non sento più niente

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

Rispondi
Avatar utente
Frà79
Messaggi: 185
Iscritto il: 8 settembre 2013, 18:46

non sento più niente

Messaggio da Frà79 » 8 dicembre 2013, 1:05

la mia storia è cominciata dieci anni fà con la morte di mio padre, subito dopo un tradimento, poi un cambio di città e di lavoro, mi fù diagnasticata una depressione maggiore, ma si sbagliavano, era un disturbo bipolare, mi ricordo ancora quando credevo di essere la reincarnazione di Gesù Cristo, dopo hanno parlato di depressione ricorrente e personalità NAS, Disturbo borderline, disturbo schizoide

solo quest'anno ne sono venuto a capo
da cosa lo capisco? perchè dopo 10 anni non sono più psicotico, riesco quasi perfino a seguire la trama di un film, in questi 10 anni vagavo nelle fiamme dell'inferno
da 7 mesi seguo una terapia completa: antimaniacale, stabilizzante, 2 antidepressivi, ansiolitico e faccio psicoanalisi 1 volta a settimana
ma da buon psicotico che è stato nel suo mondo per 10 anni, vivo chiuso in casa con mia madre, mi sento un alieno

dicevo che non sento niente, in effetti è cosi, a parte un po di paura e un po di rabbia sono completamente apatico
dove sono finite le mie emozioni? ce le ho mai avute? perchè sono completamente razionale? sono diventato uno schizoide?
riesco solo a pensare.... è terribile!...
Amati! è alla base di tutto.

Avatar utente
Frà79
Messaggi: 185
Iscritto il: 8 settembre 2013, 18:46

Re: non sento più niente

Messaggio da Frà79 » 8 dicembre 2013, 9:26

stamattina ho avuto l'illuminazione: non c'è niente di peggio di un ossessivo compulsivo depresso.
Amati! è alla base di tutto.

MaryNeedsHelp
Messaggi: 85
Iscritto il: 13 ottobre 2012, 20:50

Re: non sento più niente

Messaggio da MaryNeedsHelp » 8 dicembre 2013, 13:37

Stare soli con noi stessi troppo tempo ci fa pensare troppo, alla fine elaboriamo pensieri così complessi, contorti, che non hanno neanche più senso e ci perdiamo. Iniziamo a vivere solo dentro la nostra testa, non vediamo più oltre e di conseguenza non abbiamo stimoli. Ci dimentichiamo come si vive, come si sta al mondo e tutto finisce per incuterci paura. Non ci avvertiamo più e non sappiamo più chi siamo...tu sai chi sei? Ti riconosci? Pensa a quello che credi ci sia di potente in te, quella cosa che potresti usare per ricostruire la tua identità e l'autostima, l'amore e il rispetto verso la tua persona. La depressione e i comportamenti ossessivo-compulsivi non fanno parte di te, non sei tu :) sono parassiti, sono dentro di te, si nutrono di te, ma non ne fanno parte! Per questo bisogna combatterli.
Non sentire niente forse è una sorta di difesa verso la sofferenza, mi è capitato una volta di avere la sensazione di non provare più emozioni, sentivo di essere stanca, ero al limite e mi sono svuotata di tutto, emozioni incluse. Il problema è che senza le emozioni non agiamo, sono queste che ci fanno muovere, che ci spronano a fare qualcosa. La paura, l'ansia, hanno proprio lo scopo di "costringerci" a risolvere il problema che provoca tale emozione. Il guaio viene quando non sappiamo gestirle e diventano così intense da avere un effetto del tutto contrario...ci paralizzano. Dobbiamo esserne coscienti, non possiamo rimanere vuoti e immobili, forza!!!

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: non sento più niente

Messaggio da Davide49 » 8 dicembre 2013, 17:43

MaryNeedsHelp ha scritto:Stare soli con noi stessi troppo tempo ci fa pensare troppo, alla fine elaboriamo pensieri così complessi, contorti, che non hanno neanche più senso e ci perdiamo. Iniziamo a vivere solo dentro la nostra testa, non vediamo più oltre e di conseguenza non abbiamo stimoli. Ci dimentichiamo come si vive, come si sta al mondo e tutto finisce per incuterci paura. Non ci avvertiamo più e non sappiamo più chi siamo...tu sai chi sei? Ti riconosci? Pensa a quello che credi ci sia di potente in te, quella cosa che potresti usare per ricostruire la tua identità e l'autostima, l'amore e il rispetto verso la tua persona. La depressione e i comportamenti ossessivo-compulsivi non fanno parte di te, non sei tu :) sono parassiti, sono dentro di te, si nutrono di te, ma non ne fanno parte! Per questo bisogna combatterli.
Non sentire niente forse è una sorta di difesa verso la sofferenza, mi è capitato una volta di avere la sensazione di non provare più emozioni, sentivo di essere stanca, ero al limite e mi sono svuotata di tutto, emozioni incluse. Il problema è che senza le emozioni non agiamo, sono queste che ci fanno muovere, che ci spronano a fare qualcosa. La paura, l'ansia, hanno proprio lo scopo di "costringerci" a risolvere il problema che provoca tale emozione. Il guaio viene quando non sappiamo gestirle e diventano così intense da avere un effetto del tutto contrario...ci paralizzano. Dobbiamo esserne coscienti, non possiamo rimanere vuoti e immobili, forza!!!
è un bellissimo intervento.

Avatar utente
Frà79
Messaggi: 185
Iscritto il: 8 settembre 2013, 18:46

Re: non sento più niente

Messaggio da Frà79 » 8 dicembre 2013, 20:05

scusate se ho cambiato idea, ma è tipico del mio disturbo: sono borderline...
-mi odio da morire
-ho crisi di rabbia
-ho ansia incontrollata
-ho questo senso di vuoto cronico
-faccio abuso di caffè e sigarette, in passato facevo abuso di alcol e marjuana
-guido in maniera spericolata
-non concludo mai un cazzo

come ha detto il mio psichiatra, il mio disturbo borderline è degenerato in disturbo bipolare, adesso, aggiungo io, grazie agli psicofarmaci sono tornato borderline
Amati! è alla base di tutto.

MaryNeedsHelp
Messaggi: 85
Iscritto il: 13 ottobre 2012, 20:50

Re: non sento più niente

Messaggio da MaryNeedsHelp » 9 dicembre 2013, 9:27

Ti fissi sul dare il nome e definire il tuo "tumore", te ne sei accorto? Voglio dire, conoscere il proprio problema e autoanalizzarsi va bene, ma cerca di renderli una cosa utile. Osa pensare diversamente, osa cambiare la prospettiva da cui guardi il mondo. Dico questo perché lo capisco, sembra quasi che l'abbia scritto io 4 mesi fa (tranne abuso di sigarette, alcol e marijuana) e come te cercavo di definire in ogni modo il mio malessere, dargli un nome e un "carattere", perché mi sentivo meno di niente e almeno questo mi faceva sentire di essere qualcosa. Non è che hai paura di uscirne? Qualche tempo fa mi sono chiesta "ma se tutto questo sparisse, cosa mi rimarrebbe? Come riempirei le giornate?", sentivo come se sarei stata più vuota di quanto non lo fossi già ma è proprio questo il punto. Non riusciamo neanche a vederci senza sofferenza, non ci riconosciamo. Ma non è vero che non ci rimarrà più niente è solo che ora non riusciamo a vederlo. La cosa peggiore poi è odiarsi perché ci porta a comportarci in modo autodistruttivo...non combini niente perché ti saboti da solo!!! Se odi una persona gli auguri tutto il male del mondo, gli faresti volentieri del male e godi nel vederla soffrire. Così accade con te stesso, ti punisci perché credi di meritarlo e in un qualche modo godi nel soffrire. Correggimi se sbaglio. Con tutto questo non voglio dire che sia facile, soprattutto se hai sofferto così tanto e così a lungo. Non aspettarti che un singolo evento straordinario e imprevedibile ti cambi la vita, sono le più piccole cose che ti faranno uscire da tutto questo. Ti ripeto la domanda....tu chi sei? E dimentica per un attimo il tuo disturbo diamine :wink: ridefinisci te stesso.

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: non sento più niente

Messaggio da Davide49 » 9 dicembre 2013, 10:59

MaryNeedsHelp ha scritto:Ti fissi sul dare il nome e definire il tuo "tumore", te ne sei accorto? Voglio dire, conoscere il proprio problema e autoanalizzarsi va bene, ma cerca di renderli una cosa utile. Osa pensare diversamente, osa cambiare la prospettiva da cui guardi il mondo. Dico questo perché lo capisco, sembra quasi che l'abbia scritto io 4 mesi fa (tranne abuso di sigarette, alcol e marijuana) e come te cercavo di definire in ogni modo il mio malessere, dargli un nome e un "carattere", perché mi sentivo meno di niente e almeno questo mi faceva sentire di essere qualcosa. Non è che hai paura di uscirne? Qualche tempo fa mi sono chiesta "ma se tutto questo sparisse, cosa mi rimarrebbe? Come riempirei le giornate?", sentivo come se sarei stata più vuota di quanto non lo fossi già ma è proprio questo il punto. Non riusciamo neanche a vederci senza sofferenza, non ci riconosciamo. Ma non è vero che non ci rimarrà più niente è solo che ora non riusciamo a vederlo. La cosa peggiore poi è odiarsi perché ci porta a comportarci in modo autodistruttivo...non combini niente perché ti saboti da solo!!! Se odi una persona gli auguri tutto il male del mondo, gli faresti volentieri del male e godi nel vederla soffrire. Così accade con te stesso, ti punisci perché credi di meritarlo e in un qualche modo godi nel soffrire. Correggimi se sbaglio. Con tutto questo non voglio dire che sia facile, soprattutto se hai sofferto così tanto e così a lungo. Non aspettarti che un singolo evento straordinario e imprevedibile ti cambi la vita, sono le più piccole cose che ti faranno uscire da tutto questo. Ti ripeto la domanda....tu chi sei? E dimentica per un attimo il tuo disturbo diamine :wink: ridefinisci te stesso.
un altro intervento molto profondo, lo penso davvero.

Avatar utente
Frà79
Messaggi: 185
Iscritto il: 8 settembre 2013, 18:46

Re: non sento più niente

Messaggio da Frà79 » 9 dicembre 2013, 14:36

MaryNeedsHelp ha scritto:Ti fissi sul dare il nome e definire il tuo "tumore", te ne sei accorto? Voglio dire, conoscere il proprio problema e autoanalizzarsi va bene, ma cerca di renderli una cosa utile. Osa pensare diversamente, osa cambiare la prospettiva da cui guardi il mondo. Dico questo perché lo capisco, sembra quasi che l'abbia scritto io 4 mesi fa (tranne abuso di sigarette, alcol e marijuana) e come te cercavo di definire in ogni modo il mio malessere, dargli un nome e un "carattere", perché mi sentivo meno di niente e almeno questo mi faceva sentire di essere qualcosa. Non è che hai paura di uscirne? Qualche tempo fa mi sono chiesta "ma se tutto questo sparisse, cosa mi rimarrebbe? Come riempirei le giornate?", sentivo come se sarei stata più vuota di quanto non lo fossi già ma è proprio questo il punto. Non riusciamo neanche a vederci senza sofferenza, non ci riconosciamo. Ma non è vero che non ci rimarrà più niente è solo che ora non riusciamo a vederlo. La cosa peggiore poi è odiarsi perché ci porta a comportarci in modo autodistruttivo...non combini niente perché ti saboti da solo!!! Se odi una persona gli auguri tutto il male del mondo, gli faresti volentieri del male e godi nel vederla soffrire. Così accade con te stesso, ti punisci perché credi di meritarlo e in un qualche modo godi nel soffrire. Correggimi se sbaglio. Con tutto questo non voglio dire che sia facile, soprattutto se hai sofferto così tanto e così a lungo. Non aspettarti che un singolo evento straordinario e imprevedibile ti cambi la vita, sono le più piccole cose che ti faranno uscire da tutto questo. Ti ripeto la domanda....tu chi sei? E dimentica per un attimo il tuo disturbo diamine :wink: ridefinisci te stesso.
Io sono un ragazzo di mentalità aperta e progressista, con un diploma da perito industriale e una carriera da elettricista, che gli piace amare, fare sesso, motocross, lavorare e occuparsi di politica, ecco, questo sono io.
Amati! è alla base di tutto.

MaryNeedsHelp
Messaggi: 85
Iscritto il: 13 ottobre 2012, 20:50

Re: non sento più niente

Messaggio da MaryNeedsHelp » 9 dicembre 2013, 20:55

Finalmente!!! :D Aggiungerei anche che sei una persona molto sensibile come tu stesso hai affermato una volta se non sbaglio. Pensi troppo, spendi troppa energia a rimuginare probabilmente. Tu sei qualcuno! Non perderti!

Avatar utente
Frà79
Messaggi: 185
Iscritto il: 8 settembre 2013, 18:46

Re: non sento più niente

Messaggio da Frà79 » 10 dicembre 2013, 15:05

MaryNeedsHelp ha scritto:Finalmente!!! :D Aggiungerei anche che sei una persona molto sensibile come tu stesso hai affermato una volta se non sbaglio. Pensi troppo, spendi troppa energia a rimuginare probabilmente. Tu sei qualcuno! Non perderti!
grazie :)
Amati! è alla base di tutto.

Rispondi

Torna a “Depressione”