Paura di guidare

Sezione dedicata alla discussione delle piu' comuni manifestazioni di ansia e alle paure irragionevoli di luoghi, animali, oggetti, persone.

Moderatore: Dr.ssa Maria Pichi

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sarina85
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Messaggio da sarina85 » 27 gennaio 2008, 15:58

Ora la macchine è a riparare, almeno una settimana e mezzo di tempo passerà e non ho altre auto a disposizione.
Penso anche io che guidare subito sia importante. Spero di non cambiare idea quando me la ritroverò davanti...

brilly
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Messaggio da brilly » 6 febbraio 2008, 21:47

io è da tre anni che ho patente, comunque diciamo che ho alternato periodi in cui il solo pensiero di prendere la macchina mi faceva venire i crampi allo stomaco , sudavo e pur di non prendere la macchina non uscivo,
poi i miei mi hanno comprato la macchina, e ho iniziato ad usarla, ma la paura mi bloccava, così a luglio dell'anno scorso dopo un sacco di tempo sono riuscita a prendere la macchina da sola, ma diciamo che la paura è rimasta comunque...
Adesso fortunatamente non sento più dolori fisici quando devo guidare , va molto meglio , guido più volentieri con qualcuno a fianco, e la prendo da sola anche per brevi tratti, ho trovato un lavoretto come baby sitters e questo mi costringerà a guidare...
Speriamo in bene...vorrei che mi passasse del tutto... :D

Oksana
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Re: Paura di guidare

Messaggio da Oksana » 12 luglio 2008, 12:18

Io ho sofferto di ansia ,ho avuto problemi di deglutizione,non riuscivo a mangiare nulla,non riuscivo a rimanere in casa da sola,avevo paura di guidare e rimanere bloccata nel traffico avevo paura di passare per strade isolate o lontane da case o da ospedali perche' avevo paura di stare male e che nessuno mi potesse aiutare.
Poi ho fatto psicoterapia di gruppo e un pò alla volta sono riuscita a riprendere le redini della mia vita.Ora i sintomi d'ansia sono quasi inesistenti.a volte mi capita di avere una fame d'aria soprattutto quando sono sotto stress per via degli esami all'università.
il consiglio in questi casi è di guardarsi dentro,ricorda quegli eventi che ti hanno fatto star male e cerca di rielaborarli,ma soprattutto non portare rancore verso niente e nessuno anche verso chi ti ha fatto del male,te lo dico per esperienza,vive con serenità accettando quello che la vita ti da.
Ma soprattutto insegui i tuoi sogni,fai tutto quello che ti piace anche se ti costa fatica e ti senti male ,guida ,costringi te stessa a guidare cercando rassicurazioni del tipo ,se sto male parcheggio la macchina da qualche parte e mi calmo,ricordati soprattutto che di ansia non si muore è che l'ansia è un malessere psico-fisico che dura al massimo mezz'ora .Sforzati di prendere in mano la tua vita anche se soffri,fai tutto quello che ti piace e che ti da soddisfazioni.
Metti al primo posto te stessa e la tua felicità sempre in ogni momento della tua vita!
La forza per uscirne la devi trovare in te stessa e non negli altri,solo tu sai i tuoi problemi,ciò di cui hai bisogni,soprattutto impara ad ascoltare di più te stessa.e fregatene di tutto il resto.
Le persone con ansia di solito sono persone molto sensibili ed emotive,che guardano la vita con apprensione,perchè sono più in grado degli altri di cogliere il senso della vita,ma questo a volte si ritorce contro noi stessi,fino a farci del male.
Vivi la vita cercando di cogliere il meglio sempre in ogni momento ,sorridi alla vita sempre e non farti sopraffare da preoccupazioni,reagisci a tutto con tanta forza interiore e poi quel che accada accade.
Ti auguro con tutto il cuore che tu possa tornare ad avere la serenità e la felicità che meriti!
Rincorrete i vostri sogni,riempite la vita di soddisfazioni,fate cio' che vi piace ,tutto cio' che vi da soddisfazione...ma soprattutto cercate la felicità e la gioia di vivere a tutti i costi!

Drummatico
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Re: Paura di guidare

Messaggio da Drummatico » 27 novembre 2011, 17:27

Salve sono un neopatentato, sono sempre stato e lo sono ancora un po tuttora teso alla guida, quando si che devo guidare la sera sono ansioso già dalla mattina, volevo dirvi che leggere i vostri post mi ha aiutato moltissimo a srare le mie paure e ora guidò il più possibile, grazie a tutti voi :-)

Alyx184
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Re: Paura di guidare

Messaggio da Alyx184 » 4 dicembre 2013, 12:36

Ciao a tutti/e,

Mi sono iscritto da poco, dopo aver letto un po' il forum e vedendo che può essere un valido punto di incontro per confrontarsi sui cosiddetti "patemi".
Continuo qui per non aprire un nuovo thread anche se forse non è proprio amaxofobia quella di cui soffro; in passato sono caduto in forte depressione. Erano anni che le cose le stavo facendo evolvere male e non me ne rendevo conto perché solo in seguito ho capito che tra il 2001 e il 2002 ha fatto irruzione nella mia vita la schizofrenia.
Occorre dire che sin da bambino/adolescente sono stato difficile: problemi con le materie scientifiche a scuola, scarsa applicazione nello studio (a meno che non fosse qualcosa che catturava la mia attenzione), discontinuità, tendenza a "giocare" (proprio con giocattoli come i Lego o altri da bambini) fino al dicembre del 1997 quando con il primo PC sono passato all'intrattenimento videoludico. La rete amicale era pressoché inesistente, non frequentavo corsi, hobby, sport o altro, ero maggiormente con la famiglia e i miei coetanei li frequentava durante le ore di lezione o qualche volta che ci si vedeva a casa dell'uno o dell'altro. La situazione è andata avanti sino a quando, agli inizi del millennio ho cominciato ad affiancare un mondo immaginario rappresentato da persone prima virtuali e poi stampate su carta dopo laborioso photoshop :shock: :lol: e messe in relazione tra di loro con un ambiente cittadino ricostruito al chiuso della mia stanza mentre in casa non c'era nessuno. Col passare del tempo questa necessità stava instaurando una dipendenza come se fosse una droga e, di nascosto, dovetti trovare il modo di proseguire questa esistenza parallela anche se erano presenti i miei, con i quali non riuscivo ad esternare nulla e cercavo di nascondere il più possibile la rappresentazione. Nel 2003 ho conseguito la maturità e poi ho tentato un anno ad ingegneria (forse più per seguire i due amici con i quali avevo il rapporto migliore e con i quali riuscivo in parte a condividere la mia realtà privata). Poi, non riuscendo a procedere ho dovuto adeguarmi e fare chimica ma intanto il danno era fatto: i nuovi compagni di corso erano totalmente sconosciuti e ci si limitava al normale rapporto tra studenti, io ero escluso dalle feste o ritrovi che facevano in quanto il mio ambito colloquiale si limitava a passioni come la simulazione di volo e altre poche cose. Le particelle, le feste, le cene o altro non rientravano nel mio ambito e tendevo sia a privilegiare, come nelle esperienze precedenti, il singolo che magari mi ascoltava per pura cortesia. Nell'autunno 2004 ho iniziato le prime crisi d'ansia e semi svenimenti in pubblico, nell'estate 2005 sono stato in day hospital di cardiologia per extrasistolia mentre l'unico periodo di sollievo era la spiaggia e diciamo "amici" molto ma molto più grandi di me. La situazione durante le stagioni fredde peggiorava sempre di più, ormai c'era il ritiro sociale, con i vecchi amici gli incontri erano sempre più radi così come l'occasione di parlare dei miei argomenti oltre a diventare ritrovi sempre più monotoni quando vedevo sui primi social network le interessanti attività di altri. Nel 2006 è iniziato anche il comportamento oppositivo, stavo sempre peggio ed ero sempre più solo, i periodi in cui prendevo la macchina sono classificabili così: 2005 autunno - 2008 estate -2009 autunno, poi ricominciato nel 2010, 2011, 2012 molto più frequente e 2013 quasi alla normalità. Il 2007 è stato un anno nero, non avevo finito gli studi, non sapevo che fare in seguito (vivevo come se fossi sospeso tra quel mondo adolescenziale di gioco e immaginario da malattia), avevo perso energie, motivazione e determinazione, non avanzavo più con gli studi, avevo malattie frequenti (quell'anno la gastroenterite in particolare) e trascuratezza nell'aspetto, iniziavano crisi di ira e lanciavo sedie, sbattevo per terra oggetti, urlavo come un indemoniato, tiravo pugni ai muri e agli oggetti tale da rendere un'esistenza difficoltosa in famiglia fino a quando domenica 13 maggio alle 7.20 ho tentato il suicidio scavalcando il parapetto della terrazza al quinto piano dopo la cosiddetta "messa pre-suicidaria". Mi sono salvato all'ultimo perché avevo anche perso la presa e così ho dovuto gettare via tutto quanto e rimandare i propositi.
Il medico di base aveva riscontrato forte ipocondria e mi aveva indirizzato a psicoterapia. In seguito gli effetti ci sono stati risolvendo una moltitudine di aspetti e lentamente ho ripreso a "funzionare", ho assunto anche una lunga terapia farmacologica con Depakin Chrono, Cipralex e poi Zyprexa, Trilafon e Seroquel (quello che mi ha curato). Ho ricominciato a vivere, finito gli studi e iniziato a lavorare dopo uno stage nell'industria chimica, trovato una ragazza (che a detta di molti assomiglia alla Satta), iniziato a fare palestra e calcetto, trovato non una ma tre compagnie di amici, diventato adulto in pratica (più o meno :D ).
L'episodio che però ha risvegliato vecchie paure è avvenuto circa tre settimane fa quando ho evitato un frontale per un pelo mentre ero in macchina su una stradina stretta e con i fossi a lato; una cosa da nulla visto che alla fine l'urto è stato tra specchietti e mi compiaccio della prontezza di riflessi avuta nel sterzare e controsterzare però ora ho come il timore di urtare (auto, persone, biciclette ecc ) e ho sospeso la guida da dopo il fatto.
Mi piacerebbe riprendere, sono in tanti che mi dicono di non smettere ma resto con l'ansia quando penso di prendere l'auto ( in effetti durante la psicoterapia erà affiorato l'aspetto amaxofobico e l'evitare la guida però l'avevo poi brillantemente superato trovandomi anche abbastanza bravo nel condurre anche in situazioni difficili) e non vorrei ricascarci visto che ora mi serve sopratutto per lavoro oltre per non dovermi sentire inferiore a mia morosa che guida senza problemi e con decisione.
Scusate la prolissità però è stata come un'abreazione. Spero che sia un post utile anche per uno spunto di discussione per altre persone che si rispecchiano o che abbiano avuto esperienze negative in macchina.

Dionisia
Messaggi: 68
Iscritto il: 20 settembre 2013, 23:56

Re: Paura di guidare

Messaggio da Dionisia » 5 dicembre 2013, 21:28

Non ho molto da dire in merito alla paura di guidare, ma voglio complimentarmi con te e con chi ti ha curato visto che sei così brillantemente uscito da una situazione psichica di disagio non da poco. Bravo !
Guarire si può ! :D

Solnedgang
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 febbraio 2014, 18:41

Re: Paura di guidare

Messaggio da Solnedgang » 13 febbraio 2014, 19:06

Buonasera a tutti!

Anche io ho la stessa fobia.. Mi sento meno sola dopo aver letto le vostre esperienze..

Io ho preso la patente quasi 3 anni fa e fino ad ora non l'ho mai portata da sola (almeno per il primo anno perchè ora sono quasi 2 anni che non guido).

Ora, anche se mi serve, ho paura perchè mi sento una completa imbecille al volante anche se mi hanno sempre fatto tutti i complimenti per la mia guida (sicura e sportiva, così la descrivono). Ma il fatto di non avermela lasciata dopo quasi un anno di scuola guida mi ha fatto sentire come un'incapace e ora non riesco portarla. Mi viene il terrore solo al pensiero!

La cosa più brutta è che io amo guidare :(
"Il Meglio è ancora tutto da fare nei doni che la vita ci porterà!"

"I ricordi non passano mai, eccoli qui, sono molto più forti di noi"

"Cerco tutto ciò che sa di vento, di oceano e libertà"

Izziely
Messaggi: 19
Iscritto il: 25 marzo 2013, 11:16

Re: Paura di guidare

Messaggio da Izziely » 13 febbraio 2014, 21:28

Ciao Solnedgang.
Avevo il tuo stesso problema... nn guidavo da anni...
Circa due settimane fa... :lol: in un momento di "follia" :D ho deciso che era ora di smettere di avere paura... e ho preso appuntamento con un istruttore di scuola-guida.
Sono state due settimane intense, ma proprio oggi sono tornata alla guida della mia auto! :D
È stato fantastico! Una grande soddisfazione!
Quindi... coraggio!!!
...ce la puoi fare! :D
"We're heading for something
somewhere I've never been
sometimes I am frightened but I'm ready to learn
'bout the power of love"
-Andrea Bocelli - The power of love -

Solnedgang
Messaggi: 6
Iscritto il: 13 febbraio 2014, 18:41

Re: Paura di guidare

Messaggio da Solnedgang » 14 febbraio 2014, 11:16

Izziely

Si devo affrontare la questione e rimettermi in macchina..

Grazie per avermi raccontato la tua esperienza!

Posso farcela :p
"Il Meglio è ancora tutto da fare nei doni che la vita ci porterà!"

"I ricordi non passano mai, eccoli qui, sono molto più forti di noi"

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Izziely
Messaggi: 19
Iscritto il: 25 marzo 2013, 11:16

Re: Paura di guidare

Messaggio da Izziely » 14 febbraio 2014, 23:04

Solnedgang
Tutti abbiamo bisogno di un incoraggiamento :wink:
Nn mollare!!!
"We're heading for something
somewhere I've never been
sometimes I am frightened but I'm ready to learn
'bout the power of love"
-Andrea Bocelli - The power of love -

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