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Inviato: 27 aprile 2010, 21:26
da Circle
Ma perchè sono così sbagliata??io non voglio avere questa maledetta cosa dentro..mi sento come se fossi una bella scatolina che funge solo da diversivo o da trappola per qualche povero allocco che si fida a volermi bene.Io non riesco a perdonarmi per quello che sono diventata, non ce la faccio ad accettare quello he ho dentro e la cosa più assurda è che non sembra importante per nessuno..io sono qui che impazzisco dall idea di tutto quello che ho fatto,di che razza di mostro sono dentro e nessuno mi dice niente, preferirei che mi disprezzassero piuttosto che questo silenzio.La mia migliore amica è alla depressione per colpa della sua famiglia e per colpa mia, che nonostante tutto non cambio e anzi mi permetto di odialra a volte perchè mi dice tutte le cazzate che fa o mi lancia frecciatine accusatorie,sono riuscita a far disinnamorare di me il mio ragazzo,ma insomma che persona sono???mi faccio schifo da sola, non riesco a convivere tranquillamente con tutto questo, come ho fatto a diventare così, come me ne libero,me ne libererò mai??So che è uno sfogo eccessivo, e non pretendo risposte ne niente mi basta solo buttare giù questi pensieri che mi tormentano,io non ce la faccio più a vivere con me stessa,mi odio per quello che ho fatto,darei di tutto per cancellare tutti questi sbagli, per togliermi di dosso questa fanghiglia insopportabile!!!!!!

Inviato: 28 aprile 2010, 2:20
da Someone
Cara Circle,
ho letto i tuoi post e innanzitutto ti dico che mi dispiace molto che tu stia soffrendo.
Ma non capisco una cosa. Da ciò che ho letto noto una forte contraddizione nei tuoi scritti. Quello che si nota è che la tua sofferenza derivi da una situazione familiare difficile da sostenere e varie "aggravanti" quali le relazioni al di fuori della famiglia. Però poi, alla fine di ogni discorso concludi dicendo che ti fai schifo. Perchè? Se è la vita che ti ha reso così, perchè mai dovresti preoccuparti di come sei? Piuttosto dovresti pensare a quanto fanno schifo gli altri.
Ma forse la verità è che il tuo malessere, per quanto possa essere nato "fuori", ormai è dentro di te, e tutto ciò che ti accade non potrà mai farti stare meglio finchè non ti renderai conto che devi tu stessa cominciare a cambiare atteggiamento nei confronti delle cose.
Anche io ho dovuto convivere con una situazione familiare difficile per una bambina, ma arrivata a 18 anni mi sono resa conto che era il caso di rendermi conto che ormai la mia vita non dipendeva più dalla mia famiglia, per quanto ancora io viva con loro e dipenda economicamente da loro. Per quanto a volte non posso evitare certe situazioni che, malgrado tutto, accadono, senza che io possa far nulla.
Però il mio atteggiamento nei confronti di tutto questo è più distaccato, non nel senso che non mi interessi, ma nel senso che ormai non ho più bisogno di associare la mia felicità alla mia famiglia. Se loro stanno male, e più o meno consciamente fanno del male a me, io comunque cerco di ricordarmi che sono una persona scissa da loro e sono io lì artefice della mia vita e perchè no della mia felicità.
In fondo, per quanto possano averti fatto del male, non volevano fartene. Insomma non è stato intenzionale. Sono davvero pochi i genitori che sono contenti di veder soffrire i propri figli. Poi magari sono abbastanza scadenti nel ruolo che ricoprono, ma questa è un' altra storia, e in fondo poveracci, magari a loro farebbe piacere essere migliori di quello che sono, magari vorrebbero essere capaci di renderti felice, anche se poi non ci riescono.
Se quello che sei ora è il prodotto di tutto ciò che è stato non significa che tu debba sentirti sempre necessariamente legata al passato. Perchè questo legame ti fa sembrare ogni avvenimento qualcosa di negativo.
Se adesso ti fai schifo non è perchè i tuoi genitori ti trattano male, o perchè le tue amiche non se ne importano di te, ma perchè forse ti rendi conto che non sei la persona che vorresti essere.
Dunque...che persona vorresti essere?
Non essere subito disfattista...pensaci bene e rispondi a te stessa, non necessariamente a me :)
Se poco a poco riuscirai a "premiarti" cercando di essere un pò più come vorresti forse riuscirai a piacerti di più.
Forse riuscirai a scrollarti di dosso quella rabbia che ti porti.
Sappi che per quanto tu possa parlarne, per quanto tu possa tagliarti e punirti, per quanto tu possa mostrare disperatamente al mondo che stai male, che ti fai schifo e che vuoi toglierti la vita, sappi che tu sola sei la cura di te stessa.
Potranno dirti che esageri, potranno compatirti, potranno prescriverti dei farmaci, ma non potranno mai curarti.
Solo tu puoi decidere di cominciare a vivere, non necessariamente nel senso più solito e ordinario del termine, purchè tu viva e ti senta viva.
La terapia potrà aiutarti, ma solo se deciderai di voler tornare a vivere.
Un abbraccio

Inviato: 28 aprile 2010, 22:32
da Circle
Io ci sto veramente provando a tornare a vivere..cerco di uscire anche se non ne ho molta voglia,mangio, faccio quello che fanno le ragazze della mia età, e grazie ai complimenti di una mia amica la cui opinione è davvero importante mi sento un pò meglio con me stessa dal punto di vista del mio aspetto esteriore.Il vero problema è che una volta che ho smesso di essere la ragazzina stupida che sono con i miei coetanei, mi prendono subito i miei pensieri, per colpa dei quali dormo molto poco e male.Non so che persona vorrei essere, e non so neppure che persona sono ora.Da un lato vorrei essere buona, dall altro sento il forte desiderio di dare sfogo a tutto quello che sono dentro,di smettere di fare la brava bambina che se la prende sempre sui denti per questo.Sono troppo rigida con tutti, anche se risulto essere una persona espansiva,non mi sciolgo mai con nessuno,devo bere per riuscire ad essere più libera.So che sembra paradossale quello che ho appena detto ma è così..forse "contraddizione" è la parola che più si avvicina alla descrizione di me stessa.A volte mi dico "domani sarà un giorno migliore",anzi per le precisione me lo sono detta tre volte e i giorni dopo ho scoperto che il mio ex è innamorato di una delle mie più care amiche, l altra sta male, e la mia migliore amica è andata molto vicino al coma.A questo punto, le coincidenze non esistono..evidentemente non devo pensare che le cose andranno meglio,o almeno non per me.Mi faccio scivolare tutto addosso, non ho voglia di stare male per nessuno, tanto meno per la mia famiglia.Loro,o meglio mia madre,hanno sempre fatto tutto per me quasi, mi hanno sempre portata dove mi permettevano di andare, ma non c'è mai stato un abbraccio, o un ti voglio bene da 2 anni ormai.Con loro io non posso parlare delle cose che mi fanno stare male,perchè le minimizzano.Mia madre ha detto che sono ingrata, e che quando ci sono tante cose da fare è ovvio che qualcuna ti sfugge.Beh, a lei sono sfuggiti i suoi figli, e in particolare gli è sfuggita una ragazzina ameba-autolesionista come ora lo è mio fratello, che per fortuna non si fa del male.Io non uso il cuore, ma solo la mente..non so neppure se ce lo ho un cuore.La verità è che le persone mi terrorizzano..quando qualcuno mi sta troppo vicino io ho paura e lo distruggo prima che distrugga me.Forse quello che ho dentro è solo qualcosa che cerca in maniera disperata di proteggermi, è tutta la sofferenza che gli altri nemmeno vedono che esce.Ho tanta di quella rabbia dentro che neppure io riesco quantificarla, a volte mi sembra che non esist da quanto è dentro di me.Forse vorrei essere solo meno consapevole di quello che sono, smettere di non sentirmi mai all altezza della situazione o delle persone, o riuscire a esprimere con sentimento il fatto che sto male..ci sono delle volte in cui ho tanta paura di vivere..io non mi sento in grado di condurre un esistenza normale, ho paura di non essere pronta o capace, non voglio semplicemente prendermi più la responsabilità di niente, non voglio diventare adulta.So che sono solo una bambina spaventata perchè cresciuta troppo in fretta come dice mia nonna.

Inviato: 30 aprile 2010, 15:00
da Sergio67
Cara Circle,

per cominciare, un grande abbraccio.

Come mi disse una volta una persona: quando hai le mani gelate, è proprio quando cominci a scaldarle che senti il dolore.
Questa rabbia che senti così forte in te è espressione del dolore e della sofferenza che non vorresti affrontare, ma che, coraggiosamente, stai affrontando ogni giorno della tua vita.
Non c'è un motivo vero del perché questa sofferenza è toccata a te, ma sta di fatto che c'è. E certamente non dipende soltanto da te: non sei sbagliata.
E non è vero che non ce l'hai un cuore. Se non ce l'avessi non soffriresti così. Ma è un cuore che ha sofferto molto, e ora ha paura, perché, è umano, non vorrebbe più soffrire così. E' un cuore, si percepisce, che è stato lasciato solo proprio nel momento in cui aveva maggiore bisogno di aiuto.

C'è un altra cosa che mi sento di dirti. Non dirti mai "domani sarà un giorno migliore". Non rimandare al futuro la speranza. Stai solo caricando il futuro di aspettative che nessuno potrà mai garantirti. Prova a pensare "ORA è un momento migliore": il presente è il momento in cui sei. Il presente è quello che puoi controllare. "ORA è un momento migliore", "ORA è dove sono" , "ORA posso fare qualcosa per me".

A presto

Inviato: 30 aprile 2010, 15:34
da Circle
Molte volte non riesco a gestire questa doppia personalità..passo da normale a sadica con uno schiocco di dita.Oggi ho saputo che c'èun ragazzo al quale interesso, e ho pensato contemporaneamente "che bello" e "c'è un altra persona da distruggere".Ho paura di me stessa perchè non riesco a controllare la rabbia, è come se in certe situazioni si staccasse dal mio corpo e agisse per conto suo, come se mi mandasse via e mi lasciasse poi con un enorme rimorso.Odio sentirmi una scatola, una trappola, o peggio odio sapere che sono diversa da quello che sembro.Questo ragazzo al quale piaccio..ho paura che sia la mia prossima vittima, e ho il terrore di dovergli eventualmente spiegare perchè sono piena di cicatrici sulle braccia, perchè sono in terapia.Io non sono una ragazza normale,sono una persona che sta male anche se lo nasconde molto bene e il male che ho io non se ne va solo perchè arriva un ragazzo.Non voglio soffrire ancora, e non voglio neppure illudermi anche se è inevitabile che io lo stia già facendo un pochino.Il lato positivo è che oggi e ieri ho fatto qualcosa di buono per la mia migliore amica, e l ho resa felice tanto che ieri sera non si è neppure fatta del male.Sono così contenta di vederla sorridere, di sapere che è felice per merito mio..ho il terrore di farle del male di nuovo, perchè so che ho il terrore delle persone, e del fatto che si possano avvicinare troppo a me.Il mio cuore è vero c'è, seppellito sotto tutto il resto ma c'è..solo che ho tanta paura di usarlo.Oggi però voglio pensare che le cose andranno meglio.

Inviato: 10 maggio 2010, 21:57
da Circle
Ho bisogno di sfogarmi e di urlare.. la mia migliore amica ha ripreso a farsi del male da quando io ho iniziato a sentirmi con quel ragazzo, perchè avendo paura di perdermi un altra volta ha deciso di rinunciare in partenza e di rintanarsi nel suo angolino.Siamo tornate come prima..io che continuo a sbagliare perchè la considero troppo poco e lei che non si fida di me anche se la capisco.In effetti, io non direi mai a nessuno di fidarsi di me..so quello che ho dentro e gli effetti che ha su di me.Il ragazzo con cui mi sento..è molto maturo, intelligente, simpatico, profondo e tanto carino..io non mi sento alla sua altezza,si fa sempre sentire lui quasi e ad una festa veniva lui da me..io glielo ho detto che mi interessa e lui lo ha detto a me,però ogni volta che gli mando un messaggio mi sento tristissima perchè non voglio rompergli o fare cm il mio ex..non riuscirei a sopportare un altra volta un dolore simile..non ora..non ce la faccio proprio..a scuola ho tantissime verifiche ma mi sto impegnando seriamente..boh nn so cosa pensare..grazie.

Inviato: 2 giugno 2010, 13:35
da Circle
Il mio ex ragazzo è tornato a farsi sentire e la cosa mi ha sconvolta..non lo so perchè ma ho iniziato a pensare di nuovo a lui, anche se so che non mi piace.Io sono innamorata del ragazzo con cui mi vedo ora, che è a dir poco stupendo.Ieri però mentre lo baciavo mi è capitato di pensare al mio ex, non in maniera sostitutiva del mio ragazzo, ma in maniera triste.Dopo averne un pò parlato con il mio ragazzo, mi è passato tutto e a lui non ho minimamente più pensato per tutto il resto del tempo.Voglio chiudere definitivamente con il mio ex, vorrei non averlo mai conosciuto..voglio che ora ci sia solo il mio stupendo ragazzo, che mi fa diventare gli occhi azzurri ogni volta che lo vedo, che mi ritiene perfetta e stupenda.Odio pensare al mio ex perchè fa parte del passato, perchè non abbiamo ancora chiuso ed è quello che ho intenzione di fare.La mia paura più grande è quelladi fare del male al mio attuale ragazzo, mi terrorizza l idea,io non voglio perderlo ne farlo soffrire, non so cosa farei ora senza di lui..lo amo veramente tanto..riuscirò a chiudere con il passato,visto che è ora quello che di più voglio??

Inviato: 3 giugno 2010, 13:28
da Sergio67
Io credo che se continui a odiare il tuo passato, sarà difficile riuscire a chiuderlo.
Non è con i "vorrei" che si risolvono le situazioni. Io invece credo che riuscirai a chiudere con il passato nel momento stesso in cui lo accetterai senza giudicarti per quello che è stato.
Il tuo ex l'hai conosciuto, e questo è un fatto. In quel momento avrai avuto mille giustissimi motivi per starci insieme, ma ora le cose sono cambiate. Sii onesta, sincera e serena per le tue azioni presenti e passate.
Un abbraccio

Inviato: 3 giugno 2010, 22:47
da Circle
Ha ragione..ma io ho tanta paura..penso che l unico motivo per cui ci penso sia il fatto che con il mio ex vado sul sicuro mentre con il mio ragazzo, che oggi mi ha chiesto di stare insieme,devo aprire un rapporto serio per la prima volta nella mia vita.Sono letteramente terrorizzata dall idea di non amarlo, di perderlo o peggio di farlo soffrire..la sola idea mi distrugge dentro.Io lo amo questo ragazzo, perchè è tutto quello che avrei sempre voluto,mi fa sentire unica e speciale e quando c'è lui il mondo resta fuori..ho paura delle responsabilità che ho adesso,ho paura di non pensare a lui o di renderlo triste..quando mi ha detto che se ho dei dubbi glielo devo dire, e che mi ha dato il suo cuore quindi lo devo trattare bene, mi sono sentita morire dentro..so di amarlo ma il passato mi tormenta e mi fa venire mille dubbi,mentre io vorrei non avere nessun residuo di quello che è stato e vivere questa pagina bellissima della mia vita in maniera serena.Ne ho passate tante però alla fine sono riuscita a metabolizzare tutto e ad andare avanti..questo però è un capitolo recente della mia vita, quindi penso di aver bisogno di tempo,anche se non voglio nascondere niente al mio ragazzo,non voglio mentirgli.Domani prendo appuntamento con la psicologa e spero che parlandone io riesca veramente a dare un taglio netto al passato