Depressione post traumatica

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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lino50
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Depressione post traumatica

Messaggio da lino50 » 6 giugno 2010, 19:03

Buoongiorno a tutti i partecipanti al forum, allo staff e ai medici. Mi chiamo Lino ho 50 anni e sto passando il periodo più brutto della mia vita. Non riesco ad uscirne fuori e mi sto avvitando in un circolo vizioso creando ancora più danni a me stesso e a chi mi sta vicino. Il vostro aiuto per me prezioso in quanto il bisogno di parlare è fondamentale e non sempre le persone che ti stanno vicine hanno voglia di tristezza ma anzi tutto il contrario. Vi riassumo la mia vicenda in poche righe:
21 anni di matrimonio, deu figli ormai grandetti, 20 e 16 anni, una moglie di 44 che lavora. Il tutto nasce dal conflitto tra padre e figlio durante la sua adolescenza, vissuto male dalla madre alla quale probabilmente ha causato una forma di depressione. Inseguito negli ultimi tre anni io mi sono un pò allontanato, ho dato pe scontato il nostro matrimonio, la nostra unione trascurando quelle gentilezze e attenzioni che le donne non smettono mai di aspettarsi. Dopo una furiosa litigata con mia moglie a causa di una discussiione sul suo peso in quanto era ingrassata di circa 20 chili, a suo dire da quel momento è come se lei avesse alzato un muro davanto a me. Nonostante io abbia cercato di far pace congesti carini non c'è stato niente da fare. Non ha più voluto fare l'amore con me. Nel periodo che è susseguito ha chattato con un altro uomo su facebook che le ha dato autostima, l'ha aiutata ad andare avanti ed è nata una specie di infatuazione. Io mi sono accorto di questa relazione virtuale dopo aver visto dei messaggi e lì ho capito che l'avevo persa. Quando, davanti all'evidenza mi ha raccontato tutto, si aspettava da me una reazione violenta, una separazione sicura, invece io sono scoppiato a piangere come un bambino perchè mai e poi mai avrei immaginato che la mia vita sentimentale si sarebbe spezzata in quel modo. Lei mi raccontava bugie per paura di essere scoperta e questo per me è stato un tradimento a tutti gli effetti. Naturalmente lei da le colpe a me di questo, per la mia assenza spirituale, per l'educazione dei figli e via dicendo. Ora stiamo ancora insieme ma io sono caduto in una depressione post traumatica che sto curando con farmaci e ansiolittici. Lei mi sta vicina perchè mi vule bene ma non mi dice più ti amo ed è bloccata sessualmente in quanto io l'ho offesa nel corpo, un corpo che rispondeva benissimo: avevamo un'intesa sessuale magnifica. La cura depressiva è iniziata ormai da circa tre settimane ma non mi sta facendo nessun effetto e in questo momento son precipitato in una sorte di dipendenza affettiva nei suoi confronti. So che dovrei ritrovare la mia forza e la mia autostima, ma è maledettamente difficile. In certi momenti penso di non farcela e mi rendo conto che lei più mi vede così più si allontana. E' lei stessa a consigliarmi di farmi forza perchè è così che mi vuole ma il mio cervello in questo momento questa forza non ce l'ha e tutto questo mi fa venire il terrore che lei non mi ami più e perderla è un pensiero che non riesco ad elaborare. Ho bisogno d'aiuto. Grazie a tutti.

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Sonia11
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Messaggio da Sonia11 » 6 giugno 2010, 19:28

Ciao Lino, da quello che dici mi rendo conto che la situazione è abbastanza seria ma non disperata: se tua moglie voleva lasciarti l'avrebbe già fatto, se è rimasta con te vuol dire che alla base esiste una stima consolidata.La tua storia è simile alla mia :Anche mio marito, dopo crisi coniugali e lutti ha iniziato a chattare prima con una poi con altre donne cercando, trovando comprensione e facendo anche dei regali a costoro.All'inizio ci stavo malissimo, poi con il tempo mi sono rassegnata al fatto che le unioni con il passsae del tempo si trasformano.Noi stiamo ancora insieme ma dormiamo in stanze separate.Se riesci a salvare il legame (te lo auguro) passerà come crisi passeggera altrimenti rassegnati ma non prendere farmaci: ti distruggerebbero con il tempo.Tova la forza in te stesso come ho fatto io con la psicoterapia...ma sappi che tre settimane sono poche per avere risultati apprezzabili.Forza!Un abbraccio da Tonia. :wink:

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 6 giugno 2010, 20:27

ciao lino e benvenuto qui.
visto che chiedi aiuto, di dico di getto quello che penso io.
io penso che non ci sia niente di irrimediabile nella situazione in cui ti trovi, vi trovate. La famiglia resta in piedi, tua moglie ti è vicina, hai due figli. Qualche milione di uomini in italia vorrebbe trovarsi nella tua situazione.
Tu e tua moglie avete entrambi qualcosa da farvi perdonare (tu, la tua passata trascuratezza verso tua moglie e l’averla troppo colpita sul suo aspetto fisico; lei, l’averti tenuto all’oscuro della faccenda di facebook).
Senza favili ottimismi. a volte un perdono reciproco, fiducioso e completo, può essere il punto di una grande ripresa, abbi fiducia.
Credo che il blocco sessuale di tua moglie e la sua parziale mancanza di affettività vada in parallelo con la tua depressione: secondo me sono entrambe delle risposte del proprio sé profondo a una situazione anomala fra voi, il segnale di un disagio per un problema da risolvere, ma che io credo risolvibilissimo.
Non buttarti troppo giù, dai tempo ai farmaci di fare il loro effetti, certi psicofarmaci ti avranno già detto che fanno effetto dopo un po’ di tempo che vengono assunti, e se vedi effetti collaterali (es. calo del desiderio sessuale, ecc.) parlane col medico.
Non abbatterti più di tanto, non farti prendere dalla paura, sii consapevole che non è nel cedere le armi o nel lamentarti troppo che vincerai questa battaglia, ma questo lo sai già, tua moglie ti ha già fatto capire bene che vuole vedere un marito reattivo, non un soldato che ha paura della battaglia. C'è da reagire e riparare, non da temere il peggio. Scusa il paragone militaresco, un po’ retorico se vuoi, ma è per fare l’dea. ripeto hai risorse familiari e una situazione che comunque molti ti invidierebbero.
Tieni aperta la comunicazione con tua moglie, con le parole, coi gesti, un regalo inaspettato, una sorpresa semplice ma sentita, tieni aperto il parlare con tua moglie ma anche e soprattutto l’ascoltare tua moglie, parlo di un ascolto vero, col cuore, affettuoso, non con la fretta di pensare di aver già capito tutto e di avere in tasca la risposta pronte. Sii forte ma anche un po’ umile e paziente. Ci sono dei tempi da rispettare, una crisi abbastanza lunga, anche se non gravissima, richiede tempi, forse qualche mese, un anno, per dirsi risolta davvero. Continua ad amare, a dare, a seminare, e impara dalla natura la pazienza di aspettare i tempi necessari perché ci possano essere dei frutti.
ciao e un augurio che il vostro matrimonio torni sereno. ve lo auguro con tutto il cuore

lino50
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Messaggio da lino50 » 7 giugno 2010, 10:30

Grazie di cuore Davide le tue parole sono confortanti. Con mia moglie nell'ultimo mese facciamo delle lunghe passeggiate giornaliere mano nella mano analizzando tutti i nostri 25 anni insieme. Diciamo un auto analisi perchè siamo due persone intelligenti e ce lo riconosciamo reciprocamente. Ci poniamo sempre davanti anche la possibilità che le cose tra noi possano finire ma allo stesso tempo il nostro dialogo il nostro scoprire tanti lati positivi l'uno dell'altra ci sta avvicinando moltissimo. Secondo mia moglie, la nostra storia è stata così bella e intensa in tutti questi anni e lei non si vuole accontentare di una cosa piatta. Lei ricerca quella scintilla che riaccenda il nostro amore bello adesso fratturato dalla crisi. Oggi i ha detto che forse avrebbe bisogno di uno scossone come quello che ho avuto io per rendersi conto quanto mi ama, ma ancora abbiamo un percorso da fare insieme prima di un'eventuale allontanamento per capire quanto manchiamo l'uno all'altra. Purtroppo i farmaci ormai li ho presi e non posso smetterli così di punto in bianco. La depressione c'è, io la riconosco però se la cura funziona mi aiuterà a togliermi di dosso quella sensazione di paura che so essere dannosa per il nostro percorso. Ci sono infatti dei momenti in cui mi sento fortissimo al punto che nei nostri discorsi sono io stesso ad ipotizzare la fine della nostra unione e in quei momenti mi accorgo che mia moglie traballa, perde un pò la sua sicurezza. Se questi momenti dovessere diventare costanti, le nostre posizioni sarebbero sullo stesso piano e il vantaggio sarebbe enorme. Comunque sto valutando anche l'ipotesi di affiancare la consulenza di uno psicoterapeuta anche se mi è stato detto che è meglio attendere che gli antidepressivi facciano il loro effetto e la depressione si allontani un pò. Voi che ne dite? Comunque ogni vostra risposta per me ha un effetto benefico ed è la benvenuta. Ancora grazie.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 7 giugno 2010, 11:53

dico: ma stai scherzando?????
"fortissimo al punto da ipotizzare la fine del matrimonio"? e la chiami "forza" ipotizzare di distruggere un matrimonio riuscito bene per una cretinata virtuale (significativa certo, ma pur sempre una cretinata) di facebook? saresti debolissimo, altro che "fortissimo".
è incredibile. quest'uomo ha una moglie che affronta un momento di crisi parlando insieme a lui mano nella mano, e lui sta a ragionare in termini di forza, di "posizioni sullo stesso piano", di "vantaggio enorme" se lei si sentisse insicura!!!
lino, ma stai scherzando????
e quanto tempo credi che impiegherebbe una donna forte (come la tua sta dimostrando di essere) a riprendersi dall'insicurezza con un grado di sicurezza ancora maggiore di prima? e cosa faresti se poi lei pigliasse su le valigie e se ne andasse? te la faresti sotto, caro mio, te lo posso garantire. altro che "vantaggio enorme"!!! e quanto credi che durerebbe il tuo sentirti forte? mezza giornata? no, sicuramente di meno. vinceresti una piccola battaglia per perdere la guerra.
lascia perdere questi ragionamenti, lino, affronta le tue paure rafforzando te stesso e non cercando di far sentire insicura lei, non augurarti mai che tua moglie si senta insicura lei, l'insicurezza prima o poi rende sempre parecchio aggressivi. è questione d'amore, lino, non di forze in campo. è l'amore la vera forza.
ciao

lino50
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Messaggio da lino50 » 7 giugno 2010, 14:05

Davide, purtroppo come hai potuto notare i miei ragionamenti in questo particolare momento possono sembrare assurdi ma devi considerarli fatti da una persona che ha subito un forte shock ed ha perso parte della sua sicurezza, stima etc.. Dopo le lunghe nostre analisi a volte anche dolorose, lei mi sembra molto più disponibile ( anche se a momenti affiorano le ferite e la malinconia prende il sopravvento). Ciò che mi sta facendo soffrire però è che io la amo da morire, la desidero e vorrei stringerla forte in ogni momento, ma non sono ricambiato allo stesso modo e allo stesso tempo sto male quando non sono con lei. Indubbiamente io le sono molto vicino, faccio dei gesti carini e lei li apprezza. Insomma in due parole: la sto ricorteggiando facendole capire che è importante e preziosa. Chissà come andrà a finire? Lei ipotizza spesso anche che alla fine di questo percorso potremmo non ritrovarci però questo perchè se pensiamo solo alla parte positiva ci sediamo e non costruiremmo meglio la nostra futura unione. Mi sembra un ragionamento molto intelligente ma io devo ritrovarmi , devo assolutamente farlo. Continuate a darmi consigli ad inciraggiarmi, ne ho un grande bisogno. Grazie

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 7 giugno 2010, 15:09

lino50 ha scritto: ... è che io la amo da morire, la desidero e vorrei stringerla forte in ogni momento...
dopo 21 anni di matrimonio... CHE SPLENDIDA DICHIARAZIONE D'AMORE!!!!
sono certo, anzi certissimo che tua moglie lo sa benissimo e ci penserà su un milione di volte prima di fare un altro passo che possa danneggiare la vostra unione.
però ha tantissimo ragione a non volersi "sedere", come dici tu, senza affrontare il cuore della crisi che state attraversando.
e credo anche che dopo tanti e tanti anni insieme sia anche normale aspettarsi una crisi.
forse è anche meglio che questa crisi venga fuori adesso, che più avanti e magari più grave. può anche darsi che questa crisi attuale salvi te da una crisi più avanti, che a tanti uomini succede vedendosi invecchiare e viene voglia di esperienze nuove, magari con donne giovani, che li stimolino.
e anche tu farai tesoro di questa difficile esperienza per non ripetere più certi errori (tiepidezze o trascuratezze affettive).
continua a curarti, ottima l'idea di qualche incontro con uno psicologo, anche insieme, se lei lo accetta senza sentirsi forzata.
faccio assolutamente il tifo per voi e vi auguro che da questa crisi ne veniate fuori più uniti e più innamorati di prima. ve lo auguro e ci credo.
ciao

lino50
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Messaggio da lino50 » 7 giugno 2010, 15:48

Il mio amore è davvero grande, sento che lo è sempre stato anche se negli ultimi anni qualcosa non è andato per il verso giusto. Adesso devo sperare che questo grande amore abbia la meglio su tutto e tutti. Non mi sono arreso fin dall'inizio e non mi arrenderò così facilmente perchè mia moglie è una donna preziosa per me unica ed è lei che voglio. Grazie per l'incoraggiamento Davide grazie di cuore. Sicuramente se la nostra unione dovesse continuare sarà più bella, più ricca e per sempre.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 7 giugno 2010, 17:24

lino50 ha scritto: se la nostra unione dovesse continuare
continuerà, ne sono certo.
Secondo me, in quello che hai scritto, sia di te sia di lei, ci sono punti di forza.
tieni sempre aperti i canali della comunicazione, dell'ascolto col cuore, della paziente attesa, del rispetto della persona e dei suoi tempi necessari. non assillarla con l'impazienza, i troppi discorsi dai toni troppo accesi o troppo pesanti o troppo ripetuti, e intanto pensa a curarti e a tirarti su, pensa che ci sono situazioni assai più tragiche e peggiori, tieni la mente occupata col lavoro, i figli, un po' di svago, l'esercizio fisico è importante, cura la mente e il corpo (il corpo e l'esercizio fisico possono aiutare tantissimo la mente), cerca di essere sereno e fiducioso, col pessimismo non si è mai vinta nessuna battaglia e con la tristezza non si è mai riconquistata nessuna moglie, continua a credere nella forza della vostra unione.
ciao

lino50
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Messaggio da lino50 » 7 giugno 2010, 19:04

Grazie Davide, cercherò di seguire i tuoi consigli che sembrano tagliati a misura per la mia situazione. Il lavoro purtroppo non mi aiuta perchè mi porta a stare lontano per qualche giorno da casa e in questo momento non riesco proprio ad allontanarmi. Ho provato una volta e sono stato malissimo, penso di aver passato i cinque giorni più brutti della mia vita. Il letto la notte mi faceva paura solo a vederlo perchè quello era il momento in cui soffrivo di più. Per il resto hai ragione, sicuramente riprendere la mia attività sportiva mi aiuterebbe e lo farò sicuramente. Comunque il credere nella forza della nostra unione è l'elemento che fino ad ora mi ha impedito di mollare. Domani è il suo compleanno, le ho organizzato una cena nel suo ristorante preferito con i nostri figli con una grossa sorpresa finale. Ti farò sapere com'è andata.
Ciao

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 7 giugno 2010, 19:41

lino50 ha scritto: Ti farò sapere com'è andata
qui trovi sempre ascolto.
spero che vada tutto bene. comunque sii tranquillo e misurato nelle tue aspettative dentro di te, non coltivare attese di improvvisi e immediati capovolgimenti della situazione, capisco il bisogno di vedere risolversi quanto prima la crisi, può anche darsi che succeda, ma io direi credi nei piccoli passi giorno dopo giorno, sia dentro di te sia fra voi.
ciao.

lino50
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Messaggio da lino50 » 7 giugno 2010, 22:39

Penso che tu abbia ragione. Di piccoli passi ne stiamo facendo tanti e anche lei lo riconosce. In effetti io sono più impaziente perchè la amo e vorrei riprendere la nostra bella storia, arricchirla e renderla infinita. Lei ha bisogno di più tempo, me lo fa capire e me lo dice anche. Spero di non fare troppi passi falsi ma seguendo i vostri consigli penso di potercela fare. Grazie di cuore.

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