Problemi di concentrazione

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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Kerigan
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Problemi di concentrazione

Messaggio da Kerigan » 24 agosto 2009, 14:55

Buongiorno Dottoressa.

Il mio problema principale è che non riesco più a concentrarmi nello studio, temo che la paura di fallire all'esame, mi blocchi ancora prima di andarci.

Tutto è cominciato nel 2006, un anno pieno di disgrazie, abbandoni di amici, lutti, operazioni, il pc rotto durante la tesi a cui lavoravo da un anno e come se non bastasse il mio ragazzo con cui stavo all'epoca da 4 anni ha deciso di "starmi vicino" nel momento per me più difficile, sparendo a dicembre per 12 giorni, spegnendo il cellulare e non dando più notizie di sè, senza motivo alcuno, facendomi pensare che fosse morto o che volesse lasciarmi (niente di tutto ciò, disse che aveva bisogno di stare da solo). Di tutti i fatti brutti che sono successi, questo è quello di cui ancora non sono riuscita a farmene una ragione, perchè non ha senso.

L'anno 2007 non fu migliore, si susseguirono molti problemi di salute e lo passai praticamente entrando ed uscendo dall'ospedale.
Nel 2008 pensavo che avrei recuperato e avrei dato gli esami che mi mancavano all'Università (gli ultimi 3 e mezzo), ma anche se passavo tutto il giorno sui libri, non riuscivo a concentrarmi e non passavo nessun esame.
Stessa cosa nel 2009.

Siccome con questo ragazzo abitavo molto lontana, ho pensato di trasferirmi da lui, pensavo che così avrei risolto almeno un problema, adesso viviamo assieme da due mesi e tutto va bene, eppure non riesco lo stesso a ritrovare la concentrazione che avevo un tempo.
Io non ho mai avuto problemi di studio (sono sempre passata con il massimo dei voti e adesso faccio Ingegneria), ma dal 2006 è come se il mio cervello si fosse ibernato e fa altro che pensare a tutte le cose brutte che sono successe in quei due anni.

Dovrei forse pensare seriamente di rivolgermi ad uno psicologo? Ormai le ho provate tutte e mi rendo conto che da sola non riesco a tornare la me stessa di prima (ho il terrore di portarmi dietro questi 3 esami ancora per molto!).

Grazie per ogni parere che riuscirete a darmi.
“La vera autenticità non sta nell’essere come si è, ma nel riuscire ad assomigliare il più possibile al sogno che si ha di se stessi.”

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 16 settembre 2009, 20:12

Salve Kerigam,
le faccio alcune domande per cercare di capire meglio la sua situazione. Lei ha chiarito il suo rapporto con il suo compagno? la soddisfa?
Sa già che tipo di lavoro vuole fare dopo la laurea? ha un progetto di vita con il suo compagno? Com'è il rapporto con i suoi genitori?
A presto!
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

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Kerigan
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Messaggio da Kerigan » 16 settembre 2009, 23:08

Salve Dottoressa.

Innanzitutto volevo ringraziarLa per la sua risposta e poi procedo a chiarire i punti da Lei richiesti.

Il rapporto con il mio ragazzo adesso ha raggiunto una buona stabilità con la convivenza, i problemi dovuti alla lontananza non ci sono più e viviamo questi primi mesi di vicinanza come fossero una lunga vacanza (prima stavamo assieme solo durante i periodi di vacanza).
Dopo sette anni di fidanzamento mi stupisco ancora di quanto possiamo ancora essere innamorati.
Non posso negare che ogni tanto io ripensi a quell'episodio del 2006, unica pecca nel nostro rapporto, ci penso principalmente perchè non ha avuto senso e quando provo a parlarne con lui, mi dice solo che è stato uno sbaglio e che non succederà mai più.

Il mio ramo di specializzazione è Esperto in compatibilità elettromagnetica e proprio a Torino c'è l'unico centro di misurazione del SAR, non volendo entrare nei dettagli, la mia ambizione finale sarebbe andare a lavorare lì. Ovviamente so che ci vorrà prima qualche anno di esperienza altrove e farò qualsiasi cosa che mi aiuti a preparare questo lavoro. Qualsiasi lavoro da Ingegnere in fondo mi va bene, mi piacciono tutti i rami dell'Informazione.

Appena laureata e trovato un lavoro full time che mi renda indipendente economicamente, il nostro sogno da anni sarebbe quello di sposarci, sempre se questa convivenza continuerà ad andare bene. Abbiamo parlato pure della data, un po' per scherzo e un po' per davvero: il 15 maggio 2011, perchè è la data in cui si sono sposati i miei genitori ed i miei nonni.

Mia mamma è da sempre la mia migliore amica, la persona che sa tutto di me e l'unica che mi ascolta e mi capisce davvero. Posso parlarle di tutto, anche dei problemi che mi sembrano irrisolvibili e spesso mi da dei consigli che mi stupiscono.
E' l'unica che mi ha sempre supportato nello studio. Purtroppo gli altri non hanno mai visto di buon occhio il fatto che io studiassi, perchè loro si sono tutti fermati alla terza media e mi hanno sempre dato contro, questa cosa da una parte mi ha ferito e dall'altra mi ha spinto a dare sempre il meglio.

Con mio padre non parlo molto, perchè è una persona chiusa, che non riesce a comunicare, ma ugualmente so che mi vuole molto bene e ha sempre fatto molti sacrifici per me e gli sono molto affezionata. Da piccola ho rischiato di perderlo, per un problema al cuore e il nostro rapporto è un po' di odio/amore, nel senso che battibecchiamo sempre, ma alla fine siamo uguali.

Spero di esserLe stata utile.
Cordiali saluti.
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 17 settembre 2009, 15:11

Salve Kerigan,
dalle sue risposte sembra che lei sia una ragazza che non dovrebbe avere problemi, ma i sintomi indicano che c'è in lei qualcosa di non risolto.
Credo che un percorso psicoterapeutico la potrebbe aiutare a sciogliere i nodi che sono in lei e a metterla in grado di affrontare al meglio i suoi studi e il suo futuro.
Se mi vorrà dire la città in cui abita potrei aiutarla a trovare un una psicoterapeuta, a meno che lei non abbia già in mente qualcuno.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

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Messaggio da Kerigan » 17 settembre 2009, 15:44

Io abito a Torino in questo momento.

Infatti io mi sono iscritta in questo forum, per avere dei suggerimenti, in quanto da persona molto riflessiva, mi sono chiesta negli ultimi anni se potessi avere o no un problema da dover/poter risolvere da uno specialista oppure se semplicemente fosse un momento di debolezza dovuto ad un periodo brutto della mia vita, che però è passato e quindi, lentamente data la mia esagerata sensibilità, è destinato a passare col tempo.

A volte penso anche che il problema di fondo sia che ho sempre preteso il massimo da me stessa e adesso che non sono totalmente funzionale, mi sento in difetto con gli altri.

La ringrazio per il suo consiglio.
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 17 settembre 2009, 23:53

Salve Kerigan,
chissà... forse la saggezza della sua personalità profonda vuole che lei si prenda un bel periodo di riposo, senza sentirsi in colpa... che ne pensa?
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Messaggio da Kerigan » 18 settembre 2009, 0:34

Penso che probabilmente avrei fatto meglio a prendermi del riposo quando questi fatti sono successi e invece, dato che mi mancavano pochi esami e volevo finire per non creare problemi ai miei genitori e per andare finalmente a vivere con il mio ragazzo, ho cercato di ignorare i miei problemi. Non gli ho dato il peso che avrei evidentemente dovuto dargli e come tutte le ferite non completamente guarite, anche dopo anni tornano a farsi sentire.

Adesso penso che sarebbe esagerato mettersi in stand by, in un periodo in cui le cose sembrano ingranare per il verso giusto, però capisco che ci sia in effetti l'esigenza di sciogliere quei nodi di cui Lei parlava in un post precedente, per poter vivere finalmente serena, senza piangere per cose che riguardano il passato e senza temere il futuro, per errori che dovrei ormai riuscire a perdonare.

Quindi penso che appena avrò una situazione economica migliore, potrebbe essere utile andare da uno specialista, che mi aiuti a capire perchè faccio così fatica a togliermi dalla testa le cose che mi hanno fatto/ mi fanno male.
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 18 settembre 2009, 11:58

Bene!
Non mi resta che augurarle: "Buon cammino!"
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

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Messaggio da Kerigan » 18 settembre 2009, 12:13

Grazie. :)
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