verginità "forzata"

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Rispondi
pasquale78
Messaggi: 2
Iscritto il: 23 luglio 2010, 16:03

verginità "forzata"

Messaggio da pasquale78 » 23 luglio 2010, 17:32

salve a tutti, sono un neoiscritto e vi espongo il mio problema:
sono un ragazzo di 32 anni, da 2 mesi sono fidanzato con una ragazza di 27. Io non ho mai avuto una ragazza e sono vergine per scelta (visto dal lato femminile) o per stupidità (visto dal lato maschile) mentre lei è vergine perchè i genitori gli hanno impolpato tutta una serie di principi religiosi e valori di vita - riassunto - il sesso si fà dopo il matrimonio, farlo prima è sbagliato e da poco di buono. Lei ha già avuto diverse storie, alcune durate poco, e due durate circa 2 anni, entrambi le storie sono finite che i suoi ex l'hanno tradita perchè non ha voluto fare sesso. Adesso ha conosciuto me, è innamorata follemente dice che con me prova delle sensazioni che con i suoi ex non ha mai provato, gli piacio sia fisicamente che di carattere, finalmente ha qualcuno con cui dialogare senza litigare ecc... ecc.. La prima cosa che mi ha detto appena conosciuti è che non avrebbe fatto sesso con me prima del matrimonio, a me questa ragazza piace tantissimo, dopo anni di ricerca finalmente l'ho trovata e naturalmente ho aspettato 32 anni... cosa mi costa aspettare qualocosa di più? E poi ci sono 1000 modi per stare in intimità senza inzuppare il biscotto. Le prime sere che ci vedavamo era molto tirata, quando la mia mano "scivolava" sotto la cinta lei subito la levava e diceva "tempo al tempo, piano piano ci arriverai". sono sempre stato delicato con lei, non ho mai fatto quello che lei non voleva e dopo un mese che ci vedavamo (3/4 volte a settimana) dopo 1 ora di preliminari è stata lei a mettermi la mano sulla vagina (non era nuda aveva mutandina e pantalone), però nel momento che stava per venire si è stoppata di colpo e non m'ha fatto toccare più niente. Ho pensato fosse normale, avrei dovuto dargli solo un pò di tempo per vincere la paura ma purtroppo non è stato così, per altre 5 volte mi ha stoppato e sinceramente mi ha fatto calare il desiderio sessuale che avevo verso di lei facendo diventare il mio bastone eretto in lombrico. Lei se n'è accorta, ne abbiamo parlato e si è decisa a fare "il grande passo" di provare l'orgasmo, all'inizio pensavo lo facesse per la paura di perdermi come era già successo con i suoi 2 ex, ma durante... le operazioni diciamo, la vedevo rilassata e acconsensiente tanto che è stata lei a guidarmi sul fino all'orgasmo. Subito dopo ne abbiamo parlato, lei mi ha descritto le sensazioni che aveva provato, era contenta, eccitata.
Poi ci siamo rivisti il giorno dopo, ha tirato fuori discorsi del tipo che stiamo correndo troppo, che con il suo ex ci stava 3 ore insieme senza fare niente, solo baci e bacetti (poi s'è visto il risultato) e che quello che avevamo fatto il giorno prima non l'avrebbe voluto fare per un pò e che per lei il sesso non è importante. Mi sono cadute le braccia... sono rimasto 2 giorni a pensare che cosa dovevo fare... ho una voglia matta di farci sesso ma non la voglio perdere perchè mi piace troppo, ieri ne abbiamo parlato, anche lei vuole fare sesso con me ma nella testa ha un contrasto... lasciarsi andare alla persona che ama o mantenere i principi, non deludere la famiglia ecc ecc??? Poi è andata in paranoia dicendo che io avrei fatto come i suoi ex, l'avrei lasciata perchè non mi soddisfa. Mi sono sentito un po in colpa perchè ero stato io a tirare la corda, allora gli ho promesso che saremo tornati a baci bacetti e non si tocca sotto la cinta, lei lo ha apprezzato molto, era contentissima e gli sono andate via tutte quelle paranoie, però adesso il problema ce l'ho io.... come faccio a stare senza fare niente?? baci bacini se li danno i ragazzini di 12 anni!! 32 anni, ho la ragazza... e continuerò a farmi le pippe.... è frustrante... come faccio a tornare indietro?? io lei non la voglio lasciare, gli voglio troppo bene.
Problema 1 - si può far capire ad una donna quanto il sesso sia importante per un'uomo? io sono disposto a mantenere la sua verginità però lei non capisce che almeno qualcosa dobbiamo fare sennò scoppio!
Problema 2 - riuscirò da solo a fargli superare i suoi tabù (con la pazienza che ho avuto fino ad ora) oppure mi consigliate di consultare un'esperto? Il problema è degenerativo cioè più passa il tempo e peggio è?
Problema 3 - Visto che gli ho promesso "non si tocca sotto la cinta" adesso non ho il coraggio di vederla, cerco sempre impegni per incontrarla il meno possibile perchè per me è una tortura, mi consigliate di ricominciare da capo oppure di evitarmi torture inutili fino al consulto di un'esperto?

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: verginità "forzata"

Messaggio da Davide49 » 23 luglio 2010, 19:39

pasquale78 ha scritto: il giorno dopo, ha tirato fuori discorsi del tipo che stiamo correndo troppo, che con il suo ex ci stava 3 ore insieme senza fare niente, solo baci e bacetti
non so perché ma mi ha colpito questo passaggio. il fare un confronto fra il partner attuale e l'ex, che sia per vedere chi è più casto o per vedere chi è lo è meno, mi pare il segno di una grande immaturità, oltre che mancanza di delicatezza.

al di là del numero dei centimetri sopra o sotto la cintura, cerca di far capire alla tua compagna che in una coppia le modalità e i limiti dell'intimità sessuale vanno decisi in due, non imposti da uno dei due.
certo siete ancora in una fase di avvicinamento e di "rodaggio" ma credo che cominciare con una imposizione sia una partenza poco incoraggiante e poco promettente,
ma avete anche appena iniziato. certo ognuno ha i propri tempi e bisogni, bisogna venirsi incontro credo.

riguardo al vedersi di meno perché per te è una tortura, credo che finché perdura un tuo stato di forte tensione nervosa sia effettivamente meglio diradare un po' gli incontri di persona, compensandoli con altre forme di contatto e di comunicazione. serve anche a entrambi per riflettere, per ascoltare se stessi e ascoltarsi reciprocamente, per chiarirsi, far decantare impressioni e sensazioni.

ha 27 anni e secondo me dovrà pur decidere come e quando affrontare seriamente dentro di sè e con te il suo conflitto fra sessualità e i valori trasmessi, i sensi di colpa del giorno dopo, ecc.
io non so se abbiate bisogno o no di rivolgervi a un esperto.
secondo me in questo caso c'è forse il rischio di drammatizzare la vostra relazione, rivolgendosi prematuramente a uno psicologo, io aspetterei qualche tempo ancora. siete insieme da appena due mesi.
e poi secondo me la sua vera questione non è il rapporto con te, ma il suo rapporto con la libertà, con se stessa, con i valori religiosi, con l'autorità dei genitori. la questione sessuale non è la causa del problema, ma un effetto. c'è ben altro a monte da considerare. non per dire che i valori non sono valori, ma per giungere a una integrazione fra valori ricevuti e accolti, e un percorso di autonomia personale.

ciao pasquale

Avatar utente
novembre
Messaggi: 1623
Iscritto il: 30 gennaio 2005, 14:58

Re: verginità "forzata"

Messaggio da novembre » 23 luglio 2010, 20:39

Davide49 ha scritto: la sua vera questione non è il rapporto con te, ma il suo rapporto con la libertà, con se stessa, con i valori religiosi, con l'autorità dei genitori. la questione sessuale non è la causa del problema, ma un effetto.
Sono assolutamente d'accordo. La vera questione è questa, il rapporto con se stessa, che poi si ripercuote inevitabilmente sulla vostra relazione.

La sensazione che ho avuto è che lei viva un fortissimo conflitto interiore tra ciò che desidera e ciò che pensa sia giusto fare. Però è come se non riuscisse più a distinguere le due cose: quello che è giusto fare è ciò che desidero?
Mi ha inoltre colpito il confronto con gli ex. Come se lei vi mettesse un pò alla prova, una sorta di: se ci tieni a me devi sapere resistere con me e come me..
cerca di far capire alla tua compagna che in una coppia le modalità e i limiti dell'intimità sessuale vanno decisi in due, non imposti da uno dei due
Si, anche secondo me questo è un passaggio da fare. Anche se temo che tu ti sconterari con qualcosa che forse non è completamente sotto il suo controllo.. per il discorso di prima (conflitto interiore).

Lei sostiene che il sesso non sia importante, ma così prende inevitabilmente tutta la scena. Il continuo discutere sul sesso, su ciò che si può e non si può fare...
"il passare della morte nel rumore confuso della vita, le gioie insieme alle fitte di dolore, il cuore che invecchia e ringiovanisce all’improvviso..”

Guida autorizzata Pagine Blu

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Re: verginità "forzata"

Messaggio da Davide49 » 23 luglio 2010, 21:46

pasquale78 ha scritto: ha tirato fuori discorsi del tipo .... che per lei il sesso non è importante. Mi sono cadute le braccia... sono rimasto 2 giorni a pensare che cosa dovevo fare...
e hai ragione!
è in gioco ben altro che arrivare a una sessualità per te, a 32 anni, più appagante della masturbazione solitaria.
è in gioco il futuro come coppia! c'è una consapevolezza a cui dover giungere, occorre chiarirsi bene su certe cose.
comosco un uomo che, non interessato alla sessualità (o meglio, frustrato per varie ragioni) si illudeva di poter realizzare un mnatrimonio in cui il sesso non fosse importante. naturalmente la moglie se ne andò e il matrimonio finì.

secondo me la prima cosa da fare, o una delle prime, è far capire bene che in una coppia, in un matrimonio, l'intimità sessuale E' importante!!!!
non è tutto, ma è fondamentale.
salvo eccezioni, una coppia ha assolutamente bisopgno dell'intimità, gioco, intesa, dialogo, tenerezza, allegria, complicità, gioia sessuale per rafforzare la propria unione.
a parer mio, pensare a 27 anni, all'interno di un rapporto di coppia, che "per me il sesso non è importante" (a meno che non volesse dire qualcos'altro) è segno, più che di "grandi valori" assinilati, di una grande grande grande immaturità, confusione, inesperienza, non consapevolezza di cosa è un rapporto di coppia e di come poterlo condurre avanti.

oltretutto il fatto di andare in crisi "il giorno dopo" dovrebbe portarla a capire di come è complessa e delicata la questione, di che intreccio di cose.... altro che "per me non è importante".

ragazzatriste
Messaggi: 14
Iscritto il: 16 aprile 2010, 21:05

Messaggio da ragazzatriste » 24 luglio 2010, 13:12

Io sono d'accordo con Davide49: "secondo me la prima cosa da fare, o una delle prime, è far capire bene che in una coppia, in un matrimonio, l'intimità sessuale E' importante!!!!
non è tutto, ma è fondamentale.
salvo eccezioni, una coppia ha assolutamente bisopgno dell'intimità, gioco, intesa, dialogo, tenerezza, allegria, complicità, gioia sessuale per rafforzare la propria unione"

Poi ho letto questo: "Quante domande inutili ci facciamo quando parliamo d'amore: "È la persona giusta?", "Durerà?", "Sto amando in modo sbagliato?". E soprattutto: "Ma fra noi due è sesso o amore?". Il sesso è amore, il vero amore. Il resto sono sentimenti più superficiali, più ragionati, meno veri: l'amore è tutto nell'evento del sesso, non c'è nient'altro da cercare o da sapere.
Raffaele Morelli torna ad affascinarci e provocarci con un libro intenso e rivoluzionario sul sesso. Prendendo di petto e in contropiede la nostra morale e il nostro pensare comune, lo psichiatra ci mette faccia a faccia con una verità potente e ineludibile: «Siamo davvero noi stessi soltanto quando facciamo l'amore».
È attraverso il sesso, infatti, che si esprime la nostra anima più genuina, perché la forza divina dell'eros travolge tutte le impalcature razionali che tengono imbrigliata la nostra natura profonda. Dunque non dobbiamo fare altro che ascoltare il desiderio che ci nasce dentro e lasciarci guidare soltanto dal piacere. Sta arrivando per aiutarci a rinascere, per fare sbocciare di nuovo il fiore che è dentro di noi."

Credo che lei sia molto confusa. E i genitori, di certo, la aiutano poco. I genitori, e anche lei, deve entrare nell'ottica che sa fa sesso o raggiunge l'orgasmo prima del matrimonio non li delude. Ma da quando in qua, la vita privata della figlia è oggetto di delusione per i genitori. Essi dovrebbero dare una morale, ma la decisione finale spetterebbe solo alla ragazza.

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 24 luglio 2010, 13:37

ragazzatriste ha scritto: «Siamo davvero noi stessi soltanto quando facciamo l'amore».
la sessualità è importantissima, anzi è costitutiva del nostro modo di essere, ma io direi: Siamo davvero noi stessi quando amiamo.

pasquale78
Messaggi: 2
Iscritto il: 23 luglio 2010, 16:03

Messaggio da pasquale78 » 27 luglio 2010, 9:34

premetto che io sono ateo 100% (senza ombra di dubbio dio per me non esiste) però ho dei miei principi morali, penso che fare sesso con la persona che non ami... è come andare a prostitute! ecco perchè sono arrivato ai 32 vergine, per mia scelta e non per le cose che ti inculcano da ragazzino. Cosa diversa della mia ragazza, testimone di geova non praticante ma con principi morali da medioevo. Io accetto la sua scelta di rimanere vergine fino al "matrimonio" però andare avanti a bacini bacetti tipo 16enni per me è esagerato tutto qui... Il dialogo non manca, è una cosa importante che fa andare avanti i rapporti tra le persone oltre che con la propria donna. Comunque sabato sera e tutta domenica ne abbiamo riparlato meglio e tranquillamente senza litigi o cose da immaturi, se lei non vuole crescere la lascio perchè io non posso fingere di stare bene mentre dentro mi rodo di brutto, non sarei me stesso. Lei ha apprezzato molto la mia sincerità e FORSE proprio questo gli ha dato uno stimolo in più per vedere diversamente le cose. Dico "forse" perchè i cambiamenti si vedono col tempo, tutto sta nelle sue mani, deve essere sicura di quello che fà e per ora naturalmente ha tanti dubbi nella testa... Io le sarò vicino perchè le voglio bene, senza però influenzare le sue scelte (almeno ci provo!).

Davide49
Messaggi: 3190
Iscritto il: 31 maggio 2006, 15:42

Messaggio da Davide49 » 27 luglio 2010, 13:09

pasquale78 ha scritto:premetto che io sono ateo 100% (senza ombra di dubbio dio per me non esiste)
io sono cattolico al 99,9999999% :) :) :)
e la mia ombra di dubbio che Gesù si sia sbagliato e che Dio non esista è lo 0,00000001
:) :) :)

ma ho sempre pensato che non si debba essere credenti (o non credenti) per fare scelte morali e soprattutto avere intenzioni morali, e tu me lo confermi con la tua scelta e le tue intenzioni, che secondo me sono notevolissime.
dico davvero, mi è piaciuto tanto quello che hai scritto.

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Messaggio da Twilight » 31 luglio 2010, 20:28

io dico che a tutto c'è un limite e che comprendo appieno i motivi per cui i 2 ex l'hanno mollata.
non sarà colpa sua, nel senso che non è una cosa che decide e vuole razionalmente, ma stare con una così è snervante, insoddisfacente e frustrante. è impossibile. le serve certamente un esperto per risolvere i suoi conflitti. tirarsi le storie a 27 anni neanche per fare sesso ma addirittura per arrivare all'orgasmo..è inaudito, ha un rapporto catastrofico con il suo corpo questa ragazza! bisognerebbe farle anche presente che il sesso è molto importante, perchè nel momento in cui si dovesse sposare con uno che quasi nemmeno ha mai visto nudo, e poi dovesse scoprire che a letto non ci va per niente d'accordo (e lui altrettanto perchè questi freni lei non se li toglierà mai...anche se si farà penetrare..sarà un coacervo di freni morali) si ritroverà sposata...e con l'impossibilità di divorziare visto che è molto credente e piuttosto si taglierebbe un braccio...e allora che fa?
dille di farsi aiutare...io fossi in te sinceramente avrei già gettato la spugna...potrà essere una ragazza splendida, ma ha dei blocchi mastodontici...ripeto, anche se supererà lo scoglio della penetrazione, rigorosamente dopo il matrimonio, per lei il sesso resterà sempre sporco, quindi lo farà male...lo vivrà male..e la cosa succederà di riflesso anche al marito. un incubo!
sono rimasta sconvolta da questo fatto che non vuole provare nemmeno l'orgasmo...mamma mia....
Immagine

GiuliaA
Messaggi: 2
Iscritto il: 20 marzo 2011, 22:23

Re: verginità "forzata"

Messaggio da GiuliaA » 21 marzo 2011, 17:09

Credo che non si possa forzare una persona ad avere rapporti, se la sua idea è di rimanere vergine finchè non arriva all'altare, dovresti accettarla e non "costringerla"!
Penso che evitandola non tu risolva la cosa, anzi forse è peggio, perchè le faresti avere dei dubbi sui tuoi sentimenti per lei. Comunque, il sesso completa il rapporto, ma non è IMPORTANTE (parlo da donna, sicuramente per l'uomo è diverso, purtroppo).

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Re: verginità "forzata"

Messaggio da Twilight » 23 marzo 2011, 23:04

il sesso non è importante???? è importantissimo...metti che si sposano e dopo che si sono sposati
1. lei continua a non fare sesso perchè ormai ha la fobia...vivono un bel matrimonio in bianco?
2. fanno sesso ma sono del tutto incompatibili, come la risolvi? è frustrante vivere male il sesso...per questo è indispensabile andare d'accordo anche in quella sfera, farlo prima e farlo bene, trovarsi bene...perchè una coppia che non fa sesso ...è una coppia di amici...nè più nè meno...
Immagine

Rispondi

Torna a “Donne e uomini: le relazioni di coppia”