Odio per l'esistenza

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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Eddd
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Odio per l'esistenza

Messaggio da Eddd » 10 dicembre 2008, 14:25

Ogni volta che faccio un bilancio riguardo alla mia vita mi sembra sempre che prevalgano gli aspetti negativi, quel po' di bene che riesco a mettere insieme viene rovinato dalla quantità di male che devo sopportare per ottenerlo ed in fin dei conti mi trovo sempre troppo lontano da quello che avrei desiderato raggiungere veramente.
Finisco col pensare che di questo passo non riuscirò a risolvere proprio nulla.
Delle volte mi è stato detto qui che chi è depresso indossa degli occhiali scuri che gli fanno vedere tutto grigio, ma sembra proprio che a me capiti il contrario: di tanto in tanto mi capita di indossare metaforicamente degli occhiali che mi fanno vedere le cose diversamente e più belle di quel che sono, ma poi arrivano puntualmente le disillusioni che mi mostrano nuovamente che le cose stavano proprio come pensavo che stessero facendomi piombare nuovamente nello stesso stato.
Mi sto convincendo che non ho una visione della realtà distorta, è proprio la realtà in sè che mi fa star male, ma in questo caso come faccio a mettere a posto le cose?

francesco100
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Messaggio da francesco100 » 10 dicembre 2008, 23:37

Credo che nel mondo(sia interiore che esteriore)prevalgano sempre un pò di più i fattori negativi che positivi.E sia chiaro,non sono affatto pessimista,ma realista.E' statistica.Basta andarsi a leggere un pò di storia,un pò di letteratura,o un pò di poesia dei grandi autori per rendersi conto che trattano prevalentemente di fatti negativi.Oppure basterà semplicemente che ognuno di voi vada a costruirsi la propria biografia:quanti di voi credono che nella propria vita i fatti negativi e positivi abbiano sempre pareggiato i conti senza che quelli negativi abbiano prevaricato,anche di poco,quelli positivi?
Per non parlare di questi maledetti anni 2000 che(per fortuna)si stanno portando al termine.Perchè io ho sempre ritenuto che una persona(almeno nel nostro mondo occidentale) può stare molto male interiormente soprattutto se vive in un contesto ambientale-sociale negativo,mentre se vive in un contesto ambientale-sociale positivo questo può aiutare(anche se non in maniera decisiva)a "guarire"l'individuo in questione.Ma in un periodo come questo,dove vai alla posta e vedi le persone entrare scocciate ed uscire incazzate più di prima;dove vai al supermercato e trovi gente coi carreli semivuoti a comprare solo lo stretto necessario;dove vai nelle scuole e vedi più bullismo ed esasperazione tra studenti ed insegnanti per via del sistema che non funziona piuttosto che giochi e spensieratezze tipiche delle gioventù;dove vai negli ospedali e vedi solo infinite code e malasanità;dove accendi la radio e ascolti solo pubblicità ed immondizie musicali;dove accendi la tv e vedi che senti subito dopo il bisogno di vomitare...;dove vai per strada il sabato sera e vedi solo donne antipatiche che sculettano e che se la tirano,oppure gente che fanno finta di essere felici per essere accettati in gruppo,quando dentro magari hanno un vulcano pronto ad esplodere.E' così,diciamoci le cose come stanno,guardandoci in faccia e nella coscenza di ognuno di noi:l'Italia è un paese di merda e questi anni 2000 hanno fatto cagare in fondo un pò a tutti.E' un paese in cui ci sono sicuramente delle risorse importanti;il problema è che queste non vengono sfruttate,e quando vengono sfruttate vengono sfruttate male.Voi direte che dico queste cose perchè dentro avrò chissà quale conflitto interiore ecc...Ebbene io vi dico che sto vivendo un periodo personale tutto sommato abbastanza buono e tranquillo.Tuttavia la mia onestà e il mio raziocinio mi impongono di descrivervi la realtà così come è effettivamente.Perciò meditate voi esperti di mente umana:non è vero che se uno incomincia ad assumere un atteggiamento più positivo nei confronti della realtà che ci circonda può aiutare a dare una sterzata alla propria vita,perchè non è così!O meglio,non è sempre così!E' un pò come parlare dei malati di malattie gravi:può andare a finire bene anche se l'atteggiamento del malato è passivo e non ci tiene a vivere,mentre se deve andare a finire male finisce male comunque,anche se il paziente reagisce bene psicologicamente alla sua situazione di precarietà.
Ciò che è importante,però,è cercare di arginare il male quanto più possibile,con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione,con tutte le soluzione che possiamo trovare,con tutta la grinta che possiamo metterci,con realismo e non con ottimismo,per cercare di cambiare il nostro status e per far si che il male non "schiacci"totalmente quel poco di bene su cui possiamo ancora contare,altrimenti è la fine di ogni speranza e di ogni voglia di vivere.

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Eddd
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Messaggio da Eddd » 17 gennaio 2009, 0:02

Le energie per reagire le ho esaurite tutte, non c'è più niente di concreto che riesca a smuovere in me qualche emozione positiva, mi restano ora solo le energie per resistere.
Sento che non ci sono soluzioni che riesco a valutare come adeguate o decenti, ma allora cosa mi resta da fare, morire?
Io non voglio morire voglio soltanto una vita diversa, ma nel mio possibile per questa vita ho proprio paura che non ci sia posto...
Devo far finta che mi interessi qualcosa che non mi attrae più? Ma a cosa mi servirebbe?
Ho solo domande e nessuna risposta, e le risposte che ho provato a costruire non funzionano affatto e quindi alla fine cosa devo fare? Lasciare tutto così com'è? Io non lo so più...
L'unica conclusione alla quale sono giunto è che la mia vita non mi piace e che quello che veramente voglio finirà sempre con lo sfuggirmi irrimediabilmente perché da quel che sono riuscito a capire è al di fuori della mia portata.
Abbandono questo forum definitivamente, forse qualcuno sarà pure contento che mi tolgo dalle palle, chissà però, forse anche in questo sopravvaluto la mia importanza, probabilmente non conto molto nemmeno come guasta feste.
Vi saluto tutti con affetto, spero che almeno voi riusciate a risolvere i vostri guai ed a vivere più serenamente.

Eddd

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 17 gennaio 2009, 1:03

Perché non fai una scelta drastica e cambi vita? Forse è quello che ti ci vuole. Visto che non hai legami seri qua, cambia paese, stato, continente. Vai in america latina, che là si vive anche con pochi soldi, o in Africa a fare 2 anni di volontariato, che cavolo ne so. Per il lavoro ti adatti a quello che trovi.

Dr.ssa Aronica
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Domande e risposte

Messaggio da Dr.ssa Aronica » 19 gennaio 2009, 23:40

Eddd ha scritto:... Ho solo domande e nessuna risposta, e le risposte che ho provato a costruire non funzionano affatto e quindi alla fine cosa devo fare? Lasciare tutto così com'è? Io non lo so più...
Salve Edd, chissà se lei può ancora leggermi? Credo che l'importante nella vita non è darsi delle risposte, ma farsi le domande giuste! E credo anche che la domanda più importante ce la faccia la Vita stessa, momento per momento. Lei e voi che leggete, cosa ne pensate in proposito?
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

little anna
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Messaggio da little anna » 20 gennaio 2009, 19:25

Io posso portare la mia piccola esperienza: fino a qualche anno fa vivevo per inerzia, non vivevo sul serio, non vedevo nulla, non conoscevo e mi spaventava conoscere; ora, anche se troppo tardi porca miseria, grazie soprattutto ad un "amico" speciale, so c'è la vita, e ci sono le emozioni, riesco a vederle, non è più tutto piatto e noioso come prima.
Ma non riesco ad afferrarle, non riesco a padroneggiare niente, non sono abituata, forse dovrei imparare; improvvisamente sento dentro una forza enorme che fa di tutto per uscire, ma la forzo a stare dentro perchè so che non saprei gestirla....ed io che non avevo interessi, adesso vorrei provare tutte le emozioni del mondo, ma mi fa paura e continuo a stare ferma, ma adesso con gli occhi che mi luccicano.
Un bacio.

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Aikiko
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Messaggio da Aikiko » 20 gennaio 2009, 23:09

Eddd ha scritto:Abbandono questo forum definitivamente, forse qualcuno sarà pure contento che mi tolgo dalle palle, chissà però, forse anche in questo sopravvaluto la mia importanza, probabilmente non conto molto nemmeno come guasta feste.
Vi saluto tutti con affetto, spero che almeno voi riusciate a risolvere i vostri guai ed a vivere più serenamente.

Eddd
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Credo che l'importante nella vita non è darsi delle risposte, ma farsi le domande giuste!
O come direbbe "quelo": "c'è grossa crisi, le risposte sono dentro di te e però sono sbagliate"

little anna
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Iscritto il: 9 dicembre 2006, 19:44

Messaggio da little anna » 23 gennaio 2009, 1:55

Ma come si fa a non rendersi conto della preziosità e dell'unicità della vita, anche nei suoi aspetti negativi, e proprio lì ci si rende conto che bisogna vivere appieno, cercando, piano piano, di sperimentare e alimetare la propria forza, le proprie risorse. Oggi mi è venuto in mente che potrebbe siccedere tutto a chiunque, a noi, ai familiari e dopo sarebbe terribile vivere con la consapevolezza che si poteva dire quello per cui ci si vrgognava, che si dava per scontato che sarebbero esistiti per sempre; invece, anche se nessuno me lo ha insegnato chi se ne frega: sono grande, possiedo la mia autodeterminazione e voglio esprimere quello che penso, farlo capire, anche se mi costa fatica perchè non riwntra nei miei schemi, ma gli schemi esistono per essere cambiati, non per perpetuarsi all'infinito fino alla consapevolezza di aver perso tante emozioni. Bisogna insegnare ai nostri cari quello che non ci hanno insegnato loro, ed essere innamorati della vita, de ogni sua piccola cosa, perchè sono contenta di esistere e voglio lottare, non arrendermi. <perchè sprecare l'opportunità che qualcuno ci ha concesso?
Buonanotte a tutti.

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tersite
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Messaggio da tersite » 2 febbraio 2009, 11:16

bello quello scritto da little anna ... mi fa veramente piacere per te :)


x Edd se ci leggi ancora ti prego di rimanere , questo forum forse non risolvera' i tuoi problemi ...pero' il dialogo aiuta sempre , magari fa accendere una lampadina dentro chissa'

dott Aronica ha scritto:Credo che l'importante nella vita non è darsi delle risposte, ma farsi le domande giuste! E credo anche che la domanda più importante ce la faccia la Vita stessa, momento per momento. Lei e voi che leggete, cosa ne pensate in proposito?
questa non l'ho capita ! la domanda me la farebbe la vita?
non ci arrivo... :cry:

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 6 febbraio 2009, 20:29

Salve tersite, le domande che ci fa la vita, momento per momento, sono le scelte che in ogni momento dobbiamo fare.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

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Eddd
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Messaggio da Eddd » 27 dicembre 2009, 1:13

Sono tornato a dare una sbirciata al forum, ora lo faccio di tanto in tanto,
prima lo frequentavo con più accanimento.
Beh la mia situazione non è poi così cambiata, sono rimasto quel che fondamentalmente ero, un disadattato frustrato che non riesce a rassegnarsi alla realtà e che irragionevolmente vorrebbe cambiare certe cose e non adattarsi a queste.
Continuo a desiderare una vita migliore di quella che forse mi potrò permettere e finirò probabilmente col fallire a causa di un progetto esistenziale assurdo e campato in aria che non può reggere, ma che può soddisfare le mie aspirazioni.
Certe strutture se costruite effettivamente non reggono, la mia gioia di esistere probabilmente è metaforicamente simile ad una di queste strutture, può reggersi per poco, e la mia esistenza perciò posso soltanto non amarla: non ci si può costringere ad amare qualcuno soltanto perché fa parte delle persone disposte ad amarci.
Beh se voi avete fatto progressi, buon per voi, certo che un progresso dal mio punto di vista potrebbe essere qualcosa di differente, può darsi che di progressi simili ai vostri ne ho fatti anche io, ma alla fine forse non è questo quello che voglio, per questo finisco col restare fondamentalmente frustrato.
Un saluto a tutti

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