Salve, aiuto per ricovero

In questa sezione del forum puoi ottenere informazioni su tutto ciò che riguarda i disturbi del comportamento alimentare (DCA).
Rispondi
Avatar utente
_Lilith_
Messaggi: 11
Iscritto il: 20 giugno 2009, 3:21

Salve, aiuto per ricovero

Messaggio da _Lilith_ » 20 giugno 2009, 3:55

Salve, non so neanche precisamente perche sto scrivendo qui.
Non riesco a dormire, e ho cominciato a cercare disperatamente un forum che parlasse di disturbi alimentari.
Io non ce la faccio piu.
Sono arrivata a un punto in la scelta non è piu rimandabile.
Soffro di disturbi alimentari da 4 anni, ho 19 anni.
Io non so neanche piu chi sono, a volte mi sembra di non esistere, mi sembra di vivere in un sogno, mi guardo intorno e non riconosco le cose, nel senso si le riconosco ma è come se non facessi parte di questa realta.
Mi capita mentre guido o la notte, a volte penso di essere morta.

Ho distrutto la mia vita, ho dstrutto i miei genitori, ho ucciso mia nonna di dolore perche io lo so che è morta per colpa mia.
Non mi piace autocommiserarmi o almeno non mi piace farlo all'infuori del mio pensiero, ma veramente io sento la morte costantemente presente in ogni istante della mia vita.
Ho sempre pensato che mi sarei suicidata, l'ho programmato, ho sempre pensato che sarebbe stato il mio destino, la fine di tutto, il punto di arrivo.
Ma non so cosa è cambiato qualcosa in me, e in certi momenti vorrei guarire ma io non so a chi diavolo rivolgermi.
Vorrei essere ricoverata ma nn voglio prendere psicofarmaci.
Non servono, gli ho presi e mi rincoglionivano e basta.

Sono stata da vari psicoterapeuti ma ho finito per odiarli.
Essere compresi significa prostituirsi.... diceva qualcuno.
Cosi ho sempre vissuto la psicoterapia come una violenza, mi sentivo costretta a parlare, ad aprirmi.

Il primo psicologo ha detto ai miei che ero malato, volevo nasconderlo, ci sarei riuscita, loro non avrebbero saputo, non avrebbero sofferto invece sanno e sto uccidendo mia madre.
Ho deciso di non andare più perche dopo che saltai una seduta e non mi feci piu sentire, mi chiamò a casa dopo molto tempo e invece di chiedermi come stavo, perche non ero venuta ( mi ero rinchiusa dentro casa) mi ha detto che dovevo saldare le sedute e di passare a portargli i soldi.

Poi una maledetta mi ha mandato a ricoverarmi per tre settimane a Lucca in un casa di cura solo per spillarci denaro visto che, essendo minorenne, doveva venire anche mia mamma.
Li non c'erano altre come me, c'erano tossicodipendenti, schizofrenici, persone con dipendenza da psicofarmaci.
I colloqui duravano dieci minuti e non servivano a un cazzo e mi riempivano di psicofarmaci, dormivo tutto il giorno , anche 18 ore.

Sono stata ad Ancona, e sono uscita piangendo perche il medico mi trttava come una mongoloide spiegandomi cose elementari e minacciandomi di portarmi a fare un giro dove stavano ragazzze anoressiche in fin di vita, parlava ai miei genitori come se non fossi presente dicendo "Tanto LORO sono cosi, fanno cosi, se voi fate cosi loro faranno cosà" mi ha dato una dieta e via.

Poi qui a Pesaro, una cosa dell'ospedale,uno si è arrabbiato perche non parlavo dicendo che non aveva tempo da perdere, l'altra dopo mezz'ora di colloquio mi ha prescritto lo Xanax e mi ha detto ci vediamo tra 1 mese e mezzo.

Io non so, forse saro io sbagliata, ma non ho piu fiducia in queste cose, eppure da sola nn faccio altro che sprofondare ancora di piu.

Penso di essere nata male, di far parte di quella parte di persone che non sanno vivere senza attaccarsi con le unghie a qualcosa, che sia un problema alimentare, droghe alcol, gioco e che ne so io, di quelle persone che non sanno vivere se non sopravvivendo come parassiti.
Non so vivere, non so se esista un cura a questo.

DOve posso andare a curarmi, esiste una casa di cura, esiste una reale possibilità di uscirne?

(scusate la lungaggine, scusate lo sfogo patetico)

sandrina85
Messaggi: 54
Iscritto il: 5 giugno 2009, 8:55
Località: avellino

Messaggio da sandrina85 » 20 giugno 2009, 10:34

ciao anch'io sto come te sensa speranza poi o chiamato in un centro e ora devo andare ma o paura.

sandrina85
Messaggi: 54
Iscritto il: 5 giugno 2009, 8:55
Località: avellino

Messaggio da sandrina85 » 20 giugno 2009, 10:36

ti o scritto in privato

Dr.ssa Anna Maria Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 22 giugno 2009, 15:42

Carissima lilith,
l'anoressia è un male oscuro, è una spada nel cuore che sembra di non poter più togliere. Il dolore che provi è purtroppo comune a molte persone, molte delle quali però ce l'hanno fatta.
So che è difficile pensarlo ma dipende da te. questa se è una grande condanna è anche, e soprattutto, una grande forza.
quattro anni sonon abbastanza lunghi per farti capire la sofferenza fino a che punto può arrivare e come dici tu è ora di finirla. Devi prendere quelle poche forze che ti restano e dare fiducia alle persone.
Se sei stata da tanti psicoterapeuti non riuscendo a migliorare è perchè non gli hai dato abbastanza fiducia. Perchè, inconsciamente, vorresti restare nel tuo cantuccio buio e solitario.
Ovviamente questa non è una accusa ma è un tentativo per farti comprendere che intorno c'è sicuramente qualcuno capace e disposto ad aiutarti se tu lo vuoi.
Potresti tentare una terapia familiare è un metodo che funziona moltissimo e tu ti sentiresti meno sola.
Prendi le poche forze che ti restano e cerca di guardare la luce che c'è in fondo a questo tunnel.
Se hai bisogno mi puoi contattare ne parleremo insieme.
Un abbraccio.

Dott.ssa Anna Maria Casale
Psicologa-Psicoterapeuta
casaleam@virgilio.it

Rispondi

Torna a “Anoressia, bulimia, problemi con il cibo”