sintomi di disturbi alimentari? (DOTTORESSA LO LEGGA!)

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angieb87
Messaggi: 5
Iscritto il: 25 ottobre 2009, 12:31

sintomi di disturbi alimentari? (DOTTORESSA LO LEGGA!)

Messaggio da angieb87 » 30 ottobre 2009, 12:28

Salve Dottoressa,
sono una ragazza di 22 anni. Sono studentessa universitaria. Da 4-5 anni ho iniziato ad avere una sorta di fissazione sulle calorie dei cibi e eccessiva attenzione a non mangiare "schifezze". La mia famiglia è sempre stata molto attenta ai figli e sono sempre cresciuta in una famiglia bellissima, con genitori molto apprensivi. Sono la classica ragazza modello e figlio ideale in tutto, compreso scuola e università. 4 anni fa la situazione stava un pò prendendo una brutta piega ma grazie alla presenza costante dei miei genitori, questa mia fissazione non si è tramutata in anoressia. Semplicemente mi limito a mangiare sano. Infatti molto spesso mangio cose bollite e molto semplici quando sono fuori città per l'università e non cucina mamma. Altrimenti mamma cucina i pranzi completi e io mangio tutto ma in piccole quantità (come ho sempre fatto). A volte però li si arrabbia perchè evita per me di cucinare cose troppo condite ecc ecc. I dolci per me non esistono e mi convinco che non mi piacciono. In realtà è vero che non ci vado matta ma se capita me li mangerei volentieri, invece mi trattengo per paura di ingrassare. Sono alta 168 cm e il mio peso oscilla tra 45 kg e 48 kg. Mangio molta frutta. Tantissima. Inoltre, molto spesso le mie coinquiline mi isolano quando preparano alcune cose più particolari ecc, perchè tanto sanno che a me non piacciono e non ne mangio. Ma preferisco le mie insalate e le mie cose bollite.
Questo mi crea un pò di sconforto. Sono una persona molto introversa, però rimanere in solitudine e non essere coinvolta, non solo per la questione cibo, mi fa soffrire.
Ho paura di ingrassare perchè sono un pò sproporzionata: ho il classico corpo a pera, cioè magrissima sopra e più larga nelle cosce e nei glutei. E ogni volta che metto su qualche chilo lo metto proprio su cosce e glutei. E non voglio perchè non mi piaccio così sbilanciata.
Non so come fare. Ho sempre quest'ansia su cosa mangiare e sulle calorie ecc ecc...
Mi dica come fare. So che bisognerebbe accettarsi anche con i propri difetti, però io sto bene così e sono anche in salute così. L'unica cosa è che vorrei pensare meno alle calorie e prenderla più alla leggera....ma non è possibile....
(sono alta 168 e oscillo tra 45 e 48 kg. Non segnali o sintomi di nessun disturbo fisico. Ho il mio ciclo mestruale tranquillamente ogni mese.)
Grazie

Dr.ssa Anna Maria Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 31 ottobre 2009, 0:13

Cara angie,
lei dice di stare bene così e di accettarsi così ma da quanto leggo mi sembra che un'insofferenza di fondo ci sia ed sia anche evidente.
Essere una figlia perfetta, una figlia modello porta sempre un peso da pagare. non possiamo pensare di essere perfetti nè tanto meno di farlo credere perchè è naturale non esserlo.
L'ipercontrollo del cibo è lo stesso che lei ha su se stessa.
Dice di mangiare sano e di questo ne sono convinta ma ogni tanto mangiare qualche dolce anche quello è sano. Se non vogliamo pensarlo che lo sia per il nostro corpo ma sicuramente lo è per il nostro spirito.
Sono certa che lei dovrebbe lasciarsi un pò più andare ed il cibo è solo un mezzo che le serve per avere un maggiore controllo su se stessa.
So bene che tutto questo non è fatto in maniera volontaria, che realmente sente di non piacersi con qualche chilo in più (anche se pesa molto poco).
Vede, lei dice che non le fa piacere restare in disparte quando le sue coniquiline preparano qualcosa di più elaborato, ma saprà bene anche che il cibo è uno dei maggiori aggreganti sociali.
Il cibo fa parte dei piccoli piaceri della vita ai quali non è assolutamente giusto rinunciare, sempre che questo sia fatto con moderazione.
Io leggo in fondo una insoddisfazione profonda, questa è la mia percezione ma lei mi dirà se è giusto.
Il consiglio che le do per sbloccare il meccanismo dal quale è abbastanza dipendente e per vedere chiaro sulle cause di questo è parlare con una psicoterapeuta che l'aiuti a sentirsi più sicura con se stessa e con gli altri.
Mi auguro di aver risposto alle sue domande.
Mi faccia sapere come sta.
Un caro saluto

Dott.ssa Anna Maria Casale
Psicologa-Psicoterapeuta-Sessuologa
Roma
339/5499347

angieb87
Messaggi: 5
Iscritto il: 25 ottobre 2009, 12:31

Messaggio da angieb87 » 31 ottobre 2009, 9:10

Cara Dott.ssa,
è vero che essere la figlia perfetta porta con sè un enorme peso addosso. Probabilmente è questa perfezione a cui aspiro anche nel mio fisico. Nella mia vita tutto deve procedere secondo i miei piani. Senza sgarrare. E questo evidentemente lo proietto anche nell'alimentazione. Nei miei esami universitari. Nell'essere diversa dai miei coetanei, perchè sono molto (forse troppo) responsabile. E' una patologia questa? Come posso uscire rinata da un lavoro su me stessa? chi può aiutarmi?
Io studio a Milano e vorrei sapere se c'è qualcuno che può seguirmi, nelle vicinanze della zona in cui abito e in maniera assolutamente gratuita.... Conosce qualcuno? Mi può consigliare?
Grazie
Un saluto

Dr.ssa Anna Maria Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 2 novembre 2009, 10:24

Un lavoro su se stessa può certamente aiutarla ad elaborare in modo diverso le sue priorità e a diventare un pò più serena e quindi ad avere uno stile di vita meno rigido.
Se vuole essere seguita da qualcuno in maniera gratuita può rivolgersi alla ASL di competenza in particolare al Consultorio Familiare. L'importante è che chi la segua sia una psicoterapeuta. IL problema di questi centri è che spesso c'è una lunga lista di attesa e che generalmente non le garantiscono un percorso continuo e duraturo.
Se riesce ad andare mi faccia sapere.
L'importante è che non perda di vista la voglia e l'interesse per il suo cambiamento.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Maria Casale

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