Quando sei morta dentro-borderline

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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Sonounjoker1993
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Iscritto il: 9 aprile 2014, 11:58

Quando sei morta dentro-borderline

Messaggio da Sonounjoker1993 » 9 aprile 2014, 12:46

Mi chiamo Micaela, ho 20 anni vengo da un passato critico, fatto di un abuso sessuale subito a 9 anni, un infanzia fatta di violenze psicologiche, di droga, la morte di mio padre di 4 anni fa e una serie di delusioni una dietro l altra ,fobie, paure ansie... 2 anni fa mi hanno diagnosticato il distrubo di personalità borderline con problemi nella gestione della rabbia.
Da quando ho 14 anni che vengo seguita a tratti da psicologi e psicoterapeuti, prendendo ansiolitici e psicofarmaci ma nè la consulenza ne tantomeno i farmaci hanno contribuito a farmi stare meglio. Le cose ultimamente stanno peggiorando, allontano chiunque cerca di avvicinarmi, ho solo un amica e la mia attuale ragazza, sono i miei punti di riferimento ora ma non faccio altro che far star male anche loro con i miei attacchi. Vorrei capire come affrontre tutto questo e se veramente c e una via d uscita, e non nascondersi solo dietro a volte di stupefacenti o facendo cavolate. Dev esserci un alternativa per distruggere questo "mostro" che mi porto dietro...Sono arrivata spesso a conclusioni di suicidio e non trovo piacere in nulla. Ho crisi si ansia, di panico di pianto improvvise...E non so come uscirne..sento di stare per mollare da un momento all altro.... Nulla riesce a darmi forza o conforto..

Dr.ssa Aronica
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Iscritto il: 10 aprile 2006, 14:28

Re: Quando sei morta dentro-borderline

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 17 maggio 2014, 17:25

Salve Sonounjoker1993 -Micaela, mi scuso per averle risposto con tanto ritardo ma sono stata poco bene e mi sto riprendendo solo adesso.
A mio parere lei ha bisogno di fare un percorso psicoterapeutico che sia costante, e non a fasi alterne, e sempre con la stessa persona, una persona naturalmente con cui lei si trovi bene. I problemi causati da abusi e da morti premature di un genitore si radicano nella psiche e nel cuore, ma, piano piano, le ferite si possono rimarginare.
Mi faccia sapere, se lo desidera, cosa pensa di quello che ho scritto.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

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