cosa mi succede????

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

ciccia
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cosa mi succede????

Messaggio da ciccia » 5 marzo 2008, 12:51

Ciao,ho 28 anni e non so cosa mi succede.Da un pò di tempo ho perso tutto il mio entusiasmo.Sono sempre stata una persona solare e molto espansiva ma da qualche mese mi sembra che non ci sia niente che desti il mio interesse.Da un anno ho messo su casa col mio compagno.Ero cosi contenta..era quello che volevo..trovare la casa,sciegliere i mobili,sistemare il giardino..eppure c'era gia qualcosa di latente ma non gli ho dato peso.I problemi sono cominciati nei confronti del mio compagno:é una persona meravigliosa ed é molto premuroso ma d'improvviso non riesco più ad avere un'intimità con lui.Anche le cose di tutti i giorni hanno perso interesse,è come se niente mi soddisfasse.Negli ultimi giorni poi mi ritrovo con un nodo in gola come se avessi solo bisogno di piangere.Ovviamente lui è preoccupato perchè crede che sia colpa sua,ma io non so cosa dirgli perchè io per prima non so quale sia la causa di tutto questo.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 5 marzo 2008, 16:00

così, di getto (è brevissimo anche il tuo intervento) mi vengono due ipotesi:
1- una passeggera (ma pur sempre da capire nelle sue cause) paura del cambiamento?
2- dici che lui è una persona meravigliosa e premurosa. Questa è grande stima. Di lui sei certa, ma lo sei anche di te? Lo ami? o ti fa paura scegliere un "per sempre" con lui?
ciao

ciccia
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Messaggio da ciccia » 5 marzo 2008, 16:57

In questo momento non sono sicura di niente.Paura del cambiamento non saprei.In genere i cambiamenti mi piacciono e poi questo tipo di cambiamento in particolare,lo desideravo da tempo.Per quel che riguarda lui al momento non so proprio definire quello che provo,anche perchè ora come ora non so nemmeno cosa provo per me.A volte penso che possa essere una crisi passeggera,capita a tutti no?ma poi quando mi ritrovo con quel nodo in gola mi da l'impressione che non ci sia via d'uscita.Quello che più mi fa sentire in colpa è che lui ritiene di essere la causa perchè non può avere figli.Il fatto che anche lui stia male per questo mio malessere peggiora le cose perchè già io faccio fatica a mantenere il sorriso fuori casa per evitare che gli altri capiscano che c'è qualcosa che non va,e poi mi trovo a dover inventare un sorriso finto per lui per non farlo star peggio.A volte mi sembre di essere solo una bambina capricciosa che chissà cosa vuole,e penso che dovrei smetterla di essere insoddisfatta.cerco di fingere anche con me stessa,mi sforzo,ma va sempre peggio.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 5 marzo 2008, 17:02

ciccia ha scritto: ... e poi mi trovo a dover inventare un sorriso finto per lui per non farlo star peggio.A volte mi sembre di essere solo una bambina capricciosa che chissà cosa vuole,e penso che dovrei smetterla di essere insoddisfatta.cerco di fingere anche con me stessa,mi sforzo,ma va sempre peggio.

che tu sia una bambina capricciosa, da come scrivi non mi pare proprio.
E fingere con se stessi è lo sbaglio più grande che si possa fare, causa di sofferenze ancora maggiori.
fossi in te, cercherei di scavare dentro, con coraggio, fino in fondo, chiamando le cose col loro nome e senza farsi sconti. Può darsi che questa crisi sia una crisi di crescita, che segna il passaggio all'età adulta e alla piena consapevolezza.

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ricciolina
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Messaggio da ricciolina » 5 marzo 2008, 17:05

il fatto che lui sia una persona premurosa e meravigliosa non significa che sia l'uomo giusto per te...

...forse te ne stai rendendo conto e la cosa ti angoscia parecchio (nodo alla gola)
da findanzati ogniuno a casa sua certe cose non si possono capire, è la quotidianeità che tira fuori il profondo.

(sono solo supposizioni.. dovresti dircelo tu cosa ti angoscia)

siete sposati o conviventi?

un abbraccio.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 5 marzo 2008, 17:14

ricciolina ha scritto: ... è la quotidianeità che tira fuori il profondo.
oppure lo nasconde
e più lo nasconde, più cresce la sofferenza sotterranea
la verità su noi stessi ha sempre voglia di uscire
e sono proprio certe inquietudini a farcelo capire

ciccia
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Messaggio da ciccia » 5 marzo 2008, 17:27

Conviviamo ed è stata una dura battaglia perchè lui si è separato quando mi ha conosciuto.Per un pò sono stata l' amante e poi ha scelto me.Dice che è come se fosse rinato(lui ha 44 anni)e anch'io ho trovato ,dopo tante delusioni,la persona che mi rendeva pienamente felice.Siamo assieme da 4 anni e conviviamo da due e andava tutto bene.I primi sintomi sono cominciati quando ho iniziato a desiderare un figlio ma non so fino a che punto possa essere questa la causa dato che sapevo fin dall'inizio che non poteva averne.Ho anche pensato che fosse colpa della mia troppa indipendenza.Ho cominciato a vivere da sola a 18 anni perchè i miei sono separati e mia madre è andata a convivere.Tanti mi hanno detto che è difficile accettare una convivenza quando si è abituati a stare soli per tanto tempo ma se è cosi allora perchè lo desideravo tanto?

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 5 marzo 2008, 23:52

Salve Ciccia,
credo che la consapevolezza di non poter diventare madre produca grande sofferenza ad una donna. Forse è questo il motivo del suo disagio interiore. Sono d'accordo con Davide49: affronti l'argomento con il suo compagno, gli parli dei suoi sentimenti, delle sue emozioni in proposito. Questo vi aiuterà ad uscire dal circolo vizioso che si vi sta iniziando ad avvolgere, vi farà maturare come coppia e vi aiuterà a scoprire nuove risorse interiori.
Cosa ne pensa?
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

ciccia
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Messaggio da ciccia » 6 marzo 2008, 14:38

Salve dottoressa,la ringrazio per l'intervento.Ho già parlato col mio compagno di questo problema e mi ha risposto che una volta che avrà ottenuto il divorzio è disposto ad intraprendere la strada dell'ineminazione eterologa vista la sua sterilità.Devo essere sincera,questa sua disponibilità non mi ha dato particolare conforto.Primo: perchè devo comunque aspettare un tot di tempo(sarebbe il male minore),secondo :queste pratiche hanno costi elevati e terzo :l'idea di essere inseminata col seme di chissachi mi spaventa,non so se sono in grado di affrontare tale situazione.Ciò che più mi angoscia è che questa situazione ha incrinato i nostri rapporti intimi.Non so bene come spiegare..è come se non avesse senso farlo.Come ho perso interese nelle cose di tutti i giorni cosi ho perso interesse verso di lui e verso di me.Può la mancanza di un figlio provocare tutto questo?o c'è altro che ancora non riesco a capire?Non so come fare per capire e a volte l'angoscia mi soffoca.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 6 marzo 2008, 15:29

posso sbagliare, ma a me pare che ogni riga di quest'ultimo intervento confermi che non è la sterilità di lui il vero problema.
Secondo me, da chiarire è o il rapporto con te stessa, o è il rapporto e il tipo di legame con lui.
ripeto, posso sbagliare, ma continuo ad avere l'impressione di una inquietudine che segnala una crisi di crescita e il bisogno di una presa di coscienza di sè, della relazione e dei propri bisogni a un livello più profondo.

ciccia
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Messaggio da ciccia » 6 marzo 2008, 16:55

credo che il mio problema più grande sia capire da dove cominciare..ogni sforzo sembra inutile.Ho l'impressione di essere sempre io che sbaglio.

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ricciolina
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Messaggio da ricciolina » 6 marzo 2008, 17:15

ciccia ha scritto:credo che il mio problema più grande sia capire da dove cominciare..ogni sforzo sembra inutile.Ho l'impressione di essere sempre io che sbaglio.
di solito si comincia dall'inizio... (che volpe che sono eh! :wink: )

scherzi a parte,
credo che la prospettiva di non avere il figlio desiderato sia una bella mazzata tra capo e collo, prova a riparlarne con lui.
digli della tua angoscia, perchè tenerti tutto dentro?

la possibiltà di adottare un bimbo non l'avete considerata?

ciccia
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Messaggio da ciccia » 6 marzo 2008, 17:27

Si l'abbiamo considerata ma uno dei nostri problemi è che lui non è ancora divorziato.Soprattutto per l'adozione,per poter avviare i documenti ci sono regole per cui noi ancora non possiamo.Sai io vorrei anche sfogarmi con lui ma mi sembra di colpevolizzarlo.Ho provato a parlare con mia madre ma mi ha detto che è solo un momento cosi e passerà....lei si che è una volpe..

Twilight
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Messaggio da Twilight » 6 marzo 2008, 17:45

scusa una domanda...ma tu lo sapevi da subito che lui non poteva averne..non è che è un po' una specie di "scusa" questa?
non so..
provo a ipotizzare..
la difficoltà incontrata nell'averlo,l'essere amante,il vincere la sfida e il fatto di poter progettare qualcosa ti animavano,ora non hai più niente che ti anima perchè magari il punto focale non era lui ma la situazione..o il progetto..non il compagno..
la butto proprio li eh..
potrebbe essere?
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ciccia
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Messaggio da ciccia » 6 marzo 2008, 17:49

Si lo sapevo,ma 4 anni fa ero convinta che l'avere un figlio non fosse cosi importante.Se mi fosse interessata solo la situazione credo che me ne sarei accorta prima.Credo..a questo punto non posso escludere niente.

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