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Lui mi ama, ma mi ha lasciata

Inviato: 28 ottobre 2010, 18:55
da chica2010
Salve, sono chica. Sono disperata ed ho bisogno di aiuto.
Ho una storia complicata e abbastanza lunga. Cercherò di riassumerla brevemente.
Ero sposata, e il mio matrimonio non andava più, o meglio in realtà non ha mai funzionato. Sul lavoro mi sono innamorata di un uomo più grande di me di 15 anni, e dopo resistenze varie, abbiamo cominciato a frequentarci. Dopo circa un anno il mio matrimonio è finito (per motivi diversi), ed io sono sprofondata in una crisi. Ho lasciato il lavoro, cambiato città, fatto vari casini burocratici e non. Nel frattempo, continuavo a vedermi salturiamente con quest'uomo, ovviamente sempre di nascosto, non più di una volta a settimana, perchè lui continuava a dirmi che dovevo ritrovare me stessa e ricostruirmi. In questo periodo, un pò per solitudine, un pò perchè avevo il sospetto che lui andasse con altre donne (era sempre misterioso e non sapevo mai cosa facesse e dove stava), un pò la separazione, la paura di ricominciare una relazione seria che poteva di nuovo farmi soffrire, il cambio di casa, di vita, tutto era cambiato nel giro di pochi mesi, insomma ho cominciato senza rendermi conto a chattare su un sito. Semplicemente parlavo, cercavo amici, per parlare. Ma in queste conoscenze virtuali, ho conosciuto uno, e dopo sue insistenze, ho dato il mio num. di cellulare. Abbiamo comiciato a sentirci per telefono, e a parlare di tutto ma soprattutto provocazioni sessuali. Lui mi chiedeva spesso di vederci, e una sera gli dissi un mezzo si. Difatto poi ho spento il cell e non mi sono fatta trovare. Ho cambiato idea e non me la sentivo di vedere un tizio che neanche conoscevo. E da quel momento ho continuato a parlarci per tel ogni tanto, sino a che non ho deciso di smettere definitivamente. Nel frattempo la mia mezza storia con il mio ex amante è continuata, crescendo sempre più, e quando ho acquisito totale fiducia in lui, in me stessa, ho raggiunto un mio equilibrio interiore, ho cominciato a chiedere di più. Ma lui un giorno, sfulciando la mia posta elettronica, si è accorto di alcune mail con il tizio della chat, e da li è successo il putiferio. Morale della favole, dopo aver indigato, dopo litigi forti, discussioni, riappacificazioni, dopo un'anno, lui mi dice che mi ama, ma che non riesce a dimenticare quella storia, per lui è stato un tradimento al 100%. Io gli ho dimostrato in tutti i modi che è stato solo un momento, che non sono così, che non succederà più, ma lui scappa.
Adesso è l'ennesimo allontanamento. Ma io lo amo, sto male, e ogni volta che ci vediamo finiamo sempre a piangere e abbracciarci. Entrambe ci amiamo, ma lui non riesce a perdonare. Cosa devo fare?

aiutatemi

Inviato: 29 ottobre 2010, 21:43
da chica2010
per favore...datemi qualche consiglio

Inviato: 30 ottobre 2010, 17:01
da grazia
ciao, nn c'è molto da dire, il perdono (e poi per cosa?) non dipende da te e solo una condizione interiore del tuo lui. Perchè implorarlo? Anche perchè nel momento che tu hai allacciato questa amicizia via chat la tua relazione non poteva chiamarsi tale, era solo un tira e molla. Lui non aveva se ho capito bene espresso nessun impegno nei tuoi confronti. Credo che state male perchè non avete nessuna stima di voi stessi, non hai fatto nulla, se dovessimo condannare un presunto tradimento forse anche solo mentale a quest'ora saremmo tutti in galera.
Hai troppe aspettative e ti aggrappi a lui che a sua volta non ha forze neanche per se stesso. L'unica cosa sensata che ho letto è quella di ricostruirti, di pensare a chi sei e quello che vali. Il vuoto emotivo che anche tu hai come tante di noi, va riempito dal di dentro non dal di fuori con pseudo surrogati di amore. Fai chiarezza e se lui non vuol comprendere non è un problema tuo. Autostima e non implorare. Gli uomini non vanni rincorsi. Bacio

Grazie...

Inviato: 31 ottobre 2010, 12:02
da chica2010
in molti mi hanno detto che alla fine è stato grave il mio comportamento ma non tale da giustificare il suo.
Lo so che non devo implorarlo, infatti il mio errore di questo ultimo anno è stato proprio quello di stargli continuamente dietro e autolesionarmi per l'errore commesso.
Ciò che sto cercando di fare disperatamente è di non cercarlo. E' difficile, per me è stato un fulmine lui nella mia vita.
Grazie della tua risposta, è bello sapere che alla fine non sono solo io il problema.
:) Grazie!

Inviato: 31 ottobre 2010, 13:27
da Twilight
il tuo comportamente SAREBBE STATO grave se con quest'uomo più grande di 15 anni ci avessi avuto una relazione vera, non un non si sa cosa.
perdonami però da come hai raccontato tutto ho avuto la sensazione che lui abbia preso la palla al balzo per troncare qualcosa di cui non era convinto, con una persona, tu, per cui non provava poi chissà che trasporto..
secondo me hai un concetto di amore legato molto al tuo bisogno di non sentirti sola..ti sei sposata e il matrimonio non è andato mai bene, mi domandoperchè tu ti sia sposata, hai trovato un amante, poi hai trovato l'amante dell'amante...e dici di amare l'amante, ma se l'amante ti desse le certezze del tuo ex marito magari torneresti dall'amante dell'amante...non so...è come se avessi bisogno di non sentirti sola..
impressione mia però eh!

Inviato: 1 novembre 2010, 17:21
da Antonietta Albano
Non puoi recriminarti di aver fatto o di aver detto: nn hai tradito nessuno perchè qsto uomo era sfuggente; nn era presente e forse nn era neppure il tuo amante?
Una volta che vi chiarite e che mettete su un piatto i vostri bisogni: cercate un punto di incontro e se nn lo trovate... valutate!
Anche a me sembra che lui pretenda ciò che nn può permettersi di pretendere!
Hai bisogno di distrarti e di dedicarti a te stessa. cerca di volerti bene e di capire realmente di cosa hai bisogno. Solo così potrai crescere, anche, nelle scelte e nelle decisioni.
Un abbraccio :oops:

Inviato: 2 novembre 2010, 16:23
da chica2010
Grazie Dottoressa, innanzitutto grazie per la risposta.
in effetti è ciò che io ho cercato di spiegargli mille volte. Io volevo una relazione alla luce del sole, vederlo ogni qualvolta ne avevo voglia, condividire la quotidianità.
Lui all'inizio mi diceva che dovevo stare da sola perchè mi ero appena separata, pertanto non essendo lui la riserva (del mio ex marito), non voleva influenzarmi. Pertanto in quel periodo ci vedevamo pochissimo, uscivamo insieme la sera si e no una volta a settimana, il resto lo vedevo di sfuggita al lavoro (allora lavoravamo nello stesso edificio). Ed è in questo periodo che io ho usato la chat.
Poi dopo per motivi di lavoro io mi son dovuta spostare in un'altra città e lui era diventato paranoico, ogni 2 telefonate era gelosissimo. Se non rispondevo subito al telefono, oppure se mentre eravamo al telefono, sentiva l'altro mio cellulare squillare, credeva subito che era qualche uomo che mi cercava. Una volta venne persino a trovarmi senza dirmi nulla (eravamo distanti 600km) e mi aspettò fuori dall'ufficio, ma non si fece vedere subito. Mi mise un biglietto sullo scooter con un numero di telefono e una frase "sei bellissima" e un nome da uomo. Lui mi spiava mentre io lo leggevo. IO poi istintivamente lo misi in tasca, (ma lo avrei buttato, non avrei mai chiamato) e lui poi si fece vedere e fece un casino, dicendomi che io volevo chiamare sto tizio, etc..Litigammo per 3 gg. Sino a che poi arrivò il giorno in cui lui cominciò a guardarmi la posta elettronica scoprendo la cosa della chat di qualche mese prima.
E' sempre stato molto diffidente, misterioso, non si fida di nessuno. E all'inizio io ero anche terrorizzata. Cercavo di essere perfetta e non dargli alcun modo di pensare male, perchè sapevo che se cominciava non mi credeva.
Adesso io sto evitando di cercarlo, ma ogni tanto lui mi chiama. Non lo so. E' una storia difficile, io lo amo, ma vorrei vivermela questa storia, alla luce del sole, e avere fiducia da parte sua, oltre che deve avere le idee chiare.
IO francamente credo che per la sua diffidenza, anche se io non avessi commesso quell'errore della chat, lui avrebbe trovato cmq un'altro evento o occasione per scoppiare. Ma ormai ho fatto tutto, e come giustamente mi avete detto, non posso ne implorarlo, ne inseguirlo.
Mi faccio la mia vita, da sola, e se un giorno tornerà, dovrà dimostrarmi prima che non è più confuso, che ha fiducia in me, e che è pronto ad avere una relazione "vera". :!: