amore e depressione

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

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1centesimo
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amore e depressione

Messaggio da 1centesimo » 8 novembre 2011, 2:57

Sono molti anni che soffro di problemi psichici, cioè in realtà ho avuto una tregua di tre anni, pensavo persino che sarei guarita, anni nei quali ero riuscita a ricostruire un po' la mia vita. Lavoravo, avevo la mia casa e ho conosciuto una persona con la quale ho iniziato una relazione. Poi sono finita di nuovo in ospedale, con l'ennesima diagnosi diversa, ho lasciato la persona con la quale stavo e ho perso il lavoro. Sono passati alcuni mesi, F. mi è stata molto vicina e abbiamo deciso di ricominciare la nostra storia, io ho cambiato città e ora viviamo insieme.
Ma io penso al suicidio e in questo periodo mi lavo poco e non esco di casa, F. dice di sentirsi impotente, dice che vedo tutto nero e che non mi basta per stare meglio vivere con la persona che mi ama e perciò si domanda cosa sia lei per me. Io mi sento una merda e non so risponderle, non riesco a fare niente, mi sento incapace e non ho voglia di cercare un lavoro benché ci siano grossi problemi economici e mi rendo conto di quanto sia pesante starmi accanto.
La psicoterapeuta da cui andavo aspetta un bambino perciò mi ha dato il ben servito con una settimana di preavviso, la psichiatra che mi segue pensa che vada tutto bene e io ogni sera spero di non svegliarmi il giorno dopo. Ho pensato a un sacco di metodi per ammazzarmi, mi sono documentata e pare che il più indolore sia lo scarico dell'automobile, richiede circa tre ore ma è una morte estremamente dolce. Bisogna solo trovare il posto adatto lontano da sguardi indiscreti.
So benissimo che se mi rivolgessi a una persona competente mi direbbe di prendere dei farmaci, l'ultimo farmaco che era stato ipotizzato era il litio, ma sono stanca e ho un unico interesse che credo mi abbia per ora salvato la vita in più occasioni e che è l'unica cosa che mi fa stare un po' meglio, produco opere d'arte o almeno per me lo sono e ciò non è mai stato compatibile con le cure che mi hanno prescritto in precedenza.
Inoltre non credo più di poter guarire e l'idea di essere psichiatrizzata per tutta la vita non è all'altezza delle mie aspettative, non credo neppure che sappiano esattamente come risolvere i miei problemi dato che ho avuto moltissime diagnosi diverse e ho assunto un'infinità di farmaci. Se dovessi scegliere di curarmi o se venissi obbligata a farlo, credo sarebbe preferibile morire dato lo stato di prostrazione a cui mi hanno portata anni di neurolettici anti-psicotici. Vorrei riprendere la psicoterapia ma i tempi di attesa del SSN prevedono che io debba aspettare ancora due mesi.
Ora ho un appuntamento con la psichiatra questa settimana, devo decidere cosa fare. Non ce la faccio più e mi accorgo che anche F. è sempre più infelice, vorrei riprendermi e riuscire a reagire a volte ce l'ho fatta con grossi sforzi, ma non ricominciare a sopravvivere con la testa ovattata da psicofarmaci che minano la mia lucidità e le mie prestazioni fisiche e mentali. Se questa dovesse essere l'unica soluzione credo che per me la vita non avrebbe più alcun senso e si renderebbe necessario un atto ben pianificato che vi ponga fine.

Dr.ssa Aronica
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Re: amore e depressione

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 8 novembre 2011, 14:04

Molti artisti soffrono ed hanno sofferto come te... toccare il fondo e poterlo esprimere, giocarci, modificarlo, parlarci...
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1centesimo
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Re: amore e depressione

Messaggio da 1centesimo » 29 novembre 2011, 0:13

con il fondo non si gioca ne lo si modifica, al massimo succede il contrario.

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Eddd
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Re: amore e depressione

Messaggio da Eddd » 27 dicembre 2011, 2:15

1centesimo ha scritto:ma sono stanca e ho un unico interesse che credo mi abbia per ora salvato la vita in più occasioni e che è l'unica cosa che mi fa stare un po' meglio, produco opere d'arte o almeno per me lo sono e ciò non è mai stato compatibile con le cure che mi hanno prescritto in precedenza.
Dr.ssa Aronica ha scritto:Molti artisti soffrono ed hanno sofferto come te... toccare il fondo e poterlo esprimere, giocarci, modificarlo, parlarci...
1centesimo ha scritto:con il fondo non si gioca ne lo si modifica, al massimo succede il contrario.
Anche io come 1centesimo ci credo poco nella modifica del fondo toccato, però questo interesse di 1centesimo nel produrre arte, questa sua voglia, è qualcosa di importante.
Questo trasformarla in un qualcosa di funzionale per cambiare e modificare il fondo che s'è toccato (ammesso che lo si possa fare), ecco questo tramutarla in una specie di forma di potere che ci guidi per risanare tutto, ecco forse questa idea qua, che lei dottoressa esprime così alla leggera, la voglia spontanea e genuina che un 1centesimo ancora possiede (una delle ultime che le sono rimaste, e che viene fuori nonostante tutto il disagio che prova) forse la farebbe sparire definitivamente :roll:.
L'arte non serve per cambiare la vita, l'arte è la vita stessa.

Un saluto
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

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Re: amore e depressione

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 4 gennaio 2012, 14:47

Salve Edd, salve a tutti voi. Sì, la vita è arte se la si vive come percorso, ricerca, trasformazione della sofferenza, per prepararci al Mistero della Morte. è proprio il Mistero della Morte ad aver spinto gli esseri umani, sin dal loro primissimo apparire nella Terra, a porsi delle domande, a cercare delle risposte e a provare ad esprimerle, a scriverle; a creare luoghi sacri, dipinti, tombe, preghiere, poesie, fino ad arrivare all'arte contemporanea e ad alcuni films di oggi.
La nostra società cerca in tutti i modi di nasconderci la morte e di non farci pensare. é da questo, credo, che nascono i problemi psicologici.
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