una cosa stranissima...

Dedicato a chi non riesce a trovare uno spazio d’espressione di un proprio disagio interno, perché troppo forte è la sensazione di non poter essere compreso nella propria sofferenza.

In questo forum ci si propone di dar voce liberamente al proprio sentire, perché ciò che è vissuto come un malessere incomprensibile non è nient’altro che un’ espressione condivisibile della propria individualità.

Moderatore: Dr. Marco Guadalupi

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bis
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Iscritto il: 20 aprile 2015, 18:47

una cosa stranissima...

Messaggio da bis » 20 aprile 2015, 19:20

Scrivo queste righe che forse nessuno o pochi leggeranno, ma che comunqe considero uno sfogo su questa strana situazione che mi è capitata.

L'antefatto: nel lontano 1999 (allora avevo 29 anni) conobbi e frequentai una bellissima ragazza. L'attrazione era reciproca e provammo ad iniziare una storia seria con tutte le buone intenzioni: inviti a cena, cinema, giro nei week end...facemmo l'amore.
Ma come dire :"non scoccò la classica scintilla" da parte di entrambi (almeno credo...). Successivamente le nostre vite si divisero e non ci incontrammo più. Io nel frattempo mi sposai nacque un bel bimbo che ora ha sette anni e di quella ragazza conosciuta nel lontano 1999 me ne dimenticai (se non qualche pensiero dettato più dai ricordi nostalgici e magari pensando contento:"chissà ora sarà sposata").
Ebbene pochi giorni fa mi chiama un mio amico che teneva saltuari contatti con questa bellissima ragazza dicendomi che a fine marzo un tumore a 46 anni se l'è portata via.
Da quel momento sono angosciato, piango di nascosto e ricordo con tanta nostalgia quei brevi e ora indimenticabili momenti passati assieme.Ricordo i suoi bellissimi occhi azzurri, i suoi ricci capelli la sua semplicità non banale, forse la sua voglia di essere aiutata ed avere un compagno per tutta la vita (? una situazione familiare difficile con entrambi i genitori morti anch'essi di sto ca..o di tumore e una sorella per fortuna allora gioviale e sempre allegra)
Stamattina sono andato al cimitero con gli occhi gonfi di lacrime ,in cuor mio sperando di non trovarla che fosse tutto un errore...
Le ho anche lasciato una lettera (come se potesse leggerla...) Vorrei tornare indietro e stringermela forte e poterla aiutare. Piango e rimpiango forse di un'occasione sciupata, ma non tanto per aver perso un amore (di mia moglie sono innamoratissimo e darei la vita per lei), ma per aver perso una persona per me evidentemente importante e che nel mio immaginario forse avrei potuto salvare...
Vorrei piangere e gridare la mia angoscia: ma perchè proprio lei???

Cosa mi sta succedendo!?

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