In crisi per colpa dei suoi genitori

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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creamy83
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In crisi per colpa dei suoi genitori

Messaggio da creamy83 » 30 settembre 2010, 11:18

Buongiorno a tutti
ho un problema con mio marito e non riesco a saltarci fuori. Sono sposata da due anni con mio marito, prima del passo abbiamo deciso di acquistare casa (un appartamento) in quanto i miei suoceri avevano una casa da ristrutturare che decidemmo di mettere in vendita per poter estinguere il mutuo in quanto abbiamo acceso un mutuo di 205.000 euro e con la vendita del casolare saremmo dovuti arrivare a circa 100/110mila euro.
Sono due anni che la casa è in vendita e nel frattempo sono successe un po' di cose: i miei suoceri si sono trasferiti, hanno effettuato degli investimenti sbagliati e ora non sanno cosa fare, intanto io e mio marito stiamo pagando la bellezza di 1250 euro al mese (meta stipendio) e la casa ha avuto una serie di compratori ma sono state rifiutate le offerte in quanto per mio suocero "erano al di sotto della sua richiesta" (parlo di 5000 euro!!) e la novità di questi giorni è che i soldi che andremmo a guadagnare dalla vendita NON SONO TUTTI NOSTRI ma bensì solo metà in quanto devono recuperare quello che hanno perso!! pertanto ora stiamo pensando di mettere la casa in vendita dove viviamo ora perchè non riusciamo più a pagare il mutuo. allora mio marito, invece di arrabbiarsi con i suoi e dire "sono messo male aiutatemi" ha avuto il coraggio di dirmi "se mi vuoi lasciare ti capisco, con me non avrai futuro, non è giusto che soffri per me" io non ce l'ho fatta più e mi sono veramente infuriata e gliene ho dette di tutti i colori, anche sui suoi e sulla loro gestione, insomma e lui come mi risponde "potevamo andare in affitto anzichè comprare una casa senza avere venduta l'altra" il problema è che dei possibili acquirenti ne abbiamo avuti e con la crisi che c'è non bisognava farseli scappare! il problema è che io parlo con mio marito ma lui è passivo... come devo fare? io non ce la faccio più a sopportare questa situazione! io gli voglio bene ma lui predilige sempre i suoi genitori! come devo fare?

grazia
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Messaggio da grazia » 30 settembre 2010, 18:43

...corsi e ricorsi storici...sti uomini tutti uguali...senza palle!!!!...vuoi un consiglio spassionato prima che arrivino dei figli?.....LASCIALO....è un altro buono a nulla.....

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 30 settembre 2010, 22:17

grazia ha scritto:...corsi e ricorsi storici...sti uomini tutti uguali...senza palle!!!!...vuoi un consiglio spassionato prima che arrivino dei figli?.....LASCIALO....è un altro buono a nulla.....
sempre Grazia scrive: "soprattutto l'affetto di mio figlio che mi sputerebbe in faccia"



A volte certi uomini sono come noi donne, madri, mogli, amanti o figlie, accettiamo, se non addirittura determiniamo, che siano. Se ci sono donne così capaci da individuare problematiche relative alla famiglia del coniuge, perhè non provare anche a risolvere la situazione?
Toccherebbe a lui? Chi l'ha detto o scritto?
Fu Verità!

creamy83
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Messaggio da creamy83 » 1 ottobre 2010, 8:52

io ho gia parlato con i suoi genitori, in modo molto tranquillo e quando loro ci accusavano che potevamo anche andare in affitto (mentre alla loro figlia, mia cognata, le hanno ristrutturato una casa e non le hanno chiesto niente) io rispondevo che i patti erano diversi e che abbiamo comprato una casa dato che volevamo creare una famiglia!
ma come al solito sono aggressiva e con me si litiga... comunque neanche a me piacerebbe mettermi contro i suoi genitori ma forse diventerà inevitabile...
vorrei però che fosse anche mio marito ad appoggiarmi perchè se no passo per la nuora "scorbutica e aggressiva" come gia un po pensano di me...

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sincerità
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Messaggio da sincerità » 1 ottobre 2010, 12:38

creamy83 ha scritto: vorrei però che fosse anche mio marito ad appoggiarmi perchè se no passo per la nuora "scorbutica e aggressiva" come gia un po pensano di me...
Già, chissà quante implicazioni psicolologico-emotive dietro ad una frase di sfogo...e per questo meglio altri potranno intervenire.
Però, provando a soffermarsi più sul dal dato tecnico, bisognerebbe individuare con più serenità possibile dove si è creato l'intoppo. Valutare le responsabilità di tutti, anche le proprie, in modo da smorzare l'aggressività sugli altri. Ripensati gli investimenti, gli errori e le aspettative legittime, chi deve pagare va invitato a farlo, e a prescindere dal portavoce (uomo o donna non conta) l'importante è che tutti siano presenti ai calcoli. Perchè io volevo far capire proprio questo: non si può sempre dire che è colpa degli uomini, se noi donne non abbiamo partecipato (magari anche per mancanza di capacità matematica) ai calcoli quando era il momento di farlo. Senza contare che a volte si verificano imprevisti che i calcoli li sballano a prescindere. Comunque, un'operazione si può correggere anche dopo, certo costa più fatica, quindi in bocca al lupo!
Fu Verità!

creamy83
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Messaggio da creamy83 » 1 ottobre 2010, 14:28

infatti io mi prendo le mie responsabilità, ovvero essermi fidata dei miei suoceri! ma è anche vero che quando abbiamo acquistato casa loro erano con noi e sono venuti dal notaio... quindi erano consapevoli del fatto che il loro figlio stava acquistando una casa di un certo valore, ma è anche vero che dopo un mese che siamo andati a rogito abbiamo ricevuto un'offerta in contanti che mio suocero ha rifiutato "perchè mancavano 5 mila euro"... quindi ogni lasciata è persa!! e chi sta ripagando? noi! qualche mese fa ha ricevuto un'altra offerta, sempre rifiutata che abbiamo scoperto noi qualche giorno fa! pertanto mi sento presa in giro ma non nego che la mia responsabilità è quella di essermi fidata della famiglia di mio marito!

Twilight
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Messaggio da Twilight » 4 ottobre 2010, 22:33

non capisco una cosa...
la casa da ristrutturare che è in vendita hai detto che è dei suoi
quindi mi domandavo...perchè diamine ti incavoli se prendi metà dei soldi? spetterebbero tutti ai genitori di lui visto che la casa è di loro proprietà no!?
già che ve ne danno metà penso sia una cosa buona, visto che adesso hanno problemi economici anche loro, e presumibilmente saranno pensionati.
magari ho capito male io, ma non capisco perchè dai torto a tuo marito che non si impone ai suoi pretendendo di essere aiutato.
siete voi che avete acceso un mutuo proibitivo facendo i conti in tasca dei suoi genitori, inoltre lavorate entrambi da quello che ho capito, e 1200 euro sono metà di quello che prendete. penso che 2 persone possano vivere bene con i restanti 1200 euro, visto che mio padre ha mantenuto una famiglia di 3 persone, pagato 2 macchine e quant'altro con la stessa cifra (non parlo di 30 anni fa ovviamente)

secondo me, sempre se ho capito giusto il fatto delle proprietà, lui non può e non deve pretendere niente, nè impuntarsi su niente.
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creamy83
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Messaggio da creamy83 » 5 ottobre 2010, 9:05

i genitori di mio marito posseggono un'altra casa che hanno dato alla figlia e questa è quella che spetterebbe a mio marito. il fatto è che a mia cognata l'hanno ristrutturata i genitori e mia cognata non ha tirato fuori un soldo idem il marito... mentre questa l'avremmo dovuta ristrutturare di tasca nostra e siccome si trova in periferia, abbiamo deciso di venderla anzichè tenerla in quanto volevo abitare più in centro del paese. quindi la norma sarebbe quella che i soldi sarebbero di mio marito, in quanto comunque avremmo dovuto ristrutturarla di tasca nostra (mentre come ti ripeto per la sorella hanno fatto tutto loro).
io non voglio accusare nessuno, ma i miei genitori mi hanno sempre insegnato che i figli vanno trattati nel limite del possibile in ugual misura, pertanto se tua figlia ha una casa, non paga il mutuo, in più ristrutturata da loro, perchè il figlio deve sacrificarsi quando le cose promesse sono state diverse? di sicuro le cose sono cambiate non lo metto in dubbio ma un conto è prendere metà dei soldi che ci aspettano e un conto è chiederci un aiuto che noi di sicuro non gli avremmo rifiutato. io non dico che non riusciamo a vivere ma non possiamo permetterci niente, in quanto mio marito lavora nel settore metalmeccanico e come sapete con la crisi che c'è ed è stato anche in cassa integrazione.

Twilight
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Messaggio da Twilight » 5 ottobre 2010, 15:14

e quando hanno dato la casa alla sorella avevano problemi economici?
scusa eh...però io non trovo giusto il tuo atteggiamento.
che fate? mettete i genitori sul lastrico perchè lui ha diritto a tutto il ricavato della casa dei suoi perchè sua sorella in un momento diverso lo ha avuto?! io trovo la cosa inconcepibile. i nostri genitori si sono sempre arrangiati,avendo dai propri genitori un aiuto minimo (a meno di non essere figli di benestanti) hanno aperto mutui, a volte hanno anche mangiato poco, ma non hanno fatto affidamento su nessuno se non se stessi. oggi tutti i ragazzi si sposano e prendono i soldi dai genitori, mettono su famiglia e avolte si fanno fare la spesa, fanno figli e li scaricano ai nonni...boh...penso che ognuno dovrebbe fare le cose che può fare affidandosi prima di tutto a se stesso. i genitori possono intervenire in caso di estrema necessità, ma non perchè i figli fanno cose azzardate mettendo il carro davanti ai buoi.
non voglio giudicarti dicendo questo eh! lungi da me...però io davvero non capisco come fai a pensare di essere nel giusto. se la situazione fosse ribaltata e i genitori con problemi economici fossero i tuoi ti incazzeresti eprchè ti danno "solo" metà dei proventi di una casa?!? io non penso. se ti incazzassi saresti quanto meno egoista.
quelli a fare un mutuo fuori dalle proprie possibilità siete stati voi..però penso che dato che vi avanzano ogni mese ben più di 1000 euro, potete continuare a campare tranquillamente, o eventualmente abbassare la rata un po' dopo aver versato i soldi che ricaverete dalla vendita del rustico.

cmq legalmente se non è intestato a tuo marito i soldi spetterebbero di diritto tutti ai suoi genitori, finchè non muoiono, poi la proprietà, salvo diverse disposizioni (da fare preferibilmente mentre sono ancora vivi) la proprietà andrebbe divisa tra i due figli.
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creamy83
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Messaggio da creamy83 » 5 ottobre 2010, 15:44

comunque i genitori di mio marito non si trovano qui ma sono a 600 km da casa nostra, hanno due case di proprietà (una dove abitano loro e una dove abita la figlia) non hanno un mutuo, aiutano la figlia.
invece io e mio marito abbiamo deciso di vivere da un'altra parte e lui aveva questa casa. il problema è che noi abbiamo deciso di metterla in vendita perchè comunque mio marito doveva mettersela a posto e farsi un mutuo (compresa io che avrei aiutato al 50 per cento) e il problema è che anche se la casa è dei miei suoceri, loro dovrebbero aiutarci come hanno aiutato la loro figlia. insomma ti ripeto: i miei genitori lavorano e mi hanno insegnato ad arrangiarmi da sola, io conto su me stessa ma il fatto è che intanto un figlio non può decidere di vendere la casa perchè i genitori vogliono 5mila euro in più mentre la loro figlia sta vicino a loro e l'aiutano in tutto. quindi se è vero che i figli sono tutti uguali perchè si comportano così? hanno effettuato degli investimenti sbagliati per scelta loro ma non è giusto che debbano rifarsi sul figlio! perchè allora non vendono la casa dove abita la figlia dato che è sempre la loro? io non sono egoista anzi tutt'altro e mio marito uguale... io non ho detto che non volevamo aiutarli ma il problema è che la casa ora come ora non vale tanto e pertanto se loro vogliono metà dei soldi non è giusto per mio marito che si vede la sorella beata senza mutuo aiutata dai genitori mentre lui si deve comunque fare un mutuo per acquistarsi una casa. la soluzione era quella che intanto noi abbassavamo il mutuo e poi li aiutavamo.

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