mi date una mano? :(

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

pallinapiccola
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mi date una mano? :(

Messaggio da pallinapiccola » 20 maggio 2010, 10:01

Salve a tutti!
Scrivo per raccontarvi la mia storia, nella speranza che qualcuno qui sul forum possa darmi un consiglio a riguardo di una situazione che mi sta dando il tormento. Premetto: mi rendo conto che essendo una questione “di cuore” , il termine tormento potrebbe sembrare eccessivo…però vi assicuro che mi sta causando un malessere generale a cui non riesco a porre rimedio. Sono una ragazza di vent’anni, studentessa fuorisede (futuro medico, si spera!) che da sette mesi a questa parte non si sente più la stessa! Tutto è iniziato da una telefonata…una telefonata che non mi aspettavo assolutamente di ricevere da parte di un ragazzo conosciuto più di un anno e mezzo e fa nella città in cui ho trascorso per motivi di studio solo pochi mesi: Milano. Con questo ragazzo c’è stata da subito una forte empatia, lui è molto carismatico, ha i tipici tratti del leader…ha il potere di coinvolgere gli altri nelle sue iniziative, trasmettendo loro un grande entusiasmo. Ne rimasi affascinata. Lui nei miei riguardi d’altro canto, si dimostrò da subito molto interessato, e dopo qualche settimana dal momento in cui ci siamo conosciuti cercò il contatto fisico. Carezze, abbracci, mani che si intrecciavano sotto al banco durante le lezioni all’università…fu un approccio insolito, per una ragazza che come me, è molto timida e riservata! In ogni caso vedevo che con me lui parlava molto e si raccontava più di quanto facesse con gli altri. Se nonché dovetti lasciare Milano (prima del previsto..), notizia che fece fatica ad accettare, al punto che il giorno della mia partenza non volle nemmeno venire a salutarmi. Ci rimasi malissimo, cercai di ricontattarlo, ma ogni volta che lo sentivo mi feriva con le sue parole e la sua grande indifferenza. Calò il sipario su di noi per diversi mesi…fino a che non mi arrivò la famosa telefonata!
Mi disse che si era comportato da bambino, che non era sua intenzione ferirmi…ma che quella era stata una reazione spontanea a quella notizia che tanto faticava ad accettare. Non avrebbe voluto perdermi, disse che per la prima volta aveva incontrato qualcuno con cui avrebbe voluto iniziare un rapporto di totale condivisione, che gli avevo spezzato il cuore, che addirittura pianse per me perché sperava che decidessi di non andar via. Mi raccontò che conobbe un’altra nei mesi successivi…ma che con quell’esperienza , si convinse ancor più che ero io la persona giusta per lui. Rimasi molto molto colpita, e capii che in fondo non avevo mai smesso di cercarlo, non avevo smesso mai di pensare a lui. Nonostante ciò fui razionale e gli misi davanti un problema da non sottovalutare: la distanza. Mi rispose che era pronto a tutto, a fare dei sacrifici per una eventuale storia con me, che avrebbe investito tutte le sue energie in noi…riuscì a coinvolgermi progressivamente, al punto che cominciammo a sentirci ogni giorno e più volte al giorno, volevamo entrambi vederci al più presto. Furono due settimane da sogno…solo sentirlo mi faceva star bene…anche se notai che piano piano il suo entusiasmo stava scemando o che comunque stava cercando di allontanarsi, anche se non voleva ammetterlo. Fu così, che senza far troppo rumore…SPARI’. Non riuscii a darmi pace, e tuttora non capisco perché si sia comportato così. Lo cerco ancora, gli scrivo ancora, lui sa perfettamente cosa provo per lui. Ma non c’è niente da fare…non mi risponde, mi evita come può, e mi dà risposte approssimative quando proprio non può farne a meno. Dice che il problema è la distanza, che non riusciremmo a costruire niente visto che siamo lontani (anche se poi aggiunge “almeno per adesso”)! Mi ha fatto capire che a me ci pensa e che non mi dimentica…e che se si è allontanato è perché non vuole che io soffra per lui. Non so più che fare o pensare…non riesco a studiare, non riesco a conoscere altre persone perché su di me aleggia questo fantasma. Penso a lui costantemente…non passa giorno che io non gli rivolga almeno un pensiero…sta diventando un’ossessione. Vivo con un peso adesso, mi sento sempre in ansia, avverto come un’oppressione sul petto…ma non riesco a dire basta, non riesco a dirgli addio. Vi prego datemi una mano a capire…io sono troppo coinvolta…è già da un pezzo che in questa situazione ho perso la lucidità.

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novembre
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Messaggio da novembre » 20 maggio 2010, 11:54

Ciao!

ci hai parlato di lui, di come si è comportato in varie occasioni, ma ci hai detto poco di te.
Sembra che lui abbia fatto un pò il "bello e il cattivo tempo" e che tu gli sia un pò andata dietro.. all'inizio sembrava pronto ad una relazione a distanza, poi si è tirato indietro. E tu? Come vedi questa possibilità?
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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pallinapiccola
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Messaggio da pallinapiccola » 20 maggio 2010, 12:31

Ciao novembre!!

Che dire...sette mesi fa forse non sarei stata pronta per una relazione di questo genere, ma adesso, che ho capito davvero quanto tengo a questo ragazzo, non ho più alcun dubbio di sorta!!! Ti dico soltanto che ad oggi, se lui mi desse dei segnali che mi facessero capire che davvero ci tiene a me, non penserai due volte al fatto di cambiare città per i miei studi...pur di accorciare le distanze! Il vero problema è che è da novembre scorso che non mi parla più di lui e non mi dà spiegazioni sul suo modo di fare...si limita a dirmi che mi ha allontanato perchè vuole la mia serenità e perchè si è accorto di esser troppo coinvolto. Sarà paura di amare? O più semplicemente si è pentito di essersi esposto troppo nei miei confronti??? Ah...un'ultima cosa, ogni qual volta gli dico che forse sarebbe meglio dimenticarsi di tutta questa storia e voltare pagina...mi dice che nn capisce come potremmo dimenticarci l'un l'altro e che non vuole assolutamente cancellarmi dalla sua vita. Cosa devo pensare? Boh...non lo so più. So solo che mi sta facendo soffrire...

Grazie mille per l'attenzione...

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 20 maggio 2010, 12:57

...
Ultima modifica di Davide49 il 20 maggio 2010, 13:13, modificato 1 volta in totale.

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 20 maggio 2010, 13:11

visto che chiedi un consiglio, il mio è questo: fai assolutamente tesoro dell'esperienza ma imponiti di recuperare totalmente autonomia e serenità, riconsidera tutta la faccenda (se ho capito bene hai detto che questo ragazzo in sette mesi si è già messo da parte due volte e nell'intercvallo ha avuto un'altra esperienza - e in questo momento?), guarda più criticamente questa storia almeno finché non si sarà chiarita, vivi la tua vita e non innamorarti dell'amore, ma delle persone.
sette mesi appena....
vent'anni appena... una vita e almeno cento possibilità davanti.
e non chiamarti "pallinapiccola" ma tira fuori la grinta

pallinapiccola
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Messaggio da pallinapiccola » 20 maggio 2010, 14:07

Ciao Davide, esatto, è proprio un consiglio da una persona che vedesse la vicenda con più criticità di me che stavo cercando!
Condivido pienamente il tuo consiglio di affrontare le difficolta con più grinta, ma sai, non è facile...
Ho vent'anni, è vero, una vita davanti e un ampio ventaglio di possibilità...ma quando per la prima volta in vita tua credi di esserti innamorata, lotti con tutte le tue forze pur di riuscire ad esternare l'amore che hai dentro. Ho sempre superato le delusioni in campo sentimentale con molta facilità, ma stavolta non è così, sento che c'è qualcosa di molto più profondo e radicato in me di lui, che del ragazzo con cui ho vissuto una storia di due anni! Comunque sono passati sette mesi da quando abbiamo ripreso i contatti, un anno e mezzo da quando ci siamo conosciuti...sì, nel frattempo lui ha avuto un'altra storia di due mesi circa, adesso per quello che ne so è single ma diciamo questo aspetto non mi preoccupa. Se avesse voluto una storia come se ne possono avere tante, non penso si sarebbe preso la briga di tornare a cercarmi...visto che era a conoscenza delle difficoltà oggettive che avrebbe comportato intraprendere un rapporto con me!

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novembre
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Messaggio da novembre » 20 maggio 2010, 17:30

Ti dico soltanto che ad oggi, se lui mi desse dei segnali che mi facessero capire che davvero ci tiene a me, non penserai due volte al fatto di cambiare città per i miei studi...pur di accorciare le distanze
Hai provato a dirgli quello che adesso stai dicendo a noi, senza aspettare un suo "segnale"?
vent'anni appena... una vita e almeno cento possibilità davanti
è vero che a vent'anni si hanno davanti tante possibilità, ma è anche bello viverle quando si presentano, senza aspettare che ne arrivino altre solo perchè si è giovani. Guardandosi indietro viene spontaneo ridimensionare le le cose, ma è anche vero che lei, adesso, ha gli occhi di una ventenne...
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 20 maggio 2010, 18:16

novembre ha scritto:
vent'anni appena... una vita e almeno cento possibilità davanti
è vero che a vent'anni si hanno davanti tante possibilità, ma è anche bello viverle quando si presentano, senza aspettare che ne arrivino altre solo perchè si è giovani. Guardandosi indietro viene spontaneo ridimensionare le le cose, ma è anche vero che lei, adesso, ha gli occhi di una ventenne...
verissimo e concordo. ho voluto sottolineare che ha solo 20anni perché a volte tanto dolore viene dal fatto che a 20anni, a 30 anni o anche a 40 si crede e si teme che la vita non ci offrirà più altre possibilità, e questo, oltre a non essere vero, fa anche soffrire in più e per niente.

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novembre
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Messaggio da novembre » 20 maggio 2010, 18:23

Davide49 ha scritto:
verissimo e concordo. ho voluto sottolineare che ha solo 20anni perché a volte tanto dolore viene dal fatto che a 20anni, a 30 anni o anche a 40 si crede e si teme che la vita non ci offrirà più altre possibilità, e questo, oltre a non essere vero, fa anche soffrire in più e per niente.
è vero! hai proprio ragione.. questa è sicuramente una "falsa credenza" che molti hanno..
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pallinapiccola
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Messaggio da pallinapiccola » 20 maggio 2010, 21:28

Eh, novembre! Eccome se ci ho provato ...anzi, in alcuni casi credo anche di aver esasperato i toni pur di fargli arrivare un messaggio forte e chiaro! E' convinto che la distanza sia l'ostacolo insormontabile...come se non l'avesse sempre saputo che i fatti stavan così! Comunque, nonostante stia soffrendo, non voglio avere rimpianti...quindi finchè non ci vedrò chiaro non ho intenzione di gettare la spugna! Magari prenderò una batosta...ma almeno avrò tentato il tutto per tutto!

Davide49
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Re: mi date una mano? :(

Messaggio da Davide49 » 20 maggio 2010, 22:20

pallinapiccola ha scritto: .... Ci rimasi malissimo, cercai di ricontattarlo, ma ogni volta che lo sentivo mi feriva con le sue parole e la sua grande indifferenza. Calò il sipario su di noi per diversi mesi…...

... Fu così, che senza far troppo rumore…SPARI’. Non riuscii a darmi pace, e tuttora non capisco perché si sia comportato così.... non c’è niente da fare…non mi risponde, mi evita come può, e mi dà risposte approssimative quando proprio non può farne a meno....

quindi, a essere precisi, come batoste non sarebbe la prima ma sarebbe la terza.
in sette mesi

pallinapiccola
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Messaggio da pallinapiccola » 21 maggio 2010, 0:01

:( Davide...lo so..ma so anche che finchè non mi mi dirà chiaramente che non conto niente per lui, il mio cuore continuerà ad ostinarsi...

Dicamo che ho saputo per vie traverse un pò di cose che ha scritto su Facebook (maledetto chi l'ha inventato!)...e sembra che anche lui stia male per qst situazione...peccato che a me lo nasconda fingendosi indifferente...

ragazzatriste
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Messaggio da ragazzatriste » 23 maggio 2010, 16:21

Ciao, ho letto la tua esperienza. Un po' capisco il tuo stato d'animo.
Ognuno di noi sa ciò che vuole. Forse anche lui sa ciò che vuole. Tu sei molto più determinata, lui no. Se desideri aspettarlo è solo una tua decisione. Prova ad essere chiara e se le sue risposte, atteggiamenti, comportamenti non ti soddisfano, vai oltre. Te lo meriti.

pallinapiccola
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Messaggio da pallinapiccola » 23 maggio 2010, 18:34

Grazie mille anche a te ,ragazzatriste, per il sostegno! ehmbè, direi che le sue risposte sono alquanto aleatorie e approssimative! Per la serie "Se son rose fioriranno"...ma io sono una fautrice dell' attivismo..non si possono delegare tutte le responsabilità al destino! Staremo a vedere...ma visti gli ultimi sviluppi della vicenda posso dirti che comincia a subentrare una certa stanchezza...sono molto amareggiata...

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Messaggio da ragazzatriste » 24 maggio 2010, 21:48

A chi lo dici e come ti capisco!!! Anch'io ero una fervente "attivista". I primi periodi mi sono opposta con tutta me stessa al destino. Non ti dico le "pazzie" che ho fatto. Le ho volute io, sono state una mia decisione. Non ho alcun rimpianto per il passato, conoscerlo e frequentarlo è stato fantastico, anche se ho sofferto. Ti riporto un suo pensiero:"Ma devi rassicurarti perchè l'esperienza mi ha insegnato che nulla accade per caso, e quindi anche stavolta bisogna trovare un nesso opportuno per ciò che stai vivendo. Siccome sono un inguaribile ottimista, mi piace pensare che al momento vada bene così, abbiamo entrambi bisogno di sviluppare le nostre vite, gettare le fondamenta, le conoscenze e le esperienze opportune per andare avanti a gonfie vele." "Vivi serenamente, tu pensa sempre a mettere ogni singolo mattone sopra un altro, che combacino perfettamente, e non preoccuparti di ciò che non c'è ancora: nella vita tutto va dove deve andare, secondo quanto hai costruito."
Forse lo stesso consiglio andrà bene anche per te.

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