...possibile??

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Rispondi
periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

...possibile??

Messaggio da periodaccio » 5 novembre 2010, 19:01

Salve a tutti. Ho scandagliato in lungo e in largo questo forum, alla ricerca di risposte, prima di decidere di esporre io stessa i dubbi e le preoccupazioni che mi assillano. Cercherò di spiegarmi: ad esito di una storia durata più di 5 anni, con progetti per il futuro e concrete iniziative per realizzarli, il ragazzo con cui stavo ha deciso di interrompere la nostra relazione. Motivo della scelta, a suo dire, alcuni aspetti del mio carattere che ammette di aver sempre conosciuto e che non ci hanno impedito essere felici, ma che sarebbero diventati intollerabili, forse perchè enfatizzati da un periodo della mia vita in cui ho dovuto affrontare cambiamenti drastici e situazioni pesanti, specie sul lavoro. per circa due mesi non pareva ci fossero prospettive di ritorno. Senonchè, da un paio di settimane a questa parte, ha rispreso a cercarmi frequentemente, rivelandomi, alla fine, che sente la mia mancanza, che soffre per la nostra lontananza, che non prova più interesse per nulla nè per nessuna etc. ma di temere che le problematiche tra noi si ripresentino, per concludere, in sostanza, che la sua vita è dominata dalla più totale confusione, tanto che si è rivolto ad un esperto, come d'altronde ho già fatto da tempo io, per cercato di superare questo distacco che mi sta provocando molta sofferenza. Ora, io avverto che davvero lui sta brancolando nel buio: continua a cercarmi con scuse talora banalissime, ma senza mai esporsi troppo...tuttavia...mi chiedo e chiedo(specie alla Dott.ssa ma anche a tutti coloro che vorranno rispondermi) : può davvero la confusione essere tale da rendere incerti anche un sentimento forte come l'amore???? in questo calderone di dubbi che affollano la sua testa io ho davvero una qualche collocazione????? Come mi devo comportare??? Io non lo cerco mai, ma quando lo fa lui non riesco a negarmi. Questa situazione è logorante..alle volte mi sembra di non farcela più...

periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

Sempre peggio

Messaggio da periodaccio » 9 novembre 2010, 1:24

...anche se le problematiche che ho esposto non sembrano aver destato molto interesse,scrivo ancora, perché la mia situazione, soprattutto emotiva, è in via di peggioramento, ammesso che sia possibile. Ho cercato di chiudere con il mio ex ragazzo, chiedendogli di non cercarmi più, di lasciarmi stare, ma lui non mi " permette " di farlo. Continua a parlarmi della sua confusione e mi chiede di aspettare che si risolva. Ma come?! Il mio psicoterapeuta sostiene che, avendo lui deciso di farsi aiutare da un esperto, tutto è ancora possibile.Io penso invece che Questa esperienza non potrà che dargli la certezza che non vale la pena tornare indietro. Scoprirà imperfezioni nel nostro rapporto che solo con tanto amore si possono superare, ma se lo avesse per me sarebbe già qui. con il percorso che sto facendo, ho capito di aver avuto delle difficoltà a comunicargli Quel che avrebbe voluto che dicessi/ facessi, pur avendolo dentro di me...ma se non stiamo insieme come può verificarlo? E a fronte di questa incertezza,perché a soli 30 anni dovrebbe pensare che io ero l'occasione della vita, quando ga un milione di possibilità ancora di trovare in altre quello che io non gli davo?mi sembra di star prolungando l'agonia...

periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

Messaggio da periodaccio » 11 novembre 2010, 16:53

...nessuno che abbia "voglia" di aiutarmi a fare un po' di chiarezza? Ve ne sarei grata...ho davvero bisogno di una parola..

lookingfor
Messaggi: 8
Iscritto il: 9 novembre 2010, 10:21

Il mio punto di vista

Messaggio da lookingfor » 11 novembre 2010, 19:19

Cara periodaccio,

Capsico quanto per te possa essere logorante una simile situazione e quanto sascrificio costi un'attesa che potrebbe rivelarsi vana. Io, e parlo da ragazzo che per certi versi assomiglia al tuo uomo, credo che non tutte le strade siano chiuse. Anch'io sto attaraversando un periodo di grande confusione con la mia lei, ma quello che è in discussione non è quello che provo per lei, bensì alcune dinamiche del rapporto, che io per vari motivi, ho accettato ma forse non con la giusta convinzione, e dinamiche mie personali. Cosa posso dire? Che il fatto stesso che il tuo ragazzo abbia scelto di farsi seguire da uno specialista, indica prima di tutto che lui stesso è consapevole che il problema non sei tu, o almeno non solo tu. Inoltre, credo che un cammino di conoscenza personale, potrebbe paradossalmente anche avvicinarlo di più a te. Non è detto, ma sei sicura del contrario? In secondo luogo. prova a parlare con lui a cuore aperto e chiedigli se c'è qualcosa nel vostro rapporto che non gli andava o non gli permetteva di essere sè stesso. Mettiti in un atteggiamento il più possibile di ascolto, anche se le sue parole potrebbero essere dolorose per te. Un'ultima cosa: lui non ti dà risposte certe perchè davvero non può, perchè davvero non le ha, per cui non vuole farti promesse che poi potrebbe non mantenere facendoti soffrire ulteriormente. Lui ci tiene a te. Al punto da tornare con te? Questo non lo so. Io ti auguro di sì.

periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

Messaggio da periodaccio » 12 novembre 2010, 18:08

Caro lookingfor,

Ti ringrazio sinceramente per la tua risposta. Mi interessa molto il tuo punto di vista, dal momento che dici di riconoscerti almeno in parte nella situazione che sta vivendo il mio ex ragazzo. Nel tuo discorso sembra però esserci una premessa, un punto fermo: tu sei sicuro di amare la tua ragazza, ma io non sono certa che lui senta altrettanto nei miei confronti. Il suo stato di confusione mi sembra così ampio che mi riesce difficile immaginare non investa anche la sfera dei sentimenti. Non sarà, piuttosto, che proprio lì si colloca la falla originaria? ...a volte penso che forse sta inconsciamente cercando una ragione per NON tornare, in modo da non dover ammettere, prima di tutto con se stesso, che l'unico motivo è che non mi ama più abbastanza. L'idea è avvilente...cosa ne pensi?
Quanto al resto, mi consigli di parlargli a cuore aperto...vorrei, avrei tante cose da dirgli..tutte quelle che ho scoperto in questi tre mesi, che mi hanno aiutato ad essere una persona migliore. Vorrei dirgli che il nostro rapporto aveva delle sbavature si, ma che, per quanto mi riguarda ho capito in che cosa ho sbagliato, ho capito qual'è la via per non ricadere negli stessi errori e, cosa più rassicurante, che la risposta era già dentro di me, si trattava solo di rievocarla, di tirarla fuori. D'altronde la perfezione assai raramente è una dote. Più spesso è un risultato che si ottiene con fatica e magari anche con sofferenza ma che, proprio per questo, alla fine risulta più solida. Purtroppo però, lui non mi permette di avvicinarlo. Le volte in cui ci siamo sentiti al telefono si è trattenuto più di un'ora a parlare di queste questioni, ma quando ho chiesto di vederci è scappato, non ha risposto. é come se volesse discuterne si, ma riservandosi la possibilità di chiudere quando il discorso si fa comodo o si avvia alla conclusione. Che posso fare? Presentarmi da lui e costringerlo al confronto? Non so se sarebbe opportuno ai fini della decisione che deve prendere. Non voglio farlo sentire con spalle al muro, considerato che quando ci ho provato, nella nostra ultima telefonata, ho rimediato solo il silenzio di questa intera settimana. Nel contempo però temo, temo per questo tempo che passa mentre io rimango sospesa in un limbo, assillata dal dubbio che forse lui non voglia affatto decidere e che la situazione si risolverà solo quando avrà incontrato un'altra che gli interessi al punto da esser certo che di me non gli importa più. E io cosa farò a quel punto, da dove attingerò ancora forza???!!

Grazie per aver raccolto il mio sfogo. Se posso a mia volta esserti utile per chiarire la situazione in cui sei coinvoto, lo farò volentieri.

lookingfor
Messaggi: 8
Iscritto il: 9 novembre 2010, 10:21

Ci provo...

Messaggio da lookingfor » 12 novembre 2010, 19:16

E' una situazione ancora più complessa di quello che immaginavo e, te lo dico francamente, faccio molta fatica anch'io a darti una mia interpretazione, perchè le persone hanno modi molto diversi a volte di affrontare una determinata situazione. Credo che lui in realtà voglia davvero giungere a una decisione, ma probabilmente ha bisogno di tempo e, soprattutto, tranquillità. Tu giustamente vuoi una risposta perchè non reggi la situazione ma un uomo, e questo vale per qualsiasi uomo, ha bisogno in certi momenti di chiudersi in sè stesso per fare chiarezza. Per voi donne risulta difficile, anche perchè per natura volete capire e stare vicino, prendervi cura del vostro uomo. Ma non è quello che lui vuole o, meglio, quello che a lui serve. In quanto al fatto che lui non vuole vederti, azzardo quest'ipotesi: lui è confuso e ha paura che incontrandovi le sue barriere cadano. Ma quelle barriere devono cadere per un cammino suo personale... Capisci? Dagli ancora un po' di tempo, poi forse sarà lui a chiederti di parlare e di ascoltare quello che tu hai da dire. A un certo punto, però, per rispetto di te stessa, dovrai costringerlo ad ascoltarti e ad affrontare la situazione con più decisione. E se questo comporterà una rottura, probabilmente doveva andare così. Sarà dura, ma potrai dire di avere provato tutte le strade e un giorno arriverai a pensare che probabilmente la vita da te vuole un amore più felice.
Se ti va, leggi il post "crisi d'identità" e fammi sapere una tua opinione.

periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

già...

Messaggio da periodaccio » 12 novembre 2010, 19:34

Prima di questa esperienza non avevo mai preso sul serio la diversa forma mentis tra uomo e donna...o comunque credevo che si annullasse difronte ai sentimenti. Mi accorgo però, sempre più che è, invece, concreta e tangibile.
Per il resto, credo in effetti che non ci siano molte alternative all'attesa in questa mia storia. D'altronde, anche se decisdessi io di chiudere che lo farei di testa ma non certo di cuore ed in termini di sofferenza non cambierebbe poi molto. Triste perdere la persona che avevi scelto per la vita e che credevi ti avesse scelto. A 25/30 anni forse siamo stati avventati, mah.
Ti leggerò senz'altro.
Grazie ancora.

lookingfor
Messaggi: 8
Iscritto il: 9 novembre 2010, 10:21

Messaggio da lookingfor » 12 novembre 2010, 20:07

Non credo siate stati avventati, tutt'altro. Purtroppo l'amore in un rapporto è la componente fondamentale ma non l'unica. E poi c'è sempre l'imprevedibilità della vita, che spaventa tanto anche me ma che c'è. Quando si investe molto in un rapporto, se questo finisce è sempre una grande sconfitta. Io non so come andrà a finire per te, spero davvero che le cose tra di voi si sistemino e possano andare anche meglio di prima. Se così non sarà, meglio che sia successo prima che i progetti diventassero concreti in tutti i sensi, non credi?

Antonietta Albano
Messaggi: 820
Iscritto il: 22 novembre 2005, 16:05
Località: Parma (Pr)

Messaggio da Antonietta Albano » 21 novembre 2010, 18:28

Mi sento di dirti che solo tu puoi decidere cosa fare: ascolta il tuo cuore e i tuoi bisogni!
Fatti "guidare" da loro...

Scusami se sono sintetica, ma ho letto molte vostre riflessioni e nn mi sento di aggiungere altro.
Un grande abbraccio :wink: :wink:
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

...urgente bisogno di aiuto..

Messaggio da periodaccio » 23 novembre 2010, 11:29

Gentile Dott.ssa, grazie per avermi risposto.
Il suo parere è sintetico ma estremamente vero. Le scrivo ancora, sperando in una sua risposta celere, solo perchè il momento incombe ed io sento di avere bisogno di un consiglio. Gliene sarei immensamente grata.
Nel tempo che ci separa da quando ho scritto il primo post alcune cose sono accadute ma il risultato sostanzialmente non è cambiato.
Da quanto il mio ex ragazzo mi dice, non manca nulla di quel che si richiede per stare insieme: sentimento, attrazione, emozione, sofferenza per l'assenza dell'altro, disinteresse per ogni altra ragazza/o...ma...ha paura di non essere pronto, di rovinare tutto, paura di ritrovarci in futuro con gli stessi problemi. Ha un milione di domande: perchè se c'è sentimento accade che le persone si lascino e, se poi tornano insieme, dove è stato il sentimento in quella parentesi? Bisognava arrivare a lasciarci perchè capissimo cosa stavamo sbagliando?Cosa serve ad una coppia per garantirsi l'equilibrio e rimanere in piedi tutta la vita?
Da parte mia mi sento di rassicurarlo, perchè so che cosa ho passato in questo periodo e quali consapevolezze ho acquisito. Gliel'ho spiegato ma ovviamente le mie non possono che essere parole, cui lui dice di credere ma continua ad avere paura e metre me lo dice, mi chiede di vederci. Forse lo faremo, se il suo timore non diventa paralizzante. Io in ogni caso non so più cosa fare: come mi comporto? Non crede Lei che solo vivendo avremmo la risposta? Non si può prevedere e controllare tutto con la testa...ma perchè sia produttivo entrambi dovremmo essere disposti a lasciare che le cose vadano, a non crearci a prioristicamente preclusioni! Sto per lanciarmi contro un muro???
Grazie dell'attenzione.

periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

Messaggio da periodaccio » 25 novembre 2010, 16:45

...basta...sono stanca...

Antonietta Albano
Messaggi: 820
Iscritto il: 22 novembre 2005, 16:05
Località: Parma (Pr)

Messaggio da Antonietta Albano » 25 novembre 2010, 21:17

Certo... è solo vivendole le cose che riusciamo a capirci qualcosa!
I suoi timori sono comprensibili... ma se non vive non sa e se non rischia non vive!
Prova a vederlo senza farti aspettative: non chiedere nulla!
In questo modo si dovrebbe rasicurare...
Un abbraccio
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

periodaccio
Messaggi: 8
Iscritto il: 2 novembre 2010, 19:28

Messaggio da periodaccio » 26 novembre 2010, 0:12

Gentile Dott.ssa, le ho inviato un messaggio privato. Spero lo leggerà. Vorrà scusarmi se sono così petulante, ma la situazione mi crea ogni giorno disagi e turbamenti così diversi che un colloquio a settimana con il mio psicoterapeuta a volte non mi basta e se non parlo mi sembra di perdere il senno. Grazie di cuore.

Rispondi

Torna a “Donne e uomini: le relazioni di coppia”