pensavo di non esserne capace..

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

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mariale
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pensavo di non esserne capace..

Messaggio da mariale » 17 agosto 2010, 14:36

Non so da dove iniziare e non so quale sia il mio problema di fondo. Cercherò comunque di essere il più sintetica possibile. Ho 27 anni, sono fidanzata, non ufficialmente da quattro anni con un ragazzo che mi ama moltissimo. Ho combattuto molto per questo amore, contro i pregiudizi di molti, soprattutto dei miei genitori che non lo ritenevano alla mia altezza. Ho creduto di amarlo ma da un pò di tempo mi sono accorta di provare per lui solo un affetto infinito. Non sono riuscita ancora alasciarlo, non ne trovo il coraggio, non riesco a pensare di farlo soffrire. Poi è accaduto qualcosa che mai mi sarei aspettata...solitamente io frequento una chat dove ho vari amici, parlo in chiaro, quindi non rispondo ai msg privati. Ma quella volta l'ho fatto...non so perchè, come un istinto..Ho iniziato a parlare con unragazzo..poi ci siamo scambiati indirizzo msn..poi foto. Quando mi ha dato il suo cellulare e io gli ho mandato un sms ho capito davvero di aver passato il segno. Ma soprattutto ho passato il segno quando mi sono resa conto che questo nuovo ragazzo mi rende felice. Aspetto con ansia una sua chiamata, uno suo messaggio. Come un'adolescente. Mi sento in colpa, sto male..inutile dirlo. E so che sto sbagliando e so che la cosa giusta da fare è lasciare il mio ragazzo. Solo che non so farlo..quello che vorrei è prendere un treno, cambiare la mia vita completamente, conoscere un ragazzo di tre anni piu giovane, meno istruito come direbbero i miei..ma essere finalmente libera. E felice. Qello che mi fa soffrire di più è la consapevolezza che nulla potrà cambiare..che ho un destino già segnato, una professione già decisa. Vorrei essere una di quelle teste calde che un giorno all'improvviso lascia la sua vita, molla tutto e la cambia compeltamente. Perchè è questo che dovrei fare se volessi seguire il mio cuore.

Davide49
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Re: pensavo di non esserne capace..

Messaggio da Davide49 » 17 agosto 2010, 16:20

mariale ha scritto: frequento una chat dove ho vari amici, ..Ho iniziato a parlare con unragazzo..poi ci siamo scambiati indirizzo msn..poi foto. Quando mi ha dato il suo cellulare e io gli ho mandato un sms ... Aspetto con ansia una sua chiamata, uno suo messaggio
ma vi frequentate, vi parlate e vi vedete anche di persona o è un incontro e conoscenza soltanto tramite telefonìa e internet?

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novembre
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Re: pensavo di non esserne capace..

Messaggio da novembre » 17 agosto 2010, 18:14

mariale ha scritto: Qello che mi fa soffrire di più è la consapevolezza che nulla potrà cambiare..che ho un destino già segnato, .
Come mai nulla può cambiare? Da cosa nasce questa consapevolezza?
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mariale
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Messaggio da mariale » 17 agosto 2010, 18:31

Ci conosciamo solo su internet..ci siamo visti in foto, in web, ci chiamiamo. Ad ogni modo io credo sia comunque un tradimento, perchè il desiderio di approfondire la conoscenza è per me troppo forte.

Novembre..la mia consapevolezza che nulla può cambiare nasce da tante cose..lui 3 anni più piccolo, più immaturo, non laureato (e tutto questo mi porterebbe a fare l'ennesima battaglia con i miei), 800 km di distanza (questa è invece per me la motivazione principale), una non completa indipendenza che mi rende impossibile partire, due modi di vivere davvero diversi. Io ho un futuro qui, ho studiato, lavorerò a breve qui..è impensabile mollare tutto e andarme. I miei ne morirebbero. Anche se è la cosa che più vorrei al mondo, almeno in questo momento.

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Messaggio da novembre » 17 agosto 2010, 19:03

E a te piace questa vita che sembra ormai tutta decisa?

I tuoi genitori erano contrari anche al tuo attuale fidanzato?
Poi è accaduto qualcosa che mai mi sarei aspettata...solitamente io frequento una chat dove ho vari amici, parlo in chiaro, quindi non rispondo ai msg privati. Ma quella volta l'ho fatto...non so perchè, come un istinto
Come mai proprio quella volta?
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Messaggio da mariale » 17 agosto 2010, 19:07

Beh la mia vita non mi piace chissà quanto ma non posso dire che sia pessima. Buttarla all'aria sarebbe una follia da un lato. Da un lato, una follia che vorrei tanto fare, per stare con lui, per provarci almeno, per non precludermi questa possibilità. Anche se fosse per poco tempo.
Si i miei erano e sono contrari anche al mio attuale fidanzato.
Poi non so perchè qulla volta ho risposto, credo molto nel destino..sarà stato quello.

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Messaggio da novembre » 17 agosto 2010, 19:19

Destino? Forse tentativo di trovare la spinta per uscire da una situazione di stallo.

Io sono a favore del "buttarsi", soprattutto a 27 anni. Alcune cose non si possono scegliere, ma altre si, decisamente si. Non mi accontenterei di una vita "non pessima"! I genitori possono non approvare, ma per crescere, per diventare adulti, bisogna rischiare di prendere decisioni anche non condivise da loro..
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Messaggio da mariale » 17 agosto 2010, 19:25

Grazie per le tue parole e per il fatto che non giudichi questo comportamento che comunque riconosco essere sbagliato.
Alla fine so quello che è giusto fare, so che devo lasciare il mio fidanzato, so che devo prendere un treno, conoscere di persona l'altro ragazzo. Ma tra il dire e il fare..è difficile non è così semplice come sembra.
E poi la mia paura più grande è la mia incostanza..mi sento così incapace di amare, ho paura che se anche riuscissi a fare un passo del genere poi le tante diversità comunque ci dividerebbero..

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Messaggio da novembre » 17 agosto 2010, 19:42

Poi magari si rivelerebbe non interessante come in chat. Non tutte le storie devono per forza portare al matrimonio! Ma al di là di questo caso specifico, penso che sia sempre importante ascoltarsi e capire cosa è giusto per noi. Vedrai che risucirai a lasciare il tuo fidanzato. Non è una cosa semplice, ma verrà sicuramente il momento in cui ti sentirai pronta per farlo
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Messaggio da sincerità » 18 agosto 2010, 11:35

Io aggiungerei anche una nota sui genitori.

E' importante l'opposizione ad essi, come tassello fondamentale della nostra crescita verso l'indipendenza e la completezza, ma non dimentichiamo che, finch'è questa maturità non l'abbiamo raggiunta, i genitori possono rappresentare il nostro punto d'appoggio (la nostra stampella) non solo in senso materiale, ma anche psicologico. Io credo, nella solita maniera un po' azzardata, che a volte anche noi proiettiamo su di loro le nostre vere aspirazioni e non è sempre solo il contrario.

Non può essere che tu, in fondo, voglia sia provare l'avventura che poi ritornare sulla strada del benessere con un compagno ideale che riporti i requisiti espressi proprio dai tuoi genitori (si dice che la mela non cada molto lontana dall'albero :wink: ).

Possibile che le cose non stiano così, e dagli scritti emerge sempre poco, ma cmq io ti consiglierei di lasciarti andare e di ritenerti libera sia in un senso che nell'altro. Hai l'età giusta e, con un'adeguada conciliazione delle diverse aspirazioni, sarai felice tu e alla lunga vedrai sereni anche quelli a te vicino, anche se non sembrerà perchè gli esseri umani hanno sempre il brutto vizio di non voler far emergere le loro autentiche personalità.

In bocca al lupo!
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Messaggio da mariale » 18 agosto 2010, 13:12

cara sincerità..mi ha colpito molto quello che hai scritto. Perchè credo che sia davvero così.
Da un lato voglio lasciare tutto, partire e vivere una bella avventura. Dall'altro ho la paura ma forse in realtà, ho anche l'esigenza che questa rimanga solo un'avventura. Perchè poi in fondo è vero anche che è voglio u ompagno giusto per me, giusto per i miei. Così tutti felici e contenti.
Fatto sta che partire, ora come ora, mi risulta davvero impossibile.

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Messaggio da sincerità » 18 agosto 2010, 13:23

mariale ha scritto: Fatto sta che partire, ora come ora, mi risulta davvero impossibile.
E allora non partire! Cerca di essere te stessa dove sei, a casa tua. Scappare per un'avventura? Non è nell'avventura la negatività, ma nella fuga. Ci vuole coraggio ed è una caratteristica che non tutti hanno e si dice che "non ce la si può inventare", ma si afferma anche "mai dire mai"!

Una ipotesi (ma una delle tante, perchè basta pensare a cuore libero, il proprio cuore, e si trovano mille soluzioni): molla il tuo fidanzato, comincia ad uscire, magari con amiche, e viviti un po' sta giovinezza, poi, magari, arriverà il momento in cui ti troverai un nuovo fidanzato più incravattato del primo, ma a quel punto potresti essere pronta....
:wink:
Fu Verità!

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Messaggio da mariale » 19 agosto 2010, 12:42

detta così non sembra tanto complicata :)
solo che quel ragazzo mi piace molto..ho voglia di conoscerlo. Quando il cellulare squilla il cuore mi batte, quando mi manda un sms mi sento felice, quando parliamo sul msn il tempo passa e non me ne accorgo..

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Messaggio da sincerità » 19 agosto 2010, 13:12

mariale ha scritto:detta così non sembra tanto complicata :)
solo che quel ragazzo mi piace molto..ho voglia di conoscerlo. Quando il cellulare squilla il cuore mi batte, quando mi manda un sms mi sento felice, quando parliamo sul msn il tempo passa e non me ne accorgo..
E allora lasciati andare con lui.
Sappi che d'ora in avanti le cose sarranno sempre più complicate e non pensiamo d'essere fatti a compartimenti stagni o di poter dare meno valore a questi desideri, per cui se non li esaudiamo, poco importa perchè le cose serie sono altre!
E' tutto concatenato, per cui il ragazzo che ti piace perso oggi, è il precedente per un buon affare non concluso in futuro a causa delle stesse paure, o di un figlio non aiutato con slancio per le stesse titubanze.

Che ne dici, non è il caso di allenarsi al coraggio e al tutto è possibile già fin da ora?
Fu Verità!

Antonietta Albano
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Messaggio da Antonietta Albano » 20 agosto 2010, 12:12

Cara Mariale,
credo che il punto fondamentale qu sia quello di "ascoltare" il tuo cuore, primariamente, nei confronti del tuo ragazzo.. nonostante sembra chiaro solo l'affetto "fraterno" che ti lega a lui. Entrambi meritate la chiarezza al riguardo e la possibilità di una crescita individuale.
L'altro ragazzo, invece, penso sia da conoscere: il virtuale appaga fino ad un certo punto, poi si necessita di concretezza.
La novità, la scoperta, l'aspettativa, la speranza... tutte alimentano il nuovo interesse, ma va conosciuto e poi valutata tutta la situazione che ti circonda.
A prescindere da tutto, ripeto, è necessario chiarire con il tuo fidanzato: questo ti renderebbe più libera di pensare e di agire, oltre che onesta!
Ti abbraccio forte
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

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