Le crepe le facciamo tutti...

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

Rispondi
Esibizionistanonimo
Messaggi: 1
Iscritto il: 6 giugno 2010, 17:43

Le crepe le facciamo tutti...

Messaggio da Esibizionistanonimo » 6 giugno 2010, 17:46

Le crepe le facciamo tutti…
No, non è vero. Io le faccio sempre. Errori su errori, programmi che non porto mai a termine. E non si tratta di programmi del tipo “domani comincio a studiare, mi sveglio alle 8 e comincio a studiare”.
Qualunque tipo di programma non lo porto pienamente a termine. Ogni tanto ho la presunzione di poter meritare di più, poi durante la mia scalata faccio un errore e mi ritrovo ad essere un bambino con grandi aspirazioni a cui non potrà mai realmente avvicinarsi. Come quando un bambino pensa di voler diventare astronauta. Io mi sento come un bambino che da grande vuole diventare Babbo Natale.
Come fare a stare meglio? Sono stanco di stare male. Non ne hai abbastanza? Soffrire tutta la vita e avere un’espressione di malinconia perenne sul viso. Come devi fare per stare bene? Abbandonare quello che stai facendo?
Mi batte forte il cuore. Continuo ad andare in ipoventilazione, trattengo il respiro in modo continuo. Perché per me la vita non deve essere più facile? Perché devo vedere tutto come inarrivabile? Dal compito più piccolo al più grande. Colpa dei miei genitori? Non me ne frega un cazzo di chi è la colpa! Io sto vivendo! Voglio rimediare, voglio che tutte le cose del passato non succedano più. Vorrei non voler scrivere su questo blog di depressione!
Le crepe le facciamo tutti… io conosco solo crepe… conosco solo crepe…
Invidio voi che siete dei viziati, voi che siete sempre stati difesi da piccoli dai vostri genitori, voi che riuscite ad ottenere le vostre soddisfazioni personali, voi che riuscite a stare un giorno senza fare niente senza sentirvi in colpa.
Io invidio chiunque…
Ditemi che c’è qualcosa di buono in me. Qualcosa di concreto, qualcosa che avete visto, che avete notato in un momento particolare.
Ditemelo, ne ho bisogno.
Anonymous Person

esibizionistanonimo.blogspot.com

Avatar utente
Sonia11
Messaggi: 65
Iscritto il: 18 settembre 2008, 18:39

Messaggio da Sonia11 » 6 giugno 2010, 18:11

Ehi tu, ma che ti prende? Qui tutti abbiamo problemi, cosa credi?
Pensi di essere l'unico/a a pensare in negativo? Sapessi quante ne ho passate io finora e anni fa non avevo nemmeno la possibilità di scrivere sul forum. Forza che la vita ti sorriderà, cosa importa se non porti a termine le cose, quello che devi scoprire è il motivo che ti ostacola dal terminare un programma.Ti consiglio di provare con la psicoterapia.Prendi appuntamento con uno/a psicoterapeuta e vedrai che troverai il giusto equilibrio.Ciao.

Avatar utente
Sergio67
Messaggi: 813
Iscritto il: 26 febbraio 2009, 15:23

Messaggio da Sergio67 » 7 giugno 2010, 12:40

Invidiare non ti aiuterà. Ti ha forse aiutato fino ad'ora?

Da un lato è vero, la vita non è "giusta". Non mette tutti nelle stesse condizioni. Qualcuno è obbligato ad affrontare difficoltà che altri nemmeno immaginano.
Ma la vita ha un suo modo di compensare. Offre a tutti la possibilità di cambiare. E questo lo puoi fare. Hai ragione, non ha nessuna importanza di chi è "la colpa" (ammesso che ci sai una colpa) o cosa ti ha portato dove sei. La cosa importante è cosa puoi fare ora.

Qualcosa di buono in te? Per quanto strano ti possa sembrare, il solo fatto di scrivere qui è già qualcosa di molto buono. E' la volontà di reagire, di non subire più passivamente, di dire basta!
E non importa se ti senti di non aver mai completato nulla nella vita. Hai ancora l'opportunità di completare qualsiasi cosa tu desideri.

Come ti hanno già detto, parlare con uno psicoteraputa è forse la cosa migliore che puoi fare. Perchè per riuscire a cambiare il modo di sentire la vita un aiuto capace può essere molto importante. Se la cosa ti fa paura, non ti preoccupare, è normale.

E soprattutto datti tempo. Tempo e pazienza. Gli episodi della tua vita ti hanno portato a sviluppare un modo specifico di affrontare le difficoltà. Avrai certamente avuto motivi importanti. Il tuo obbiettivo è capire questi motivi e cambiare il modo di reagire a ciò che la vita ci mette davanti. Non ci vorrà un giorno. Sarà un lavoro lungo. Ma ogni passo, ogni conquista che raggiungerai ti sentirai meglio

A presto
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

Facilitatore gruppo AMA "Sbilànciati!" su AMAEleusi (cercateci)

Guida Autorizzata Pagine Blu (ma non sono psicologo)

Dr.ssa Aronica
Messaggi: 822
Iscritto il: 10 aprile 2006, 14:28

Finalmente qualcuno che parla di invidia

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 16 giugno 2010, 16:42

Buongiorno Esibizionistanonimo,
finalmente qualcuno che ammette di sentirsi invidioso!
L'invidia l'abbbiamo provata e la proviamo tutti, chi prima, chi dopo. Non è facile ammettelo però, perché si tratta di un sentimento non apprezzato. Invidiare vuol dire guardare con occhio negativo, cattivo, volere il male degli altri che si considerano fortunati e felici, portare quindi il malocchio.
Detto questo, chi prova invidia, come lei, sta male. Vorrebbe il male degli altri, ma trascina anche e soprattutto se stsso in questo male.
Se il primo passo è ammettere di provare invidia per gli altri, quelli che sono stati sempre sostenuti dai genitori, dai fidanzati, dalle mogli e dai mariti, il secondo passo è provare a considerare che non tutti sono stati così estremamente fortunati, che forse l'idealizzazione è un meccanismo inutile, distruttivo, che forse tutti noi abbiamo avuto madri non sufficentemente buone, padri assenti, figli impossibili...
Che ne pensa?
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

Rispondi

Torna a “Depressione”