I fattori che determinano il buon esito di una psicoterapia

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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Dr.ssa Aronica
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I fattori che determinano il buon esito di una psicoterapia

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 8 luglio 2008, 13:11

La psicoterapia è come un'equazione a due incognite: l'incontro tra due esseri umani.
Salve a tutte e a tutti!
Apro questo nuovo argomento che mi sembra abbastanza importante, e a cui ho già risposto in maniera simile in un altro spazio del forum.
Come ben sapete la natura umana è molto complessa; i nostri comportamenti, i nostri pensieri, il modo di relazionarci con noi stessi e con il mondo, sono determinati in gran parte da fattori inconsci. Dunque è difficile poter dire quali siano i fattori che determinano la buona riuscita di un percorso psicoterapeutico. Provo ad elencarne alcuni suddividendoli in tre gruppi. Non mi pronuncio invece sulle diverse scuole psicoterapeutiche, sulle loro metodologie e sui relativi presupporti teorico-antropologici.
1) Il terapeuta deve essere preparato non solo dal punto di vista teorico, ma anche e soprtatutto da quello pratico. Dovrebbe aver fatto almeno un percorso psicoterapeutico individuale e dovrebbe aver avuto un supervisore nei primi anni di lavoro, soprattutto per i casi più difficili.
2) Il paziente deve essere seriamente motivato al cambiamento e deve mettere in conto che i tempi di una psicoterapia sono lunghi.
3) Questo è il fattore più imponderabile: tra paziente e terapeuta si deve poter stabilire un rapporto di reciproca fiducia, che in gergo si chiama: "alleanza terapeutica". Possono volerci poche sedute o moltissime, anche più di un anno. Può anche succedere che, nonostante paziente e terapeuta soddisfino i primi due criteri, la loro relazione non funzioni. Dipende da come si incontrano le loro personalità, a livello conscio e inconscio.
Voi cosa ne pensate in proposito? Avete delle vostre esperienze in merito da condividere in questo spazio?
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

sfigato
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Messaggio da sfigato » 8 luglio 2008, 18:43

come faccio a capire se sono guarito?
mi si accende una lampadina?

E' forse un bit che può essere uguale a 0 oppure 1?

if (a=0)
{
guarito=false; }
else
{
guarito=true;
fine_terapia=true;
gioia_di_vivere=true;}

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 8 luglio 2008, 20:01

Salve Sfigato,
la psicoterapia non è confrontabile con il modello medico
malattia - guarigione.
La persona che va in psicoterapia capisce di aver trovato un equilibrio migliore di quello che aveva prima di iniziare, paragonandolo a quello che aveva prima di intraprendere il percorso psicoterapeutico. Uno dei sintomi più indicativi è la sua capacità di provare benessere, di godere della vita.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

sfigato
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Messaggio da sfigato » 8 luglio 2008, 20:20

dottoressa, cos'è il benessere?

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Eddd
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Messaggio da Eddd » 9 luglio 2008, 8:18

dr.ssa Aronica ha scritto:2) Il paziente deve essere seriamente motivato al cambiamento e deve mettere in conto che i tempi di una psicoterapia sono lunghi.
Questo punto è poco chiaro perché questo "cambiamento" in sostanza non si sa mai di preciso in cosa consista: come si può essere motivati a raggiungere un certo stato se non si sa mai nemmeno questo stato quale dovrebbe essere? Ma poi anche se si chiarisse in cosa consiste, se è davvero uno stato migliore del precedente per quale motivo una persona non dovrebbe essere motivata a raggiungerlo? Magari per la persona stessa quel tipo di cambiamento che voi auspicate (e che dovrebbe saper mettere in pratica) non appare così allettante, vorrei che voi stessi facciate più chiarezza rispetto a tutto quello che affermate. Si può cambiare in tanti modi, ed è chiaro che certi problemi che abbiamo ora dipendono da come è conformato il nostro cervello ed il nostro corpo, però per me non risulterebbe accettabile che per risolvere dei problemi in campo sessuale qualcuno mi proponesse di essere castrato (come si fa con i gatti). Certo magari poi effettivamente il desiderio di far l'amore diminuirebbe ed io starei realmente ed effettivamente meglio, ma non è questo quello che volevo e desideravo davvero ottenere prima, riuscite a capirlo questo?

Dr.ssa Aronica
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Nuovi topics

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 9 luglio 2008, 15:00

Salve Edd e Sfigato,
le vostre domande sono stimolanti, ma fuori tema. Vi prego, se volete,
di aprire aprire un nuovo topic dove vi risponderò. In questo modo sarà più semplice per gli altri seguire i differenti argomenti.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

arietina88
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Messaggio da arietina88 » 15 luglio 2008, 12:34

sono in terapia da 2 anni e mezzo per un problema di anorgasmia e in generale di lasciarsi andare,soprattutto con le figure maschili.
sinceramente mi sono trovata benissimo con la mia psicoterapeuta,è una persona che stimo soprattutto per come si pone,e nonostante non sono più in vera e propria psicoterapia,ci vado spesso ugualmente. mi fa stare bene,so che posso parlare di qualsiasi cosa e ormai mi interessa anche solo sentire il suo punto di vista,perchè ogni volta che esco da quel consultorio affronto le cose in maniera diversa e mi fa sentire felice. credo che sia un buon inizio per la mia vera e propria guarigione :) dunque non sono guarita,ma non sono + in psicoterapia,ma so di poterci piano piano arrivare.
anch'io ho avuto i dubbi sulla guarigione,per ritornare anche al discorso di sfigato ed Edd. io non so come è stato per gli altri e penso che non si possa generalizzare troppo,visto che si va dal terapeuta per motivi diversi. posso però dire che nonostante io non sia arrivata ancora alla "conclusione" del mio percorso,so che l'aiuto e il sostegno della psicologa sono stati importanti e comunque mi stanno in qualche modo "indirizzando" verso la guarigione. ho passato anche io molto tempo a chiedermi "quando guarirò" e questa è stata la conclusione a cui sono arrivata :)
spero di non essere andata fuori tema,volevo conciliare sia il tema del topic con le risposte degli utenti :)
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