fra lei e l'altra

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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novembre
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Messaggio da novembre » 11 dicembre 2009, 10:50

Hai detto bene, hai conosciuto L. e sei stato con lei dopo aver lasciato M. Hai anche detto che dire la verità a M. vorrebbe dire far scoppiare una bomba, con tanto di gesti dimostrativi. Almeno questo è quello che tu credi potrebbe succedere.
Io penso che per chiarirsi le idee non sia necessario scaricare la responsabilità su un'altra persona. M. non potrebbe comunque scegliere per te. La decisione è tua e soltanto tua.

Cosa pensi che cambierebbe, dentro di te, se M. lo venisse a sapere?
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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scatto
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Messaggio da scatto » 11 dicembre 2009, 18:42

cara novembre,
se M. venisse a sapere di L. dentro me cambierebbe poco. Ho sempre basato il mio rapporto con M. dicendoci che se mai avessimo avuto problemi ci saremmo detti sempre tutto, ma mi accorgo che nè io nè lei abbiamo rispettato questo patto

maja
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Messaggio da maja » 11 dicembre 2009, 19:25

Ciao Scatto,
scusami.
Credo di essere condizionata dal mio stato d'animo, in questo periodo, e forse non riesco ad essere imparziale...
Credo, come gia' scritto, che tu sia una persona gia' in possesso della soluzione...
Devi scavare dentro, e farla venir fuori...
Tu sai cio' e chi vuoi. Io personalmente, credo che quando si e' in bilico, e' perche' non si e' contenti ne' dell'uno ne' dell'altro. Piu' si sta in bilico, piu' ci si confonde.
Dovresti isolarti da entrambe, anche per poco anche con poco, valutare chi delle due e' fondamentale nella tua vita, chi senti di dover chiamare o vedere. Valutare chi delle due ti da' piu' sentimento, piu' interesse, chi ti attrae di piu'... insomma una delle due dovrebbe mancarti piu' dell'altra...
Ma da persona acculturata, matura, consapevole quale sei, sai gia' chi e'...
Tirala fuori, metti un punto nell'altra storia e prendi cio' che verra', nel bene e nel male.
Faccio morale, e concludo col dirti....
Attento, chi troppo vuole... nulla ottiene.
Datti una mossa, prima che "qualcun'altro" si isoli e faccia la sua di scelta, lasciandoti con nulla.

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novembre
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Messaggio da novembre » 11 dicembre 2009, 20:38

scatto ha scritto:cara novembre,
se M. venisse a sapere di L. dentro me cambierebbe poco. Ho sempre basato il mio rapporto con M. dicendoci che se mai avessimo avuto problemi ci saremmo detti sempre tutto, ma mi accorgo che nè io nè lei abbiamo rispettato questo patto
Non è facile dirsi sempre tutto, non fartene una colpa. Ti dirò, non so nemmeno quanto sia salutare per la coppia condividere qualsiasi cosa.

Se pensi che la consapevolezza di M. rispetto all'esistenza di L. non cambierebbe nulla, allora evitale questa grossa sofferenza. La tua scelta sarebbe comunque indipendente dalla sua reazione. Anzi, non rischiare che una sua risposta possa influenzare o addirittura modificare la decisione.
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scatto
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Messaggio da scatto » 20 dicembre 2009, 10:32

sono stato in silenzio anche con me stesso per qualche giorno.
Speravo che il silenzio potesse darmi una risposta, invece no.
Vivo con tormento la mia doppiezza ma non posso far altro che essere doppio. Mi piace tanto stare con L., non riesco a tagliare i ponti con M.
Ma che cavolo! E l'atmosfera natalizia non agevola affatto, sapete?

maja
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Messaggio da maja » 22 dicembre 2009, 12:22

Ciao Sergio...
Ho capito perche' mi urti.
Sei come Riccardo. Ama me, pero' sta con la moglie. Si logora la vita per me, pero' sta con la moglie...
Non e' esattamente nella tua posizione, lui ha un figlio, altre responsabilita', pero' vive la tua stessa incertezza. Credo sia cosi...
Sai quando finira'? Quando una delle due, L. o M., si alzera' una mattina e ti mandera' a quel paese...
A quel punto ti restera' solo l'altra, e finira' il tuo calvario. Non avrai piu' da scegliere, qualcun'altro si e' preso la responsabilita' e il coraggio di farlo al posto tuo...
Paura. La tua e' solo paura di scegliere. Paura di sbagliare. Paura, codardia, vigliaccheria.

scatto
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Messaggio da scatto » 23 dicembre 2009, 11:32

maja,
i pulpiti non mi hanno mai attratto, ma se ti piace salirci per fare le prediche fai pure. Paura? Sì, certamente... paura soprattutto di dovermene un giorno pentire, nel vedere la vita scorrere senza una o senza l'altra, paura di dover vedersi vivere senza vivere. Ma non credo di essere nè un codardo nè un vigliacco. E' come accusare un malato di avere una malattia, ma stai scherzando? Se dipendesse solo da me io la mia scelta l'avrei già fatta, ma è M., la quarantenne, a disperarsi e a tentare atti di autolesionismo quando riprendo il discorso... guarda che questa cosa non mi può lasciare differente, non riesco ad avere un cuore di pietra per una persona che ho amato così tanto. >Tu sei più una tipa robocop, mi sa... complimenti, che ti devo dire, io non ci riesco.

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novembre
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Messaggio da novembre » 23 dicembre 2009, 12:41

Adesso, come ti immagineresti la vita con M.,se decidessi di tornare con lei?
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scatto
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Messaggio da scatto » 24 dicembre 2009, 10:56

cara novembre,
me la immagino sicuramente molto comoda, al caldo delle sicurezze acquisite, con M., in fondo, sto bene, nel senso che condividiamo molte cose (amore per l'arte, i libri), è una donna di spirito, ridevamo e ci divertivamo spesso... Cosa non mi piaceva di lei? Il fatto che si ritagliasse sempre uno spazio (anche molto largo) in cui io non potevo entrare, per esempio, per i primi anni io a casa sua non sono mai andato e quando andavo su ad Asti mi presentava come un amico, non come il fidanzato (sai... non voglio che la gente si faccia i fatti miei...), abitava a casa dei suoi e non aveva il coraggio di imporsi e quindi dovevamo dormire in camere separate (ragazzi ho 36 anni!!!), etc. etc., era presa dall'ansia del lavoro (a pranzo, cellulare acceso e rispondeva a tutte le chiamate anche durante quei pochi giorni in cui io mi potevo permetere di andarla a trovare...), le arrivavano dei messaggini al cell e se io provavo ad avvicinarmi per un secondo per sbirciarlo erano grida e insulti sul fatto che non mi fidassi.. . Io da cretino mi son accollato tutto questo per amore e per anni inetri. Ed ora ho come la sensazione che voglio fargliela pagare..., ho anche diversi episodi in cui ho sospettato un tradimento da parte sua (viaggi che ho scoperto e di cui non mi aveva detto nulla, testo di email compromettenti che lei dice di aver scritto per una amica, etc. etc.) e a volte non so chi è la vera M., quella che dice di essere o quella che sospetto che sia stata.... Di certo, in passato ho inghiottito bocconi amari per amore, ma adesso da un po' di tempo non ne ho più avuto voglia e lei, di improvviso è cambiata... Lei mi dice che ha capito i sui errori e che non li commetterà più, adesso è tutto quello che io ho voluto, solo adesso, capisci?? Non so come andrebbe dal punto di vista sessuale... Io l'ho sempre desiderata tanto fisicamente, anche se per anni lei mi teneva a distanza, ma adesso che ho trovato un'intesa molto passionale con L., non so come andrebbe (purtroppo è molto cinico dirlo ma fisicamente, L. è più attraente, in forza anche dei suoi 22 anni...). Forse mi sto forzando di essere un bigamo ma in realtà ho l'anima di un monogamo ed è da qui che nasce la mia contraddizione...

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Messaggio da novembre » 24 dicembre 2009, 13:20

Attualmente com'è il rapporto con M.? Continuate a sentirvi...?
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Messaggio da scatto » 24 dicembre 2009, 17:17

novembre ha scritto:Attualmente com'è il rapporto con M.? Continuate a sentirvi...?
siamo lasciati da mesi,
ma continuiamo a sentirci. Lei ignora il fatto che io l'abbia lasciata, continua a ritenersi la mia fidanzata, si preoccupa per me, si prende cura di me, via telefono ovviamente, parla di casa mia come se fosse la nostra, dei miei amici come i suoi, mantiene contatti come mai prima con i miei familiari e coi miei amici. Perchè me lo chiedi?

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Messaggio da novembre » 24 dicembre 2009, 19:45

Per conoscere un pò di più la situazione, visto che ci stai raccontando delle tue difficoltà a scegliere.

Certo che il suo atteggiamento non ti è affatto di aiuto, ma probabilmente in parte ne sei responsabile. Forse non sei stata sufficientemente convinto, e quindi convincente, nel mettere fine alla vostra relazione. Forse lo hai fatto anche per paura di ferirla e per il timore di sue possibili strane reazioni, ma così non le stai facendo un favore... permettendole di prendersi cura di te, di parlare di voi, di comunicare con i tuoi amici e famigliari, non rendi più facile il distacco, lo stai solo complicando. A volte ciò che puà sembrare un atto di pietà (non me la sento di essere duro, ho paura che soffra) è un gesto che per l'altro può essere molto pù doloroso, anche se non nell'immediato.

Mi ha colpito molto questa frase

ora ho come la sensazione che voglio fargliela pagare...,
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Messaggio da scatto » 26 dicembre 2009, 12:44

innanzi tutto auguri a tutti anche se in ritardo
Novembre,
all'inizio la mia debolezza nel troncare è stata dovuta proprio al non voler farle troppo del male, ci sono cascato come unallocco. Adesso ho davvero dei rimpianti verso di lei e non so nemmeno se voglio troncare definitivamente.
Scusatemi, le vostre parole mi sono molto d'aiuto... ma mi rendo conto che in questi mesi non ho fatto un progresso nemmeno di un millimetro, come devo fare?Questo Natale è stato micidiale, sono stato lontano sia ddall'una che dall'altra, ma non è servito a nulla.

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Messaggio da novembre » 26 dicembre 2009, 14:09

Non avere fretta, ognuno ha i suoi tempi ed è necessario che vengano rispettati. Sarebbe inutile prendere una decisione, se poi questa decisione non è realmente e profondamente sentita

Ti lascio questo scritto di A. Einstein sulla crisi, che ho trovato navigando qua e là




"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'.


Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."



Albert Einstein
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Messaggio da scatto » 26 dicembre 2009, 18:40

novembre
sei davvero gentile
grazie

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