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pausa di riflessione vera?

Inviato: 6 novembre 2010, 0:47
da camminante
sono nuova del sito, mi sono appena iscritta perchè sento di aver bisogno di leggere delle parole che mi aiutino a capire quello che succede in modo obiettivo.

Ieri sera, dopo ben 24 ore di discussione, il mio ragazzo mi ha chiesto un periodo di pausa. Mi spiego meglio:
Io ho ventun'anni, lui ventotto e stiamo insieme da dieci mesi. La storia fra noi due nasce dopo tre mesi dalla sua rottura di una storia durata tre anni, la sua storia più importante. Diceva di avere bisogno di libertà, dei suoi spazi, che non voleva saperne di cose serie poi usciamo insieme una sera e lo colpisco subito, decide di impegnarsi con me e ci fidanziamo, forse bruciamo le tappe, già dopo qualche mese io conosco parte della sua famiglia. Lui sembra molto preso, la nostra vita è bella, abbiamo gli stessi interessi, siamo molto complici, c'è sopratutto una grandissima intesa fisica, dice che non è mai stato così bene. Mi dice sempre che non può non innamorarsi di me ma non succede.
A settembre cominciano i problemi, lui mi dice che sente il bisogno di libertà, che non capisce perchè non mi ama, poi subito dopo mi dice che però vuole stare sempre con me. ancora.

Ieri, dopo tre giorni in cui era sparito, io vado a cercarlo a casa. Lui mi dice che non aveva il coraggio di chiamarmi perchè spaventato dai suoi stessi pensieri.
Ripete che ha bisogno di libertà, che si sente oppresso dai legami, frustrato perchè non riesce a concludere nulla sul lavoro, mi dice anche che in questi giorni non gli sono mancata.
Mi dice sopratutto che non sa se vuole stare con me (senza mai guardarmi negli occhi), che vuole pensarci.
Io comincio a piangere, è uno strazio vedermi, lo so, soffro di panico e questo mi porta sull'orlo della disperazione, non riesco a smettere per mezz'ora circa. Gli chiedo di cambiare idea, stiamo così bene. Lui non vuole fingere che non sia successo, vuole affrontare tutto.
Decidiamo di dormire insieme e facciamo l'amore, è bellissimo come sempre, mi fa le coccole tutta la notte e anche il mattino. Ci alziamo e ricominciamo con i problemi. Io insisto ancora, non ho nessuna intenzione di lasciarmelo sfuggire e so che lui può amarmi, io in fondo ho avuto la consapevolezza di amarlo solo quindici giorni fa, lui dice che pensando alle sue parole non vorrò più stare con lui. Insomma penso che sia finita e gli chiedo di dirmi addio, con la morte nel cuore, lui non ci riesce. Si parla di un periodo di pausa per poter capire e metabolizzare tutto. Lui si stupisce che non lo odi, come le sue ex, anzi io con dolcezza consolo anche lui, piange sul mio petto per qualche minuto. Quando lo salutro mi abbraccia forte, piange ancora e mi dice stai tranquilla tesoro, cerchiamo di risolvere tutto con un po di tempo. Mi dice anche di aspettare un suo segnale, di non forzarlo se ci tengo e questo lo prometto.
Mi sembra tutto così contraddittorio, non capisco quale sia davvero il suo desiderio.

Io non so se sia solo un modo per rendere a me meno brutto a me il distacco visto che ho preso la situazione molto male...
Lei cosa ne pensa? Che in realtà voglia chiudere o c'è ancora una speranza?
So di essere stata prolissa ma volevo fosse chiaro tutto...
Grazie, buona serata