Quando si chiede aiuto

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

Rispondi
jessyca
Messaggi: 234
Iscritto il: 27 aprile 2014, 0:26

Quando si chiede aiuto

Messaggio da jessyca » 11 maggio 2014, 13:56

Qualche anno fa stavo malissimo, ero molto molto disperata, avevo un grande bisogno di aiuto, davvero tantissimo, l’ho cercato invano, l’ho cercato anche in qualche forum di psicologia, ma non l’ho trovato.

Forse non capita solo a me di non ricevere aiuto; forse alcuni non sono neanche capaci di chiedere aiuto o lo chiedono nella maniera sbagliata, ma uno psicologo, uno psicoterapeuta, uno psicoanalista sarà pure in grado di captare la richiesta ed entrare in sintonia con chi sta male e stabilire un contatto, un’intesa, per aiutare? Credo sia il minimo che uno esperto in materia debba saper fare.

Ora, a distanza di qualche anno, non so come mi sento… di certo mi sento vuota, arida, il mondo, anzi, la gente la guardo con indifferenza, come fossero oggetti, so ormai che non posso aspettarmi nulla da nessuno. Ho capito che la gente è solo da sfruttare, con astuzia (ad averla!) ma non merita nulla e nessuna pietà; si riceve aiuto solo quando c’è da ricavarne un tornaconto o quando c’è un interesse specifico, altrimenti nulla. Bisogna fingere, saperci fare, per ottenere qualcosa; occorre sempre un compromesso.

Ma se stai male, ma proprio male male male e non hai nulla da offrire… puoi pure crepare, ma non gliene frega nulla a nessuno. Questa è il resoconto degli ultimi due anni della mia vita.

Stavo talmente male due anni fa che il tormento interiore mi aveva a tratti portato al fortissimo desiderio della morte. Poi, chiedendo aiuto e con la pur fievole speranza di riceverlo, mi sono risollevata dallo stato di prostrazione in cui versavo.
Ora non è neppure più un desiderio, è un vuoto, solo un vuoto. Se morirò in questo vuoto credo che morendo maledirò l’umanità intera. E poi, se uno non arriva al suicidio in uno stato d’animo di vuoto assoluto e di aridità, di sicuro arriva al rimbambimento totale, già mi sento un po’ rimbambita, non ricordo le cose. E cos’è peggio, il rimbambimento, la follia, o la morte?

No, no, non è vero, sono solo chiacchiere il fatto che dipende da noi, che tutto deve partire da noi, e che la colpa è sempre nostra…: è soltanto un alibi per non ammettere che facciamo pietà, che siamo egoisti e menefreghisti.

Ma cavolo! Una persona sta male! Vi dice, ha trovato il coraggio di dirvi che sta male! E cosa si pretende? Cosa ci si aspetta da una persona che sta male??? Che sia gentile? Educata? Che stia attenta a come parla … ? Che sia carina, che magari vi paghi per il tempo che vi fa perdere?

Penso a quante persone sono sole e stanno morendo di solitudine, chiuse e prigioniere delle loro disgrazie, com’è che nessuno si avvicina a loro per chiedere: “Scusa, ma hai bisogno di qualcosa? C’è qualche problema? Ti possiamo aiutare? No, è molto più facile che si sparli alle loro spalle e che vengano biasimate o disprezzate…
Disprezzare per disprezzare, allora c’è sempre un buon motivo per disprezzare chiunque, e nessuno si può salvare.

Cavolo, questo è un forum di psicologia; oltre alla pubblicità che i professionisti del sito si fanno, perché non rispondono? Già è difficile che altri utenti rispondano seriamente, ma perché loro che sono del “mestiere” non rispondono? Per quale motivo è stato creato questo forum?
E quando qualche rara volta rispondono, le risposte sono superficiali, generiche, non vanno mai al fondo del problema e quindi non sono molto di aiuto all’utente che ha posto la questione.

Sinceramente, non sapevo neanche più in quale sezione scrivere questo messaggio. Ho deciso di scriverlo qui perché mi sento depressa e credo che il mio sia uno stato d’animo ed una situazione magari condivisa da altri che non hanno neppure il coraggio o la voglia di scrivere su un forum.

Dr.ssa Aronica
Messaggi: 822
Iscritto il: 10 aprile 2006, 14:28

Re: Quando si chiede aiuto

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 17 maggio 2014, 16:45

Salve Jessica,
ho letto con attenzione il suo messaggio, dove lei descrive molto bene i suoi stati d'animo passati ed anche quelli presenti, anche un po' di rabbia forse adesso? Ho aperto questo forum parecchi anni fa e mi sto accorgendo che le persone iscritte non partecipano più come una volta, non so perché.
MI dispiace che lei abbia trovato solo persone che non l'hanno né ascoltata né tantomeno accettata. Il fatto è che la società in cui viviamo, come lei afferma, influenza le persone a cercare solo calma, benessere, piacevolezza, divertimenti, attraverso le pubblicità ed i programmi spazzatura.
Per poterla capire meglio potrei sapere quanti anni ha, se lavora, dove e con chi vive?
Sicuramente esistono persone che danno affetto, amicizia e calore anche a chi non è di buon umore, certo sono rare, e se si "guarda" per così dire il mondo con gli occhiali molto scuri, tutto sembrerà scuro...
Mi faccia sapere, se lo desidera, qualcosa di più su di lei e cosa ne pensa di quello che ho scritto.
Invito gli altri del forum a rispondere a Jessica.
Spero a presto.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

jessyca
Messaggi: 234
Iscritto il: 27 aprile 2014, 0:26

Re: Quando si chiede aiuto

Messaggio da jessyca » 22 maggio 2014, 16:35

La ringrazio, dottoressa Aronica, per la gentile risposta. In effetti avrei bisogno di parlare, di confidarmi ed aprirmi completamente (mi sento molto inibita e soffocata ed anche piena di rancori), credo che mi farebbe comunque bene, però non ho trovato finora nessuno con cui parlare apertamente dei miei problemi, di ciò che mi fa molto soffrire. D'altronde non lo si può fare neppure in pubblico.

Dr.ssa Aronica
Messaggi: 822
Iscritto il: 10 aprile 2006, 14:28

Re: Quando si chiede aiuto

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 22 maggio 2014, 20:34

Salve Jessyca,
da dove le viene il rancore? Il rancore è una forma di rabbia che non si è espressa nel momento in cui sarebbe stato utile, ma si cova dentro e ci "corrode" l'esistenza. è un sentimento che assorbe molta energia psicofisica che potrebbe, se liberata, impiegarsi in un altro modo più utile. Un'altra domanda: quanti anni ha?
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

jessyca
Messaggi: 234
Iscritto il: 27 aprile 2014, 0:26

Re: Quando si chiede aiuto

Messaggio da jessyca » 24 maggio 2014, 9:43

Dottoressa, se lei non può aiutarmi online come mi ha scritto in mp, che valore hanno le parole e i tanti, miriadi di messaggi che scriviamo sul forum? Sono parole e richieste di aiuto buttate al vento? Noi disperati siamo voci che gridano nel deserto? Lo capite che tutto questo, al di là che sia crudele o meno, non è giusto. Alcuni dicono di ricevere aiuto in privato, sono utenti bugiardi?

Dr.ssa Aronica
Messaggi: 822
Iscritto il: 10 aprile 2006, 14:28

Re: Quando si chiede aiuto

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 24 maggio 2014, 12:55

Salve Jessyca,
il forum è un luogo aperto alla discussione ed alla condivisione di alcune tematiche. Il forum che modero è aperto alla depressione ed alle persone che ne soffrono, serve a condividere con gli altri i propri stati d'animo, ascoltare col cuore e non semplicemente leggere con il cervello le risposte ed i consigli ricevuti, meditare su quello che gli altri scrivono e meditare su quello che stiamo scrivendo prima di inviarlo.
Se legge qua e là vedrà che negli anni sono arrivati tanti consigli da parte degli utenti e da parte mia. L'aiuto dipende dalla disposizione di chi lo richiede; certo che è poco rispetto a quello che può dare un percorso psicoterapeutico.
Lei si sente arrabbiata ed inascoltata. Sono qui per leggere quello che vuole comunicarci, per accogliere la sua rabbia, per provare a rispondere alle sue domande.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

jessyca
Messaggi: 234
Iscritto il: 27 aprile 2014, 0:26

Re: Quando si chiede aiuto

Messaggio da jessyca » 24 maggio 2014, 15:37

Non voglio essere né sembrare sgarbata, tantomeno con lei che è tra i pochi professionisti del sito che ci degnano di una risposta ed è anche gentile, ma se devo essere sincera dovrei inevitabilmente rispondere in maniera schietta e forse spiacevole. Penso che le sue non sono risposte, almeno nel mio caso. Lei rilancia quello che ho già detto e mi pone altre domande senza mai rispondere veramente al nucleo del problema. Cioè ad una domanda si risponde con un'altra domanda. Comunicano poco di costruttivo alla persona che ha aperto il topic. Se lo scopo di questo forum è solo quello di condividere con altri utenti alcune tematiche riguardanti i nostri problemi psicologici o di vita, allora si potrebbe fare a meno dello specialista. Ma la maggior parte di chi scrive su un forum di psicologia è gente che ha bisogno di aiuto concreto e che per qualche motivo non può rivolgersi subito o direttamedte allo specialista. "L'aiuto dipende anche dalla disposizione di chi lo richiede?" Ma questo può scriverlo chiunque, certo non può dirlo uno specialista! Il solo fatto di scrivere su un forum e chiedere aiuto, non è cosa facile e di per sé è già un grido d'allarme. È ovvio, di conseguenza, che per spiegare meglio il problema si debbano aggiungere particolari personali che non si possono scrivere in pubblico; va da sé che necessariamente il dialogo andrebbe spostato in privato. Con questo non voglio dire che tutto si possa risolvere a distanza, in questo come in qualsiasi altra relazione sociale è sempre meglio il rapporto diretto. Però si può fare qualcosa, volendo, anzi, spesso si può fare molto.
Ascoltare col cuore, certo, ed è proprio quello che ci manca!

Dr.ssa Aronica
Messaggi: 822
Iscritto il: 10 aprile 2006, 14:28

Re: Quando si chiede aiuto

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 24 maggio 2014, 23:05

Salve Jessyca, cosa vuole da me che sia fattibile attraverso questo mezzo di comunicazione? Mi creda, non sono ancora riuscita a capirlo.
A presto!
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

Rispondi

Torna a “Depressione”