Non ce la faccio + a vivere

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

maya69
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Non ce la faccio + a vivere

Messaggio da maya69 » 29 giugno 2008, 3:29

è la mia prima volta qui ed in generale su un forum che tratta depressione e quindi non credo di essere melodrammatica:è la semplice realtà! Non riesco a trovare la forza (neppure quella fisica) per vivere come una persona normale e neppure uno stimolo,una voglia,una meta,un obbiettivo!Riesco solo a pensare che ho già 39 anni e gli ultimi 13/14 passati da depressa che non si cura perchè non sono mai riuscita a trovarmi bene con nessuno specialista e con nessun farmaco. Rimpiango il mio passato, quello dei miei 20 anni e non so dove sono stata in tutto questo tempo. Convivo con un ragazzo che non mi capisce (classico) ed ho una famiglia che ha sempre fatto finta di nulla, anche quando ho passato 2 anni chiusa in camera mia. Da 5 anni sono andata via di casa ed ora che vivo in una bella casa in campagna sicuramente pensano che stia benissimo e devo dire che quando li vedo riesco pure a recitare benino la parte ma sono angosciata da tutto. Ho il terrore che stiano male ed abbiano bisogno di me e lo stesso vale per i miei suoceri che sono pure anziani ... se un domani avessero bisogno di assistenza io non potrei farlo e come lo potrei affrontare. Ho avuto 3 nonni su 4 infermi a letto per tanti anni ed anche se è successo quando ero già adulta (ma lo sono veramente?) mi ha traumatizzato! Non lavoro e non sono in grado di prendermi cura della casa e ringrazio il cielo di stare in un posto isolato dove non ricevo visite ... vorrei che il mio compagno mi prendesse per mano e mi trascinasse fuori dai miei brutti pensieri ma sa solo chiedere: cosa ti senti? e non so rispondere o forse dovrei dirgli: voglio morire, scomparire, diventare invisibile, non esistere ! Soffro di insonnia e di ansia e in questo periodo, forse per il caldo vivo tra letto e divano dormendo fino alle 12 e poi dalle 16 alle 19 per passare notti in bianco a piangere dopo aver preso valium e minias per provare a dormire il tutto accompagnato da un paio di bicchieri di vino che alla fine mi fanno crollare ... ma domani sarà uguale e vorrei tanto che non ci fosse un altro domani! So che qualcuno cercherà di spronarmi, a farmi reagire e se non cercassi l'ultimo aiuto, l'ultima spiaggia non avrei fatto una ricerca su Google che mi ha portato qui, ma so che sono un caso disperato: sono solo convinta che questa non è la mia vita, che presto mi sveglierò e tutto ricomincerà da quando ero giovane e stavo meglio ... folle pensiero!

sfigato
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Messaggio da sfigato » 30 giugno 2008, 11:46

Personalmente non intendo spronarti, in verità mi chiedo cosa tu abbia intenzione di fare.

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novembre
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Messaggio da novembre » 30 giugno 2008, 12:34

In passato sei stata bene, quindi forse non è poi così vero che questa vita non fa per te. Se hai scritto, se hai chiesto aiuto, significa che non ti consideri un caso disperato, e in una via d'uscita ci speri ancora.

Che tipo di cure hai sperimentato?
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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maya69
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Forse aspettare

Messaggio da maya69 » 30 giugno 2008, 13:38

sfigato ha scritto:Personalmente non intendo spronarti, in verità mi chiedo cosa tu abbia intenzione di fare.
Forse aspettare che passi il peggio, forse starmene ancora un pò chiusa nel mio guscio!Oppure aspettare un miracolo perchè non è questo il momento per agire, in nessun verso ... non quando sono così messa!

maya69
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Forse in passato sono stata bene

Messaggio da maya69 » 30 giugno 2008, 13:59

novembre ha scritto:In passato sei stata bene, quindi forse non è poi così vero che questa vita non fa per te. Se hai scritto, se hai chiesto aiuto, significa che non ti consideri un caso disperato, e in una via d'uscita ci speri ancora.

Che tipo di cure hai sperimentato?
Forse ... non lo so bene neppure io perchè se ripenso ai tempi delle medie quando avevo 13/14 anni (un secolo fa) mi ricordo comunque una stafottenza e aggressività esagerata per poi scrivere cose tristissime sul diario.A 20 anni stavo bene, ero innamoratissima e felice ma all'improvviso mi venivano delle crisi di pianto e una malinconia a cui non sapevo dare nome o spiegazione e assurde fissazioni per qualsiasi doloretto fisico: Vai, sono malata, sto per morire! Dopo è precipitato tutto e la mia vita è volata di corsa. Le cure che ho fatto sono state solo a base di psicofarmaci senza psicoterapia:il medico mi vedeva, mi affibbiava lo psico (prozac,fluoxeren,zoloft,efexor ... sono solo alcuni che ricordo) magari mi davano effetti troppo forti, mi facevano schizzare troppo e dopo 15 giorni mi cambiava il farmaco:so che è sbagliatissimo ma così è stato. L'unico che ho preso per 7/8 mesi è lo zoloft che non mi dava fastidio ma neppure mi faceva niente.Se ho scritto non è perchè non mi senta un caso disperato ma solo per paura della solitudine, per paura di essere diversa,avevo bisogno di trovare qualcuno che fosse + o - come me per capire. So che tanto è dipeso e dipende tutt'ora dal rapporto con i miei genitori ma non ce la faccio ora ad affrontare il problema oppure a superarlo senza bisogno di confronto che con loro è pura utopia ... se solo il mio compagno capisse come sto e quante volte non ho trovato il coraggio di morire! E non si domanda mai se un giorno lo troverò quel coraggio! Anche il coraggio di vivere mi manca e per ogni cosa mi ripeto :Daniela non ce la puoi fare, lo vedi che non ce la puoi fare? E allora che faccio io qua in mezzo? Mi odio per questo mio modo essere e per non essere + libera neppure di guidare la macchina per l'ansia,la mancanza di respiro,i riflessi lenti ... Sono a pezzi ora, forse poi passerà una settimana e vivrò un periodo un pò migliore ma tanto lo so che è sempre qui che torno, qui in questo stato d'animo!

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 30 giugno 2008, 14:02

Salve Maya 69,
lei ha intitolato il suo messaggio:"Non ce la faccio più a vivere".
Credo che i sintomi depressivi, come tutti i sintomi (=segni) del resto, non vadano soffocati, ma siano da ascoltare, interpretare, comprendere, per prendersi adeguatamente cura di sé stessi. Penso che la sua psiche vuole segnalarle che nella sua modalità di vivere, di interagire con la gente e con il suo mondo interiore, c'è bisogno di un cambiamento. Penso che il restarsene chiusa in un guscio vuol dire chiudere le sue orecchie interiori a quello che le sta dicendo da tanto tempo la sua saggezza interiore. Che ne pensa in proposito?
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

sfigato
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Re: Forse aspettare

Messaggio da sfigato » 30 giugno 2008, 14:22

maya69 ha scritto:
sfigato ha scritto:Personalmente non intendo spronarti, in verità mi chiedo cosa tu abbia intenzione di fare.
Forse aspettare che passi il peggio, forse starmene ancora un pò chiusa nel mio guscio!Oppure aspettare un miracolo perchè non è questo il momento per agire, in nessun verso ... non quando sono così messa!
credi ai miracoli?

maya69
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Penso che sia assolutamente corretto quello che dice

Messaggio da maya69 » 30 giugno 2008, 14:26

dr.ssa Aronica ha scritto:Salve Maya 69,
lei ha intitolato il suo messaggio:"Non ce la faccio più a vivere".
Credo che i sintomi depressivi, come tutti i sintomi (=segni) del resto, non vadano soffocati, ma siano da ascoltare, interpretare, comprendere, per prendersi adeguatamente cura di sé stessi. Penso che la sua psiche vuole segnalarle che nella sua modalità di vivere, di interagire con la gente e con il suo mondo interiore, c'è bisogno di un cambiamento. Penso che il restarsene chiusa in un guscio vuol dire chiudere le sue orecchie interiori a quello che le sta dicendo da tanto tempo la sua saggezza interiore. Che ne pensa in proposito?
Sì, Dottoressa è così che mi sento e sono dentro di me fin troppo lucida per capire che sarebbe tutto da rivedere, tutto da rifare e da cambiare. Il punto principale è che non mi sento la forza, sopratutto quella fisica. E sento e so che da sola non avrò mai la forza per cambiare. Ho fatto l'errore di sopravvalutare un ragazzo a cui voglio molto bene e riporre in lui la mia aspettativa di aiuto, consapevole che non è compito suo salvarmi ma pur sempre ottimista e fiduciosa del suo amore:purtroppo ogni volta che provo a parlare con lui si abbatte perchè non sa capirmi e aiutarmi ed io nel vederlo soffrire mi faccio da parte e lascio perdere ogni tentativo di richiesta d'aiuto. Ma ci vivo insieme da quasi 5 anni e certe volte il fatto di non poter contare su di lui mi manda in bestia e me lo fa odiare. Poi mi passa e penso che mi ha chiesto di avere un figlio ... che sarebbe bellissimo ma che di certo io, con questo stato di cose, non posso certo permettermi ... potrebbe anche salvarmi da tutto ma non posso rischiare di seguire un desiderio così importante ! Non posso farlo: questo è tutto quello che riesco a pensare per qualsiasi cosa!

maya69
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Re: Forse aspettare

Messaggio da maya69 » 30 giugno 2008, 14:29

sfigato ha scritto:
maya69 ha scritto:
sfigato ha scritto:Personalmente non intendo spronarti, in verità mi chiedo cosa tu abbia intenzione di fare.
Forse aspettare che passi il peggio, forse starmene ancora un pò chiusa nel mio guscio!Oppure aspettare un miracolo perchè non è questo il momento per agire, in nessun verso ... non quando sono così messa!
credi ai miracoli?
Devo essere sicera??? NO! Non ci credo per nulla e se mai ce ne sarà uno non sarà per me!

sfigato
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Re: Forse aspettare

Messaggio da sfigato » 30 giugno 2008, 14:37

maya69 ha scritto:
sfigato ha scritto:
maya69 ha scritto: Forse aspettare che passi il peggio, forse starmene ancora un pò chiusa nel mio guscio!Oppure aspettare un miracolo perchè non è questo il momento per agire, in nessun verso ... non quando sono così messa!
credi ai miracoli?
Devo essere sicera??? NO! Non ci credo per nulla e se mai ce ne sarà uno non sarà per me!
nemmeno io ci credo.
Però proprio perchè non ci crediamo allora le possibilità diminuiscono, non credi?
Parli di un guscio in cui ti rifugi, ti va di descriverlo in qualche modo? prova a rappresentarlo se ti va.

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LEFTFIELD
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Messaggio da LEFTFIELD » 30 giugno 2008, 14:38

dovresti .. provare una terapia.
anche se io che vivo un po come te.. di terapia ne ho fatta tanta e non è che mi abbia risolto il problema..
pero' qualche piccola battaglia l' ho vinta..

prima di arrenderti del tutto . prova con una terapia. .

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 30 giugno 2008, 14:42

Salve Maya69,
perché non può? Chi o cosa glielo impedisce?
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

maya69
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Re: Forse aspettare

Messaggio da maya69 » 30 giugno 2008, 16:11

sfigato ha scritto:
maya69 ha scritto:
sfigato ha scritto: credi ai miracoli?
Devo essere sicera??? NO! Non ci credo per nulla e se mai ce ne sarà uno non sarà per me!
nemmeno io ci credo.
Però proprio perchè non ci crediamo allora le possibilità diminuiscono, non credi?
Parli di un guscio in cui ti rifugi, ti va di descriverlo in qualche modo? prova a rappresentarlo se ti va.
Per prima cosa ti chiedo un consiglio sul forum:posso rispondere senza usare sempre "quote" e non far uscire liste così lunghe che sembrano quelle delle spesa?
E ora le cose serie: il mio guscio!
La voglia di essere invisibile ed intoccabile nel bene e nel male. Non riesco a descrivere bene la sensazione però il mio guscio è dormire quando in casa non c'è nessuno, avere la libertà di sentirmi padrona del lettone, poter rifiutare l'immancabile invito a pranzo settimanale dei miei genitori e dei miei suoceri senza dover dare spiegazioni e senza sentirmi in colpa senza inventare scuse,ma questo rappresenta quello che vorrei poter fare e non il mio guscio. Forse il mio guscio è vivere in questa casa in aperta campagna dove non incontro mai i vicini se non mi va (e non mi va mai) e sperare di non sentire il tel che squilla perchè qualcuno mi deve dire qualcosa! Insomma voglio essere lasciata in pace ed essere libera di poter decidere io con calma, con i miei tempi quando vestirmi ed uscire,non essere forzata! Non ci riesco ad essere chiara mi dispiace!

maya69
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E cosa provi a vivere come me?

Messaggio da maya69 » 30 giugno 2008, 16:19

LEFTFIELD ha scritto:dovresti .. provare una terapia.
anche se io che vivo un po come te.. di terapia ne ho fatta tanta e non è che mi abbia risolto il problema..
pero' qualche piccola battaglia l' ho vinta..

prima di arrenderti del tutto . prova con una terapia. .
è questo che sto cercando, il confronto con miei simili, ti va di spiegarmelo cosa provi quando ti rendi conto che vivi come me?
La terapia:ne avrei un grandissimo bisogno ma mi hanno sempre mandato da psichiatri e dato che non ho soldi sempre all'ospedale dove ne trovi sempre di diversi! se potessi permettermelo finanziariamente vorrei andare da qualcuno che però dovrebbe anche ispirarmi subito fiducia sennò mi chiudo oppure recito e poi non ci torno + ... sono fatta davvero male! Ma ormai mi conosco e mi analizzo ben bene e posso prevedere come reagirò in una qualsiasi situazione che non gradisco senza mai sbagliare la previsione e forse è anche per questo che non riesco più a vivere così! forse dovrei abituarmi all'idea di aver perso tanti anni della mia vita non so dove e non so come e poi ... ACCONTENTARMI! Ma non riesco ad accontentarmi, se solo ci riuscissi vivrei molto meglio

maya69
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Non lo so!

Messaggio da maya69 » 30 giugno 2008, 16:44

dr.ssa Aronica ha scritto:Salve Maya69,
perché non può? Chi o cosa glielo impedisce?
La mia debolezza mi impedisce tante cose,nessuno mi dice che non posso fare qualcosa:me lo dico io stessa! Sono sempre stanca fisicamente e questo caldo poi mi sta facendo uscire il lato peggiore. Per quanto riguarda un figlio sono sempre io che me lo voglio impedire, il mio compagno dice che sarei in grado di affrontare tutto ma non è nella mia testa!Un esempio stupido:poco fa ho chiamato l'ospedale dove faccio d-hospytal a malattie infettive per dei linfonodi che si gonfiano perchè reagiscono a qualcosa, prima era la toxoplasmosi e l'ho curata, ora forse sono i denti ma tanto non posso fare nulla per sistemarli perchè praticamente senza un cent, insomma i tempi di attesa per avere i risultati sono lunghi la tipa si è alterata io ho provato a controbattere quella sempre + acida e alla fine della tel sono scoppiata a piangere e mentre buttavo i piatti in lavastoviglie con le lacrime che scendevano mi ripetevo a voce alta: lo vedi che tanto non puoi fare nulla, che non sei in grado di risolvere neppure un disguido telefonico, te credi di fare qualcosa ma non ce la fai, rassegnati! E così via a voce alta parlavo a me stessa e poi per riprendere una respirazione accettabile ho preso 20 gocce di valium! Non sono economicamente indipendente ma il solo pensiero di cercarmi un lavoro e dover uscire per forza mi fa impazzire. Eppure 5 anni fa ho lavorato come cameriera con orari assurdi e ce la facevo ma solo perchè la persona per cui lavoravo era un parente del mio compagno con cui ho legato subito e quando si è sposato mi ha lasciato il locale da gestire per 15 gg e l'ho fatto seza problemi ... poi dopo 8 mesi che ero lì ha deciso di vendere e sono stata malissimo e non perchè avevo perso il lavoro ma perchè sapevo che ricreare quell'ambiente familiare mi sarebbe stato impossibile ed infatti pochi mesi dopo ho accettato un lavoro che sembrava piacermi ma la cattiveria che c'era dietro la facciata mi ha fatto vivere male e ho resistito appena 2 masi ... era agosto 2004 e ad oggi non ho più lavorato fuori casa! Faccio dei lavori a maglia su commissione e prendo qualche soldo in inverno ... Anche questo mi impedisce di fare tante cose anche se mi sono sempre detta che se potessi fuggirei via, lontanissimo tipo a vendere i gelati in un chiosco sulla spiaggia chissà dove! Ma tanto fuggire non serve perchè il mio bagaglio ingombrante me lo porterei dietro anche in capo al mondo.
Mi può dare un consiglio dottoressa? Mi dica la pura verità:faccio bene a negarmi un figlio? Perchè questa è una domanda che mi faccio 1000 volte al giorno e mi fa star male.Oppure dovrei riprendere una bella cura con qualche farmaco e sperare che funzioni? Me lo dica lei per favore! Grazie

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