Non so che fare

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lotus1
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Iscritto il: 8 gennaio 2014, 21:08

Non so che fare

Messaggio da lotus1 » 8 gennaio 2014, 21:56

Ormai da anni convivo con la bulimia. Tutto è iniziato quando ero adolescente e mio padre decise di mandarmi da un dietologo, perchè secondo lui ero quasi obesa. A poco è servita una dieta durata quasi un anno... mio padre mi ha sempre pensato che non fossi capace di fare nulla, questo ho capito in seguito che non era vero, perchè ero in grado di autodistruggermi. Da quando ho inziato la mia famiglia non se ne è mai accorta, ora ho 27 anni e non lo sanno ancora. I miei genitori erantoppo presi dalle loro liti e possibili tradimenti per ricordarsi di me e chiedermi se ero felice. Ho cercato di dimostrare loro che valevo qualcosa, sempre ottimi voti a scuola che mi hanno permesso di vincere borse di studio, concorsi di danza... poi il primo amore. Sembrava che qualcosa si stesse mettendo a posto e per un pò ho persino smesso di pensare alla mia ossessione. Fino a quando un giorno lui non è sparito e chissà dove si trova ora, forse avrà pensato che non valeva la pena stare con un mostro come me. Poi problemi familiari hanno preso il sopravvento. Tanta apprensione per stare dietro a una persona a cui non gliene è mai fregato nulla di me. Ho provato a risolvere questo problema, ho cercato di parlarne con i miei genitori, ma non hanno capito, hanno pensato che fossero solo stupidi drammi di una ragazza ventenne. Mi sono confidata con un amico, ma è stato solo uno sbaglio, perchè nemmeno a lui interessava aiutarmi. Ho provato con un centro d'ascolto, ma sono scappata dopo aver visto quante freddezza c'era nel trattare le persone come me. Ho iniziato una cura con un terapeuta, ovviamente autofinanziato, perchè i miei non hanno mai tirato fuori un soldo. Ho conosciuto una persona meravigliosa e per un pò la vita ha quasi iniziato a sorridermi. Ho cercato di allontanarmi dalla mia famigla, sono andata all'estero, molto molto lontano, dove sicuramente loro non avrebbero mai voluto venire. Fino a quando un giorno questa persona meravigliosa mi ha aperto gli occhi dicendomi la verità, ero grassa, avevo chili di troppo e forse per questo per lui risultavo meno attraente di prima. Così è iniziato di nuovo l'incubo che mi porto dietro ancora oggi. Ho perso chili e i ragazzi mi guardavano, io mi sentivo e mi sento solo carne da macello. Ho cercato di trovare un pò di amore da qualche parte, ma ho capito che per me questa cosa così preziosa è difficile da avere. Ho conosciuto persone a cui non importava niente di me, nè di quello che pensavo o provavo. E io sono sempre rimasta impotente. Ancora oggi rimango impotente di fronte a chi mi chiede se sono dimagrita o ingrassata. Non vivo più con la mia famiglia, sono rimasta all'estero. La persona che più mi ha fatto male ora sta cercando di tendermi una mano ed aiutarmi, ma io non voglio aiuti, perchè significa di nuovo mettersi allo scoperto e mostrare tutte le mie fragilità. E ogni volta che ho provato a fidarmi è andato tutto sempre male. Ogni volta che ho provato a confidarmi con qualcuno alla fine o non ha capito niente, o mi ha considerato un mostro, o si è allontanato, oppure mi ha semplicemente detto la verità: sono grassa o rotonda, per essere più gentili.
Mi alzo tutti i giorni con la speranza di risvegliarmi in un altro corpo, di essere un'altra persona. Nell'ultimo periodo ho perso più di 5 chili, mi guardo allo specchio e mi sento sempre troppo grassa. Gli uomini quando mi guardano pensano a una cosa sola, mi usano, mi buttano a loro piacimento.
Sto finendo di laurearmi e ora che sto mandando curriculum per un lavoro ho paura di un colloquio, perchè non mi sento all'altezza di niente.
Nel Paese in cui mi trovo non ci sono centri per questi problemi, perchè è ancora un fenomeno poco diffuso. Non voglio tornare in Italia per cercare di curarmi di nuovo dopo il fallimento di anni fa. Vorrei uscire da tutto questo, perchè mi distrugge e perchè vedo persone felici intorno a me, mentre io sento solo un infinito dolore e provo solo rabbia e odio per me stessa. Non posso odiare quelli che non mi ascoltano o non capiscono, perchè mi rendo conto che sia difficile stare vicino a delle persone così instabili, che non sono in grado di godersi e assaporare un pasto senza avere il desiderio di correre in bagno per vomitare tutto, persone che non amano se stesse tanto da autodistruggersi.
Io vorrei avere una vita normale, sentirmi libera di essere quello che sono. Sono stanca di essere quello che gli altri vogliono che sia, la figlia modello, o la studentessa perfetta... vorrei che gli altri potessero amarmi per quello che sono. Ora vivo in una megalopoli con 20 milioni di persone e mi sento così sola, come non mai. Sento un vuoto che non so come colmare.
La bulimia all'inizio mi ha dato sicurezza perchè pensavo di poter controllare quando vomitare, ma ha preso il sopravvento. Si sono aggiunti attacchi di panico, più o meno frequenti e momenti in cui non riesco a controllare le mie emozioni.
Io non so come uscire da tutto questo. E' la prima volta che scrivo su un forum e mi sento molto impaurita, ma nn so più cosa fare per tornare a riprendere il controllo della mia vita.

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