Mal di vivere, depressione, non so come chiamarla

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

Rispondi
MKRT
Messaggi: 1
Iscritto il: 30 novembre 2014, 23:50

Mal di vivere, depressione, non so come chiamarla

Messaggio da MKRT » 1 dicembre 2014, 20:02

Salve a tutti, mi vergogno non poco a scrivere queste cose su internet ma non riesco a parlarne con nessuno, né amici né parenti, forse anche questo per vergogna. Fatto sta che da un po' di tempo a questa parte ho perso interesse in tutto ciò che prima trovavo divertente o importante. Mi era capitata la stessa cosa lo scorso anno ma è "passata" dopo un paio di mesi. Tuttavia ora la cosa è molto più grave, non riesco più a fare nulla volentieri, non riesco più ad essere in nessun posto volentieri (ad eccezione della classe) e trovo tutto ciò che faccio inutile. Non riesco ad immaginarmi il mio futuro, ho paura dell'università, di cambiare vita, ma da un lato è anche una cosa che sogno. Fin dai 14 anni (ne ho 18 ora) vivo in un collegio perché la scuola che frequento risulta troppo distante dalla mia città, dove torno comunque ogni fine settimana. Ho controllato su internet e tutti i miei "sintomi" risultano uguali a quelli della depressione. Sinceramente non trovo alcun motivo concreto per cui debba essere depresso, ho una bella famiglia (nonostante alcuni trascorsi con mio padre che non vedo più da un anno ormai), degli ottimi amici, vado anche bene a scuola e sono soddisfatto dei miei interessi. L'unico problema sarebbe l'amore, per motivi troppo lunghi da spiegare qui non ho mai trovato qualcuno da amare davvero ma non mi ha mai dato problemi. Tuttavia come già detto, da un po' di tempo ormai mi sto spegnendo, e in cuor mio lo so che è colpa del luogo dove vivo, che esercita su di me (e su tutti gli altri studenti) un fortissimo stress. Siamo praticamente ingabbiati, una mia amica ha lasciato il collegio da due anni a questa parte e da quel giorno è rinata, lo dice anche lei. In ogni caso avrei davvero bisogno di qualche consiglio, e visto che mi vergogno a parlarne con chi mi vuole bene lo scrivo su internet (logica impeccabile...), magari di qualcuno che ha vissuto il mio stesso stato d'animo o che si ritrova in quello che ho scritto. Una piccola aggiunta, non sono una persona timida, tuttavia dipendo fortemente dai giudizi e dagli sguardi altrui, e la mia grande emotività a volte mi porta a fraintenderli, cosa che mi provoca non poche "pippe mentali" (scusate il francesismo).

Avatar utente
MaddalenaBiondi
Messaggi: 1
Iscritto il: 31 marzo 2015, 15:21
Località: Milano

Re: Mal di vivere, depressione, non so come chiamarla

Messaggio da MaddalenaBiondi » 31 marzo 2015, 16:12

Ciao MKRT,
è passato un po' di tempo da quando hai scritto il tuo stato.
Come ti senti ultimamente? Hai ancora il malessere emotivo di cui parli?
Devi sapere che questi problemi si risolvono con l'aiuto giusto. Questo aiuto può essere la consulenza di uno psicologo o delle chiacchierate con qualcuno di fidato con la quale puoi confidarti.

Recentemente ho scritto sul mio blog un articolo dedicato alla depressione con un'interessante testimonianza da parte di una donna che ha sofferto di depressione e mal di vivere per via del lavoro. Lei, ad esempio, ha trovato la soluzione al problema accudendo un cucciolo di gatto di nome Google. Se hai voglia di dargli una lettura http://maddalenabiondi.it/blog/cose-la-depressione/
Sessuologa e psicoterapeuta a Milano

"In amore si da il paradosso di due esseri che si convertono in uno solo e tuttavia, continuano ad essere due." -Erich Fromm

http://maddalenabiondi.it

Rispondi

Torna a “Depressione”