Pagina 1 di 1

ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 15 aprile 2011, 16:27
da nina_n
Cercherò di essere molto breve, ma vi prego, aiutatemi nel capire.
10 anni fa mi fidanzai con un ragazzo, con il quale ho vissuto una storia sempre fra alti e bassi...dopo tanti anni di fidanzamento un matrimonio che non arrivava mai sempre per tanti problemi di fattore economico...arriviamo alla maledetta estate del 2010, quando decidiamo di sposarci per giugno 2011, ma dopo pochi giorni aver prenotato il ristorante, lui viene licenziato e ci ritroviamo a fare un passo indietro. A me scatta qualcosa dentro, dal momento che lui in 10 anni non aveva costruito nulla, ha pensato sempre e solo a se stesso e seppur aveva sempre lavorato non aveva nemmeno un cent da parte x il nostro futuro, a differenza dei sacrifici che ho sempre fatto io. Decido di lasciarlo perchè non ne posso più, 10 anni sono tanti e non avere una prospettiva mi fa sentire male...mi avvicino ad una persona che aveva un gran interessamento per me. All'inizio è davvero il mio angelo salvatore. viviamo dei momenti che mai dimenticherò, e soprattutto non potrò mai dimenticare le sensazioni che mi suscitava...quando mi avvicinai a lui che cominciava a dimostrarmi i suoi sentimenti rimasi quasi una settimana senza mangiare, con uno strano nodo allo stomaco..mi sentivo strana, forse come non mi ero mai sentita in vita mia....succede tutto in fretta, diciamo contemporaneamente, la rottura con l'ex e l'inizio con lui....ci vediamo molto poco a causa del suo lavoro, ma i momenti sono molto intensi, fino a quando la sua famiglia non viene a sapere di noi...mi conoscevano, si infuriano perchè nn volevano perchè ero stata tanti anni fidanzata, o almeno è solo questo quello che mi è stato fatto intendere(sono delle persone un pò psicopatiche, che soffrono a mio avviso del complesso di Edipo..famiglia molto soffocante) nemmeno se per 10 anni fossi stata una poco di buono...lui mi giura che mi vuole bene come nn aveva mai fatto con nessuna ragazza ( a 30 anni non ha mai avuto una relazione che durasse più di un paio di mesi e diceva di non essersi mai innamorato), che io ero l'unica ragazza per cui aveva pianto...ma inevitabilemnte, nel giro di un paio di settimane le telefonate si fanno meno frequenti, mi dice di non mandargli sms, che potevo scriverlo solo su facebook(forse perchè lo controllavano)..insomma adotta la tecnica del non parlarmi direttamente ma mi lascia pian piano...

Passano le settimane,non lo sento più, spegne ogni possibilità di un suo ritorno, non per suo volere (diceva queste cavolate sempre a metà, per non darmi spiegazioni, e quando chiedevo di sapere i motivi, inevitabilemnte non rispondeva) mi riavvicino al mio ex, che sembra profondamente cambiato...è diventato un angelo...mi fa capie finalmente che mi ama,,,sono passati 7 mesi da quando non vedo l'altro, ma ci sto ancora male x come mi ha trattata, per come mi ha fatto sentire la sua famiglia...lo penso davvero tante ore al giorno...lo penso davvero molto spesso fino a che a volte diventa un'ossessione....ogni tanto mi contatta su facebook, mi dice che non mi ha mai dimenticata, che mi pensa, che è sempre triste, che mai cancellerà gli attimi vissuti con me, che io rimarrò per sempre il suo tesoro....ha detto di non potermi dare una spiegazione al suo gesto, e che io non posso nemmeno immaginare cosa ci sta dietro...ma ke uomo è? vi prego aiutatemi a capire, non ne posso parlare con nessuno....ho cercato di striminzire al massimo, ma la storia era contorta...grazie
Nina

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 15 aprile 2011, 17:37
da CC
Penso che questa "rapida altalena" lascerebbe confusi un pò tutti. :)

La persona con cui sei stata per 10 anni hai avuto modo di conoscerla, l'altro no e quindi ti resta il dubbio che potesse essere la persona giusta per te più del tuo attuale ragazzo.
Non è detto che sia così ma il fatto di non aver potuto approfondire (e superare i primi tempi che sono sempre meravigliosi e in cui non ci si rende ben conto di tutto) ti fa restare con il dubbio.

Comunque due cose mi sembrano degne di nota:
1 - il fatto che questo ragazzo avesse una famiglia così particolare, a cui tu non piacevi e da cui lui - a quanto pare - si è lasciato condizionare al punto di lasciarti andare (a meno che non avesse altri motivi che tu non hai capito);
2 - il fatto che ti sei rimessa con il tuo ex.

Riguardo al punto 1 io non so se sia il caso di rammaricarsi tanto per aver perso un ragazzo che quando ne aveva l'occasione ti ha lasciata andare via così.
Se la sua famiglia è così particolare e lui ne è succube (come dici) non so quanto puoi aver perso (e non so quanto dovessi essere tu a doverti accollare la battaglia di farlo cambiare nel senso che le persone cambiano solo se lo vogliono loro).

Riguardo al punto 2 non so quanto il tuo primo ragazzo (quello con cui stavi per sposarti) possa essere davvero cambiato e quanto sia ragionevole il fatto che ti ci sia rimessa prontamente insieme.
Perdonami ma sembri un pò una trapezista che deve necessariamente lasciare un trapezio per afferrarne subito un altro.

La mia impressione è che tu non voglia rimaner sola, voglia al più presto sposarti, andare a vivere per conto tuo, farti la tua vita e nella fretta non ti fermi molto a riflettere su cosa razionalmente sia meglio per te.

Non posso sapere se pazientando e cercando una nuova persona le cose potranno andare meglio (a volte mettiamo in atto certi comportamenti con tutti), non posso sapere se rimetterti con il tuo ex sia la scelta giusta (temo che lo scoprirai solo vivendo) ma il fatto che pensi all'altro mentre stai con lui mi sembra indice del fatto che non sei molto soddisfatta.

È molto difficile darti un consiglio nel senso che un terzo uomo potrebbe risolvere ma potrebbe anche confonderti ancora di più le idee.
Quello che provi potrebbe anche dipendere dal fatto che il tuo attuale ragazzo lo conosci bene, di lui non devi scoprire molto, non ti trovi nella entusiasmante e un pò cieca fase iniziale con lui quindi forse ti annoi un pò. L'altro come ripeto rappresenta un pò un'occasione mancata, un rimpianto, una situazione che non hai potuto esplorare quanto avresti voluto quindi un punto interrogativo nella testa. Al di là dei nostri pensieri (spesso "campati in aria") è solo facendo un'esperienza che ci si chiariscono le idee.

Non so cosa dirti, non so neppure se sei il tipo di persona che ha sempre bisogno di quelle emozioni dei primi tempi oppure è perfettamente in grado di vivere un rapporto consolidato in cui alcune cose si sono affievolite.
Se vuoi davvero capirti io opterei per una psicoterapia, un percorso individuale mirato precisamente su di te, è un pò difficile che noi riusciamo a capirti da un forum e a spiegarti come sei fatta! :)

Quello che stai vivendo fa parte della vita (che solo tu puoi decidere come vuoi vivere), se si sbaglia si può sempre rimediare, in bocca al lupo per tutto! :)

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 15 aprile 2011, 18:06
da CC
nina_n ha scritto:Passano le settimane,non lo sento più, spegne ogni possibilità di un suo ritorno, non per suo volere (diceva queste cavolate sempre a metà, per non darmi spiegazioni, e quando chiedevo di sapere i motivi, inevitabilemnte non rispondeva) ...

... sono passati 7 mesi da quando non vedo l'altro, ma ci sto ancora male x come mi ha trattata, per come mi ha fatto sentire la sua famiglia...lo penso davvero tante ore al giorno...lo penso davvero molto spesso fino a che a volte diventa un'ossessione....ogni tanto mi contatta su facebook, mi dice che non mi ha mai dimenticata, che mi pensa, che è sempre triste, che mai cancellerà gli attimi vissuti con me, che io rimarrò per sempre il suo tesoro....ha detto di non potermi dare una spiegazione al suo gesto, e che io non posso nemmeno immaginare cosa ci sta dietro...ma ke uomo è?
Scusa se te lo chiedo nina_n ma quando lui ti contatta su Facebook tu come ti comporti?
Al posto tuo io penserei che lui la sua occasione l'ha avuta e l'ha sprecata, mi ha fatta già soffrire in passato e non voglio mi faccia soffrire più. Non mi importa dei suoi motivi e delle sue indecisioni, si chiarisse con se stesso e mi spiegasse altrimenti non si facesse più sentire! Io non sopporto chi non mi da neppure spiegazioni!
Ti sei chiesta che cosa ti spinge a non chiudere definitivamente con lui, cos'è che ti fa lasciare la porta mezza aperta? Lui ti piace ancora, nonostante ti ha fatto soffrire? Le cose che ti dice ti fanno sentire in maniera speciale?
Al di là del fatto che lui ti contatta c'è quello che tu gli permetti di farlo quindi forse ad una parte di te questo fa piacere ed è un pò come se in questo momento tenessi il "piede in due scarpe". (Ma tu sei sicura di amarne almeno uno dei due?)
Da una parte sembri "ossessionata" da lui solo per il male che ti ha fatto e che ancora oggi ti fa soffrire ma dall'altra sembri tenerci ancora, non lo so, forse non ho capito io!
È anche probabile che ci voglia tempo per metabolizzare il male che queste persone ti hanno fatto, davvero se fossi in te mi chiarirei le idee in psicoterapia o cercherei di parlarne con qualcuno visto il fastidio che questa cosa ti da.
Io posso solo dirti che quando qualcuno mi ha fatto del male ho cercato di capire le ragioni profonde che lo hanno portato (anche involontariamente) a farlo, ho cercato di perdonare e non farmi divorare dalla rabbia (che fa male a me non a chi mi ha fatto del male) ma soprattutto ho preso le distanze da queste persone (occhio non vede cuore non duole!). Ci vuole tempo per riuscire a non pensare più a chi ci ha fatto male, non è cosa da poco.
nina_n ha scritto:... mi riavvicino al mio ex, che sembra profondamente cambiato...è diventato un angelo...mi fa capie finalmente che mi ama ...
Spero per te che tu abbia ragione, te lo auguro con tutto il cuore! :)
Conosco diverse coppie che si sono ritrovate dopo una pausa di riflessione, non è poi così raro come comportamento.
Più o meno però sono rimasti quello che erano prima, si è solo ampliata la loro capacità di adattamento e di accettare l'altro per quello che è.

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 18 aprile 2011, 14:16
da nina_n
Vorrei ringraziare CC per la sua risposta....è davvero formidabile vedere quanto sei riuscito/a a capire nelle poche righe da me scritte. Hai detto cose molto vere, a cui, riflettendo su me stessa, sono riuscita ad arrivare anche io, come ad esempio la mia paura nello stare da sola. Me lo dice spesso anche mia sorella.
Tornando alla mia storia, quando quel tizio mi contatta su facebook la mia risposta è la totale indifferenza. Infatti non rispondo ai suoi messaggi, e le poche volte che l'ho fatto gli ho detto sempre cose abbastanza sgradevoli, visto il rancore che nutrivo, e che forse ancora oggi, nutro nei suoi confronti. gli ho dato spesso addosso, e spesso gli ho detto di lasciarmi in pace, perchè davvero ancora non capisco che cosa voglia da me. Forse per lui è così strano che con me non possa rimanere un rapporto sereno, magari di amicizia, e forse non si rassegna a questo, dal momento che penso che sia cosciente del male che mi ha fatto, anche se è lui a fare la vittima. Infatti non ha mai perso occasione di dirmi che se io conoscessi la verità forse gli chiederei scusa per tutte le cattiverie che spesso ammetto di avergli detto.

Io penso che alla fine per risolvere questi conflitti interiori non serva una terapia, perchè riesco a capire da dove provengano i miei stati d'animo. Prima di tutto il rancore che ho verso di questa persona. Sarebbe impossibile non averlo! sono una persona abbastanza buona, e mi urta ai nervi quando questa bontà viene scambiata per stupidità....e da qui tutta la mia rabbia...il fatto di pensarlo ancora penso che provenga invece dal fatto che con questa persona la relazione non si è chiusa con una chiara discussione o dialogo, in cui si sono messe le cose in chiaro e si sono fatte uscire fuori potenziali problematiche che potessero impedire il rapporto...questo "buio" che ha avvolto la fine della nostra relazione mi ha procurato un negativo stato d'animo, che magari per la sensibilità del mio carattere, ci sto mettendo un pò di tempo in più a metabolizzare...giorno dopo giorno la mia considerazione su questa persona si abbassa, ma il mio problema è che io in realtà forse vorrei essere capace di non odiarla, perchè l'odio è una cosa brutta davvero.

Come hai detto tu (CC) subito lasciato un trapezio ne ho afferrato un'altro, e questa cosa non ha fatto che confondermi le idee...ammetto anche il mio essere stata forse opportunista, ma nella vita spesso si sbaglia. L'importante è riuscire a cogliere l'insegnamento positivo che ogni esperienza di vita ci impartisce.

Per quanto riguarda la storia con il mio attuale ragazzo ( se non fidanzato storico), penso che durante il periodo che ci siamo lasciati in effetti mi mancavano tutte quelle emozioni che si possono provare solo all'inizio di una storia, e che poi inevitabilemnte e naturalemente spariscono quando tale rapporto si consolida...
Il mio errore è stato nel credere che con un'altra persona sarebbe stato diverso, ma invece ogni giorno di più mi accorgo di come lui sia l'unica persona con cui io potrei trascorrere tutta la mia vita...Penso che il tormento, e anche il senso di colpa che nutro nei confronti nel mio ragazzo, sia anche un pò il "prezzo", la "punizione" per i miei errori.E forse è giusto che ancora per un pò questa storia mi tormenti...io di quell'altra persona non voglio saperne davvero più niente, solo sentirla nominare mi da ai nervi, ma il mio maledetto carattere rancoroso mi fa sentire dentro sensazioni davvero negative...spero , ma anche credo, che con il tempo anche queste sensazioni si affievoliranno, e che la mia indifferenza, anche per quanto riguarda il provare di sentimenti negativi, verso questa persona sia totale.

Se solo avessi saputo la verità, sono convinta che l'affrontare questa situazione sarebbe stato compltemante diverso, avrebbe seguito un altro corso...non conoscere, sentirsi presa in giro (perchè forse mi ha rifilato un sacco di cavolate) inevitabilmente un pò male fa starci...

cmq il tizio in questione è davvero una persona che secondo me avrebbe bisogno di una terapia, perchè è strano forte, e poi tanti dettagli della sua vita portano al pensare all'esistenza di un rapporto morboso e malsano con tutta la sua famiglia.
Inizialemnte mi chiedevo come a 30 anni questa persona (pur esendo davvero un bel ragazzo e anche molto intelligente) non avesse avuto mai una vera ragazza (ma solo storie), e mi confessò di non essersi mai innamorato...inoltre mi diceva che lui era sicuro che la sua vita l'avesse passata da solo....è supercontrollato, e lavorando insieme alla sua famiglia, praticamente non può allontanarsi nemmeno 5 minuti perchè deve dare degne spiegazioni di quello che stava facendo e dove era andato....ma che persone che esistono...la sorella è una donna frustrata di 34 anni che non è riuscita a trovare un uomo che se la filasse (anche lei molto bella, intelligente e laureata), forse vipera com'è non avrebbe mai potuto...forse riversa le sue frustrazioni sul rapporto morboso che ha instaurato con il fratello...E' come se fosse gelosa del fratello e superprotettiva...bho...davvero, non riesco a trovare una spiegazione a questa famiglia così strana, e che è così diversa dalla mia.

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 18 aprile 2011, 16:25
da CC
nina_n ha scritto:... vedere quanto sei riuscito/a a capire ...
Sono una donna anche io! :)
nina_n ha scritto:... anche se è lui a fare la vittima. Infatti non ha mai perso occasione di dirmi che se io conoscessi la verità forse gli chiederei scusa per tutte le cattiverie che spesso ammetto di avergli detto.
Come fai a conoscere la verità se lui non te la dice?
Questo ragazzo fa delle cose e anzichè prendersi le conseguenze e starsi zitto vuole anche essere capito da te, vuole mettere un suo problema su di te.
Crescesse!
nina_n ha scritto:Se solo avessi saputo la verità, sono convinta che l'affrontare questa situazione sarebbe stato compltemante diverso, avrebbe seguito un altro corso...non conoscere, sentirsi presa in giro (perchè forse mi ha rifilato un sacco di cavolate) inevitabilmente un pò male fa starci...
Certe situazioni hanno un esito negativo in ogni caso.
È capitato anche a me di non poter ricevere tutti i chiarimenti che avrei voluto e allora ogni tanto ritorni su una certa faccenda e a distanza di anni ti interroghi ancora sul perchè certe cose siano andate così.
In realtà a volte si rimane male anche se i chiarimenti ci sono stati dati tutti (a volte non crediamo neppure fino in fondo alle spiegazioni che ci vengono date, pensiamo siano scuse che ci vengono dette per non rivelarci una realtà troppo personale e profonda).
Quello che ti sta capitando di affrontare fa parte della vita, sicuramente ci vorrà tempo affinchè tu non provi più rancore ma eviterei di considerarlo una "punizione" per i tuoi errori nel senso che quando hai lasciato il tuo ragazzo (e ti sei giustamente guardata intorno) avevi i tuoi buoni motivi per farlo.
Se ti sembra di sentirti in colpa per qualcosa è un altro discorso ed è bene che ne parli ma altrimenti io eviterei di vedere la cosa nell'ottica della "punizione" o del "prezzo da pagare".

L'importante è che sei sicura del rapporto che hai con il tuo attuale ragazzo, il rancore verso l'altro passerà col tempo, gli darai sempre meno peso anche perchè la tua vita andrà avanti ed avrai altro a cui pensare.
nina_n ha scritto:Come hai detto tu (CC) subito lasciato un trapezio ne ho afferrato un'altro, e questa cosa non ha fatto che confondermi le idee...ammetto anche il mio essere stata forse opportunista, ma nella vita spesso si sbaglia.
Sei una che non perde tempo e questo non è un difetto! :)
Non sei l'unica a non saper star da sola ma anche questo non è un difetto; si dice "meglio soli che male accompagnati" ma visto che tu frequenti una persona a posto non vedo perchè dovresti preferirgli lo star sola.
A volte ci si prendono delle pause per riflettere e per cercare una persona nuova ma la solitudine come condizione di vita non è che sia auspicabile.
Io volevo soltanto dire che è normale che ti senti confusa visto che il rapporto tra "te/lui/l'altro" si è svolto rapidamente.
Tu agisci rapidamente ma magari la tua mente ha tempi più lunghi e quindi si crea una sorta di sovrapposizione nel senso che la tua mente sta ancora metabolizzando il fatto di essere stata trattata male senza motivo ma tu sei già andata avanti!

Non so in che modo tu ti sia sentita ferita da queste persone, non so se sono andati a toccare qualche nervo scoperto (qualcosa che effettivamente anche tu consideri un tuo "difetto") però devi tenere presente che queste persone sono piene di problemi, forse non vedono esattamente la realtà per quello che è quindi il modo in cui ti hanno considerata è relativo dal momento che non sono le persone più obiettive e "a posto" del mondo.
Insomma tieni pure conto da chi è partito "l'insulto". Da quello che mi dici non sono persone felici e probabilmente non c'è cattiveria in quello che hanno fatto ma semplicemente che non riescono ad andare oltre una certa visione delle cose (lui per primo cerca di agire su di te piuttosto che su se stesso e sulla sua famiglia quindi non ha capito molto).
Lasciale stare.
Perdona e dimentica! :)
Il danno che ti hanno arrecato non è permanente!

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 18 aprile 2011, 17:57
da nina_n
Grazie di cuore CC, ti sembrerà strano , ma dopo aver aperto questo forum e ascoltato le tue sagge parole mi sento molto meglio...forse avevo solo bisogno di sfogarmi un pochino e di sentirmi dire qualcosa su questa storia da una terza persona, che mi avrebbe detto la sua in maniera molto obiettiva ed oggettiva!! :wink:

GRAZIE!!!!!

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 18 aprile 2011, 19:29
da CC
nina_n ha scritto:Grazie di cuore CC...
Non mi devi ringraziare per tanto poco!

La rabbia che proviamo fa male a noi stessi non a chi ce l'ha provocata (più o meno volontariamente) quindi ci dobbiamo sforzare di prendere le cose con filosofia e giorno dopo giorno provare sempre meno rabbia per un qualcosa che non è andato come volevamo noi.
Anche perchè la gran parte delle volte un fatto resta tale sia se ci arrabbiamo che se non lo facciamo.

Spero che smetterai di pensare a questa storia più presto possibile e ti godrai finalmente la relazione con il tuo ragazzo storico.
Che ci starai male ancora per un pò mettilo in conto però, sii realista e non ti aspettare cose impossibili.
Ti saluto! :)

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 20 aprile 2011, 13:36
da Twilight
secondo me l'altro semplicemente non è interessato a te, e cmq secondo me mollare uno e mettersi al volo con un altro è un stupidaggine, un modo per non sentirsi soli dopo una storia lunga..
non penso proprio che a 30 anni le mamma gli controlli facebook, dai...
e altrettanto non penso che la tua storia di 10 anni sia ancora una storia...esordisci con un siamo stati insieme 10 anni tra alti e bassi...che significa? alti e bassi normali o tira e molla? poi lo scarichi perchè ha perso il lavoro e non può più sposarti...ma lui non ti ha mica detto di non volerti sposare, ha pure fissato la data, quindi forse in questo caso sei tu che trovi scuse, non credi? forse sarete anche abbastanza giovani, quindi non vedo che fretta tu possa avere, nel senso che 10 anni sono tanti, ma se avete 28 anni trovo normale che si temporeggi e non si facciano progetti a 25 o non si fissi la data...siete giovani..stessa cosa se ne avete 30..il tuo ex (o attuale non ho mica capito se per non star sola sei tornata con lui ma soffri per l'altro) l'anno scorso si è messo a pianificare con te, non ha trovato scuse. del resto non puoi accusarlo di niente per aver perso il lavoro, nè per non aver messo via molti soldi...è normale che un ragazzo si compri la macchina, faccia le vacanze, si tolga i suoi sfizi, anche perchè se non lo si fa a 25 anni difficilmente lo si può fare quando poi ci si fa famiglia. e se anche avesse avuto soldi da parte tu avresti voluto sposarti senza la sicurezza di avere i soldi per sopravvivere e un lavoro relativamente stabile??? mah...
l'altro è diventato un'ossessione magari perchè per te era un stampella, visto che lui è stato il primo a dimostrarsi interessato, ma non accetti che ti abbia scaricata e che in realtà tutto questo interesse non c'era, e che ti abbia liquidata con delle scuse e sparendo...nella più classica tradizione....ti assicuro che capita a tutti prima o poi...
in definitiva io penso che dovresti stare sola e fare chiarezza da sola dentro di te, riprenderti la tua vita come individuo e non come parte di una coppia...cosa che mi pare di capire tu trovi un po' difficile dato che volevi passare da una storia all'altra.

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 24 aprile 2011, 16:48
da Antonietta Albano
Stare un po' di tempo da sola ti avrebbe aiutato maggiormente a capire l'amore o il semplice affetto provato per il ragazzo della storia di 10 anni. Forse l'amore era già esaurito, perchè un altro ha subito preso il suo posto!
Sarebbe impotante che tu ti soffermassi su come ti senti in questa storia con questo ragazzo così cambiato (?)!
Se veramente è cambiato (?) o se è la tua speranza... ti leghi a lui perché lui c'è e ti vuole. L'altro è ambiguo!
Se si ama veramente una persona si affrontano gli ostacoli e si trova una soluzione... almeno credo.
Pensaci. Pensa ai tuo bisogni e alla tua felicità futura. Non rimanere incastrata...
Un grosso in bocca al lupo!

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 29 giugno 2011, 15:56
da katiuscia
[che dirti....qs uomini fanno tutti schifo!io sono sposata con 2 figli, ma purtroppo sono tornata con l'ex che avevo lasciato prima di sposarmi,lo amo in maniera infinita litighiamo immensamente per la mia gelosia...lui è fidanzato da 16 anni con na che dice che nn vuole lasciare perche vuole bene, se l'è cresciuta :cry: a me dice di amarmi....ma io dipendo da lui e nn riesco a mandarlo a quel paese..

Re: ho solo voglia di capire, io/lui/l'altro

Inviato: 1 luglio 2011, 2:04
da Twilight
ma tu katiusha pensi che una persona che ti ama non vorrebbe lasciare la fidanzata anche se "se l'è cresciuta"?...una persona che ti ama vuole stare con te...
però non ho capito se tu sei ancora sposata o meno,,,perchè se lo sei è proprio il bue che dice cornuto all'asino...e non dirmi che resti sposata finchè lui non si lascia solo perchè hai due figli...
io penso che prima di tutto dobbiamo noi essere corretti, prima ancora di aspettarci la correttezza dagli altri. che prima di tutto dobbiamo noi essere coraggiosi, prima di dare del vigliacco a qualcun altro..che dobbiamo essere sinceri con noi stessi e col prossimo, prima di lamentarci se ci vengono dette bugie...
altrimenti non abbiamo diritto di lagnarci..la responsabilità del nostro benessere è nostra, e non del nostro prossimo...non ci si può lamentare di uno che non ci sposa e continuare a starci insieme lo stesso senza stare bene, ma continuando a lamentarsi......lo so perchè l'ho fatto, anche se il matrimonio non lo volevo. non ci si può lamentare di uno che non molla la compagna se per prime noi non pensiamo proprio a farlo...e non penso nemmeno che si possa pretendere di trovare un sostituto o una liana a cui appendersi prima di fare una scelta rispettosa del prossimo...queste scelte di convenienza...sono scelte di paura e rendono solo molto tristi nel lungo periodo...e questo non lo so in prima persona, perchè per fortuna non l'ho mai fatto, ma lo vedo spesso...