Come uscirne?

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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Faye
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Come uscirne?

Messaggio da Faye » 28 giugno 2014, 15:48

Sono una ragazza di 18 anni, negli ultimi 3 anni ho passato i momenti peggiori della mia breve vita.
Premetto che in famiglia non mi trovo assolutamente bene: mio padre è sempre stato assente, egoista e non ci parlo mai (molto probabilmente ha anche un'amante), mia madre parla sempre e solo del suo lavoro, non riesco mai a parlarle perchè non mi capisce, mi parla sopra ed è sempre nervosa, stressata e mi trasmette questa tensione appena arriva a casa. Con mio fratello maggiore ultimamente il rapporto va meglio, ma è comunque una persona con cui parlo raramente, come se fosse un compagno di scuola. Nessuno mi ha mai supportato, ho dovuto sempre contare su me stessa, le loro erano solo critiche appena sbagliavo qualcosa, oppure non era mai abbastanza quello che facevo.
Ho passato un periodo in cui sfogavo la mia rabbia tagliandomi per non pensare a tutto quello che mi faceva soffrire. Mia madre ha saputo solo dirmi "non farti più male, poi ti rimangono i segni", nient'altro, mentre quando ho tentato di suicidarmi i miei genitori non mi hanno parlato per 3 giorni senza dirmi niente.
Non ho fiducia in me stessa, mi trovo orribile (soffro di dematite atopica e ne risento moltissimo), ho giusto qualche amica a scuola ma abitando in paesi diversi quando torno a casa sono sola, non ho amici dove vivo. Sono molto sensibile, non mi sento a mio agio con me stessa quando esco, ho paura del giudizio degli altri, lo ammetto, e questo mi stressa parecchio, ma mai quanto mia madre. La causa principale dello sfogo della mia malattia è lo stress; ho già parlato chiaramente a mia madre che è lei il principale motivo per cui sono sempre nervosa ecc... ma sembra non volerlo capire: dice sempre di praticare sport per sfogarmi, senza rispondermi direttamente. Credo che lei pensi di essere una madre perfetta e che sia io quella con dei problemi mentali, perchè secondo lei, lei non fa mai niente che mi possa far innervosire. Sono stufa di vivere costantemente nello stress, dormo male, scoppio a piangere senza motivo per il nervoso. Oltre a tutte queste cose, c'è un'altra cosa; sempre negli ultimi 3 anni, mi sono innamorata solo di persone che mi hanno fatto credere di tenerci ma poi se ne sono andati lasciandomi nella mia solitudine. Ho amato e sto amando attualmente persone che non mi ricambiano, al massimo mi vogliono bene. Vorrei tanto ricevere un po' di affetto, quello che non ha saputo darmi la mia famiglia, e vorrei potermi svegliare al mattino con il sorriso, pronta ad affrontare la giornata sebbene debba affrontare delle difficoltà...
Grazie in anticipo, saluti!

Dr.ssa Aronica
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Re: Come uscirne?

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 8 agosto 2014, 18:18

Salve Faye,
innanzitutto mi dispiace che da tanto tempo lei viva in una situazione di stress e di mancanza di fiducia in se stessa. Purtroppo il passato di ognuno di noi è immodificabile, se non attraverso un percorso psicoterapeutico. Ma ogni essere umano ha un significativo margine di libertà: quello di costruirsi un fututro migliore. Lei ha 18 anni: tutta una vita davanti! Le farebbe molto bene, dopo aver termminato gli studi, cercare di diventare economicamente indipendente, in modo da andare a vivere lontana dala sua famiglia e di trovare un po' di fiducia in se stessa. Qusto credo sia il primo passo che lei debba compiere, è da lì che si instaurerà un circolo virtuoso che la porterà a conoscere persone e a trovare, forse, quella giusta per lei.
Mi faccia sapere quello che pensa in proposito.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

Faye
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Re: Come uscirne?

Messaggio da Faye » 30 settembre 2014, 18:52

La ringrazione per la risposta;

Ho già pensato di trasferirmi in un'altra città per iniziare una nuova vita alla fine dei miei studi, l'unico problema è che mi trasferirei soprattutto per frequentare l'università che mi interessa e non credo potrei avere anche un lavoro, perciò dovrei comunque continuare a dipendere dai miei genitori e la cosa mi darebbe parecchio fastidio. Forse sarebbe meglio rinunciare a proseguire gli studi e concentrarsi solo sulla ricerca di un possibile lavoro?

Cordiali saluti

Dr.ssa Aronica
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Subito un lavoro o prima un percorso uniersitario?

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 1 ottobre 2014, 10:19

Salve Faye,
capisco che non le faccia piacere il fatto di dipendere economicamente di suoi genitori. Pensi però che forse questo è l'unico modo per aiutarla che loro hanno, visto che, per motivi che non conosciamo, non sono stati capaci a dimostrarle il loro affetto e a sostenerla psicologicamente in altro modo. La cosa importante è che lei cerchi di informarsi bene su quale percorso universitario scegliere, che prospettive di inserimento lavorativo avrebbe, oppure che tipo di lavoro vorrebbe fare se non volesse andare all'università.
Ci faccia sapere che ne pensa, se lo desidera.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

Faye
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Re: Come uscirne?

Messaggio da Faye » 15 ottobre 2014, 16:37

Sì sono d'accordo, vedrò di pianificare almeno la parte inizale del mio futuro affinchè possa avere le idee chiare al momento e poter andare avanti senza troppi problemi.
La ringrazio per la risposta.

Dr.ssa Aronica
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Re: Come uscirne?

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 16 ottobre 2014, 14:08

Salve Faye, ci faccia sapere, se vuole, come sta andando il suo cambiamento di vita.
Per ora le auguro: Buon Cammino!
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

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