coppia e noia

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Avatar utente
novembre
Messaggi: 1623
Iscritto il: 30 gennaio 2005, 14:58

Messaggio da novembre » 25 giugno 2010, 9:15

Davide49 ha scritto:“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi”. [Marcel Proust]

:)
:) Già! Non sai quanto vorrei riuscirci!!
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 25 giugno 2010, 18:10

non so...il video è vero, riassume tutto...
ma la cosa fondamentale è che tu, ragazza sul ponte, stia serena. se qualcosa non ti dà serenità forse
o non è la cosa che fa per te
o non è la cosa che fa per te in questo momento
magari hai bisogno di altro, anche di stare da sola, chi lo sa!
se non sai vivere una storia allora avrai qualche sospeso da risolvere prima di viverne una. non so se puoi risolvere i sospesi con te stessa e col tuo approccio alle storie, e contemporaneamente viverne una, non so se è una cosa possibile da fare.
Immagine

Avatar utente
sincerità
Messaggi: 301
Iscritto il: 1 giugno 2009, 14:38

Messaggio da sincerità » 25 giugno 2010, 20:20

Però io per la metafora visiva avrei invertito i due attori :D

O siamo in diverse fasi di vita, per cui proprio non è facile istaurare l'adeguata empatia per discuterne, oppure ti consiglio di risolvere in fretta i sospesi, perchè quel treno sembrava davvero interessante!!! :wink:
Fu Verità!

Avatar utente
novembre
Messaggi: 1623
Iscritto il: 30 gennaio 2005, 14:58

Messaggio da novembre » 25 giugno 2010, 20:33

sincerità ha scritto:
O siamo in diverse fasi di vita, per cui proprio non è facile istaurare l'adeguata empatia per discuterne
non ho capito cosa vuoi dire..

Twilight: non posso dire di non essere serena in assoluto, i momenti di serenità ci sono. E ti assicuro che con il mio fidanzato sto proprio bene, non credo di poter trovare una persona con la quale stare così bene dopo tre anni. Ciò non toglie che periodicamente si presenta la tentazione di andare a vedere se "di fronte è meglio", con il rischio che il treno parta e non mi aspetti..

Non so, mi viene da pensare che forse non riesco ad accettare che in una coppia esistano anche questi momenti. Una mia amica, coetanea e sposata da un paio di anni, mi ha raccontato che recentemente un ragazzo ha mostrato interesse nei suoi confronti. Questo non l'ha asslutamente turbata, nè incuriosita, si è definita "granitica nella sua pozione". Ecco, di fornte a questa reazione ho pensato: "ma allora sono proprio io quella sbagliata".
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

Avatar utente
sincerità
Messaggi: 301
Iscritto il: 1 giugno 2009, 14:38

Messaggio da sincerità » 25 giugno 2010, 22:08

Spero di non essere troppo colorita, ma trattasi di licenza esplicativa. :)
Nel video, che hai scelto tu, mi pare evidente che si voglia far passare l'uomo seduto al tavolo come "pezzo da 90" (sexi, profondo e comprensivo) e il cameriere come una specie di vibratore formato umano.
A questo punto l'atteggiamento della ragazza sembra più masochista che aperto e curioso.
Se fosse stato il contrario, al tavolo un bell'uomo, anche intelligente, ma piuttosto noioso, e "fra i tavoli", quello che ti fà intuire d'essere brillante, ecc...ecc..., potevo capire il discorso del "di fronte è meglio", ma così qualcosa non mi torna.
Però potrebbe darsi che io mi trovi, non tanto per età, quanto proprio per esperienze di vita, nelle condizioni in cui non farei mai uno scambio simile: un pezzo da 90 per un "20 cm".
Forse si tratta solo di questione di gusti, per di più cinematografici, però è strano che l'abbia scelto proprio tu il pezzo. Ce ne sarebbero stati di più calzanti per quanto in alcuni punti si scriveva sopra: da "9 settimane e mezzo" all'"ultimo bacio", casi di attrazione fatale più condivisibili.
Qui la scelta sembra troppo facile, ma forse è proprio questo il problema. Più che noia, sembra paura d'essere felice, ma suona troppo semplicistico vero? :oops:
PS: varrebbe la pena vedersi tutto il film, già, potrebbe dare maggiori spunti "psicoanalitici" :D
Fu Verità!

Avatar utente
sincerità
Messaggi: 301
Iscritto il: 1 giugno 2009, 14:38

Messaggio da sincerità » 26 giugno 2010, 7:39

Stavo ancora pensando a come spiegarmi meglio, praticamnte ci ho dormito su.

Prendiamo la scena finale del film "ultimo bacio":

http://www.youtube.com/watch?v=BDcE4w6WOLs

anche qui lei ha da un lato, a casa, un bella famigliola, con lui carino, simpatico e intelligente (lasciando per un attimo da parte il resto del film per non avere troppe giustificazioni che fanno male all'autoconoscenza), eppure quando gli corre al fianco un bellimbusto qualunque comincia a pensare che "di fornte è meglio" e infatti sorride. Sembra una scena del tutto equivalente a quella proposta da te, Novembre, ma ci sono due sostanziali differenze:

1.lei, prima del sorriso, correva da sola, simbolo di fatica, forse pure un po' di noia
2.lui, bellinbusto che sia, le porge un solare sorriso

Se ne può dedurre che la Mezzogiorno, nel bene o nel male (niente moralismo), è alla ricerca della felicità, mentre la protagonista del tuo video dà proprio la sensazione di volerla fuggire la felicità.
Sono tutte mie giocose elocubrazioni, ma spero questa volta di essere riuscita a far passare il messaggio. :D
Fu Verità!

Avatar utente
novembre
Messaggi: 1623
Iscritto il: 30 gennaio 2005, 14:58

Messaggio da novembre » 26 giugno 2010, 9:33

Secondo me la protagonista del film che ho proposto (che è poi la moglie di johnny deep, quindi direi che nella vita ha scelto bene :D ) non è che fugga la felicità, è solo che non sa riconoscerla.
Infatti quando lui, l'uomo maturo e profondo, le chiede se vorrebbe scappare con il bel camerire, lei risponde : "crede che saremmo felici?"

...perchè, come dice lui, si pensa sempre che la fortuna (e io aggiungo, la felicità) sia ciò che non si ha...
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 26 giugno 2010, 14:35

io mi domando...è possibile non riconoscere la felicità? secondo me no.
stavo pensando alla tua storia stamattina. è naturale che tu abbia dei momenti di serenità, altrimenti saresti una pazza furiosa a starci insieme se fosse un incubo continuo, è normale. però mi domandavo: se stai così bene come dici col tuo fidanzato perchè ti vengono dubbi? sei giovane ma non hai 20 anni, hai fatto diverse esperienze, certo non puoi sapere se puoi trovare di meglio o no, ma questo non lo sa nessuno razionalmente, e uno che ci sta davvero non se lo chiede con insistenza. ti parlo solo per esperienza personale, quindi del tutto di parte e inapplicabile come regola. ovvio.
mi ricordo la tua storia, tu stai con questo ragazzo giovane vero? 5 anni meno o mi ricordo male? ti ci sei messa a per quasi tutto il primo anno lui non voleva impegnarsi molto seriamente, quindi tu eri sempre un po' sul filo, la cosa ti faceva stare in ansia e triste, ma dava carburante al tuo sentimento, perchè non avevi sicurezze. poi lui ti ha dato sicurezze, è andata bene magari per un po' ed eri soddisfatta dalle emozioni dell'innamoramento condiviso, e poi quando la storia è diventata stabile e normale hai iniziato a guardarti intorno e a farti domande.
io penso che tu sia una persona abbastanza riservata, questa è la sensazione che dai a me, e se arrivi a chiedere un parere pubblicamente nel forum, può darsi che questa cosa ti disturbi parecchio.
io non so...ma a me questa cosa non sembra naturale..se si sta bene con qualcuno non ci si bersaglia di domande e dubbi, non si cerca conferma vedendo la propria reazione ad altri uomini. capisco che non lo tradisci fisicamente, però non è molto corretto, la linfa che trai per la tua storia mi sembra come la giustificazione che usano quelli che tradiscono. queste cose non le accetto proprio perchè mi sono capitate, e per quanto riguarda me so che quando incontravo uno che catturava l'attenzione, e il fidanzato ufficiale passava in secondo piano, dietro ai 2chissà come starei con lui" "chissà se mi presterebbe attenzione" "chissà se gli piaccio" e ai comportamenti tesi a capire se l'altro avesse un interesse, non per consumare, ma per avere forse uno spiraglio...o non so...la storia iniziava a finire.
se stai bene sul serio stai bene, c'è poco da dire.
per questo secondo me forse questa non è la cosa che ti serve adesso, ma non penso che tu possa evitare di prendere in considerazione la possibilità di interromperla perchè altrimenti perderesti una persona valida con cui hai un rapporto profondo.
non è detto che tutti dobbiamo stare in coppia.
poi magari tu davvero non sai vivere le storie, ma forse non ti sono capitate storie che ti abbiano coinvolta davvero al 100%
questa tua di adesso è partita come una storia a montagna russa, da donna che ama troppo. e amare troppo non so se sia come amare. non so.
ti faccio i miei in bocca al lupo, spero che tu ne venga a capo.
ma l'istinto cmq per me ha sempre ragione, va usato con coerenza e correttezza naturalmente.
Immagine

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 26 giugno 2010, 17:11

Twilight ha scritto: non è detto che tutti dobbiamo stare in coppia.
concordo con TW.
parlando molto in generale e senza riferirmi strettamente a questa discussione, penso che oggi tutti quanti siamo sottoposti a una fortissima pressione culturale e sociale, una pseudo-coscienza collettiva sessual-romantica (film canzoni pubblicità tv internet ecc.) per cui se non sei in coppia ti senti un niente, ti senti diverso e non ti accetti, ti senti solo perché non sei come gli altri, stai male, scoppi. ma in realtà tu non saresti portato per lac oppia
e in tal mondo si formano coppie che con relativa facilità oppure anche molto dolorosamente presto o tardi scoppiano, perché credo che apounto non tutti siamo fatti per stare in coppia, ma quel condizionamento culturale confonde molte idee su se stessi e su ciò che si è davvero.
secondo me gli estremi si toccano: avere tante relazioni in successione, per me è sostanzialmente come non avere vera relazione di coppia. sono due modalità diverse di restare single.

Avatar utente
sincerità
Messaggi: 301
Iscritto il: 1 giugno 2009, 14:38

Messaggio da sincerità » 26 giugno 2010, 20:37

Quando mi sembra di non avere molta scelta mi farebbe comodo pensare che non sono adatta alla vita di coppia o che in realtà si vuole sempre ciò che non si ha, in maniera fine a sè stessa.
Però a me sembra che ci manchi non ciò che non abbiamo, ma ciò di cui sentiamo bisogno. Bisogni, a volte, difficili da scoprire o da realizzare, per chissà quali motivi fattuali o psicologici.
Io non ho molte cose, eppure non di tutte sento il bisogno, addirittura mi adatto anche alle limitazioni fisiche, ma la corrispondenza d'amorosi sensi mi sembra proprio una componente importante nella vita di una persona.
Vero che è meglio evitare film romantici (non vedo la tele da un pezzo) e fra i libri, per fortuna, ce ne sono anche che non trattano la materia, ma salta sempre fuori lo stesso, volente o nolente, fino ad annoiare i compagni di forum :D
...poi il "troppo stroppia" in tutto tutto, anche nella ricerca d'amore, in questo siamo della stessa idea...

Cmq, visto che il mio curriculum sentimentale non mi concederebbe d'esprimere altri pareri, riporto le parole dello psicologo che mi aiutava:

"non costringerti! non fare più cose che vanno contro il tuo sentire!".

Quindi Novembre, se non sai ancora ciò che è giusto per te, almeno puoi evitare di fare ciò che proprio non vuoi, è pur sempre qualcosa :oops:
Fu Verità!

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 26 giugno 2010, 23:34

sincerità ha scritto: a me sembra che ci manchi non ciò che non abbiamo, ma ciò di cui sentiamo bisogno. Bisogni, a volte, difficili da scoprire o da realizzare, per chissà quali motivi fattuali o psicologici.
e a volte si sente la mancanza di qualcosa che in realtà non corrisponde ai nostri bisogni più profondi.

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 26 giugno 2010, 23:36

sincerità ha scritto: le parole dello psicologo che mi aiutava:

"non costringerti! non fare più cose che vanno contro il tuo sentire!".
parole sante!

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 27 giugno 2010, 0:33

mmm quella del non costringersi a fare cose che non si sentono è vera, ma è un'arma a doppio taglio. io a quest'ora sarei ancora fidanzata, perchè mai sarei stata pronta o me la sarei sentita...di lasciare. per paura. ma non me la sarei sentita. allora per non usarmi violenza non avrei dovuto scegliere, ma vivere momenti bui tra qualche momento tranquillo e sereno...
ci ho messo un'eternità a scegliere perchè mi dicevo che se non me la sentivo significava qualcosa, invece è solo un giustificarsi..e un prendere tempo per non affrontare le paure..."non me la sento, si vede che on devo farlo" mentre spesso sarebbe più onesto un "non me la sento perchè ho troppa paura per farlo"
stare con una persona senza sentirselo al 100% non si fa, quindi in questo senso è valida, evitare di scegliere o di guardare la verità perchè altrimenti ci infliggiamo dolore da soli e poverini stiamo male...non va per me. evita di prendere decisioni mentre soffri...! si dice così no?! appunto..se non lo avessi fatto starei ancora soffrendo.
pensiamo di volere quello che non abbiamo? si è vero, ma non può essere solo un meccanismo del nostro istinto che ci suggerisce semplicemente che quello che abbiamo non è proprio quello che vogliamo?
quando ero fidanzata anche io ho visto qualche specchio luccicante, qualche persona interessante, mi chiedevo se sarei stata meglio, mi chiedevo se gli piacessi. la verità qual è? che adesso che sono da sola e scelgo di stare sola, e non perchè sono terrorizzata dalle relazioni o che...io tutte queste persone interessanti in giro non le vedo. sto bene da sola, si vede che questo periodo della mia vita non è per me periodo di stare in coppia. quindi magari pensavo di volere quello che non avevo, ma era un modo per farmi capire di non volere quello che avevo. adesso quello che pensavo di volere lo posso avere quando voglio, e come voglio, ma sinceramente non mi interessa più di tanto..a livello teorico magari è stimolante, ma a livello pratico chi me lo fa fare? sto bene da sola. può sembrare difficile stare senza un uomo a cui appoggiarsi o da cui farsi coccolare o altri, ma non è così. l'amore lo percepisco anche in altre forme.
Immagine

Avatar utente
novembre
Messaggi: 1623
Iscritto il: 30 gennaio 2005, 14:58

Messaggio da novembre » 27 giugno 2010, 10:22

Ricordo bene la tua storia twilight, ma non mi sento nella stessa situazione. Ne ho vissuta una simile e sono scappata, non ho avuto tantissimi problemi a lasciare e a rischiare, perchè il quei casi subentra un fastidio fisico che io trovo intollerabile.
stare con una persona senza sentirselo al 100% non si fa
dipende da cosa intendi..
tutti voi avete avuto una storia di coppia. Siete sempre stati ultraconvinti della scelta fatta anche durante momenti di crisi? O non avete mai avuto momenti di crisi?

Cosa è per voi la noia all'interno di un rapporto di coppia?
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

Avatar utente
sincerità
Messaggi: 301
Iscritto il: 1 giugno 2009, 14:38

Messaggio da sincerità » 27 giugno 2010, 13:30

Stamattina vorrei partire con una nota positiva: quello che abbiamo.
La persona indecisa del filmato proposto da Novembre è carina, intelligente e pronta al dialogo e allo scambio, proprio come noi :D

Poi le domande, sempre stimolanti.

1. Io non ho tanta esperienza di rapporti, ma più di innamoramenti. Più ero giovane io e più ero convinta: 10 anni di convinzione nei 20, 4/5 anni nei 30 e adesso che mi avvicino ai 40 non saprei neppure partire :lol:
Diventiamo più difficili crescendo, ma a me non dispiace questa criticità, perchè anche la vita s'indurisce in maturità, ed è giusto selezionare i migliori strumenti di sopravvivenza.

2. Le crisi sono una costante e ci consoliamo pensando che aiutano a crescere, anche perchè è vero.

3.Cosa è per voi la noia all'interno di un rapporto di coppia?

Questa è la domanda più bella. Secondo me la noia è mancanza di dialogo profondo. Pensate ad un lungo viaggio in treno (di quelli che ora non si fanno quasi più per la presenza di altri mezzi): aiutano i bei libri, aiutano altri diversivi, ma cosa accellera il tempo di percorrenza più di qualsiasi tecnologia? La bella chiacchera! Quella per cui bisogna avere qualcosa che ci avvicini l'un l'altra. O almeno per me è così. Poi, per non fare quelli che parlano tanto, ma non hanno il coraggio di dire le cose più intime, la noia è anche assenza di vera complicità sessuale. Il contatto fisico può essere subordinato al dialogo, ma non escluso o abbruttito.
Per il resto, a tutto può esserci rimedio, perchè coppia non dovrebbe significare perdita dell'individualità, quindi una persona, per non annoiarsi, può anche pensare di organizzarsi da sè in varie attività.
Fu Verità!

Rispondi

Torna a “Donne e uomini: le relazioni di coppia”