non sto bene dentro..

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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mony
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non sto bene dentro..

Messaggio da mony » 23 dicembre 2009, 23:37

Ho 33 anni e sono consapevole che sono fortunata nella mia vita non mi manca niente...
Credo di aver un malessere dentro di me che si è fatto sentire goccia dopo goccia per piu' di dieci anni e il vaso è straripato circa 2 anni fa e non ho trovato la strada per farmela passare... il mio disagio è nel rapporto con un uomo.. già avevo scritto tempo fa..
Ho sempre avuto delle strorie malate un po' come tutti ..ti cercano i tipi che non ti interessano, e il contrario...
Storie pero' in cui sono stata considerata fidanzata, una per 4 anni da adolescente e per qualche mese altre ho sempre deciso io di lasciare ,ma poi ho cercato di rimanere un legame con loro diciamo pure legame di sesso...per ben tre volte, inziando 10 anni fa nel momento della mia decisione di lasciare son andata dallo psicologo per capire cosa mi disturbava o semplicemente perche volevo sentirmi dire che non avevo niente
In una storia che risale a due anni fa, ero molto diffidente mi lamentavo con LUI che mi trascurava stando con gli amici e ho deciso di lasciarci, o meglio il famoso periodo di pausa andando in vacanza con le mie solite amiche
Quando son tornata il ragazzo che frequentavo alle sue parole semplici:- Mi sei mancata riproviamo... io ho cominciato ad avere tachicardia respiro affannato, ho avuto un flash back di tutte le mie storie precedenti di quando sentivo il bisogno di allontanarmi da loro... volevo in quel momento andare a casa mia per sentirmi in salvo da cosa non so... Da allora son caduta in depressione, piangevo (e lo faccio ancora spesso),..volevo riprovarci con lui ma sentivo dentro di non riuscirci mi sentivo incapace di voler bene a qualcuno, un fallimento, viziata dalla mia famiglia, incapace di costruire qualcosa immatura..Ho ricominciato psicoterapia, sto prendendo un antidepressivo tutti i giorni.. ho trovato un leggero sollievo quando lui si è trovata un'altra. Ho notato però che poi facevo di tutto per attirare la sua attenzione, mi ero fin tinta i capelli come la sua ragazza e cercavo di incontrarlo e sedurlo con la mia presenza.. fortuna che non ha ceduto...
Ho conosciuto dopo un po' un altro ragazzo a prima vista mi ha colpito molto abbiamo cominciato a frequentarci mi sentivo molto me stessa, ho raccontato la mi esperienza di disagio, lui all'inizio era un po' distaccato da me, gli ho detto che mi sentivo fin innamorata, per la prima volta sentivo di essere capace anch'io di star bene con un uomo
Dopo circa 4 mesi mentre passeggiavo con lui ho sentito ancora un disagio dentro crescere pian piano batticuore era marzo 2009... e non son piu' stata la stessa.. ancora depressione pensiero ossessivo di lasciarlo ci ho provato ma poi lo cerco e ora ci frequentiamo ancora ma non mi sento in pace con me stessa... ho paura di starmene sola con i miei pensieri di non costruzione, quando so con lui e parlandogli vedo che mi piace la sua compagnia non voglio piu' andare a zonzo a cercare chissa uno con la bacchetta magica che mi faccia passare tutto... a volte vorrei che prendesse lui la decisione con l'illusione che non sia un fallimento..Sogno di avere un bambino da amare con un uomo che mi senta bene...ma finchè continuo così....Scusate il mio dilungarmi... nessuno ha le mie stesse sensazioni? Ora sto facendo la terapia dello psicodramma di gruppo con altre 5 persone mi piacciono questi incontri.. il mio dott. mi consiglierebbe di riprovare con una psicologa individuale...Voglio solo un po' di ordine nei miei pensieri e stare bene con me stessa ..

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 24 dicembre 2009, 12:25

Difficile riuscire a comprendere da dove nasca il tuo disagio.

Una domanda mi sorge spontanea:
sei davvero innamorata dell'ultimo ragazzo o ti vuoi "autoconvincere" di essere innamorata?

Perchè a volte capita che in una relazione anche se troviamo uno che "apparentemente" ci da tutto, in realtà non ci sta dando quello che nel nostro profondo cerchiamo.

Così scatta quel contromeccanismo di difesa che ci porta a sentirci "soffocare" vicino a colui il quale non ci piace davvero nel profondo.


Un'altra domanda mi sorge spontanea:
come è finita la prima storia dei 4 anni?
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mony
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Messaggio da mony » 24 dicembre 2009, 16:28

Ciao
orchidea, buno natale intanto.... credo di non essere mai stata innamorata.. forse del primo sì ero ragazzina una storia cque di avicinamento e allontanamento anche allora ma certa che ci volevamo bene... finita non appena forse l'ho sentito cambiato voleva starmi piu' vicino : e anche lì io non c'è stato verso, ero cambiata da un momento all'altro e mi sono allontanata... che lavoro!!!! ho pensato saro' lesbica? ma non credo io la compagnia della mie amiche l'ho sempre apprezzata ma i miei interessi son sempre rivolti agl'uomini.
oggi mentre ero con mio fratello a comprare i regali in un centro commerciale mi sentivo come un pesce fuor d'acqua al ritorno in macchina cercavo di non farmi vedere ma è stato impossibile mi è venuto da piangere come una fontana!!!! :cry: :!:

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 24 dicembre 2009, 23:46

Buon Natale! il mio lo passo su internet :)

Tornando a noi,
Com'è il rapporto con i tuoi genitori?

Quando pensi al tuo "ragazzo ideale" che tipo di uomo cerchi?
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Messaggio da mony » 25 dicembre 2009, 2:34

Il mio rapporto con i genitori... ma mi dicono che mia mamma mi vizia troppo... cque buono, sono certa di voler molto bene a loro e a mio fratello.. forse dovrei staccarmi un po'...Mia mamma si è sposata a 16 anni in mia dolce attesa, ho notata che da quando son nata sento dire che bello genitori giovani... mi sembra che non invecchino mai quindi neppure io ma non è vero!!ultimamente sono un po' sofferente con mia mamma soprattutto quando mi dice non cambierai mai ,e ora ha smesso ma sta con tua mamma che stai bene l'ho sentito dire spesso... il mio ,ragazzo ideale... non so risponderti...mi vien da dire che non mi faccia venire l'ansia... ma non dipende da loro..al giorno d'oggi è già difficile per tutti trovare la persona giusta , figurati per me che mi faccio sempre tanti problemi anche quando on ci sono

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 25 dicembre 2009, 3:41

Difficile analizzare i motivi del tuo malessere.

Non ultimo potrebbe essere che il tuo spirito libero non riesce ad integrarsi bene con le concezioni sentimetali che la società ti ha inculcato.
"devi essere una brava ragazza"
"devi trovare il ragazzo giusto"
"dovrai essere una brava moglie..."

non tutti nasciamo per diventare brave mogli.
Ognuno di noi ha il proprio spirito, la propria individualità.

Proprio quando le tue relazioni diventavano sempre più serie tu tendevi a "fuggire"...
ansia da legame? ansia da matrimonio? paura di sentirti "legata" e "soffocata" da "obblighi" morali di cui non senti la volontà?

E' come se tu cercassi un "amore perfetto" che in realtà non vuoi.
Ovvero, che in realtà vuoi, ma forse la perfezione che vuoi tu, non è quella che ti hanno insegnato di cercare.

Magari ti hanno insegnato di cercare il bravo ragazzo, tenero, tutto casa e lavoro... e tu credi di volerlo così... tu poi lo trovi ma ... a lungo andare ti stufi e non ce la fai a provare passione.

Tutti abbiamo bisogno di sentirci amati, questo è sicuro.

Ora stai male perchè hai paura di non sapere quello che vuoi.
Perchè non riesci ad analizzare a fondo la situazione tra quello che vuoi davvero e quello che credi di volere.
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Messaggio da mony » 26 dicembre 2009, 23:19

°°Orchidea°Selvaggia°° ha scritto:Difficile analizzare i motivi del tuo malessere.

Ora stai male perchè hai paura di non sapere quello che vuoi.
Perchè non riesci ad analizzare a fondo la situazione tra quello che vuoi davvero e quello che credi di volere.
si orchidea l'ultima frase mi ha colpito molto, è proprio così non cpisco piu' cosa voglio veramente e ho sempre paura di sbagliare nel campo sentimentale... oggi sono abbastanza tranquilla forse è anche l'ansiolin che ho preso stamattina oltre alla solita medicina.... Sento sempre di essere persa ma i pensieri che martellano stanno un po' dormendo, riesco a leggere un libro e concentrarmi nella lettura..
Ho paura che questo smarrimento mi accompagni per sempre.Quando mi martella di pensieri ilmio cervello non vivo piu' la vita reale,quello che puo' succedere di eventi belli o brutti io non li vedo sento solo un malessere dentro ed è bruttissimo... , dopo i trentanni è molto difficile cambiare le proprie abitudini mi sembra che la mia strada sia quella da single, sono circondata in ufficio da colleghe con bambini piccoli e le invidio ma allo stesso tempo se mi dovesse capitare con il ragazzo che sto frequentando non sarei felice, non lo vorrei... non mi piaccio per questo

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 27 dicembre 2009, 1:44

Se al pensiero che ti possa capitar di rimanere incinta con il tuo attuale ragazzo provi un senso di rifiuto è evidente non non ne senti il bisogno, anzi, lo vedresti come un limite alla tua libertà.

Bisogna capire se non sei pronta per dei figli o non sei pronta per un rapporto più vincolato.

Quello che è sicuro è che l'insoddisfazione sentimentale è dovuta a molti fattori.

Dici che non ti piaci ma non devi farti sensi di colpa se non provi certe cose.
Il senso di colpa dovrebbe aver esito solo davanti ad un tuo tradimento, illudendo una persona che ti vuole bene.


E' una confusione dovuta all'insieme di molti fattori che bisognerebbe analzzare nel profondo.

Difficile farlo in un forum. Bisognerebbe parlare con un professionista che analizzi la problematica approfondendo ogni tematica affettiva vissuta partendo dall'infanzia.

Ti propongo un gioco:
hai mai provato a prendere un foglio, dividerlo in 4 sezioni
e scrivere
1) tutte le caratteristiche caratteriali che vorresti in un ragazzo perchè abbia un storia sentimentale con te a lungo termine (quelle più fondamentali)
2) i difetti che non potresti mai tollerare,
3) le cose che potresti perdonare anche se tolleri poco,
4) le cose che vorresti vivere con lui per sentire che è speciale (Esempio: dove vorresti che ti portasse, cosa vorresti che ti regalasse, che passioni vorresti che lui avesse ecc...)
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Messaggio da mony » 1 gennaio 2010, 18:47

Carissima Orchidea apprezzo molto le tue risposte al mio malessere forse un po' da bambocciona da persona viziata, causato da una mia fissazione che mi son creata per difendermi da cosa poi, non so... mi sembri brava da futura psicologa stai studiando? ho provato a fare il gioco veramente faccio fatica a dare delle risposte, mi vien da dire cque piu' che cosa non riuscirei mai a perdonare o tollerare dell'altro non perdonerei a me stessa o non riuscirei a tollerare di essere la piu' forte nella coppia di sentire di dare meno di quanto l'altra persona mi possa dare ... pensiero un po' contorto...

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Messaggio da °°Orchidea°Selvaggia°° » 5 gennaio 2010, 18:41

Quando hai riletto le risposte del "gioco" come ti sentivi?
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