Un incubo senza fine..

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Ariannamao
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Iscritto il: 13 maggio 2013, 20:54

Un incubo senza fine..

Messaggio da Ariannamao » 14 maggio 2013, 18:26

Ciao a tutti.
A novembre 2011 pesavo 58 kg, per 174 cm di altezza. Dopo alcuni episodi che sono avvenuti nella mia vita (raggiungimento del diploma che tanto desideravo, iscrizione all'università, primi esami, l'aver legato con un ragazzo fissato per la palestra) decisi di voler perdere 2 kg per eliminare un pò di cellulite e soprattutto le cosidette "maniglie dell'amore". Iniziai con un'alimentazione a base di riso, pollo, yogurt, tonno e verdure a volontà eliminando del tutto il pane. Dopo i primi risultati, ad agosto del 2012 raggiunsi un peso di 55 kg e mi sentivo perfetta. Correvo, facevo aerobica, seguivo un'alimentazione moderatamente ridotta ma tutto sommato la cosa mi rendeva felice. Di tanto in tanto mangiavo un gelato con le amiche o con il ragazzo, ma poi tale abitudine andò sempre di più a scomparire a causa dei sensi di colpa. A settembre mi sono iscritta all'università, e poiché avevo cominciato a dire dentro di me "voglio sentirmi bella, ma bella sul serio" come se fossi alla ricerca di essere accettata da parte di non so chi, resi ancora più drastica la cosa: cominciai a fare tre sessioni di palestra a settimana, mangiando a colazione uno yogurt magro con un cucchiaino di miele, a metà mattina una mela, a pranzo 80 gr di riso con il tonno e una mela, a merenda una mela, e a cena un passato di verdure, una ricotta e insalata. Dalla taglia 42 che avevo sono passata ad una 40 e mi sentivo superbene con me stessa. Ero talmente felice di avere la taglia e le fattezze di una modella che ho cominciato a darci dentro ancor di più con lo sport, arrivando a 4 sessioni a settimana.
Le mie condizioni a gennaio di quest'anno erano pessime: 51 kg. Il ciclo era scomparso.
A causa degli esami e della mia incapacità di gestire studio-sport-fidanzato-amici, non uscivo più di casa. Le mie giornate si articolavano semplicemente in STUDIO, SPORT. STUDIO, SPORT. Mi sembrava che quello fosse il reale senso della mia esistenza. Ogni volta che facevo sport mi sentivo bene pensando che i pochi grassi ingeriti andavano persi.
Il mio ragazzo mi abbandonò dicendo che non riusciva più a starmi dietro, e continuai a fare la stessa vita di prima con un motivo in più per sfogarmi nell'attività fisica. I miei decisero che era giunto il momento di far visita da un ginecologo per controllare la questione del ciclo. Le mie ovaie erano ferme, inattive e la mia alimentazione, a detta della nutrizionista da cui iniziai ad andare, troppo priva di grassi e carboidrati.
Decisi di cominciare ad inserire qualche carboidrato in più, provando una sofferenza indicibile ogni volta che mangiavo una fetta di pane integrale o un pacchettino di cracker. Iniziai a mangiare anche una pizza una volta a settimana. Il mio ragazzo tornò, e fui felicissima...ma il mio peso oscillava sempre intorno ai 52,2 - 52,5.
Tutt'oggi del ciclo neanche a parlarne: faccio 5 sessioni di palestra a settimana per un'ora al giorno, non riesco a studiare, il giorno ho attacchi di panico e la notte dormo poco. Mi capita spesso di sentirmi in colpa per aver mangiato troppo il giorno e di scoppiare a piangere, oppure di abbuffarmi con 30 biscotti (e poi sentirmi male) nonostante io detesti i dolci.
Aggiungo anche che per me è difficile riuscire a star dietro al mio ragazzo attualmente, perché lui sta tentando di dimagrire e io invece devo fare il lavoro opposto. In casa ricevo pressioni dai miei, dagli amici soltanto sporadiche volte. Non so più come fare...mi sembra che sia finita in un incubo.

Ariannamao
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Re: Un incubo senza fine..

Messaggio da Ariannamao » 16 maggio 2013, 18:49

Ti ringrazio davvero di cuore per la risposta....già per me condividere l'esperienza e sapere che dall'altro lato dello schermo c'è qualcuno che legge vuol dire tanto. E' come una liberazione....
Non ce la faccio ancora ad entrare nell'idea che potrei mangiare la pizza più di una volta a settimana. E' più forte di me...sapere che quei carboidrati potrebbero raggiungere i miei fianchi mi fa star male. Già oggi mi sono sentita un leggerissimo accenno di "maniglie", cosa che prima non avevo. Dal troppo magro passare al troppo grasso subito non mi sembra il caso.... So di non essere grassa, è solo una sensazione e una visione mentale...però è anche questo che m'impedisce di tornare serena ad accettare gli inviti per un gelato, per una pizza in più o semplicemente per un drink durante la settimana.
Sul momento mi viene da pensare: drink? pizza? oddio..allora potevo tenermi più leggera oggi a pranzo....altrimenti eccedo e mi sento in colpa.
Il perfezionismo del resto, dagli studi fatti di psicologia, è tipico di un comportamento dapico...

Ariannamao
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Re: Un incubo senza fine..

Messaggio da Ariannamao » 17 maggio 2013, 9:55

Giorno17 maggio.
Venerdì 17....non ho mai creduto alle superstizioni salvo quella dei gatti neri. Ma guarda caso oggi sarà il giorno sfigato, il giorno nuvoloso, il giorno che pare a voi....ma non riesco a far nulla. Provo a studiare e non ci riesco. Ho provato anche a fare 10 minuti di pesi leggeri per vedere di staccare un secondo con qualcosa che mi desse sollievo. Invece niente...sto peggio di prima. Mi sento stravolta, completamente stravolta...
La mia colazione è stata: 200 ml di latte di soia, uno yogurt magro, un cucchiaino di miele e 20 gr di crusca. Mi sento in colpa...mi sembra di aver mangiato troppo...

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