coppia e noia

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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novembre
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Messaggio da novembre » 27 giugno 2010, 14:04

sincerità ha scritto: 3.Cosa è per voi la noia all'interno di un rapporto di coppia?[/b]

Questa è la domanda più bella. Secondo me la noia è mancanza di dialogo profondo. Pensate ad un lungo viaggio in treno (di quelli che ora non si fanno quasi più per la presenza di altri mezzi): aiutano i bei libri, aiutano altri diversivi, ma cosa accellera il tempo di percorrenza più di qualsiasi tecnologia? La bella chiacchera! Quella per cui bisogna avere qualcosa che ci avvicini l'un l'altra. O almeno per me è così. Poi, per non fare quelli che parlano tanto, ma non hanno il coraggio di dire le cose più intime, la noia è anche assenza di vera complicità sessuale. Il contatto fisico può essere subordinato al dialogo, ma non escluso o abbruttito.
Per il resto, a tutto può esserci rimedio, perchè coppia non dovrebbe significare perdita dell'individualità, quindi una persona, per non annoiarsi, può anche pensare di organizzarsi da sè in varie attività.
Mh, interessante. Mi sembra di capire che, per te, la noia è qualcosa di negativo che non dovrebbe contemplare la coppia che ha raggiunto una complicità profonda ed autentica..
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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Albertine
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Messaggio da Albertine » 27 giugno 2010, 14:29

non so se si possa definire noia, ma i miei rapporti più importanti sono finiti quando è emersa una certa mancanza di progettualità.

Anche se stavo bene con la persona, se c'era attrazione e affinità caratteriale, dopo un certo periodo ho sempre sentito la necessità di qualcosa di diverso: un progetto di vita da condividere, sogni comuni, gli stessi valori su cui impostare il futuro.
Tutto questo non sono mai riuscita a trovarlo, un po' per caso, un po' per carattere. Perché ho sempre avuto un po' la tendenza a vivere giorno per giorno, senza porre troppa attenzione al futuro. Ma anche perché credo di non aver mai incontrato la persona con cui imbastire un progetto a lungo termine.

Non parlo solo di matrimonio, famiglia o figli. Ci sono tanti altri obiettivi che si possono raggiungere in due. Anzi, non è nemmeno fondamentale raggiungerli... l'importante è desiderarli insieme.

Poi sarebbe interessante riflettere meglio sul perché mi sia scelta persone con cui questa progettualità alla fine è mancata. Ma questo lo rimando ad un altro post :)

Twilight
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Messaggio da Twilight » 27 giugno 2010, 15:20

vedi novembre
prima di arrivare al culmine della mia storia, la parte che conoscete voi e che ho scritto qui...ci sono stati altri 10 anni di storia :)
quindi prima di quella parte c'è stata anche una parte simile alla tua. diciamo dal sesto anno ecco. io non avevo mai preso in considerazione l'ipotesi di terminare la storia, ma non avevo nemmeno trovato interessanti altre persone. ho conosciuto un ragazzo che mi piaceva, ho solo fatto amicizia, niente di che, niente dichiarazioni, niente di niente, ma mi piaceva. quando la mia attenzione è stata calamitata da lui credo fosse il primo indizio forte della fine di un sentimento. (il secondo indizio è stato quando mi è proprio piaciuto tanto un altro)
prima abbiamo avuto crisi, come tutto il mondo, ovviamente, ma non ho mai pensato ad altri e sono sempre rimasta convinta che ci avrei passato tutta la vita. quindi con questo rispondo alla tua domanda.
fino al sesto anno, anche in crisi, l'unica mia certezza era che volevo restare per sempre con lui, e che fosse la scelta giusta per me.
poi mi si è aperto un mondo e non sono più stata convinta. l'ultimo periodo è quello che sai anche tu. che non è uguale alla tua storia. ma con il senno di poi avrei dovuto mollare molto prima. non dico al sesto, ma almeno al settimo, quando i pensieri erano diventati "disturbanti", invece l'ho portata all'estremo. ma se avessi dato retta al mio istinto e al mio sentire, fino in fondo, e avessi deciso prima, invece di rimandare perchè non me la sentivo...beh avrei fatto più che bene! ne sono sicura al 100%
non ero pronta solo perchè ero una codarda. forse mi è stato insegnato così,non lo so. :)

per l'altra storia importante...adoravo la persona con cui stavo, mi conosceva benissimo, stavamo molto bene insieme, eravamo migliori amici, ma dopo un po', poco a dire il vero, dopo 6 mesi forse poco più ho iniziato ad avere dubbi, non su quanto tenessi a lui, ma mi spaventava un futuro insieme, sempre insieme...ero anche giovanissima eh...cmq avevo dubbi, poi, dopo un altro po',ho incontrato il mio specchio luccicante, ho perso la testa e dopo altri 2 mesi l'ho lasciato. non era coerente per me. e ho fatto bene anche in quel caso. lui non l'ho perso come persona, perchè è ancora nella mia vita ed è mio confidente e amico.

per riallacciarmi al tema della progettualità, io con il mio fidanzato storico non volevo progettare. sia perchè non era il momento, sia perchè lui faceva delle pressioni psicologiche improponibili e inaccettabili..ma anche perchè io non volevo, mi spaventava il per sempre.
ecco non credo dovrebbe spaventare l'idea di stare sempre con la stessa persona, dovrebbe essere invece un'idea trainante.

cos'è la noia? forse è non avere più cose da scoprire insieme. le cose da scoprire sono inesauribili, ma quando passa la voglia di farlo si azzerano...e diventa tutto piatto.
prova a condividere col tuo fidanzato qualcosa di nuovo, uno sport, una passione, non so...anche un gioco al computer...sembra assurdo, ma è una cosa divertente da fare no?! unisce, per quanto possa essere una cavolatina.
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novembre
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Messaggio da novembre » 28 giugno 2010, 14:20

Non so, io non sono una nemica così accanita dei dubbi. E' vero, io forse ne ho troppi, e non soltanto in relazione alla vita di coppia. Io sono un dubbio vivente! :) Lavoro, amicizie, scelte varie..
Togliendo gli estremi, trovo che il dubbio possa anche essere un buon modo per rivalutare quello che si ha e quello che si fa, integrando via via nuovi elementi che col tempo di manifestano.. Siamo in continua evoluzione: è inevitabile che ciò che penso adesso non sia equivalente a ciò che pensavo l'anno scorso o tre anni fa. Se poi ci mettiamo che in una coppia si è in due a cambiare....

Proprio stamattina mia cugina, infermiera, mi raccontava dei suoi dubbi circa il lavoro, perchè in ospedale vede tante situazioni molto brutte e tante scelte mediche non condivisibili. Si è definita: "in crisi". Se ragionassimo come per il rapporto di coppia, è il caso che cambi lavoro perchè le è sorto un dubbio piuttosto sostanzioso e non certo marginale.
Eppure io trovo che questo suo dubbio sia indice di una visione critica, di una capacità di non fermarsi alla semplice esecuzione delle mansioni che le competono..

Più volte mi è capitata di leggere la frase: "nel momento in cui ti domandi se ami una persona significa che qualcosa non va e probabilmente non la ami più".
Aiuto! Una posizione molto netta, dura.. oserei dire.. rigida!
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ragazzatriste
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Messaggio da ragazzatriste » 4 luglio 2010, 19:03

Sono d'accordo con te. Porsi dei dubbi credo sia naturali, forse è un segno di maturità. I dubbi ci fanno crescere, ci fanno maturare, anche nella relazione. Si può valutare in maniera obiettiva cosa non va nel rapporto e agire per migliorarlo. Non porseli significherebbe vivere nell'età adolescenziale, vivere quasi in uno stato comatoso, non avere piena coscienza di ciò che si fa.

doomgeneration
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Messaggio da doomgeneration » 28 settembre 2010, 22:44

sincerità ha scritto: 3.Cosa è per voi la noia all'interno di un rapporto di coppia?[/b]
Questa è la domanda più bella. Secondo me la noia è mancanza di dialogo profondo. Pensate ad un lungo viaggio in treno (di quelli che ora non si fanno quasi più per la presenza di altri mezzi): aiutano i bei libri, aiutano altri diversivi, ma cosa accellera il tempo di percorrenza più di qualsiasi tecnologia? La bella chiacchera! Quella per cui bisogna avere qualcosa che ci avvicini l'un l'altra. O almeno per me è così. Poi, per non fare quelli che parlano tanto, ma non hanno il coraggio di dire le cose più intime, la noia è anche assenza di vera complicità sessuale. Il contatto fisico può essere subordinato al dialogo, ma non escluso o abbruttito.
Per il resto, a tutto può esserci rimedio, perchè coppia non dovrebbe significare perdita dell'individualità, quindi una persona, per non annoiarsi, può anche pensare di organizzarsi da sè in varie attività.
Che bell'intervento sincerità :D
Non ho mai provato una sensazione di vera "Noia" perché non ho avuto una storia abbastanza lunga da permettermi di annoiarmi pur essendo "tranquilla", quando è successo che mi annoiavo era perché non era il ragazzo giusto...

Però secondo me possono capitare certi momenti in cui tutto sembra "piatto"...specialmente per persone come me o Novembre che sono delle dubbiose croniche...io sento di avere bisogno in continuazione di nuovi stimoli, per essere felice... questo è un vantaggio perché mi porta a scoprire sempre nuove cose (sono appena tornata dall'erasmus, ad esempio =) ma è anche un limite, perché non mi sento mai pienamente "soddisfatta". Io credo che alla base di tutto ciò ci sia una scarsa stima/fiducia in se stessi... A volte si rincorre un ideale di "perfezione" e non ci si accontenta mai di quello che si ha. Sembra sempre che gli altri siano meglio. Almeno questo vale per me.
Poi ho notato che molte persone che conosco, e che esprimono "noia" o dubbi sul loro rapporto di coppia, sono anche insoddisfatti della vita che fanno in generale...allora mi viene da pensare che tutti questi dubbi siano legati a qualcosa di più profondo, appunto una insoddisfazione di base. Quali siano le cause, non lo so...

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novembre
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Messaggio da novembre » 29 settembre 2010, 13:28

bentornata doom!! :D
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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