sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

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dani77
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sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 27 giugno 2011, 19:53

Cosa pensate del video su Youtube sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare?
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dani77
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 3 luglio 2011, 14:46

ecco l'indirizzo del video http://www.youtube.com/watch?v=npBcONO3TDQ :wink:

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Sonia11
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da Sonia11 » 3 luglio 2011, 17:01

Ciao Dani77,
suppongo tu sia interessato in prima persona per chiedere un parere sul video in questo forum. Non credo tu voglia un parere tecnico sul video dove ho fatto fatica a decifrare le parole dei presenti... ma il succo "sostanzialmente " :D l' ho capito. Il concetto che esprime riguardo la simlitudine tra cervello e motore può avere una logica teorica se parliamo di prevenzione, ma una volta che l' alta tensione si è scaricata nel cervello, il danno è fatto e si può solo tamponare raggiungendo un grado di miglioramento accettabile. Comunque è vero che è sempre la goccia che fa traboccare il vaso e spesso diciamo che "lo stress ci ha fuso". Non dovremmo mai superare il livello della nostra indivduale sopportazione.
Saluti
Tonia.

dani77
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 3 luglio 2011, 19:10

Grazie tonia,per il tuo parere,hai ragione che non ve lo chiedevo per un parere tecnico,lo so benissimo che voi del settore siete convinti che non si possa uscire da questo tunnel.la persona del video in questione sono io,ecco il motivo che ho chiesto il vostro parere,io sono riuscito ad uscire da questo tunnel,perchè in conclusione ho insegnato alla mia mente a considerare quello che mi circonda,ivece che solo me stesso,imparando a cosiderare quello che mi circonda il pensiero ossessivo non riesce più a formarsi,perchè cambiando il soggetto deve ricominciare sempre il propio lavoro da 0 e la mente non riesce più cosi a farmi evadere dalla realtà concreta facendomi collegare tutto quello che mi circonda verso di me ed il mio pensiero ossessivo,non mi meraviglio se non mi credi ma è realmente così,anzi ora riesco a seguire anche 2 cose in contmporanea per esempio parlare con un amico ed ascoltare i discorsi della moglie mentre parla con l' amica in contemporanea,dove prima non ero nemmeno in grado di dialogare solo con l'amico perchè il pensiero ossessivo me lo impediva. :idea: La trasmissione è stata fatta su una radio locale in un programma dialettale,è per quello che hai fatto un po di fatica ciao e grazie del tuo parere :P

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Sonia11
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da Sonia11 » 3 luglio 2011, 20:03

Caro Dani77,
Temo che la mia risposta abbia dato adito ad equivoci:
1)Io non sono "del settore" se, come ho capito io, con questo termine intendi "esperti"; Non sono competente in merito, ti ho risposto in qualità di semplice utente del forum.
2)Non intendevo dire che non ti credo, ho solo riportato la mia esperienza nei limiti della mia conoscenza in proposito. Ritengo che non vi sia nulla di impossibile, il cervello umano, ha, del resto molte risorse che noi conosciamo solo in misura ridotta...
Mi congratulo per il tuo successo e ti elargisco infiniti auguri.

dani77
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 3 luglio 2011, 20:33

Scusa,pensavo fossi del settore,visto che hai utilizzato i loro linguaggi teccnici,grazie per i complimenti,ma che ho interesse a discutere di questo,non è per mettermi in evidenza,ma per uscire dal tunnel ho dovuto capire tutto il funzionamento della mia mente,e credo di aver capito molte cose in senso pratico che possono permettere a molte persone di capire come funzionano qeuesti disagi mentali,non mi ditemi la classica frase ma tutti siam diversi,perchè io vi rispondo che è vero che tutti abbiamo esperienze di vita e caratteri differenti,ma per ognuno di noi il propio pensiero senza confronto è sempre giusto,i nostri pensieri creano le convinzioni,e per ogni persona ogni convinzione è una realtà anche se può poi verificarsi errata al momento del confronto,le ragioni logiche possono creare le illusioni a tutti e cio che vediamo può essere un apparenza per ognuno di noi,es vediamo uno con la ferrari crediamo subito sia paperon de paperoni in realtà invece la ferrari l'ha rubata ed è un delinquente :twisted: .La mente io credo che imbrogli tutti allo stesso modo anche se tutti siamo diversi,cambia solo il soggetto in questione,l'ho capito attraverso le mie ricadute e le piccole incomprensioni quotidiane tra tutte le persone, :wink:
Ciao e grazie

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Sonia11
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da Sonia11 » 3 luglio 2011, 22:34

Danni77,
devo aver letto da qualche parte che " la mente mente" e quindi, come anche tu asserisci, ci imbroglia.In effetti anche io ho delle convinzioni che mi vengono smentite e smascherate come mie convinzioni basate su proiezioni. Si tratta quindi di illusioni. Ho deciso di sperimentare il valore dell' istinto e osservare se funziona meglio della ragione...Alla luce della tua esperienza cosa puoi dirmi al riguardo?
Ciao.

dani77
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 4 luglio 2011, 6:46

Propio cosi,la mente mente,chi l' ha chiamata mente l'aveva capito,è sbagliato anche basarsi solo sull'istinto,non bisogna andare a destra o a sinistra,io ho imparato a ragionare e pensare solo con quello che tutti possono vedere toccare e provare,di modo che per opporsi devono usare la stessa moneta,almeno cosi posso capire concretamente i miei errori,ho unito lo spirito della mente al concreto del mio corpo,considerandoli entrambi ho ritrovato il mio equilibrio :D poi mi sono accorto che lo dice anche una legge fisica che 2 forze unite ma opposte si annullano a vicenda,è come una corda se la tiri con la stessa forza da entrambi le parti rimane ferma,uguale è la mente se consideri spirito e corpo con lo stesso peso riesci a vedere e a stare nella vera realtà,perchè il concreto impedisce al pensiero di fare castelli in aria,ed il pensiero impedisce al concreto di creare le apparenze perchè vuole sempre veder le cose chiare,ovviamente sulle cose che interessano principalmente a te. :lol:

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Sonia11
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da Sonia11 » 4 luglio 2011, 14:41

Il tuo ragionamento non fa una grinza, ora è a disposizione di chi legge e vuol mettere in pratica questi principi "psicoelettrofisici". Vedi? ho coniato un nuovo termine grazie a te :D
Ti auguro di goderti l'equilibrio faticosamente raggiunto.
Cari saluti.

dani77
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 4 luglio 2011, 19:27

Grazie :D non è semplice imparare a metterlo in pratica,ma poi una volta imparato poi diventa semplice,è come imparae una lingua nuova :P

dani77
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 2 agosto 2011, 7:40

Come mia moglie mi ha aiutato a ritrovare l'equilibrio.

Ciao a tutti,stare accanto a Daniele non è stata una passeggiata,oltre all'aiuto dei farmaci e all'aiuto di un nostro amico medico,altri elementi sono stati fondamentali per fargli ritrovare una stabilità.All'inizio lo lasciavo parlare e l'ascoltavo e m'accorgevo che mi parlava di cose,persone reali,ma le metteva in un contesto,in un mondo astratto,irreale.Così decisi d'intrprendere un percorso lungo e difficile.Incominciai,grazie al nostro grande Amore e alla nostra Fiducia reciproca,ad instaurare un dialogo di confronto con lui.Praticamente riuscivamo ad ottenere un confronto tra il suo mondo di idee,opinioni astratte ed il mondo cocreto,reale,però lui non riusciva a seguirmi,perchè non era in grado di trattare più argomenti contemporaneamente.Quindi incominciai a discutere con lui usando un argomento alla volta,dandogli sempre delle spiegazioni valide,cocrete sul perchè la pensavo così su quell'argomento in questione.Una volta fatto questo aspettavo le sue riflessioni e se non erano del tutto concrete,gli ripetevo più volte le stesse cose,finchè lui non arrivava del tutto al risultato.Chiarisco che ogni volta cercavo di tradurre le sue idee e opinioni in maniera concreta,senza modificarle a mio piacimento,in modo da non alterare il suo carattere e la sua personalità.Una volta raggiunto un obbiettivo,dovevo anche gratificarlo ripetutamente per dargli una soddisfazione,ma sopratutto per stimolarlo ad andare avanti.Infatti una volta arrivati a chiarire e concretizzare un'argomento,ne nasceva un'altro e un'altro ancora.Pian piano,passo dopo passo Daniele è arrivato a costruirsi un bagaglio d'informazioni e d'esperienza da poterlo consolidare e quindi ad arrivare ad un'equilibrio stabile,senza avere il mio supporto di gratificazioni o altro.Daniele ora vive con più serenità e cammina concretamente,anche col rapporto con gli altri riesce a non concentrarsi solo sul suo argomento,ma anche su più argomenti esposti da più persone contemporaneamente.Quest'ultimo passo gli permette di stare a galla in questo mondo.Tutto ciò che ho scritto non è dettato dal volermi mettere in mostra,ma bensì dal mio cuore per poter dare uno spiraglio di luce a tutte le persone coinvolte da questo disturbo.

dani77
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Re: sindrome bipolare un equilibrio da ritrovare

Messaggio da dani77 » 4 ottobre 2011, 17:04

ciao a tutti,ho pensato di portarvi un articolo che un associazione aveva scritto nel 2008 riguardante il mio caso lo trovate su http://www.sospsiche.it/Notiziari.351.0.html e cliccando su notiziario aris 2 anno 2008 l'articolo s'intitola incontro soci aris del 18 ottobre 2008.

Volevo raccontarvi un pò cosa ho capito del funzionamento di questo disturbo avendo provato le cose sulla mia pelle,e non sapendo nessuna teoria,cosi mi potete dire un vostro parere visto che sicuramente sapete come funziona teoricamente.

Questo disturbo nasce fin dall'infanzia causa un blocco delle emozioni,ciò non significa essere insensibili anzi tutt'altro proviamo molta sofferenza quando incontriamo gli ostacoli della vita, il problema del blocco emozionale è che non riusciamo ad esternare le nostre sofferenze.
Questo ci porta a cominciare a darci delle risposte logiche astratte per portarci a ritrovare il nostro equilibrio psicologico.Cosa significa è come per esempio quando vegnamo colpiti da un lutto che diciamo:ora a finito di soffrire,ora è in paradiso,dov'è sta meglio di qui ecc,queste sono risposte logiche astratte che servono per ostacolare la nostra sofferenza e dare solievo a noi non al defunto,sono risposte logiche astratte che servono solo a noi stessi perchè concretamente nessun defunto è mai tornato indietro per confermarci concretamente che le cose sono come noi diciamo e crediamo.
Avendo questo blocco emozionale questo tipo di meccanismo entra in funzione ogni volta che incontriamo i nostri piccoli ostacoli di bambini.
Crescendo gli ostacoli divntano sempre di più e anche più grandi ed il nostro meccanismo di risposte logiche astratte finisce per non reggere più perchè gli ostacoli sono concreti il meccanismo è astratto e psicologicamente ritorna a predominare il dolore che ci porta ad isolarci al confronto con la realtà,non sapendo più che pesce prendere e presi dalla disperazione ti si presenta di fronte la possibilità di farla finita,e se invece provi a lottare entra in funzione il meccanismo che ti porta a vedere la realtà SOLO secondo le tue idee positive o negative che siano,questa interpretazione scorretta della realtà è in grado di riequilibrare il propio stato psicologico perchè ti illude che le cose siano sepre come si pensano anche se realmente non è cosi.A questo punto concretamente cominci ad entare in un mondo solo positivo o solo negativo inguaiandoti sempre di più perchè credendo che le cose vadano sempre come si pensa automaticamente tutte le propie azioni prendono una direzione sbagliata, comportamento,umore,rapporto con chi circonda,portandoci sempre di più nel mondo della propia solitudine.
Quando anche questo meccanismo del cambio del'interpretazione non riesce più a farci stare psicologicamente in eqilibrio perchè concretamente ci siamo inguaiati parecchio e per di più non ci sentiamo nemmeno più compresi da chi ci circonda, torna a predominare psicologicamemente il dolore scongelando anche quello congelato e mai scaricato in passato.
E qua entra in funzione il meccanismo delle voci immaginarie forse il più misterioso da capire soprattuto per chi non è mai stato coinvolto in queste problematiche ma arrivare a sentire chi secondo il mondo reale non esiste è possibile........Ora vi spiego ciò che succede è vero che non c'è più sordo di chi non vuol sentire ma è anche vero che il male lo sentono anche i sordi quindi il nostro cervello può sentire più imput non solo quelli che arrivano attraverso le nostre orecchie che posso chiuderle e non sento più nulla,gli altri input li senti anche contro la propia volontà esempio il male.
Quando tutti noi abbiamo una preoccupazione e siamo soli cosa facciamo cominciamo a valutare il problema facendoci delle domande e dandoci delle risposte a parlare tra se e se per trovare una possibile soluzione.Chi sta male e vede la realtà sotto un altro punto di vista non è diverso da chi stà bene,reagisce in modo uguale nella sua solitudine si pone delle domande ed il suo ragionamento gli da delle risposte la differenza è che chi sta bene è coscente che sta valutando il problema tra se e se chi sta male invece crede di valutare il problema con chi gli altri non possono vedere ma lui può sentire es un defunto caro.Ma in realta ciò che sente non sono altro che le risposte che il propio ragionamento da alle propie domande facendomi illudere di parlare con chi solo io posso sentire.Questo meccanismo ti porta cosi a credere che vicino a te c'è qualcuno che ti sostiene in ciò che credi anche se gli altri non ti comprendono e psicologicamente ti senti meglio ma concretamente finisci in un reparto psichiatrico tutto questo perchè non avevo mai esternato le mie sofferenze ed avevo sempre accumulato tutto.
Cosa ne pensate delle strade che secondo la mia esperienza pratica la mia mente mi aveva fatto percorrere per condurmi ad una diagnosi di disturbo bipolare causato dagli eccessi di sbalzi d'umore ?Non è stato semplice capire tutto questo percorso su me stesso e risistemarlo per riuscire a fare una vita normale in una realtà concreta,ciao a tutti e grazie. :wink:

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