Dolore da solitudine

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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Modina
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Dolore da solitudine

Messaggio da Modina » 11 agosto 2012, 18:12

Ciao a tutti...
ho scritto questa nuova discussione perchè nelle ultime settimane sto veramente malissimo.
Vi capita mai di sentirvi soli? ma così soli al punto da considerarvi senza valore?
Il punto è che quando realizzo di essere una persona sola io sto male oltre che psicologicamente, soprattutto a livello fisico... Mi manca il respiro, tremo, mi gira la testa, vedo sfocato... Sto forse impazzendo?
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SonoSola
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da SonoSola » 11 agosto 2012, 21:32

Ciao.
Guarda, ti capisco benissimo. Quando ci penso, anche io mi sento male fisicamente: sento un peso sul petto, la gola che si chiude e, immancabilmente, le lacrime scendono :cry: . Si sta davvero molto male in quei momenti, lo so. Io ho il terrore di rimanere sola a vita, esattamente come è successo fin'ora. Infatti, a quest'ora sono a casa, invece di essere fuori a divertirmi con gli amici (che non ho) :oops: . Anche se c'è la mia famiglia, la sensazione di solitudine e inutilità non mi abbandona mai.
Anche per questo ho deciso di chiedere aiuto ad una psicoterapeuta. Per ora ho fatto solo un incontro, quindi è presto per dire come sta andando. Spero che anche la tua situazione si possa risolvere presto e nel migliore dei modi.
Per quel che può servire, ti sono vicina. :)

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Modina
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Modina » 13 agosto 2012, 17:11

Ciao SonoSola
grazie per la tua risposta mi conforta (anche se sono dispiaciuta per te) che non sono l'unica a stare male per la solitudine.
Mi sono accorta che sto peggio nei fine settimana, forse perchè tutti escono e io no. Diciamo che non mi sembra di meritarmi questo... vorrei di più vorrei fare le cose che fanno le persone della mia età... Invece sono a casa a leggere o ad ascoltare musica o ad autolesionarmi per quanto mi odio per non essere in grado di vivere una vita normale... Diciamo che è la parte di me che mi odia che mi porta a stare male o peggio a farmi del male...
Non so davvero come uscirne, a volte mi sembra di buttare via le mie gornate, di sprecare del gran tempo che un giorno rimpiangerò di non avere.... credo sia questo che mi faccia stare male....
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SonoSola
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da SonoSola » 14 agosto 2012, 19:49

Ciao Modina,
Come va? Spero un po' meglio. Mi dispiace davvero tanto per la tua situazione :( e, come ti ho già detto, capisco perfettamente il tuo dolore, anche se io non arrivo ad autolesionarmi. Non ne ho proprio il coraggio. Non hai mai pensato di farti aiutare da qualcuno?
Comunque penso che, sia abbastanza normale soffrire se si è soli o se ci si sente soli. La solitudine non è una cosa piacevole, lo so bene :cry: .
Ti premetto che, sicuramente,non sono la persona adatta perché non sono molto abile a dare consigli, però se hai voglia di fare due chiacchiere (anche privatamente) sono qui :) . Magari chiacchierare può aiutarti a stare un pochino meglio.
Un abbraccio forte. :D

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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 18 agosto 2012, 19:56

Buongiorno a tutte, magari anche ai tutti quelli che si uniranno a questa discussione.
C'è un detto latino, dei monaci di clausura dei primi secoli dopo Cristo, che dice:
"O beata solitudo, o sola beatitudo", che significa: "O beata solitudine, o sola beatitudine".
Come vedete si tratta di un altro punto di vista. Comunque credo fermamente che l'essere umano sia un essere sociale, e che quindi ci sia bisogno di contatti sociali che stimolino il processo di crescita di ogni essere umano.
I sintomi di oppressione al petto, le lacrime, la voglia-e-sofferenza di stare soli, sono segnali che la saggezza inconscia invia per far capire che qualcosa non va, che i vecchi equilibri debbono essere rinnovati.
In questo caso la psicoterapia è veramente di aiuto.
Fatemi sapere cosa ne pensate.
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Modina » 20 agosto 2012, 12:35

Concordo con lei dottoressa, ci sono momenti in cui sto bene da sola, nel senso che concedersi almeno un'ora al giorno di solitudine con noi stessi non è dannoso per riflettere per dedicarsi alle priprie attività ecc..
Il problema è quando questo tempo si prolunga talmente tanto che più che diventare un momento di intimità con se stessi comincia a diventare un peso.
i vecchi equilibri debbono essere rinnovati
l'ho pensata tante volte anch'io, a parer mio quando sei molto solo ogni opportunità è un vincolo, proprio per la solitudine stessa.
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Haries Cavalier » 20 agosto 2012, 15:52

Ciao Modina,

non so perchè ma capisco fin troppo bene i tuoi sentimenti ...
e conosco la Solitudine che è diventata mia Compagna-Nemica della mia vita .
Per anni ho sofferto di solitudine, per anni mi sono sentita fuori posto e per anni ho continuato a soffrire
eppure da circa tre anni ho incominciato a convivere con essa ( la solitudine ) ... dopo 9 anni di solitudine ...
Sai, mi riferisco anche a SonoSola, dopo tempo che ci si domanda sempre le stesse domande ( "perchè sono sola? perchè nessuno mi vuole ? cosa c' è che non va in me e negli altri ?...") arrivi a un punto in cui ci si arrende e si cresce piano piano, cercando che le cose vadano per la loro strada senza pretendere subito i risultati ! Se lasci che le cose vadano allora qualche cosa verrà incontro ...
eppure per arrivare fin qua, a questo livello ... c' è stata tanta sofferenza :
si dice che nella sofferenza e nelle difficoltà si cresce
e purtroppo mi sto accorgendo che è vero, in parte .

Un saluto,

Haries Cavalier
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 22 agosto 2012, 16:46

Credo che nella vita ci sia bisogno sia del rapporto col Tu, ovvero con gli altri, sia del rapporto con sé stessi, ovvero una certa possibilità di riflessione in solitudine.
Spesso però la solitudine non è una libera scelta, ma un peso che opprime; le cause possono essere moltissime, una per ogni essere umano che ne soffre.
è giustissimo imparare a sopportare il dolore della solitudine non voluta e lasciar scorrere le cose... una volta i contadini lasciavano una parte del loro terreno "a maggese", cioè non coltivata, per un anno, in modo che la terra potesse tornare feconda in maniera naturale.
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Modina » 23 agosto 2012, 18:59

Credo che nella vita ci sia bisogno sia del rapporto col Tu, ovvero con gli altri, sia del rapporto con sé stessi, ovvero una certa possibilità di riflessione in solitudine.
Spesso però la solitudine non è una libera scelta, ma un peso che opprime; le cause possono essere moltissime
Infatti, concordo pienamente con lei.
è giustissimo imparare a sopportare il dolore della solitudine non voluta e lasciar scorrere le cose... una volta i contadini lasciavano una parte del loro terreno "a maggese", cioè non coltivata, per un anno, in modo che la terra potesse tornare feconda in maniera naturale.
Nel senso che la "ruota" potrebbe girare da sola?

grazie Haries Cavalier :D
arrivi a un punto in cui ci si arrende e si cresce piano piano, cercando che le cose vadano per la loro strada senza pretendere subito i risultati ! Se lasci che le cose vadano allora qualche cosa verrà incontro ...
concordo anche con quello che dici tu, e come ti sai accorta la strada è tutta in salita, c'è gente che ne soffre veramente da tanto tanto tempo, ogni caso poi è diverso, mi chiedo e se non dovesse esistere una vetta? Se stessi rincorrendo qualcosa che magari potrebbe non arrivare mai? Spesso mi chiedo se veramente nella vita vale la pena lottare per qualcosa che potrebbe non arrivare mai
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 23 agosto 2012, 19:39

Modina ha scritto:
c'è gente che ne soffre veramente da tanto tanto tempo, ogni caso poi è diverso, mi chiedo e se non dovesse esistere una vetta? Se stessi rincorrendo qualcosa che magari potrebbe non arrivare mai? Spesso mi chiedo se veramente nella vita vale la pena lottare per qualcosa che potrebbe non arrivare mai
Credo sia una questione di Senso.
La vita ha o non ha senso? Le nostre esistenze hanno o non hanno senso?
Le religioni che promettono una vita migliore nell'al di là sono nate anche per questo.
Il pensiero buddista non arriva alla metafisica, parte dalla certezza della nascita e della morte, insegna a vivere secondo vari principi, tra cui è importante il principio di impermanenza, da cui consegue la capacità di vivere momento per momento, anche accettando tutto il peso della sofferenza e del dolore che la vita comporta.

La cultura occidentale odierna, per cui la religione non è più un simbolo vivo e vivificante, propone, in caso di gravi sofferenze psichiche, due vie: gli psicofarmaci, soprattutto nei paesi pragmatici anglofoni, la psicoterapia e i gruppi di auto aiuto nei paesi di cultura greca-ebraica.

Ultima riflessione: ci sono domande, come quella sul senso della vita, che credo siano inutili a farsi, nel senso che continuandosele a fare si rischia di rimanerne invischiati come nelle sabbie mobili.
Che ne pensate?
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Re: Dolore da solitudine

Messaggio da Haries Cavalier » 25 agosto 2012, 17:41

Salve,

concordo con lei Dot.ssa Aronica, per l' ultima riflessione,
mi ha tolto le parole di bocca ...

Continunado a rimuginarci su ciò che abbiam fatto o, no, ponendosi delle domande alla fine, forse non si arriva da nessuna parte :
per anni ero così e in qualche modo sono ancora quel tipo di ragazze eppure,
pian piano crescendo mi sto rendendo conto cosa significhi sapersi fermare e cercare un senso per la Vita e, per gli altri

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