niente più stimoli..

Dedicato a chi non riesce a trovare uno spazio d’espressione di un proprio disagio interno, perché troppo forte è la sensazione di non poter essere compreso nella propria sofferenza.

In questo forum ci si propone di dar voce liberamente al proprio sentire, perché ciò che è vissuto come un malessere incomprensibile non è nient’altro che un’ espressione condivisibile della propria individualità.

Moderatore: Dr. Marco Guadalupi

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mariamm
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Iscritto il: 9 agosto 2012, 6:36

niente più stimoli..

Messaggio da mariamm » 9 agosto 2012, 6:56

Salve a tutti, sono nuova e ho deciso di postare qui perchè mi sembrava il più vicino a quello che sto provando.. Il problema non è uno a sono tnati..una situazione generale che non trovo stimolante e a cui non trovo via d'uscita.. Mi scuso già se ciò che sto per scrivere sembra confuzionario e a tratti incomprensibile..

La mia vita all'apparenza non sembra niente male.. Ho un ragazzo dolcissimo da più di due anni e il suo sostegno si é rivelato fondamentale in molte circostanze.. Sto per laurearmi in matematica, 5 anni esatti e il massimo dei voti.. Ho abbastanza amici... Tutti quelli di cui ho bisogno e sono abbastanza socievole..
Questo è ciò che sembra.. E poi c'è quello che sento.. Sono insoddisfatta e non so che fare della mia vita...
Innanzitutto il problema di cosa fare dopo la laurea (che sarà tra soli 2 mesi).. Non è la crisi generale nel mondo del lavoro il mio problema o il fatto che non trovo un lavoro.. Perché la verità è che non lo sto cercando perché non so che cercare.. Dottorato e carriera universitaria o lavoro? .. Non riesco a pensarci.. Nessuna cosa mi va bene.. Non so se sarei felice.. E se non fosse la data scelta giusta x me? .. E nel frattempo non faccio nulla..
Nonostante il mio ragazzo sia dolcissimo e mi ami davvero, l'apatia mi assale.. Niente più stimoli in questa direzione.. Lui studia con me e con lui ho affrontato tutte le sfide di questi ultimi due anni.. Questo ci ha reso così dipendenti l'uno dall'altro che non mi sento libera di decidere se lui è davvero la persona con cui condividere il resto della mia vita.. La mia vita è incatenato alla sua.. Senza di lui non avrei la stessa forza.. Così smetto di pensare a qual é la cosa più giusta x me.. In sostanza... Stallo anche in questa direzione.. Per poi non parlare del fatto che ormai dai 16 anni ho avuto 4 ragazzi importanti (l'attuale é il 4)..E i primi 3 li ho sempre lasciati alla soglia dei 2 anni per un motivo o per l'altro.. Noia.. Vita piatta e il fatto che tendo a tollerare tutto fino ad un momento in cui apro gli occhi e mando tutto a *******. E la cosa peggiore è che prima di quel momento non mostro segni di insofferenza... Per loro é stato un fulmine a cielo sereno.. Pensavo che stavolta sarebbe stato diverso.. E non mi piace ammettere che forse non è così.. Sono sempre spaventata e non ho più forze..
In tutto questo c'è un fattore che mio malgrado continua a condizionarmi: i miei genitori... Tutti i ragazzi che ho avuto eccetto il primo non sono piaciuti.. Il problema è stato che le loro critiche sono state scortese, insistenti e continue.. Ogni momento è sempre stata un occasione x criticare.. Niente é stato mai perfetto per loro.. Quello non studia.. Quello non è di buona famiglia... Tutti.. E pure ora che avevo trovato un ragazzo serio e responsabile.. A loro non va più bene.. Dovrei essere io a decidere se tollerare o meno qualcosa e invece... Loro mi fanno pesare ogni problema mio ancor più di quanto non pesi già..
Il risultato è che non sono d'aiuto e finiscono per confondermi ancora di più...
La critica ovviamente non limita ai ragazzi con cui esco .. Ma si estende a quasi ogni cosa che faccio... Per quanto mi impegni, non li renderò mai completamente fieri... Per quanto mi impegni, sono e sarò sempre la figlia cattiva..
Io non parlo della tristezza che mi accompagna ormai da tempo.. Del fatto che non ho stimoli o del fatto che da un momento all'altro scoppio a piangere.. Loro non mi sarebbero d'aiuto e finirebbero di errore rimproverare ancora..
Così, fatta eccezione per una mia amica, non do segni al mondo del mio disagio..rido e scherzo quando vorrei solo buttarmi sul letto e dormire.. Ma nel frattempo i problemi si accumlano e io invece di prendere decisioni.. Me ne sto lì a non fare nulla e i giorni passano.
Non so come fare per smuovermi..vorrei solo sparire..non vorrei vedere nessuno delle persone che conosco....tutti pensano che io sia sveglia, forte e determinata e questa convinzione li fa diventare ciechi..nessuno vede che mi sto logorando dentro..

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