Riuscirò mai a cambiare me stesso???

Dedicato a chi non riesce a trovare uno spazio d’espressione di un proprio disagio interno, perché troppo forte è la sensazione di non poter essere compreso nella propria sofferenza.

In questo forum ci si propone di dar voce liberamente al proprio sentire, perché ciò che è vissuto come un malessere incomprensibile non è nient’altro che un’ espressione condivisibile della propria individualità.

Moderatore: Dr. Marco Guadalupi

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sem-mat
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Riuscirò mai a cambiare me stesso???

Messaggio da sem-mat » 28 novembre 2011, 14:12

Salve a tutti, premetto che è la mia prima volta che consulto un forum dedicato ai problemi e ai disagi delle persone.
In Maggio ho tentato il suicidio tagliandomi le vene (arteria) con un specie di spada cinese lunga mezzo metro...sono arrivato ad un punto che non vedevo più ragioni per vivere. Tra problemi economici-famigliari, gelosia ossessiva per la mia ragazza e problemi esistenziali non sapevo più dove sbattere la testa, per anni mi sono tenuto tutto dentro, crescendo dentro di me un malessere che è difficile da spiegare, che logora e distrugge il mio essere. Ho veramente rischiato di morire, ho perso più di 2 litri di sangue e se non era per mia madre che mi ha trovato sarei già al altro mondo. Per circa un mese e mezzo sono stato in un clinica psichiatrica(ingerendo Seroquel e Ludiomil), ma oltre a dare pastiglie non facevano molto, non facevo ne un passo in avanti ne indietro, quindi decisi di tornare a casa e consultare un bravo psicologo che mi seguisse con attenzione. I primi tempi devo dire che mi sentivo meglio, riuscivo a non guardare il mio passato e guardare avanti, ma da quanche tempo sto ritornado al punto di partenza, quindi mi chiedo ogni giorno se riesco a superare la giornata senza quella voglia di morire e lasciare tutto per non più soffrire. Da un paio di settimane pure il mio cervello si fa sentire, ho dei capogiri e sensazione di svenimento ogni qualvolta che mi sforzo, che mangio troppo, che fumo troppe sigarette,.... Sono andato dal medico a fare analisi del sangue e l'elettrocadiogramma ma dice che è tutto a posto, e quindi mi dice che è una specie di ansia inconscia, che anche se non faccio brutti pensieri mi viene lo stesso. Io soffro anche di forti emicranie da diversi anni, cerco di convierci, ma adesso che mi è venuto quest'altro sintomo di capogiri non riesco più a darmi forza, perso che pure il mio cervello non ce la fa più a reggere tutti questi pensieri, non riesco piu a fare le cose quotidiane, a fare 200 metri senza che mi venga la paura di svenire, e la cosa non migliora, quando mi vengono questi attacchi perndo una temesta per calmarmi, ma mi chiedo se dovrò prendere per tutta la mia vita questi medicamenti o se mai riuscirò a cambiare me stesso e continuare a vivere serenamente.

Scusate se ho scritto un poema ma è solo una piccola parte di ciò che sento, purtroppo...e a volte avrei proprio voglia di togliermi di mezzo, dicendo BASTA, COSI NON CE LA FACCIO PIÙ...ma vedendo la mia famiglia e la mia ragazza riesco a fermari. per cosi dire..

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Haries Cavalier
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Re: Riuscirò mai a cambiare me stesso???

Messaggio da Haries Cavalier » 5 gennaio 2012, 21:43

Eh, sem-mat ...
A volte tutti abbiamo voglia di suicidarsi il fatto è che la maggior parte di noi po,i non riesce a metterelo in pratica ...
Per fortuna che tua madre ti ha Salvato la Vita, per fortuna .
I malesseri che tu senti alla testa e lungo il corpo forse, sono tutti messaggi della tua mente che ti stanno dicendo che la tua vita così, non va per niente bene .
Ogni malessere persino un mal di testa o, un capogiro vengono per una ragione ... Le malattie , le sindromi ecc. sono tutti atti per farci capire che qualche cosa non va .
Come per me che dopo anni che portavo una Maschera e trattenevo le emozioni, dentro stavo esplodendo in questi ultimi due anni e per placare le mie ansie e per non far vedere che soffrivo dentro, scaricavo tutto con l'atto di taglirami ( sono un' autolesionista, come dicono e come forse mi sto convicendo ) appunto da due anni. Ora da qualche mese, con l' aiuto della psicoterapeuta/psicologa, questo atto non lo faccio eppure per me è difficile fermare questo impulso come hai detto tu per il tuo atto di volerti togliere la vita . Ma quello che ci spinge per fortuna a non mettere in azione questi atti sono l' Amore per i nostri cari .
Mi sono resa conto che tutto ciò che facevo e pensavo in modo negativo ... alla fine ti porta all' allontanamento dei tuoi cari e rischiamo per quello che facciamo, pensando solo al dolore dentro di noi, di perdere le persone amate e questo non è per niente bello ed è questo che ho rischiato ed è questo che, in questi mesi, mi frena a non mettere in azione di tagliarmi ... eppure credo che (vorrei trovare una risposta ) non deve essere solo questo a frenare i nostri atti, ci deve ssere qualche cosa di diverso ed è per questo credo che dopo che stiamo uscendo un po' alla volta e anche prima di, quando abbiamo messo in atto atti negativi, che il corpo ci lancia dei messaggi per farci capire che dobbiamo cambiare .
Ti dirò, io ho sempre creduto di poter cambiare me stessa subito e con facilità ma dopo tutto quello che è successo in questi anni della mia vita e cercando di farlo non è mai successo con velocità ( questo cambiamento ): ci vuole tantissimo tempo e dolore per Poter Cambiare . Certo che POSSIAMo SEMPRE CAMBIARE sem-mat ma prima di tutto Siamo Noi Stessi che ci dobbiamo convincereci di Volerlo Fare Davvero e questo desiderio ha sempre albergato in me da quando mi sono resa conto che, gli altri mi prendevano in giro, da quando la mia mente si è resa conto di come venivo trattata ma poi; cercando continuamente di metterlo in Atto questo desiderio non si avverava mai.Più cerchiamo di ottenere una cosa meno la otterremo !Si imparano tante cose quando noti che stai per perdere tutto della vita ed allora ci si arrende e si lascia che il tempo faccia il suo corso come ha sempre dovuto fare ed è così, lasciando che le cose vadano per la loro strada e con l' aiuto di una persona poi, che poi le cose ci veranno incontro. Mai combattere per ottenere una cosa mai ... almeno è quello che ho imparato in questi anni amari .
Ecco tutto qui. spero di non averti annoiato.
Ah a proposito non sei l' unico che scrive poemi lunghi, gurda il mio !
Haries C.
La gente ha dimenticato l' Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare senza conoscere chi, gli sta difronte ...

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