non riesco a dimenticarla

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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maxiviola
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non riesco a dimenticarla

Messaggio da maxiviola » 28 aprile 2010, 15:12

ciao a tutti,

ho preso il coraggio di scrivere quello che sto provando da quando la mia ex mi ha lasciato, abbiate la pazienza di leggere la mia storia che sicuramente sarà simile a mille altre...
Premetto che io ho 36 anni lei ne ha 43.
Con la mia ex ci siamoconosciuti10 anni fa, quando sono stato assunto nell'azienda in cui lavorava lei. Per i primi 5 anni è stata solo amicizia, grande amicizia, eravamo diventati l'uno per l'altra un punto di riferimento. A luglio del 2005 ci siamo messi insieme ed era grandissimo amore, sessualmente avevamo una sintonia spaventosa, poi qualcosa si è rotto in lei, litigavamo in continuazione e dopo 1 anno lei decise di lasciarmi dicendo che non sentiva + niente per me. Molto dolore per mesi da parte mia. Fine estate del 2006 scopro che sta con un altro, conosciuto durante le vacanze estive, io dentro di me a distruggermi il cuore tanto da andare sotto casa sua di nascosto per vederla con lui. Ci è stata solo x 1 mese e poi lui l'ha lasciata. Ci siamo riavvicinati, visto che lei e io eravamo soli, e poi ci siamo rimessi insieme, mancava però sempre qualcosa nel nostro rapporto e non è mai + stato lo stesso dellaprima volta. Siamo rientrati in crisi quando io ho inziato a parlare di vita insieme e di famiglia e mi ha lasciato nuovamente dopo poco dicendomi che era spaventata di quello che le chiedevo. A Ottobre del 2007 scopro che sta con un altro e io di nuovo a struggermi per lei, di nuovo il nuovo tizio la lascia e io pronto a asciugare le sue lacrime. Ad ottobre del 2008, dopo aver passato molti mesi di amicizia abbiamo deciso di rimetterci insieme, sembrava che questa volta fosse fatta, si parlava anche di figli, ero al settimo cielo, ma non è mai riuscita a fare l'amore con me per tutto l'anno e mezzo che siamo stati insieme, diceva che non riusciva ad amare nessun uomo, io da parte mia mese dopo mese sentivo la frustrazione del rapporto che di nuovo non andava, fino a marzo di quest'anno in cui mi ha lasciato nuovamente e dopo neanche 1 mese sta con un altro.
Io non ce la faccio più, in questi mesi faccio finta di avere un'altra donna per poter almeno parlare con lei quando siamo a lavoro e vedere se si ingelosisce, alcune volte di nascosto vado a vedere se c'è la macchina di lui parcheggiata sotto casa sua.
Mi sento stanco e depresso per questa situazione, non riesco a dormire bene la notte, vorrei poterla cancellare in un attimo ma non ci riesco, soprattutto perchè lavoriamo nella stessa azienda. So di sbagliare in pieno nel farmi del male da solo, sperando che un giorno se anche quest'altra persona dovesse lasciarla potrei avere un'altra chance.
10 anni fa avevo 26 anni e lei è stata la mia prima ragazza, non gliel'ho mai detto, ora ne ho 36 e continua ad essere stata la mia prima e ultima ragazza. Sono un carattere timido (non eccessivamente però) e forse questo mi ha portato a non cercare altre donne.
Vi chiedo di darmi un vostro parere su come dovrei comportarmi, perchè io non so + dove sbattere la testa
grazie e scusate per la prolissità
Massimiliano

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novembre
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Messaggio da novembre » 28 aprile 2010, 21:55

Ciao!

hai detto che dopo la prima volta, il vostro rapporto non è più stato lo stesso, nonostante i diversi tentativi di riprovarci. Che cosa è cambiato? Che cosa mancava nel vostro rapporto?
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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maxiviola
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Messaggio da maxiviola » 28 aprile 2010, 23:59

per rispondere alle tue domande, devo spiegarti alcune cose: la mia ex in passato ha sofferto molto con gli uomini, all'età di 25 anni doveva sposarsi quando ha scoprì che il suo compagno la tradiva con un altra. Successivamente ha avuto molti uomini, tutti però portati all'estremo da lei, nel senso che li faceva soffrire (gliela prometteva e poi non gliela dava) per vendicarsi di come aveva sofferto in passato (tutto questo me lo raccontò lei un giorno). Quando dopo anni di amicizia lei ha capì che io potevo essere l'uomo giusto per lei, perchè ero stato l'unico a darle quello che aveva sempre cercato, ci siamo messi insieme e all'epoca eravamo entrambe al settimo cielo. Andava tutto bene tranne che iniziai a scoprire che riceveva telefonate e sms da alcuni suoi ex, lei all'inizio negava ma poi la misi davanti al fatto compiuto. Non ero infastidito del fatto che lei sentisse ancora alcuni suoi ex ma del fatto che mi tenesse allo scuro di ciò. Quella fu la scintilla che iniziò a far incrinare il nostro rapporto. Poi entrò in crisi esistenziale con se stessa e io non riuscivo più a capirla ed aiutarla come prima, più che altro era lei che non voleva farsi aiutare da me (devo dirti che è stata per 5 anni, molto prima di conoscerci, in terapia per l'anoressia. Puoi capire tu stessa che è una persona che ha sofferto molto in passato. Dopo il periodo di "pausa" ci siamo riavvicinati perchè provavamo ancora molte delle emozioni passate insieme. Io sempre innamoratissimo provai per la seconda volta a dare il meglio di me stesso però vedevo che il rapporto non maturava, a lei bastava che io venissi a stare da lei il venerdì sera fino a tutto il weekend per poi iniziare una nuova settimana come se nulla fosse. Io cominciavo a sentire la pesantezza di un rapporto che non andava da nessuna parte. Il giorno in cui si è spezzato completamente il rapporto è stato quando ho inziato a fare dei discorsi sulla famiglia, sul vivere insieme, l'ho vista spaventata. Da quel momento in poi è andato sempre peggio. Mi ha lasciato nuovamente e dopo pochissimo si è messa con un tizio che faceva lo speaker in una stazione radio di roma. All'inizio l'ho odiata perchè era riuscita a dimenticarmi con così tanta rapidità. Per 1 pò non ci siamo visti ne sentiti, anche se in me rikmaneva forte la voglia di sapere cosa stava facendo e con chi, fino a quando mi sono inventato una storia con una tipa fittizia solo per riavvicinarmi a lei. Così siamo tornati ad essere amici (per lei) e io facevo finta di essere innamoratissimo della ragazza che mi ero creato (stupido eh?). Ad aprile del 2008 ero a Merano per un corso e mi chiama disperata che il tizio la aveva lasciata. Al mio ritorno le sono stato molto vicino e giorno dopo giorno, mese dopo mese ci siamo riavvicinati moltissimo per poi rimetterci insieme ad ottobre del 2008. Le cose sembravano veramente andare bene, abbiamo fatto l'amore solo 1 volta (proprio all'inizio del nostro nuiovo rapporto), lei mi ricordo che mi disse che non riusciva a lasciarsi andare come una volta che non riusciva ad amare + gli uomini ma che mi chiedeva del tempo per cercare di risolvere questo problema insieme, io ultra innamorato le dissi che avrei aspettato tutto il tempo che volveva perchè l'amavo. Si è iniziato anche a parlare di figli da quando sua sorella ha partorito, sentiva in se l'istinto materno, eravamo anche andati al consultorio dato che lei a 42 anni poteva rischiare. I mesi passavano le cose non cambiavano a letto, mi dovevo accontentare di qualche "toccatina" (fatemi passare il termine), non si parlava più di figli ne tantomeno di convivere. Iniziai ad essere sempre + frustrato e glielo facevo presente dicendole che dopo tutto quello che avevo fatto per lei in tutti questi anni meritavo un po di amore, lei rispondeva che le rinfacciavo il fatto di averla aiutata. In quest'ultimo anno e mezzo non l'ho mai sentita dirmi "ti amo". La sera della nostra rottura le dissi che non ce la facevo più, che mi cercava solo quando aveva bisogno che avevo la necessità fisica e "mentale" id fare l'amore con la donna che amavo e sentirmi dire "ti amo". Per 2 settimane non ci siamo parlati, e neanche a lavoro ci rivolgevamo la parola. Io pensavo che questo tempo le sarebbe servito per riflettere. Ho fatto io il passo di ricercarla e lei con tutta risposta mi disse che avrebbe preferito che non la cercassi più. Mi disse che adesso era serena perchè non c'ero più io che le rinfacciavo le cose e non vedeva più la mia severità. Però la vedevo troppo serena e un giorno presi il coraggio di chiederglielo. La sua risposta fu che stava frequentando un altro. Io rimasi sbigottito perchè nuovamente era riuscita a cancellarmi dalla sua vita con estrema facilità. Ora sono passati 2 mesi da quando ho saputo che sta con 1 altro, io faccio di nuovo finta che va tutto bene e che ho una nuova ragazza solo per farla ingelosire ma so dentro me stesso che non serve a nulla, solo per averla vicino a me per quelle poche ore di lavoro.
Scusami se sono stato così lungo, ma era necessario chiarire alcuni punti.
Io voglio dimenticarla ma non so come fare... Aiutatemi
Massimiliano

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novembre
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Messaggio da novembre » 29 aprile 2010, 12:06

La sensazione che ho avuto leggendo le tue parole è che entrambi avete bisogni molto diversi. Come se andaste in direzioni differenti pur restando all'interno della stessa storia: ognuno prende dall'altro ciò che gli "serve" senza che però ci sia una sincera comunicazione tra di voi, un progetto comune, una condivisione di intenti.

Tra una pausa e l'altra, in cui lei ha iniziato e interrotto moltissimi rapporti, sono ormai 10 anni che vi frequentate.E' stata la tua prima ed unica relazione. Secondo me un nodo cruciale sul quale potresti fermarti a riflettere è il motivo per cui hai deciso di restare in questa storia nonostante non ti senta soddisfatto.. in una parola, amato..
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maxiviola
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Messaggio da maxiviola » 29 aprile 2010, 14:48

Hai perfettamente ragione. Stavo riflettendo su quello che mi hai scritto. Penso che uno dei motivi per cui ho continuato a "violentarmi" per un rapporto che non mi dava quello che volevo è probabilmente il fatto che io nella mia vita non ho mai avuto tanti amici a differenza della mia ex che ne è piena. Entrando nella sua vita ero anche entrato nella vita dei suoi amici e la cosa mi piaceva molto. Ero entrato soprattutto anche nella vita della sua famiglia, che è numerosa, ha due sorelle + piccole ed entrambe sono sposate con figli. Si era e si è instaurato un rapporto molto profondo con loro, del tipo che venivo considerato ormai di famiglia. Il fatto di non vederci + ha implicato che io non potessi + vedere neanche loro soprattutto ora che lei ha un altro. Mi ero affezionato molto alla sua famiglia e ne facevo parte. Ora le mie amicizie si sono ridotte notevolmente e non ho + contatti con nessuno della sua famiglia e nessuno dei suoi amici, non per mia scelta.
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Messaggio da novembre » 29 aprile 2010, 16:55

Capisco, non deve essere facile rinunciare a degli affetti per te importanti.. Purtroppo quando termina una storia questo è il prezzo che bisogna pagare, oltre ovviamente alla sofferenza per la fine della storia stessa. Quando una relazione diventa importante è inevitabile affezionarsi a tutte le persone che gravitano intorno: amici, parenti, genitori.. e non è detto che poi, piano piano, col tempo, non sia di nuovo possibile riallacciare questi rapporti e continuare a coltivarli.

Mi sembra proprio che la storia con la tua ex non ti renda felice e non ti abbia reso felice in tanti anni, a parte i primi tempi. E temo che non possa renderti felice se manca la comunicazione e la condivisione che ti dicevo sopra.
Forse è necessario che tu faccia un pò di chiarezza dentro di te per capire le motivazione che ti spingono a continuare a cercarla nonostante la forte insoddisfazione che provi. Mi sembra che tu abbia già le idee abbastanza chiare in merito.. mi è sembrato di capire che più che il rapporto con lei ti manchi tutto ciò che il rapporto ti consente di avere..
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Messaggio da maxiviola » 29 aprile 2010, 17:58

si, è vero, mi manca quello che il rapporto mi consentiva di avere, ma solo in parte. Devo accettare che la storia sia finita, quello che non riesco proprio ad accettare è il fatto che lei si stia rifacendo una vita con un altro in così breve tempo, di questo sono rimasto scioccato. Non ha portato il lutto nemmeno per 1 mese, quindi mmi sono sentito un fallito e ho iniziato a pensare di non essere mai stato veramente l'uomo che aveva sempre cercato e mai trovato, come diceva lei. E' questo che non riesco a dimenticare e ogni volta che la incontro in azienda mi metto a pensare a quello che fa con lui sia di giorno che di notte... sono molto frustrato per questo
Massimiliano

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Messaggio da novembre » 29 aprile 2010, 20:14

Eppure questo è già capitato diverse volte.. Lei ha avuto più storie tra le vostre "pause"
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angelo89
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Messaggio da angelo89 » 7 maggio 2010, 2:31

eh capisco benissimo quello che stai provando.... è una brutta situazione quando ci si trova in casi del genere , comunque non preoccuparti all inizio sembra sempre una kosa impossibile da superare. io per esperienza personale sto cominciando a stare un po meglio dopo 8 mesi ke la nostra storia è finita. a volta mi si prende un pò di malinconia lo devo ammettere però poi passa. proprio oggi ho saputo che si è rifidanzata mi ha dato fastidio perckè insomma nn siè fatta tanti probemi.....speriamo di superare anche sta realtà .......coraggio ti sono vicino :D :D :D :D

ragazzatriste
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Messaggio da ragazzatriste » 13 maggio 2010, 12:57

Ho letto la tua storia.
Anche se non ci conosciamo ho percepito la sofferenza che stai vivendo. Io non ho consigli da darti.. Posso solo dire che i prossimi mesi saranno duri, ma li supererai. Ogni essere umano trova uno scopo da dover raggiungere. Il tuo sarà la ricerca di un equilibrio interiore e un po' di serenità. E' molto personale raggiungere uno stato di benessere psico-fisico e ricorda che non è obiettabile. Per cui vivi la vita come meglio credi.

Tutti vogliono vivere felici, ma non vedono con chiarezza cosa rende la vita felice. (Seneca)

Antonietta Albano
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Messaggio da Antonietta Albano » 16 maggio 2010, 18:42

Caro Massimiliano,
è dolce e struggente il tuo racconto.
Sento la consapevolezza di dovrtei allontanare da questa donna ma la fatica nel metterla in pratica: dolore, abbandono, solitudine... comprendi che ti ha preso e lasciato troppe volte. Finchè sarai ancorato alla meraviglia del primo ed unico amore, forse ti impedirai di conoscerne un altro... un altro che sarà unico nel suo genere!!
Non è possibile dimenticare da un giorno all'altro, masi puòprovare a conviverci meglio con questo dolore: prova ad investire su altre cose. Amici, hobby, gite... dovrà,cmq, essere il tuo cuore PRONTO per accogliere un nuovo amore e per questo ci vorrà tempo e tanta pazienza.
Prova, solo per un attimo, ad immaginare di poter condividere con te stesso un quotidiano diverso da quello attuale: senza di lei.
Ti abbraccio
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

maxiviola
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Messaggio da maxiviola » 7 giugno 2010, 16:28

grazie mille a tutti e soprattutto a Lei Dottoressa...

sto, in questi ultimi 2 mesi, tenendo occupata la mente, facendo cose, vedendo persone ecc. La cosa funziona, solo in alcuni momenti sento tutto il peso dell'abbandono, come lo scorso sabato sera mentre vedevo un film in televisione (un pò drammatico devo dire) ho cominciato a piangere come un bambino, non riesco a spiegarmi il perchè!!
Vorrei solo chiedervi un ultimo consiglio, soprattutto a lei Dottoressa: come ho scritto, purtroppo (per me) lavoro nella stessa azienda della mia ex... La cosa mi crea un pò di problemi nel senso che faccio fatica a far finta che vada tutto bene, lei mi chiede come sto, se possiamo prenderci un caffè insieme; a parte il caffè, non le dico veramente come sto, cerco di evitare sempre una sua domanda diretta. Poi alcune volte la viene a prendere il suo nuovo ragazzo davanti all'entrata dell'azienda per andare a pranzo fuori e poi al ritorno restano per una decina di minuti fuori in macchina, la cosa mi da molto fastidio vorrei dirle di evitare... cosa mi consigliate? non posso licenziarmi, anche se devo dire che l'idea mi era balzata in mente ma poi ho riflettuto che ci avrei rimesso soltanto io. Cosa fare???
Massimiliano

raybanforever
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Iscritto il: 17 giugno 2010, 15:34

Messaggio da raybanforever » 17 giugno 2010, 15:53

ciao...mi sono iscritto giusto per risponderti perchè leggendo la tua storia ho trovato molte analogie con la mia...
La mia prima ragazza dopo un amore da favola durato più di 2 anni, mi ha scaricato da un giorno all'altro con le solite scuse, salvo poi scoprire dopo una settimana che mentre io morivo di nervoso lei stava già a fare la bella vita con un altro... Anche io mi sono fatto del male da solo andando sotto casa sua, vederli insieme, sentirsi un po come nel film "Notte prima degli esami" lì fermo immobile ad aspettare il miracolo... a me è andata peggio, una telefonata ai carabinieri, il suo nuovo fidanzato che mi ha messo le mani addosso e le minacce della sua famiglia (lei aveva appena 18 anni) con la quale ho avuto un ottimo rapporto e che anche loro da un giorno all'altro hanno rinnegato...
Il primo periodo è stato tremendo, sapevo che dovevo non pensarci, non cercarla, ma tutte le volte che uscivo inconsciamente mi ritrovavo nei posti dove avrei potuto trovarla... E' così che dopo 5-6 mesi senza vederla ho iniziato ad accorgermi di quanto si stesse bene anche da single...le pazzie con gli amici, che per 2 anni avevo dovuto abbandonare, la libertà, il poter fare quello che vuoi...una favola che ti chiude lo stomaco non appena la rivedi...
Così mi sono deciso che per dimenticarla poteva esser giusto provare con un altra ragazza... ora sono fidanzato con lei da 5 mesi, ma credo che la situazione sia solamente peggiorata... La prima volta che ci siamo baciati continuavo a pensare alla mia ex, speravo che tornasse e mi salvasse da questa sconosciuta...mi sentivo come se stessi baciando un muro... Probabilmente io non ero e non sono pronto per stare con un altra donna, il pensiero fisso va sempre alla mia ex ogni volta che ci avviciamo troppo o quando usciamo (spero che mi veda con la nuova fidanzata) o quando facciamo cose che facevo con la mia ex e mi sento in colpa di tutto questo, nei confronti della mia ex e nei confronti della mia nuova fidanzata che infondo mi vuole bene e non meriterebbe uno stronzo come me...
Questo per dirti che la cosa migliore da fare, secondo me, è startene da solo fino a quando riuscirai a vedere la tua ex con un altro, guardarla sorridente e dirle: "non sono mai stato meglio d'ora"...
Vivi la vita, impara a stare bene con te stesso e a lasciare che i problemi di questa ragazza se li gratti qualcunaltro perchè finora ti hanno portato solo sofferenza... Non confondere come sto facendo io il tuo primo fidanzamento con il tuo primo amore... Il primo amore deve essere quello per te stesso!
In bocca al lupo..ciao

maja
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Iscritto il: 17 novembre 2008, 12:39

Messaggio da maja » 17 giugno 2010, 21:56

Per quanto possa interessare il mio parere, leggere sopra...
Rayban mitico!! :wink:

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