Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

Avatar utente
Farfallo
Messaggi: 120
Iscritto il: 23 ottobre 2012, 22:09

Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Farfallo » 28 ottobre 2012, 19:23

Le parole pesano come macigni.
Forse sarà opportuno rivedere il nostro vocabolario in proposito?
Vediamo un po' il nostro lessico abituale:

"sono un depresso" (quanto è infelice questa locuzione! ) . Detto così sembra che io e la depressione siamo una cosa. :!:
"sono affetto da depressione". Così va meglio; vuol dire che sono affetto da una malattia, che è una cosa diversa da me. Io non sono infatti la depressione.

"Oggi sono depresso". Sono? Come dire io sono? Cioè tutto? Cioè anche le mie mani e i miei piedi sono depressi?
"Oggi mi sento depresso", così è realistico. E' la descrizione di uno stato d'animo, non di tutto me stesso.

Qualcuno a questo punto penserà che sto cavillando, ma vi chiedo ancora un po' di pazienza.
"Sono depresso" , mettiamo pure per un momento. Ma forse c'è qualcuno che dice presentandosi: "sono un cardiopatico" o "un diabetico, "o "un ipertiroideo"?
Detta così, la malattia sembra diventare un biglietto da visita!

Adopero queste sottigliezze perché , a mio giudizio, non sono secondarie.
Se infatti definiamo il nostro stato in un modo inappropriato, finiremo per sentirci più prossimi a quel modo che abbiamo descritto. :shock:

E perché infine, siamo ben più capaci di usare cautele nel parlare agli altri che a noi stessi? :(
A volte esagero veramente , come quando dico : "mi sento distrutto" o "sono a pezzi".
Ma non direi mai e poi mai a un amico che vedo giù di corda: "guarda, sei distrutto".

Allora v'invito: quali sono le vostre parole? Le parole che usate per ciò che sentite?
La depressione c'induce a volte un malessere che non abbiamo scelto. Ma le parole le scegliamo noi ( anche se ci sentiamo depressi ). :wink:
La lotta alla depressione si prepara quando stiamo bene;
è come un arsenale: dev'essere pronto, quando arriva la guerra
.

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Davide49 » 28 ottobre 2012, 20:07

mi piace questo intervento.

anche questo
http://www.valigiablu.it/doc/142/siamo- ... da-qui.htm

_Angelica
Messaggi: 40
Iscritto il: 17 ottobre 2012, 1:24

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da _Angelica » 28 ottobre 2012, 22:15

Mi scuserà farfallo, ma a me sembra un post tutto copiato col copia/incolla :D

Avatar utente
Farfallo
Messaggi: 120
Iscritto il: 23 ottobre 2012, 22:09

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Farfallo » 1 novembre 2012, 22:32

Cara Angelica,

vulesse a' Madonna che viene tutto dal copia incolla!

C'è anche il frasario tipo delle persone che sono intorno a che sta male per la depressione.
Tra tutte queste, la più farlocca è :

"reagisci!"
La lotta alla depressione si prepara quando stiamo bene;
è come un arsenale: dev'essere pronto, quando arriva la guerra
.

_Angelica
Messaggi: 40
Iscritto il: 17 ottobre 2012, 1:24

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da _Angelica » 1 novembre 2012, 23:03

:? Scusami farfallo, avevo confuso con un altro utente.

Sono d'accordo che la solita frase di chi circonda la persona depressa è "Devi reagire" ! Come se il depresso non lo sapesse. Ma è proprio questo il punto: il depresso non ha più le motivazioni né la forza per reagire.

Avatar utente
Farfallo
Messaggi: 120
Iscritto il: 23 ottobre 2012, 22:09

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Farfallo » 2 novembre 2012, 0:48

Parole, parole, parole...

Credo che possa essere d'aiuto la parola scritta. Mi spiego: dal 1998 tengo un diario. Non scrivo costantemente e neanche molto.
Però mi sono accorto a un certo punto che i contenuti del diario possono contraddire la mia convinzione che il mio passato sia tutta una storia di tristezza.

Nel rileggere i miei anni passati, infatti, mi mi vedo come una persona tranquilla, equilibrata e sofferente solo alcune volte. Mi vedo come una persona anche felice. Che cosa è successo allora? Io credo che le cose stiano così: quando stiamo male, ricordiamo solo i fatti negativi del passato. E in ogni caso, ci facciamo la convinzione che siamo stati sempre male. Si tratta di una falsa convinzione, basata solo sullo stato del momento, non sui fatti.
Succede infatti che un diario é un libro della memoria, che custodisce un po' tutto, non certo solo i momenti bui. La rilettura sementisce certe false convinzioni.

La rilettura del diario rivela anche un'altra distorsione: il tempo. Se dico "sto passando un brutto periodo", tendo a vederlo come lungo nel tempo.
Il diario smentisce: I periodi bui sono più brevi rispetto a quanto mi sono poi convinto. E per giunta anche nei periodi effettivamente tristi, ci sono alcuni giorni buoni, come schiarite in mezzo alle nuvole.
Da questo ho dedotto un mio adagio: "anche nella pena ci sono momenti felici".

Cara Angelica, la parola scritta ha i suoi buoni vantaggi. Usiamo tutto quello che possiamo.
Io credo che sia importante saperci aiutare da soli. Spesso dico infatti: "non è che posso vivere fianco a fianco col terapeuta!". :mrgreen:
La lotta alla depressione si prepara quando stiamo bene;
è come un arsenale: dev'essere pronto, quando arriva la guerra
.

_Angelica
Messaggi: 40
Iscritto il: 17 ottobre 2012, 1:24

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da _Angelica » 2 novembre 2012, 10:51

Caro farfallo, c'è pure chi è depresso anche perché è stanco delle parole, anzi oggi siamo sommersi dalle parole, da tante parole, la maggior parte delle quali nascondono inganno e falsità. abbiamo imparato tutti ad essere falsi e superficiali perciò siamo molto più propensi a dire, dire e dire ma senza dare o fare molto di sostanzioso. Poi devi considerare che molti depressi non hanno voglia di guarire da soli, primo perché è proprio la solitudine che li uccide, secondo perché magari vivono in una situazione esistenziale concreta che non sono certo le parole die possono risolvere il dramma che vivono. Ci sono situazioni in cui l'unica, ma proprio l'unica via di uscita dal dolore e dalla disperazione è il suicidio e credo che molti non lo affrontano non perché indecisi ma perché hanno paura, temono, giustamente, le conseguenze di un suicidio che non vada a buon fine o che si possa soffrire troppo prima della morte.

Avatar utente
Farfallo
Messaggi: 120
Iscritto il: 23 ottobre 2012, 22:09

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Farfallo » 2 novembre 2012, 22:28

Cara Angelica,

possiamo fare molti discorsi sull'auto aiuto, che offre innumerevoli possibilità.
Ma possono essere rivolti a chi non sta proprio tanto male.
Noi diciamo sempre depresso per riferirci a qualunque stadio della depressione. Ma bisognerebbe valutarla da 1 a 10. Pochissimi sono a 9 - 10.
Quei pochi non hanno possibilità di auto aiuto: hanno necessità di un robusto aiuto eseterno. Non possono superare la crisi con le loro forze, perché non le hanno.

Il mio teorema è che la deprex va affrontata quando si sta bene. Cioé si possono prendere delle misure cautelative. Dopo non si può più.
Esempio: se entro nel coro della parrocchia, se entro nella squadra di quartiere del ping pong, se mi appassiono alla musica e ai concerti, quando sto bene, avrò degli appigli quando mi sentirò depresso. In questo stato è impensabile che una persona metta in piedi degli interessi sociali.
Io ero iscritto a un corso di canto. Ci sono andato anche quando mi sentivo proprio giù. Ma avevo frequentato e per di più era a pagamento. I soldi restano sempre una buona molla. Non sarà morale, ma...

Ciao by
FF:
La lotta alla depressione si prepara quando stiamo bene;
è come un arsenale: dev'essere pronto, quando arriva la guerra
.

Avatar utente
Farfallo
Messaggi: 120
Iscritto il: 23 ottobre 2012, 22:09

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Farfallo » 14 novembre 2012, 19:18

Parole e parolacce.

Non di rado, anche in questo forum c'è che domanda come comportarsi con il compagno / a depresso.

Non vedo come ci potrebbe essere una regola. Ma un principio secondo me esiste: essere delicati sempre e comunque.
La lotta alla depressione si prepara quando stiamo bene;
è come un arsenale: dev'essere pronto, quando arriva la guerra
.

Avatar utente
sam80
Messaggi: 14
Iscritto il: 13 novembre 2012, 20:53

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da sam80 » 14 novembre 2012, 19:31

Farfallo ha scritto: Io credo che sia importante saperci aiutare da soli. Spesso dico infatti: "non è che posso vivere fianco a fianco col terapeuta!". :mrgreen:
Non è che sei tu che credi che bisogna aiutarsi da solo, per uscire da questi stati bisogna per forza aiutarsi da soli, l'aiuto dello specialista deve essere da spinta a farlo, non deve essere la causa per cui si esce dal disagio, ma solamente la spinta, altrimenti è solo un uscita virtuale dalla difficoltà.

Dr.ssa Aronica
Messaggi: 822
Iscritto il: 10 aprile 2006, 14:28

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 21 novembre 2012, 20:46

Salve Farfallo, salve a tutte e a tutti.
Sono completamente d'accordo, la "grammatica psicologica" suggerisce di dire e pensare: "mi sento un po' depresso", che "sono depresso". Questo perché è salutare disidentificarci dagli stati affettivi, altrimenti quelli prendono il sopravvento.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Davide49 » 21 novembre 2012, 22:06

Dr.ssa Aronica ha scritto:Salve Farfallo, salve a tutte e a tutti.
Sono completamente d'accordo, la "grammatica psicologica" suggerisce di dire e pensare: "mi sento un po' depresso", che "sono depresso". Questo perché è salutare disidentificarci dagli stati affettivi, altrimenti quelli prendono il sopravvento.

forse meglio ancora "ho una forma depressiva".

l'ho sempre pensato: siamo le parole che usiamo.

Avatar utente
Farfallo
Messaggi: 120
Iscritto il: 23 ottobre 2012, 22:09

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Farfallo » 22 novembre 2012, 16:51

Mi fa piacere di non essere il solo ad avere questi pensieri.

Però esiste un italiano slung, rapido, smozzicato, che usiamo noi stessi.

Secondo me, sarebbe buoan abitudine non usare in genere termini pesanti rivolti a persone o cose: "questa spiaggia è un cesso.... quel politico è un mafioso di m****... quel prof è uno str****..... mia sorella è un'handicappata".

Io credo che i termini vadano moderati sempre, anche in privato. Se il comportamento di un altro è scorretto, possiamo ben criticarlo ma in termini corretti. :mrgreen:
La lotta alla depressione si prepara quando stiamo bene;
è come un arsenale: dev'essere pronto, quando arriva la guerra
.

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Davide49 » 22 novembre 2012, 18:04

io non sono le mie paure

tu non sei la tua depressione

egli non è la sua dipendenza

io non sono la mia tristezza

tu non sei la tua malattia

egli non è la sua malinconia

Avatar utente
Farfallo
Messaggi: 120
Iscritto il: 23 ottobre 2012, 22:09

Re: Depressione? Usiamoci almeno parole gentili!

Messaggio da Farfallo » 23 novembre 2012, 1:26

Ciao Davide, quoto le tue parole.

Si potrebbe fare un gioco teatrale, con due personaggi: Io la Depressione (o quel che preferisci). Due sedie una di fronte all'altra. Si dialoga sedendo prima su una, come Io, poi sull'altra come Dep. Botta e risposta.

E' un'idea sperimentale. Però se funziona... :wink:
La lotta alla depressione si prepara quando stiamo bene;
è come un arsenale: dev'essere pronto, quando arriva la guerra
.

Rispondi

Torna a “Depressione”