CHIEDO AIUTO

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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gegia
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CHIEDO AIUTO

Messaggio da gegia » 28 giugno 2010, 1:30

Otto mesi fa ho scoperto che mio marito aveva un'altra donna molto più giovane di lui. Immaginate..scenate..pianti..lui mi aveva assicurato di averla lasciata..però non era vero, solo ora, penso, che si son lasciati.
Intanto però nella nostra vita affettiva che cosa è successo?...Lui non si "avvicina" più a me...sapete darmi una risposta?......
Alla fine chi ha subito le corna sono io e lui fa l'arrabbiato.
Gli ho chiesto in tutto questo lasso di tempo di andarsene...ma lui imperterrito mi risponde che "quello che ha legato Dio nessuno lo può sciogliere"
Intanto la mia vita va a rotoli, dimagrisco...fumo...e mi sento sempre più giù.
Sono sposata da 34 anni, ho 4 figli e 54 anni.
Grazie

Davide49
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Messaggio da Davide49 » 28 giugno 2010, 9:24

ciao. ho appena letto il tuo messaggio. quante cose ci sarebbero da dire!
ti rispondo presto con più calma.
intanto benvenuta qui.
ps- ti consiglio di cancellare gli altri due messaggi identici a questo (non servono) che hai critto in due altri forum, così la discussione procede con ordine e completezza in un forum soltanto.

Davide49
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Re: CHIEDO AIUTO

Messaggio da Davide49 » 28 giugno 2010, 9:31

gegia ha scritto: Gli ho chiesto in tutto questo lasso di tempo di andarsene... Sono sposata da 34 anni, ho 4 figli e 54 anni.
invece provo a dirti subito quello che penso.
parlando in generale, personalmente penso che, se non ci sono altri gravi motivi, non si possa mettere fine a 34 anni di matrimonio per un tradimento, se questo tradimento è finito. Un tradimento non significa necessariamente la fine di tutto.
E in secondo luogo, sempre parlando in generale, credo che in questi casi molto spesso ci sia una parte, grande o piccola, di corresponsabilità del coniuge che ha subito il tradimento.
In terzo luogo vedo che lui è credente (il che complica tutto ma può anche aiutare moltissimo). lo sei anche tu?

Davide49
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Re: CHIEDO AIUTO

Messaggio da Davide49 » 28 giugno 2010, 10:16

gegia ha scritto: dimagrisco...fumo...e mi sento sempre più giù.
riguardati la salute! chiedi consiglio al medico, lo so che pare una banalità questa che ho detto, ma non lo è

Davide49
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Re: CHIEDO AIUTO

Messaggio da Davide49 » 28 giugno 2010, 10:27

gegia ha scritto: Alla fine chi ha subito le corna sono io e lui fa l'arrabbiato.
scusa ma per me è sbrigativo questo discorso, messo giù così.
a me pare che la tua scelta delle parole indichi rabbia e atteggiamento di giudizio. credo sia un passaggio inevcitabile e necessario ma non puoi fermarti lì. cerca di capire non solo di giudicare, capire perché è successo.
è possibile che la tua rabbia (ripeto, motivatissima), susciti la sua, e il suo distacco sessuale, forse per vincere un senso di vergogna e di colpa, se è credente di certo si sente in colpa davanti a Dio e davanti a te. la rabbia a volte è un modo di reagire e di proteggersi proprio disagio.
domanda: tu, davanti a lui, hai niente da rimproverarti? non dico "corna", ma atteggiamenti psicologici, comportamenti, rigidità, ecc. (è una domanda vera, non una potenziale accusa credimi, si è qui nel forum per ragionare insieme e per confrontarsi).
seconda domanda: se fossi stata tu a tradire (non è successo, sei stata più brava, più forte, più fortunata, più sincera, migliore), ma se fosse successo, che atteggiamento vorresti da lui adesso?

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novembre
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Re: CHIEDO AIUTO

Messaggio da novembre » 28 giugno 2010, 12:53

gegia ha scritto:ma lui imperterrito mi risponde che "quello che ha legato Dio nessuno lo può sciogliere"
Devo essere sincera, questa risposta mi turba un pò. Come se, di fronte ad una difficoltà come quella che state incontrando, si demandasse ad Altro la decisione. Questo può essere anche un alibi, talvolta "subito" e involontario, per evitare un confronto sincero.
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 28 giugno 2010, 13:22

concordo con novembre.
sono cattolico pure io e credo che prima di mettere in crisi un matrimonio specie se lungo una vita, si debbano tentatre tutte ma proprio tutte le strade, ma non credo che l'essersi sposati in chiesa sia sufficiente per continuare a vivere insieme. anche se in questo forum la mia voce è spesso fuori dal coro, credo che la fede si debba sposare anch'essa con il sentimento, con la ragione, con la volontà e con la capacità di scegliere, di decidere e di essere liberi. tutte cose faticosissime da conquistare.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 29 giugno 2010, 1:25

comodo tirare in ballo Dio...ma il giuramento che si fa davanti a Dio quando ci si sposa è di essere fedeli sempre, nella gioia e nel dolore nella salute e nella malattia e di amarsi e Onorarsi ogni giorno della vita!...sarebbe da rinfrescargli un attimino la memoria a questo signore.

davide tu dici che 34 anni di matrimonio non si possono finire per un tradimento concluso. a parte che non capisco la differenza tra un tradimento concluso e uno in atto...magari ultimo di una serie..non si sa...sempre tradimento è! i tradimenti non finiscono quasi mai perchè ci si sente in colpa con la moglie o perchè si scopre di amarla, finiscono perchè le storie diventano insostenibili e poi uno dei due si innamora quasi sempre e diventa scomodo.
non è l'andare a letto con un'altra in sè, è quello che ci sta dietro.
svalutazione massima della propria compagna che si mette a rischio per una storia di poco conto. l'essere umano è pensante quindi può dire no prima di fare qualcosa. mancanza di rispetto e umiliazione inflitte volontariamente a una persona che si dovrebbe onorare. si può amare o tenere a qualcuno senza la componente del rispetto? dopo 34 anni uno si romperà anche le scatole a star sposato con la stessa persona, ma è una scelta, è sempre una scelta, e la noia non giustifica l'andare nel lettodelle altre e il MENTIRE quotidianamente! perchè il tradimento è menzogna quotidiana, è guardare negli occhi la persona con cui stai, parlarci, mangiarci insieme, svegliarsi vicini e avere sempre una bugia in messo, sempre! anche se è un'omissione è una bugia, è essere falsi e doppiogiochisti. e non si fa...
questo c'è dietro a un tradimento. perdi la stima e la fiducia in chi ti ha tradito, e ti senti umiliata e svilita, ti senti una tra le tante, anzi, forse ti senti l'ultima ruota del carro, lo straccio, la scema a cui si può far di tutto e che viene tenuta buona, invece della compagna di una vita.
a me queste cose, soprattutto dopo 34 anni e 5 figli, sembrano proprio gravi...e sufficienti a volere un allontanamento.
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novembre
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Messaggio da novembre » 29 giugno 2010, 11:38

Secondo me il tradimento è un sintomo. Tutte le cose di cui hai parlato tu, twilight, sono sicuramente delle conseguenze, degli effetti strettamente connessi, ma non le cause. Quando il corpo di ammala ci sta dicendo: "ei, guarda che qualcosa non va". Credo che la stessa cosa valga per la coppia. Da un sintomo si può guarire, se curato nel modo opportuno e se le condizioni non sono troppo compromesse. Non si muore per un'influenza o per una bronchite!
Il "non si fa" per me è davvero troppo poco, è necessario sforzarsi di andare oltre.
Può succedere che una coppia stia insieme 40 anni in un equilibrio poco sano e che trovi la forza e l'occasione per fare il punto della situazione, per ristrutturarsi e trovare un nuovo equilibrio solo in seguito ad un evento così destabilizzante come il tradimento.
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Davide49
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Messaggio da Davide49 » 29 giugno 2010, 11:58

novembre ha scritto:Secondo me il tradimento è un sintomo. Tutte le cose di cui hai parlato tu, twilight, sono sicuramente delle conseguenze, degli effetti strettamente connessi, ma non le cause. Quando il corpo di ammala ci sta dicendo: "ei, guarda che qualcosa non va". Credo che la stessa cosa valga per la coppia. Da un sintomo si può guarire, se curato nel modo opportuno e se le condizioni non sono troppo compromesse. Non si muore per un'influenza o per una bronchite!
Il "non si fa" per me è davvero troppo poco, è necessario sforzarsi di andare oltre.
Può succedere che una coppia stia insieme 40 anni in un equilibrio poco sano e che trovi la forza e l'occasione per fare il punto della situazione, per ristrutturarsi e trovare un nuovo equilibrio solo in seguito ad un evento così destabilizzante come il tradimento.
concordo assolutamente.

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 29 giugno 2010, 12:16

Io, oltre che concordare, ammiro, e quasi invidio, la pacatezza e chiarezza con cui, Novembre, ti sei spiegata. :D
Fu Verità!

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