Non riesco ad uscirne fuori...

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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alyssa
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Non riesco ad uscirne fuori...

Messaggio da alyssa » 10 febbraio 2010, 20:19

Ciao a tutti!
Sono venuta in questo forum perchè ho un estremo bisognodi parlare.. Dopo un ennesima litigata pesante con il mio ragazzo.. Però parto un po’ dal principio.. Ci sto insieme da un anno e mezzo.. Gia dai primi mesi ogni volta che si incavolava (anche per cavolate o cose insesistenti che si inventa) aveva l'abitudine di offendermi pesantemente.. Del tipo "sei una tr... p...a, vai a morire, per me puoi pure morire, sei una handicappata, malata di mente, fallita, poveraccia, coglina, pezza di ... , donna di m... , cogl...a, testa di ... . le mie ex erano molto meglio di te e boh chi piu ne ha piu ne metta.. Insomma mi sminuisce in tutto.. Tutti i giorni sono sottoposta a offese del genere.. In piu quando si litigava spegneva il cel e a volte lo accenbdeva il giorno dopo per punizione. Mi attacca il cel continuamente in faccia, appena comincio a piangere per le offese (che lui dice che non pensa e che sono stupida a crederci..) si incavola ancora di piu offendendomi sempre piu.. Questo fino ad aprile dell'anno scorso in cui esasperata e quasi sull'orlo della disperazione mi lascia e io riesco a non chiamarlo.. Perchè di solito quando mi lasciava in queste litigate dovevo fare finta di niente, chiamarlo continuamente per fare pace nonostante mi trattasse cosi, sennò diceva che non me ne fregava nulla.. Per 4 mesi sono stata con un'altra persona che mi faceva star bene, pensavo di aver trovato un minimo di serenità e un minimo di fiducia in me stessa.. Però in questi 4 mesi lui ci ha riprovato continuamente a farmi tornare con lui, dicendo che era cambiato e tutte cavolate del genere.. Come una stupida ci sono ritornata, perché solo una stupida poteva fare una cosa del genere.. Ovviamente me ne sono pentita. Tornati insieme il primo mese, come ovvio che sia, si teneva nel comportamento, addirittura potevo esser stranita di qualcosa senza che si incavolasse, o parlare di cose di cui prima fosse impossibile parlare, mi trattava bene.. Ovvio.. Poi ho avuto dei problemi fisici e dei problemi diciamo intimi e capitava che non riuscivo a farlo e lui ha cominciato ad incavolarsi piano piano.. (perchè pensava che lo rifiutassi) sempre di più fino a tornare quello che era prima. Ero arrivata in quel periodo ad avere paura a dirgli di no, che sennò si sarebbe incavolato. Quindi tutta la magia che c0era prima non c’era più perché mi sentivo obbligata, quindi era diventato automatico, e allora giu litigate.. Pesanti.. Dopo un po’ siamo riusciti a parlarne ma dopo ancora un bel po’ fose lo abbiamo superato. Nel frattempo ci sono state altre litigate pesanti quasi tutti i giorni, per cavolate, cose che si immagina lui e quindi siamo tornati alle offese, minacce, ricatti, ora mi offende rinfacciandomi quello che ho fatto questi 4 mesi inmodo molto pesnate.. che mi fa stare male..
e siamo arrivati praticamente alle mani.. Più che altro io e mi ci sento uno schifo, ma ero, e tutt’ora sono arrivata ad un livello di stress quotidiano che mi sta letteralmente uccidendo.. E questo è successo qualche volta, ora per fortuna no, però lui è rimasto cosi, anzi devo dire peggiora sempre di più nell’offendermi, nel trattarmi male.. Io sono arrivata al punto di farmi male da sola, graffiandomi.. Infatti ho una due cicatrici in faccia.. O anche darmi pugni in testa.. Sto veramente alla frutta oramai.. eppure ancora non riesco a lasciarlo.. mi spaventa questa cosa, perché lui ora è intenzionato ad andare a vivere in svizzera e vuole che vado con lui.. e ho paura di fare questo errore..
Una volta ha anche offeso, pur scherzando mia zia, e lui sa bene che le offese a me danno fastidio.. Allora gli ho detto offendi solo me non i miei parenti.. E’ successo il finimondo.. minacce, offese ecc addirittura non devo osarmi a dire certe cose.. Ora non ricordo tutto quello che m’ha fatto fino ad ora, son tamente tante.. ma comunque in sostanza basta che dico una parola e si stranisce e si ricomincia tutto.. Non posso incavolarmi per nulla, non posso quindi stranirmi per i suoi comportamenti magari rimanerci male delle brutte parole perchè dice che me le merito visto che lo faccio sempre incavolare.. poi ogni tanto si ricorda di chiedere scusa però sempre dicendo che non lo devo far incavolare.. mi sento uno schifo, una nullità, a pezzi, senza voglia di vivere.. me l'ha tolta tutta, come mi ha tolto quella poca fiducia inme stessa che avevo. mi sento in un circolo vizioso. Ho paura a lasciarlo, primo perché so che me lo ritroverei sotto casa sicuramente, secondo di qello che mi direbbe, terzo molto probabilmente perché ho paura di rimanere da sola, e penso per questo sopporto tutto questo,, Anche se secondo me ci deve essere qualcosa di più per farmi sopportare quotidianamente queste cose.. Ho pensato che forse è perché non avuto mai una figura autoritaria in vita mia però boh, non mi convince,, Non so.. Scusate se mi sono dilungata cosi tanto, ma avevo bisogno di sfogarmi un pochettino!!
Buona serata a tutti!

maja
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Messaggio da maja » 11 febbraio 2010, 13:00

Ciao Alyssa...
Direi, storia incasinata, la tua!! :wink:
Quanti anni hai?
Quanti anni ha il tuo ragazzo? Se cosi lo si puo' chiamare.... :shock: :shock:

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alyssa
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Messaggio da alyssa » 11 febbraio 2010, 13:07

ciao maja! ah mi son dimenticata proprio l'età eheh
ero abbastanza fuori di me quando ho scritto quel topic :D
comunque io 23 e lui 28..

Twilight
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Messaggio da Twilight » 15 febbraio 2010, 1:58

ma cosa aspetti a lasciare un essere del genere? ma dovevi starci insieme al massimo 1 mese, non un anno e mezzo. scaricalo di corsa...e se ti picchia denuncialo!
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maja
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Messaggio da maja » 15 febbraio 2010, 15:53

Insomma... Non siete proprio, proprio pivellini...
Che dici Alyssa?
Abbastanza grandicelli, soprattutto il tuo lui.
Il tuo Lui... che dovrebbe avere rispetto per la sua ragazza, ed io non ne vedo di rispetto verso te...
Il tuo lui.... che dovrebbe aiutarti e capire se hai problemi intimi o psicologici, ed invece? Infierisce.

Sai quello spot televisivo che fa "... ti piace vincere facile?"....
Ecco Alyssa, a lui piace vincere facile.
Fallo vincere, cosi e' contento. Mollandolo, cosi vinci pure tu.

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alyssa
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Messaggio da alyssa » 15 febbraio 2010, 20:28

lo so che avete perfettamente ragione, ma purtroppo c'è una parte che non riesce a lasciarlo.. mi sono data sempre dei tempi ultimamente per lasciarlo ma non ci riesco.. a pensare di non vederlo piu mi si stringe il cuore.. anche se molte volte, dopocome mi tratta, lo detesto e lo lascerei subito. ma c'è una parte di me che non ce la fa..
twilight io ho letto la tua storia e su quasi tutte le cose mi sono rispecchiata in te.. infatti ho anche commentato.. sto attraversando quasi la stessa cosa chehai attraversato tu.. anche io ho paura di farcela da sola, perchè sono fidanzata praticamente da quando avevo 16 anni.. prima storia durata 4 anni e mezzo finita male,, una storietta di mezzo e poi lui.. da allora non sono piu stata sola.. e il mio primo ragazzo è stato sempre iperprotettivo, geloso, mi aiutava a risolvere tutti i problemi che avevo,, anche quelli a casa a volte.. soprattutto negli studi mi ha aiutata, cosa che a casa mi hanno sempre ignorata.. volevo mollare gli studi ma mi ha convinta a continyare.. non ho mai avuto un appoggio in vita mia, mai conforto dai miei genitori (non ho mai avuto un padre quindi neanche una figura paterna e autoritaria) , sono io che devo dire le cose come farle, cosa è meglio no, maghari per risparmiare.. non sono molto responsabili ecco.. poi da piccola mi prendevano pure in giro perchè per alcuni anni non uscivo di casa che mi vergognavo del mio aspetto fisico (questo solo d'estate perchè ovviamente non c'era scuola..e quindi avrei dovuto mettermi in maglietta corta canottiera e mi vergognavo da morire.. e mi rinchiudevo in casa tutta l'estate)..
mi sento io l'adulta di casa spesso.. e mi manca invece quella spensieratezza che dovrei avere alla mia età.. 23 anni.. mi manca un appoggio familiare, un appiglio.. una figura autoritaria, che purtroppo vedo un pò nel mio ragazzo.. che alcune volte mi sta vicino anche lui, specialmente in questo periodo che sto male fisicamente e ho bisogno di un appoggio.. anche se molte volte non mi capisce e mi tratta male comunque.. e io tengo tutto dentro..ora si è messo in testa che vuole andare a vivere insieme in svizzera gia da marzo.. e io non so come fare per non andarci.. da una parte ci voglio andare perchè la situazione a casa è insostenibile.. dall'altra all'idea di stare con lui sempre, poi comunque lontano da casa in svizzera mi spaventa.. non me la sento.. sopratutto per come mi tratta.. anche se una parte di me pensa che maagri stando sempre insieme non si incavolerebbe mai.. però ho paura di lasciarmi trascinare in questa situazione.. di non reagire.. mi sento trascinata completamente dagli eventi.. senza forza di reagire, senza voglia di vivere.. dormo malissimo tutte le notti, ho a volte attacchi di ansia, crisi di pianto, non faccio altro che mangiare dal nervoso, e infatti sono ingrassata molto.. e mi sento uno schifo ancora di piu.. e lui che fa? dice che sono stronzate, e mi fa battutine del tipo "non sono mai stata con una panzerottina cosi, am con tutte fighe.." e io me la prendo, visto che non mi piaccio, e se la stava pure prendendo!!! dice che scherzava e che gli piaccio comunque e non me la devo prendere,, ma il comunque non mi piace.. mi sento di non piacergli, mi sento inferiore e piu brutta rispetto a tutte.. (visto che comunque battutine del genere gliene escono molte anche sulla ex.. a volte quando è incavolato dice sempre che la sua ex è meglio di me ecc) ora mi è presa pure di non mangiare nuovamente per dimagrire.. probabilmente ho la gastrite visto che da settembre che sto male.. ho una cosa che richiede mesi di cura e l'idea di pensarci da sola mi destabilizza.. pure questa cosa mi trattiene dal lasciarlo, visto che mi aiuta.. mi sento sola, completamente a pezzi.. e mi chiedo ma dov'è il fondo?? prima o poi smetterò di essere cosi masochista? a voltepenso di provarci gusto a stare male.. non direttamente, nel senso, non che ne sia consapevole, ma magari inconsciamente.. perchè alla fine non ho mai avuto un periodo tranquillo.. ne adolescenza, ne infanzia.. boh..
scusate lo sfogo ma è l'unico mio momento in cui riesco a parlare ultimamente.. e sopratutto scusate il modo incui ho scritto.. è tremendo lo so :D ma sono abbastanza agitata..

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novembre
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Messaggio da novembre » 16 febbraio 2010, 12:40

La situazione è molto complessa e un forum può rappresentare un utile sfogo, ma nulla di più. La volontà non è sempre sufficiente, hai bisogno di andare a fondo, di scavare, di capire. E' necessario che ti faccia aiutare da qualcuno, da uno psicoterapeuta. Hai mai pensato a questa possibilità?
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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Twilight
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Messaggio da Twilight » 16 febbraio 2010, 15:06

ma alyssa...capisco che tu possa avere delle assonanze con quello che provavo io, ma questo fidanzato lo hai da un anno e qualcosa, non da 10...quindi non è possibile che tu abbia tutte queste resistenze a lasciarlo..specialmente perchè ti tratta da cani ed è arrivato anche alle mani. è una cosa inconcepibile per me farsi insultare così e anche arrivare alle mani. io capisco che vuoi andartene da casa, ma tu ti preoccupi dei suoi comunque e non dei suoi insulti?! non ci andare a vivere con questo individuo e se posso darti un consiglio fatti aiutare da qualcuno, perchè le tue resistenze a terminare una storia così corta e così svilente sono eccessive e sicuramente sono legate alle tue insicurezze...perchè di motivi per mollarlo ne avresti miliardi. uno che mi dice puttana per me non esiste più dopo 2 secondi che ha finito di pronunciare la parola...
non si muore a stare da soli..te lo assicuro. l'appiglio sei tu per te stessa..non devi avere bisogno degli altri per stare in piedi, e se ci provi vedrai che ci riesci...ma non provarci e farsi prendere a insulti pur di non star sola è svilente al massimo...sei giovanissima tra l'altro..su coraggio..!
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alyssa
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Messaggio da alyssa » 17 febbraio 2010, 1:20

ho provato ad andare da una psicologa in quei mesi che mi ero lasciata, ma non mi piaceva per niente.. ci sono andata tre volte e poi basta.. era di un consultorio quindi non a pagamento, ora come ora non posso permettermi una cosa del genere anche se ci andrei subito.. ma il problema oltre ai soldi è lui.. come la prenderebbe se gli dicessi che vado da uno psicoterapeuta.. gia quando andavo li al consultorio diceva che mi afcevamo il lavaggio del cervello e che lo dipingevano come l'uomo nero.. e li nemmeno stavamo insieme, quindi si conteneva.. ora come ora non oso immaginare la reazione..

si lo so che è inconcepibile come mi tratta.. ma è piu inconcepibile io che ci rimango nonostante tutto. forse sono veramente malata come mi dice sempre.. non vedo veranente via d'uscita, perchè si so che devo lasciarlo ma tanto non lo faccio. mi sto dando lìultimatum per quando lui vuole tra un mese andare li.. spero di farcela..
grazie comunque per le risposte!!

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 17 febbraio 2010, 13:39

Innanzitutto chiariamo il fatto che non sei malata!
Stai soffrendo, e se non riesci a lasciarlo ci sarà sicuramente un motivo. Un motivo che magari ancora non conosci ma che comunque ti muove dal profondo. Un motivo che probabilmente riguarda più qualche tua difficoltà che non i sentimenti verso di lui.
alyssa ha scritto:ma il problema oltre ai soldi è lui.. come la prenderebbe se gli dicessi che vado da uno psicoterapeuta.. gia quando andavo li al consultorio diceva che mi afcevamo il lavaggio del cervello e che lo dipingevano come l'uomo nero...
Non è il consultorio a dipingerlo come l'uomo nero. Sei tu che lo stai dipingendo così!
Non voglio entrare nel merito del tuo racconto (e ci sarebbe molto da dire), ma tu prova a rileggere quello che hai scritto come se venisse da un'altra persona. Cosa penseresti di lui?
Gli psicologi (se sanno fare il loro mestiere :)) non ti mettono in testa le loro idee, ma ti invitano a riflettere sulle tue. A guardarle da altri punti vista, e non solo alla luce delle tue reazioni inconsce.

Comprendo che non hai avuto una vita semplice, ma la vita è così, non partiamo tutti sulla stessa linea.
Ma in qualunque posto ci abbia portato la vita, tutti abbiamo sempre la possibilità di scegliere ancora. Tu, ora, in questo momento, puoi scegliere. Puoi scegliere se seguire una persona che ti fa soffrire e che senti (da quello che dici) che ti farà soffrire ancora e parecchio, oppure puoi scegliere di affrontare la tua sofferenza interiore per non soffrire più. Puoi scegliere di fare qualcosa di buono per te stessa, perchè tu sei la cosa più importante. E la tua felicità è più importante di tutto il resto.
E se non ti è piaciuta la psicologa del consultorio, prova se puoi un altro consultorio. Ma torna a parlare con uno psicologo. E' importante avere accanto qualcuno esperto che ti accompagni nel cammino che attraverso la conoscenza di se stessi porta alla fine della sofferenza.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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alyssa
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Messaggio da alyssa » 17 febbraio 2010, 19:20

penso a volte che anche lui forse ha qualche problema non so.. essendo coinvolta non so dare altra spiegazione del suo comportamento. sul fatto dell'uomo nero non sono io a dirlo, ma sonoi parole sue che dice secondo me per paura che gli altri mi facciano riflettere sul lasciarlo.. mi fa pensare che è amnche lui insicuro.. infatti teme l'ultima amica che mi è rimasta e ne parla sempre malissimo.. quelle poche volte che ci esco me lo fa pesare tantissimo, mi fa passare la voglia di uscire visto che poio tanto litighiamo sempre dopo che esco..

si io so che sono l'artefice del mio destino, che tutto questo accade per colpa mia.. ma da qui a lasciarlo la vedo come una cosa piu grande di me. forse piu che altro ho paura di vivere, di farcela da sola ecco. di mettermi alla prova senza qualcuno accanto..con lui comunque non posso parlare con uno psicologo, mi controlla sempre.. e a dirglielo tanto so che farò una brutta fine.. boh io proverò in qualchje modo ne ho molto bisogno.. a parlare ogni tanto con questa mia amica non mi basta..

dici che poosso scegliere di affrontare la mia sofferenza interiore per non soffrire piu.. e se invece ci provassi gusto nello stare male ? a volte ci ho pensato.. che alla fine mi metto sempre in situazioni che mi fan stare in un modo o nell'altro male, che me le cerco insomma..

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 18 febbraio 2010, 11:57

alyssa ha scritto:penso a volte che anche lui forse ha qualche problema non so..
da quello che dici è probabile :)
alyssa ha scritto:sul fatto dell'uomo nero non sono io a dirlo, ma sonoi parole sue...
la definizione sarà pure sua, ma i contenuti sono i tuoi, e il ritratto che ne fai è fortemente negativo, a prescindere da "uomo nero"...
alyssa ha scritto:dici che posso scegliere di affrontare la mia sofferenza interiore per non soffrire piu.. e se invece ci provassi gusto nello stare male ? a volte ci ho pensato.. che alla fine mi metto sempre in situazioni che mi fan stare in un modo o nell'altro male, che me le cerco insomma..
E' possibile. A volte, per motivi a noi sconosciuti decidiamo di punirci per qualcosa che non abbiamo mai commesso. Ma questo non vuol dire che siamo destinati a punirci per tutta la vita. Abbi fiducia nel fatto che esiste un modo migliore di vivere.
Quanto all'avere paura, è comprensibile, è umano. Ma farsi governare dalla paura può solo condurre ad altra sofferenza. Alza la testa, raddrizza le spalle. Non ci vorrà un giorno per sconfiggere la tua paura, sarà un percorso un po' più lungo, fatto di piccoli passi, da fare ogni giorno.
Cominicia con il primo: torna a parlare con uno piscologo. E stampati nella testa che se lui non lo capisce, è un problema suo. E non pensare di poter risolvere il suo problema prima di aver risolto i tuoi.
Non funzionerebbe.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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Twilight
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Messaggio da Twilight » 18 febbraio 2010, 16:32

guarda, secondo me il primo passo da fare è scaricarlo, anche se non te la senti...fallo! e fregatene di cosa ti dice lui, deve uscire completamente dalla tua esistenza.
poi torna al consultorio e cerca se riesci un altro specialista, diverso. almento a te hanno fatto le sedute, a me hanno detto che la terapie non le facevano e che al limite assistevano quelle con problemi alimentari o più gravi..va beh...asl...
ma delle sedute non devi rendere partecipe lui, sono affari tuoi e unicamente tuoi, non devi rendere conto a nessuno! anche il mio ex diceva che "non credeva agli psicologi" manco fossero ufo...che ti fanno il lavaggio del cervello ecc...adesso si compra i libri di psicologia ahahah
non farti influenzare dall'ignoranza altrui!
prima cosa, niente ultimatum, stasera lo scarichi...cogliti di sorpresa anche tu, no progettare altrimenti non riuscirai mai...te lo di co per esperienza. fallo, salta dal trampolino! non te la senti per questo devi farlo..perchè non te la sentirai mai! ha un'influenza troppo grande sulla tua mente perchè tu possa sentirti di farlo. ma razionalmente sai che è un demente privo di rispetto e che non puoi restarci insieme. quindi lascialo in tronco e non ascoltare niente di quello che ha da dirti.
se non vuoi farlo di persona allora fallo anche per telefono, cosa te ne frega? tanto lui non merita il rispetto perchè non te lo dà. lascialo per telefono e finchè non parte per andarsene altrove stai attenta e non girare da sola, fatti accompagnare...te lo dico per prudenza, non per farti paura eh. poi inizia la terapia, se te la fanno, in un altra sede dello stesso distretto...non ci sarà sempre lo stesso psicologo. e vai avanti, e non rendere conto a nessuno!
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alyssa
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Messaggio da alyssa » 20 febbraio 2010, 17:40

io qualcosa per cui punirmi me lo sento sinceramente.. è una cosa che mi han fattopesare talmente tanti che, anche se son passati 4 anni me la porto dietro.. la mia prima storia è finita male perchèio non provando piu nulla per lui, e comunque avendo paura a lasciarlo e altre mille cose, (è un vizio il mio eheh) lìho tradito.. e ancora tutt'ora quando ci penso mi ci viene da piangere per il dolore che gli ho causato.. poi me l'han fatto pesare oltre a lui pesantemente e giustamente, mia nonna che mi aveva messo il muso, poi gli amici suoi, mia cugina e mio zio che in un litigio tra me e mia cugina me lo hanno rinfacciato.. (qui tutto un casino inventato da lei, in cui mi han detto che io non imparo mai dai miei errori..) quindi continuo a sentirmi il peso dell'errore che ho fatto, e a volte penso mi punisco per quello, penmso che io devo star male, non mi merito persone che mi fan star bene, tanto io gli procurerei solo dolore e basta.. e che mi merito una persona coem il mio attuale ragazzo che mi tratta cosi..


twilight, io ci provo!! ci sono volte che mentre litighiamo pesantemente sto li li per mandarlo a quel paese.. ma proprio ci manca poco.. in quei momenti di lucidità mi accorgo che non posso star cosi, esser trattata come un straccio, che non ce la faccio piu.. ma poi non so che cosa scatta nella mia testa e riabbasso la testa e risopporto tutto. sono solo attimi.. probabilmente dovrei cogliere l'attimo.. ma ho stra paura delle conseguenze.. infatti una delle mie paure è di ritrovarmelo ovunque vado, sotto casa pronto ad offendermi e minacciarmi.. quando è incavolato a volte mi dice per spaventarmi (visto che dice che devo uscire dalla macchiona e andarmene a casa, ma io rimango) che si mette a urlare sotto casa mia le peggio cose.. ecco ho paura anche di quello..

per lo psicologo sto guardando dove posso andare.. grazie comunque per le risposte!!

*Lala*
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Messaggio da *Lala* » 22 febbraio 2010, 14:46

Dovresti volerti più bene.per quanti errori tu possa aver fatto non ti meriti un trattamento del genere, ne sono più che certa anche se non ti conosco.
Quando c'è qualcosa che non va si dovrebbe parlare da persone adulte e cercare un compromesso.

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