Impotenza a vivere

La depressione si sta sempre più diffondendo nella popolazione di tutte le fasce di età, dai bambini fino agli anziani. È il male oscuro da cui scappare o un messaggio da ascoltare e comprendere?

Moderatore: Dr.ssa Alessandra Aronica

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Peppo
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Impotenza a vivere

Messaggio da Peppo » 3 febbraio 2009, 14:20

Chiedo aiuto e non so cosa fare o a chi rivolgermi.
La mia depressione nasce da una storia finita 6 ANNI fa.
Da allora più niente, mi sono chiuso mentalmente a possibili storie autoescludendomi.
L'apice penso di averlo raggiunto 2 anni fa quando tutto il mio malessere è sfociato in una fastidiosissima orticaria idiopatica che mi ha accompagnato quasi ogni giorno per 1 anno e mezzo.
Da un anno a questa parte le cose vanno un pò meglio, ho ricominciato a frequentare dei locali un pò più adatti alla mia età o almeno a provarci.
Quello che manca è la disponibilità mentale, non c'è più, lei mi manca e gli voglio bene pur essendo scappata quasi come se l'avessi picchiata o umiliata e questo mi ha fatto ancor più male e mi ha lasciato ancora più paura ed incertezza.
Si è sposata, trasferita ma niente, non riesco a togliermela dalla testa mi mnca in tutto e per tutto.
Ora chiedo questo a tutti voi.
I motivi non mi interessano, ormai dopo 6 anni le cose le ho analizzate non so quante volte.
Ho già scritto in passato qui per carcare i capire ma se oggi sono ancora qui....
Cio che mi serve sapere è se una cura sotto ipnosi esiste e può risolvere questa falla che mi ha bloccato la vita.
Ringrazio anticipatamente

Giuseppe

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 3 febbraio 2009, 14:28

Oddio...ma la tua è una vera e propria fissazione!!!!!!
Hai già fatto psicoterapia ?

Peppo
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Messaggio da Peppo » 3 febbraio 2009, 14:51

No, non ho ancora fatto niente o almeno c'ho provato un paio di volte ma ho desistito stavo troppo male.
Non so come definire la mia "malattia", non so di cosa si tratta, so solo che mi sto rovinando la vita.

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 6 febbraio 2009, 21:12

Salve Peppo,
perché no? Un'ipnositerapia potrebbe aiutarla a rafforzare il suo Io e ad affrontare i nodi della sua psiche. Se invece lei si riferisce a un'ipnositerapia in cui il terapeuta le ordina di dimenticare la sua ex ragazza, questo tipo sugegstione non serve a nulla e non è una vera ipnositerapia.
Dr.ssa Alessandra Aronica, psicologa e psicoterapeuta, moderatrice di questo forum

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novembre
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Messaggio da novembre » 7 febbraio 2009, 14:04

Come mai proprio l'ipnosi?
Hai detto di aver provato a iniziare un percorso psicoterapeutico ma che hai dovuto interrompere perchè stavi troppo male. Cosa ti è successo?
I tentativi di inziare una psicoterapia sono stati supportati anche da un trattamento farmacologico oppure non stai prendendo nessun farmaco?
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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Peppo
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Messaggio da Peppo » 10 febbraio 2009, 11:32

Grazie dottoressa.
A chi potrei rivolgermi a Milano e provincia est?
Ciao novembre.
Non ho mai integrato con farmaci per paura ma adesso è diventato tutto insopportabile e sono pronto.
Intanto ho preso appuntamento al C.p.s.
Faccio veramente fatica a tirare avanti ma voglio vivere ancora in maniera appagante e piena.
Questa non è vita.

Dr.ssa Aronica
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Messaggio da Dr.ssa Aronica » 12 febbraio 2009, 0:34

Salve Peppo, non conosco nessuno a Milano.
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Peppo
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Messaggio da Peppo » 25 febbraio 2009, 17:08

Mi è stato prescritto il Cipralex.
Qualcuno di Voi lo conosce?
Sono molto restio ed ho un pò di timore ad iniziare questo tipo di terapia ma sono anche stanco di "non vivere".
Secondo il Dott. che mi ha ricevuto, il mio è più uno stato di "non felicità" che altro ma essendo passato tanto tempo, qualcosa bisogna fare.
Il tempo al tempo è già stato dato, vale la pena integrare ad un percorso consultivo anche una terapia.
Il problema che avevo riscontrato con i consulti precedenti erano legati alle "debolezza" psichica.
Dopo un paio di mesi uscivo devastato e con una confusione in testa che m'intontiva.
Con la cura farmacologica dovrei trovare l'energia per affrontare questo problema.
Cosa ne pensate?

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novembre
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Messaggio da novembre » 25 febbraio 2009, 17:31

la terapia farmacologica talvolta può essere un ausilio necessario per preparare il terreno ad un lavoro che vada più in profondità.

Come mai sei restio ad iniziare questa terapia? Qual è il tuo timore?
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Peppo
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Messaggio da Peppo » 25 febbraio 2009, 22:54

Non so, ho paura di diventarne "dipendente" o che una volta interrotta mi senta peggio di adesso.....sempre ammesso di trarne beneficio anche perchè la vedo un pò come ultima possibilità.
Ho cambia qualcosa adesso o......boh, non so.
Oggi ho detto al Dott. che l'unico obiettivo è ritrovarmi e ritrovare la serenità di un tempo.

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novembre
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Messaggio da novembre » 26 febbraio 2009, 11:21

A volte da soli non ce la si fa e non è certo segno di debolezza rconoscere di aver bisogno di aiuto. Il farmaco, se assunto correttamente e secondo le prescrizioni del medico, è soltanto un aiuto temporaneo che, una volta che entrambi sarete d'accordo, verrà progressivamente scalato. Nel frattempo lavorerai insieme allo psicoterapeuta per raggiungere gli obiettivi che vi siete posti e per ricercare le cause della tua infelicità. Quindi, portando avanti parallelamente entrambe le cose, il farmaco diventerà sempre meno necessario.
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luisa
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Messaggio da luisa » 27 febbraio 2009, 14:55

anche io sono molto depressa
LUISA

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 27 febbraio 2009, 16:14

Ciao luisa,

perchè non inizi un tuo topic e ci racconti qualcosa di te ?
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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allegra
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Messaggio da allegra » 2 marzo 2009, 16:31

Caro peppo, io prendo psicofarmaci,ormai da cinque anni, ne ho cambiati molti e credo che quest’ultimo che sto assumendo mi sta aiutando molto. Io ti consiglio oltre alla cura farmacologica, dovresti intraprendere una psicoterapia , ti faccio i miei migliori auguri allegra

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