COSA SIGNIFICA PER ME IL SUICIDIO

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

Marta
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Messaggio da Marta » 2 maggio 2010, 0:43

significa "liberazione".
preciso che io in fondo amo vita e che è bello scoprire cosa ci riserva il futuro, però quando vedi che il futuro è sempre esattamente uguale al presente, cioè in pratica non si muove foglia, allora cominci a perdere la speranza.
se accenno questa cosa alla mia amica mi dice che "è un modo cattivo ed egoistico di attirare l'attenzione"
se in un impeto di rabbia lo dico a mia madre mi dice: "per cosi poco?"
la sofferenza avrà mai un limite? una fine?
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Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 2 maggio 2010, 16:24

Buongiorno Marta,
mi spiace che lei abbia questo punto di vista così statico, e comunque lo rispetto. A parte i punti di vista differenti, la realtà "oggettiva" ci dice che ogni momento cambiano le cellul e del nostro corpo e il mondo che ci circonda. Mi sembra che in lei manchi questa percezione, forse la sua attenzione inconscia è ancorata a un qualcosa che non le fa percepire i cambiamenti? Ma se è un fatto inconscio lei non può accorgersene...
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

Marta
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Messaggio da Marta » 2 maggio 2010, 21:04

no dottoressa, i cambiamenti non ci sono proprio! non è una questione di percezione.
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pippus
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Messaggio da pippus » 2 maggio 2010, 22:41

bhe ma se ami andare in bicicletta e vedi che non cadi, non per questo perdi la speranza di pedalare..

se uno ama la vita non la detesta se qualcosa va storto..

:shock:

Marta
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Messaggio da Marta » 2 maggio 2010, 23:04

ho un problema che non riesco a risolvere da anni. non resisterò per sempre. forse prima o poi cadrò. :(
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Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 3 maggio 2010, 16:33

Buongiorno Marta,
i problemi non risolti possono diventare pesi insopportabili, e così pure i segreti non detti. Ha provato a consultare uno o una psicoterapeuta?
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Marta
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Messaggio da Marta » 3 maggio 2010, 21:12

in questo caso penso che lo psicologo/psicoterapeuta non possa fare niente! non possono fare niente le parole, servirebbero fatti....
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Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 3 maggio 2010, 21:52

Certe volte le persone sono abituate a vedere la vita con degli occhiali scuri. Se cambiano occhilai potranno accorgersi che tutto intorno a loro è cambiato. Certi fatti in realtà sono intrasformabili, però noi possiamo sempre cambiare il nostro atteggiamnto nei confronti di ciò che è intrasformbile in noi o che ci riguarda da vicino.
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vittima81
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Messaggio da vittima81 » 4 maggio 2010, 20:52

Cara Dott.ssa ho trovato proprio oggi il significato di suicidio....o meglio cosa rappresenta per me....per me è il fine a cui conduce la mia vita....è una speranza...è la speranza di smettere di soffrire ...tutto sta nel trovare il coraggio di riprovarci o cmq di provarci seriamente....
lei dirà che la vita è bella è un dono e va vissuta...ma se non si ha più voglia di nulla...non si ha alcun traguardo da raggiungere o nessuno per cui combattere...perchè continuare un'agonia che porterà sempre e comunque alla morte? noi tutti moriremo inevitabilmente moriremo ma perchè non accellerare il tutto per far terminare la sofferenza e la tristezza di tutti i giorni?

Marta
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Messaggio da Marta » 4 maggio 2010, 21:55

dottoressa io non posso cambiare atteggiamento nei confronti di ciò che mi disturba perchè è una cosa inaccettabile. quindi non potrò mai accettarla, anche se la vedo da un altro punto di vista. non è niente di drammatico o di così tragico ma è pesante, è un fardello! potrebbe anche cambiare, non è immutabile, il problema è che sono anni che aspetto e sinceramente mi sono stancata! qui non si tratta di vedere con gli occhiali scuri, la realtà è proprio come io la vedo, esattamente così! ed è inaccettabile!
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Dr.ssa Aronica
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per Marta

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 4 maggio 2010, 22:05

Buonasera Marta,
accetto il suo punto di vista, perché sono relativista (fa pure rima!).
Da parte mia ho una forte convinzione, che non è sicurezza assoluta perché per me nella vita che noi viviamo non c'è nulla di assoluto, se non la certezza che moriremo, e cioè che moltossime cose che non lo sembrano, sono trasformabili.
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Dr.ssa Aronica
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Per Vittima 81

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 4 maggio 2010, 22:13

Lei apre un tema importantissimo: qual è il senso della vita, se poi sappiamo con certezza che moriremo?
Per me la ricerca di senso è lo scopo ultimo di questa mia vita, e cerco di attuarla in maniera creativa, cioè personale; comprende anche tutte le sofferenze fisiche e psichiche che mi tocano direttamente e indirettamente.
Ma ogni tando anche io penso: che senso ha?
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Marta
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Re: per Marta

Messaggio da Marta » 4 maggio 2010, 22:20

dr.ssa Aronica ha scritto:Buonasera Marta,
accetto il suo punto di vista, perché sono relativista (fa pure rima!).
Da parte mia ho una forte convinzione, che non è sicurezza assoluta perché per me nella vita che noi viviamo non c'è nulla di assoluto, se non la certezza che moriremo, e cioè che moltossime cose che non lo sembrano, sono trasformabili.
infatti io non dico che è un problema immutabile, irrisolvibile, solo che è da anni che non si risolve e io non riesco più a vivere in questo modo, con questo problema sempre presente! non riesco più a sopportarlo!!!!
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 4 maggio 2010, 22:27

Non posso procedere oltre, rispetto la sua privacy.
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Marta
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Messaggio da Marta » 4 maggio 2010, 22:38

ehm...si tratta di una situazione difficile da affrontare e sopportare, non di un problema personale... 8)
TAEDIUM VITAE

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