Come gestire la gelosia in una coppia

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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Marco979
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Iscritto il: 29 marzo 2010, 23:07

Come gestire la gelosia in una coppia

Messaggio da Marco979 » 29 marzo 2010, 23:09

Mi rendo conto sempre di più che la gelosia è un mio enorme limite. Ho una ragazza di cui credo di potermi fidare, abbiamo un ottimo rapporto e un dialogo aperto e sincero, e ci include il fatto che lei non si faccia problemi nel raccontarmi, talvolta, di ragazzi che le è capitato di incontrare e che ha trovato attraenti...Io dissimulo sempre la mia gelosia, tuttalpiù ci scherzo un po' sopra, ma non ho mai fatto scenate né interrogatori. Ma talvolta mi sembra di impazzire, la mia mente inizia a viaggiare, temo sempre di perderla per qualcuno che sia "meglio" di me. Vi racconto l'episodio che mi spinge a scrivervi. Questo week-end, lei ha lavorato come scrutatrice ai seggi elettorali, e lì ha incontrato un suo compagno di elementari, anche lui scrutatore, che all'epoca le piaceva, come mi ha scritto in un sms che mi ha inviato ieri. La mia mente ha iniziato subito a fantasticare, ma nella mia risposta non ho fatto menzione della cosa. Poche ore fa al telefono, mi ha raccontato di questo incontro, dicendo che il ragazzo "ha mantenuto quello che prometteva", che è molto attraente e simpatico, che per certi versi è simile a me a livello di interessi, che si è trovata molto bene con lui e che in poche parole sarebbe "un mio degno rivale". Alla mia battuta scherzosa "Allora devo stare attento" (ho cercato di ostentare una sicurezza che in realtà non avvertivo), ha risposto negativamente senza esitare, dicendo di non preoccuparmi, per poi io ho cercato di concludere la telefonata in fretta perché sentivo l'ansia salire, temo anche di essere stato un po' brusco, per la prima volta nei suoi confronti tra l'altro. Ora, sono consapevole delle mie paranoie, è una bella cosa che lei sia sincera e onesta con me anche su questi argomenti, dovrei preoccuparmi di più di ci che invece potrebbe nascondermi, ma sono sicuro che fino a domani sera, quando ci rivedremo, non far altro che tormentarmi. Fin'ora io ho sempre cercato di nascondere le mie debolezze, l'istinto mi porta a cercare di mostrarmi più forte di quello che sono, ma mi domando se invece non sia più giusto parlare con lei di questo mio limite. Non per imporle delle costrizioni, ci mancherebbe, ma per renderla consapevole di quello che mi capita di provare in certe circostanze. Voi che ne pensate?

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Sergio67
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Messaggio da Sergio67 » 30 marzo 2010, 9:36

Parlare in genere è sempre una cosa positiva. Aprirsi all'altro è alla lunga più utile del contrario. Anche perchè un pizzico di gelosia, quando non diventa eccessiva, non mi sembra cosa negativa.
Ma io credo che non è solo con lei che dovresti parlare, ma anche con te stesso.
Io penso che ti devi rendere conto che il tuo tormento non nasce solo da un fatto reale, ma anche da un film che esiste solo nella tua testa e che ti SEMBRA reale.
Riuscire a fermarsi un momento, guardarsi "dall'esterno", e distinguere la realtà esterna dalla nostra "realtà immaginaria" può essere uno strumento senza pari nel calmare le ansie e i tormenti.
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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Marco979
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Messaggio da Marco979 » 30 marzo 2010, 13:29

Grazie Sergio,
in effetti credo che il problema principale sia quello da te descritto, sono spesso soggetto a questi inutili "film" con cui non faccio altro che tormentarmi, il problema è che spesso è davvero difficile guardare la realtà al di fuori delle proprie paure e delle proprie ansie.

Antonietta Albano
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Messaggio da Antonietta Albano » 30 marzo 2010, 20:48

Immagino la tua grande difficoltà nel vivere serenamente quando "senti" questo forte disagio, ma posso anche rimandarti che sei in grado di "autocontrollo" se vuoi: nn fai percepire alla tua ragazza questo malessere che ti assale e nn impedisci al tuo rapporto di essere vissuto...
però.... bisogna prestare molta attenzione a tutto qsto: nn deve logorarti!
Parlare nella coppia è sempre positivo, come dice Sergio, per cui potresti prendere in considerazione questo aspetto, se lo ritieni necessario...
Puoi farlo, ma usando toni cauti e restando fuori dal giudizio.
Un saluto affettuoso :wink:
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

Marco979
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Iscritto il: 29 marzo 2010, 23:07

Messaggio da Marco979 » 31 marzo 2010, 10:02

Antonietta Albano ha scritto:Immagino la tua grande difficoltà nel vivere serenamente quando "senti" questo forte disagio, ma posso anche rimandarti che sei in grado di "autocontrollo" se vuoi: nn fai percepire alla tua ragazza questo malessere che ti assale e nn impedisci al tuo rapporto di essere vissuto...
però.... bisogna prestare molta attenzione a tutto qsto: nn deve logorarti!
Parlare nella coppia è sempre positivo, come dice Sergio, per cui potresti prendere in considerazione questo aspetto, se lo ritieni necessario...
Puoi farlo, ma usando toni cauti e restando fuori dal giudizio.
Un saluto affettuoso :wink:
Ringrazio molto anche lei dottoressa. Ieri sera ci siamo visti e con molta cautela ho parlato di questo disagio che ho avvertito, senza drammatizzarlo né accusarla di niente, e lei è stata molto comprensiva, si è detta dispiaciuta per avermi fatto sentire male e mi ha rassicurato. Siamo stati in sintonia come sempre, credo che parlarne senza forzature come suggeriva lei sia stata la scelta migliore. :wink:

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