Dott.ssa A.M. Casale

In questa sezione del forum puoi ottenere informazioni su tutto ciò che riguarda i disturbi del comportamento alimentare (DCA).
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Dr.ssa Anna Maria Casale

Dott.ssa A.M. Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 29 ottobre 2005, 14:13

Vorrei salutare, in qualità di nuovo moderatore, tutti gli utenti di questo forum.
Spero che scriviate in tanti e cercherò di rispondere a tutti voi nel minor tempo possibile.
Un saluto
Dt.ssa A.M. Casale

hermi
Messaggi: 433
Iscritto il: 16 marzo 2006, 18:08
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Messaggio da hermi » 16 marzo 2006, 18:29

Salve dottoressa

ho bisogno di aiuto...
Credo di soffrire di depressione e spesso mi comporto in un modo che comincia a preoccuparmi. Voglio aggiungere che soffro di bulimia da circa 10 anni ....Attualmente ne ho 28..
Da tempo ormai, sento l'esigenza di bere un paio di birre a sera per disinibirmi.
Poi, puntualmente comincio ad inviare raffiche di sms al ragazzo di turno che come spesso accade non mi corrisponde...
Dico di tutto....esprimo rabbia, amore, odio, certe volte arrivo anche ad esprimere la mia sofferenza di problemi personali.
Puntualmente poi, accade che il giorno dopo mi sento morire...Piango tutto il giorno e penso a quello che ho combinato e vengo divorata dai sensi di colpa...
Il senso di colpa ultimamente mi sta rendendo la vita impossibile! Lo avverto ogni volta che cerco di esprimere cio' che sento dentro sia in bene che in male...
Come devo fare?! Ma la cosa piu' importante è... : perchè continuo a sentire il desiderio di compiere un rituale che è dannoso se poi i risultati del giorno dopo sono disastrosi per la mia psiche?
Non riesco a capire, mi sento cosi inutile, fallita e fragile!

Dr.ssa Anna Maria Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 17 marzo 2006, 23:05

Cara hermi,
purtroppo i rituali servono a sentirsi sicuri, a darci certezze seppur per noi stessi devastanti.
Lei è caduta senza dubbio in un circolo vizioso che è molto difficile da interrompere autonomamente, anche perchè soffre di disturbi alimentari da tanto tempo.
Io le consiglio vivamente di farsi aiutare con una terapia. E' necessario che lei prenda in mano la situazioni e non lasci trascorrere la sua vita in un modo che non la soddisfa, non le fa bene a livello fisico nè tantomeno a livello psichico.
Cerchi uno psicoterapeuta dal quale farsi dare una mano, sicuramente ne troverà vantaggio e riuscirà a spiegarsi molte cose.
Di cuore.
Dott.ssa Anna Maria Casale

hermi
Messaggi: 433
Iscritto il: 16 marzo 2006, 18:08
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Messaggio da hermi » 20 marzo 2006, 10:18

e grazie per le risposte.
Sono in terapia con uno psicologo , non è proprio specifico per i disturbi dell'alimentazione, ma io lo trovo molto buono e rassicurante , è come un padre.

Lui mi ha spiegato le cause che hanno dato origine al mio malessere, io le conosco e so che sono quelle, pero' allo stesso tempo ho paura di abbandonare la personalità che mi sono costruita ...mi da sicurezza anche se infondo so che è sbagliata e che non appartiene alla mia vera persona.

Sono sempre in competizione con me stessa e con gli altri.
Sono troppo rigida e critica nei miei confronti e poi...non voglio mai perdere...Voglio avere sempre il controllo di tutto e di tutti....
Purtroppo questo nelle relazioni interpersonali, mi crea troppi problemi, pero' se non adotto questa condotta, mi sento perdente anche se sto collezionando una serie infinita di sconfitte.So, che sembra paradossale, ma intanto mi trovo incastrata in questo meccanismo da 10 anni ormai.
In amore sono stata umiliata per l'ennesima volta da una persona che non mi corrisponde...la mia dignità è scesa sotto el suole delle scarpe.
Sabato era il mio ocmpleanno ed è stato l'unico a non farmi gli auguri e a non presentarsi al mio compleanno per paura ch eio potessi fraintendere.


Potrà sembrare assurdo, ma intanto nonostante sappia le cause reali del mio disagio, rimango ancorata a queste concezioni di vita e continuo a trattarmi come una macchina....

:(

GiuliaTess
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Messaggio da GiuliaTess » 7 aprile 2006, 18:12

ciao Hermi, scusa l'intromissione... mi salta all'occhio che hai detto tu stessa che pur adottando questa condotta stai collezionando una serie di sconfitte... Ma il tuo terapeuta saprà indirizzarti molto meglio di me.
Un abbraccio

sandybel
Messaggi: 1
Iscritto il: 1 giugno 2006, 14:48

non riesco a fermarmi

Messaggio da sandybel » 1 giugno 2006, 14:53

[color=blue][/color] :cry: sono vittima del cibo :( più sto male e più mangio, più mangio e più perdo il rispetto di me stessa......

angy83
Messaggi: 7
Iscritto il: 1 novembre 2006, 1:45

Messaggio da angy83 » 1 novembre 2006, 17:49

cara dottoressa potrebbe rispondermi al mio appello"aiutatemi" sui disturbi alimentari?grazie

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ricciolina
Messaggi: 873
Iscritto il: 19 luglio 2007, 10:59

Messaggio da ricciolina » 20 luglio 2007, 15:44

hermi ha scritto:Salve dottoressa

ho bisogno di aiuto...
Credo di soffrire di depressione e spesso mi comporto in un modo che comincia a preoccuparmi. Voglio aggiungere che soffro di bulimia da circa 10 anni ....Attualmente ne ho 28..
Da tempo ormai, sento l'esigenza di bere un paio di birre a sera per disinibirmi.
Poi, puntualmente comincio ad inviare raffiche di sms al ragazzo di turno che come spesso accade non mi corrisponde...
Dico di tutto....esprimo rabbia, amore, odio, certe volte arrivo anche ad esprimere la mia sofferenza di problemi personali.
Puntualmente poi, accade che il giorno dopo mi sento morire...Piango tutto il giorno e penso a quello che ho combinato e vengo divorata dai sensi di colpa...
Il senso di colpa ultimamente mi sta rendendo la vita impossibile! Lo avverto ogni volta che cerco di esprimere cio' che sento dentro sia in bene che in male...
Come devo fare?! Ma la cosa piu' importante è... : perchè continuo a sentire il desiderio di compiere un rituale che è dannoso se poi i risultati del giorno dopo sono disastrosi per la mia psiche?
Non riesco a capire, mi sento cosi inutile, fallita e fragile!



ciao hermi
(diminutivo di hermione?) non ho molti consigli da darti ma uno valido c'è! che per me ha funzionato ,.... è quello di lasciare il cellulare a casa quando esco il venerdì o il sabato. :wink:
anche io purtroppo ho scritto cose che non avrei dovuto a molte persone e poi mi sono pentita, solo che con l'alcool in corpo mi veniva quasi spontaneo, era una liberazione.. ma un conto è parlare chiaro e dire le cose in faccia, un conto è mandare un messaggio del cavolo nel momento sbagliato.
per il resto ti auguro di uscirne alla svelta. ti abbraccio

gumigumi
Messaggi: 2
Iscritto il: 24 settembre 2008, 18:55

Messaggio da gumigumi » 24 settembre 2008, 19:11

Salve dottoressa,il motivo per cui le scrivo non lo consco nemmeno io esattamente,in questo momento sto male,sono alla ricerca di serenità semplicemente di serenità.Vorrei una vita noramle,mi creda senza niente di particolare,semplicemente...ovvia.Fatta di piccole cose dalle più semplici.Ho 24 anni è sono stata sempre in dieta,perenne,ma da due anni soffro di un male che mi sta logorando...piano piano...soffro di bulimia nervosa con atti compensatori.Ci sono dei giorni che mangio...nel giro di pochi minuti e poi per ore (di nascosta,da vigliacca!)quantità di cibo esagerate...fino a sentirmi male...il giorno dopo cerco di compensare facendo dei digiuni,ma non sempre ci riesco e così...nella mia mente contorta...visto che ormai ho "sgarrato" continuo senza fermarmi iniziando un circolo senza fine.Oltrettutto sto anche male fisicamente,ma sul serio..dolori allucinanti allo stomaco,mal di testa,occhi gonfi..brutti sapori.Questo è il mio segreto maledetto di cui è a conoscenza solo mia madre,che mi vuole aiutare in tutti i modi,soffre nel vedermi così,sono la sua vita e lei è la mia.....ma non riesco ancora a trovare il coraggio di farmi aiutare da qualcuno di competente,anche perchè abito in un piccolo paesino e il mio problema è sottovalutato.Ho un ragazzo da 8 anni,mi ama,lo amo,ma non riesco a parlargli di quello che mi succede e questo mi porta ad isolarmi da tutto e tutti invento scuse anche se solo devo fare una cena con lui,o una festa o una pizza con le amiche...mi perdo i sapori semplici della vita...il gusto di "gustare un cibo"sentirne il sapore.Sto vivendo un incubo...non so cosa vorrei sentirmi dire da lei...mi scusi...vorrei solo poter dire anche io ce l'ho fatta...

Dr.ssa Anna Maria Casale

Messaggio da Dr.ssa Anna Maria Casale » 25 settembre 2008, 10:01

Cara gumigumi,
lei è una delle poche persone che si trova in questo stato e che ha dalla sua parte la consapevolezza ed il supporto della madre. Una madre vicina è una fortuna imprescindibile che deve assolutamente utilizzare a suo favore.
Mi rendo conto di quanto sia serio e devastante il suo dolore ma sa bene che per poterne uscire, per poter dire, come lei giustamente scrive: anche io ce l'ho fatta, ha bisogno di aiuto serio.
deve rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la segua in maniera assidua e costante. deve riuscire a capire con questa persona, che diventerà il suo supporto e riferimento, cosa e perchè si è messo in moto tutto questo, e riuscire con pazienza e dedizione a superare questo difficile problema.
Non si senta sola, c'è chi può aiutarla, ma questo solo se lei lo vorrà.
Un caro saluto
Dr.ssa Casale

gumigumi
Messaggi: 2
Iscritto il: 24 settembre 2008, 18:55

Messaggio da gumigumi » 25 settembre 2008, 17:49

grazie dottoressa,so che sono l'unica ad essere l'artefice del mio futuro.....sto cercando di impegnarmi..più che posso.grazie.

lela275
Messaggi: 1
Iscritto il: 15 aprile 2016, 13:39

Re: Dott.ssa A.M. Casale

Messaggio da lela275 » 15 aprile 2016, 13:59

Buongiorno dottoressa,
Ho 33 anni e da 15 anni soffro di bulimia. Ho fatto studi di settore e per questo il disturbo è molto compensato. Le abbuffate sono quasi sparite e anche i meccanismi compensativi. L'unico problema è che quando sento l'impulso di abbuffate e lo blocco si trasforma in ansia. Ci sono giorni in cui mi sento soffocare e la tachicardia è insistente.
Il cibo è sempre stato il mio meccanismo per attirare attenzione perché ero la figlia perfetta che non dava mai problemi, a volte quasi invisibile perché troppo autonoma. Allora non mangiando e poi abbuffandomi di nascosto e vomitando di notte destavo un minimo di preoccupazione...ora che vivo da sola tutto ciò non ha senso e quindi non ho più canali di liberazione.
Vorrei solo chiederle se è il caso di farmi seguire da qualcuno per trasformare il cibo e ciò che nella mia mente rappresenta in qualcosa di positivo.
Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti
Emanuela

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