Iter amoroso: l'inizio

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

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panorama
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Iter amoroso: l'inizio

Messaggio da panorama » 27 aprile 2011, 22:29

Dopo aver scritto tanti post nel mio blog titolato “Caro diario”, nella sezione “Il tuo diario”, ora ho la necessità di capire se l’itinerario d’amore, simile in tutti i continenti, si può riassumere e schematizzare, perchè innato negli individui.

Ho sondato la mia opinione in altri contesti virtuali, ma di solito la gente non è d’accordo con quanto da me elencato, perché propongo una rigida “scaletta” di avvenimenti; loro pensano che le cose possano anche andare diversamente, però non riescono a spiegare in che modo diverso.

Vi scrivo la mia “scaletta” per avere il vostro parere.

Nell’iter amoroso ci sono delle fasi che si distinguono l’un l’altra e sono caratterizzate da differenti scansioni temporali.
Penso che la fase iniziale sia articolata nel seguente modo:

1) Il primo incontro (quando si vede per la prima volta una persona sconosciuta);

2) se c’è attrazione fisica (meglio se reciproca) segue, se possibile,

3) l’avvicinamento tra i due;

4) e l’approccio ( i convenevoli);

5) comincia il dialogo;

6) se nasce il feeling , segue

7) il primo appuntamento per conoscersi meglio e decidere se continuare gli incontri o smettere, oppure per decidere se la persona può interessare come amico/a o come partner.

Se tutto va bene può scoccare anche la scintilla della seduzione.

Come ho già detto in “Caro diario” l’attrazione fisica non va confusa con la bellezza né con il desiderio sessuale, ma c’è interconnessione tra loro.

I fattori che ho elencato formano il quadro completo della fase iniziale o manca qualche elemento ? E sono indicati nella giusta successione ? Gli accadimenti tendenzialmente seguono l’iter da me proposto oppure possono avvenire in maniera casuale ? In tale eventualità quale step viene trascurato ?

Twilight
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Re: Iter amoroso: l'inizio

Messaggio da Twilight » 29 aprile 2011, 18:44

domanda: ma a cosa ti serve delineare un iter prestabilito, preciso, e fisso di come nasce una storia?
non credo che sia valido, per esempio perchè alcune storie nascono da amicizie datate in cui prima non c'era attrazione, altre storie nascono senza frequentazione, colpo di fulmine, una mia ex compagna di università ha conosciuto quello che è diventato suo marito e il giorno dopo erano insieme, dopo 6 mesi convivevano e dopo 2 anni da quando si sono conosciuti si sono sposati.
non puoi incanalare una cosa irrazionale in un percorso razionale, ecco perchè non funziona..
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nikiland
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Re: Iter amoroso: l'inizio

Messaggio da nikiland » 29 aprile 2011, 19:03

sono totalmente ignorante sotto questo aspetto, ma ci provo, un po' per curiosità e un po' per gioco...

mi viene da credere che siano già stati scritti libri su questo argomento in cui classificano in maniera approfondita le varie fasi relative all'innamoramento e all'amore...

così, d'istinto mi viene da risponderti:

1) Il primo incontro (quando si vede per la prima volta una persona sconosciuta)
ma quando la persona è già conosciuta? potrebbero essere due amici da lunga data... ad es.

2) attrazione fisica

3) avvicinamento tra i due;
4) approccio ( i convenevoli);
5) comincia il dialogo (a parole o a sguardi? intesa?);
io unirei queste 3 fasi, per lo meno in 2 o in una. per me approccio e dialogo sono talmente simili... ma non so cosa tu intenda di preciso...

6) feeling

7) "il primo" appuntamento (che io intenderei come innamorati, nel caso in cui due persone si conoscessero già bene)

8 ) la scintilla della seduzione (secondo me la seduzione e il feeling possono avvenire anche senza nessun primo appuntamento perché si potrebbe trattare di un dialogo senza parole, cioè fatto di gesti, sguardi etc...)
Gli accadimenti tendenzialmente seguono l’iter da me proposto oppure possono avvenire in maniera casuale ? In tale eventualità quale step viene trascurato ?
francamente a queste domande non so proprio rispondere... mi spiace!
:)

p.s.
anche a me viene da chiederti perché ti interessa classificare il primo approccio amororso... si tratta di un esame all'università? di un tuo interesse personale? cosa ti spinge a tutto questo? :)

panorama
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Re: Iter amoroso: l'inizio

Messaggio da panorama » 30 aprile 2011, 10:58

[quote="Twilight"]domanda: ma a cosa ti serve delineare un iter prestabilito, preciso, e fisso di come nasce una storia?

Grazie Twilight per il tuo intervento. Forse la mia risposta può sembrarti puerile.
Specie tra gli adolescenti c'è confusione sull'iter amoroso: come nasce, come si sviluppa, come finisce. Ma anche la maggior parte degli adulti è nel marasma sull'argomento.

Le ricerche psicologiche e i libri degli psicoterapeuti ci informano su vari aspetti della trama amorosa. Di ogni step ne so abbastanza. Ormai ho la necessità di passare dal microcosmo (l'amore individuale) al macrocosmo. Voglio capire se le fasi dell'amore, dalla prima all'ultima, avvengono nello stesso modo o simile in tutti gli individui della Terra. Se c'è un "filo di Arianna".

non credo che sia valido, per esempio perchè alcune storie nascono da amicizie datate in cui prima non c'era attrazione,

Anche per l'iter dell'amicizia c'è il primo incontro, l'approccio, il dialogo, il feeling. Sull'argomento amicizia verso amore scrivero alcuni post nel mio diario nei prossimi giorni. Nel frattempo posso dirti che numerosi ragazzi sono disponibili all'amicizia con le coetanee, le ascoltano, ma poi se ne innamorano. E queste di solito li respingono, anzi si sentono tradite per aver mal riposto la loro fiducia nell'interlocutore. Perchè li rifiutano ? Perché per l'amicizia non c'è bisogno dell'iniziale attrazione fisica.

altre storie nascono senza frequentazione, colpo di fulmine, una mia ex compagna di università ha conosciuto quello che è diventato suo marito e il giorno dopo erano insieme, dopo 6 mesi convivevano e dopo 2 anni da quando si sono conosciuti si sono sposati.
Anche se gli avvenimenti si accavallano in breve tempo la scaletta è quella che ho elencato. Ti va da scrivere la tua ipotetica scaletta per il caso che citi ?

non puoi incanalare una cosa irrazionale in un percorso razionale, ecco perchè non funziona..[/quote]

A me, invece, sembra di vedere la razionalità nell'apparente irrazionalità. Se si considera l'argomento irrazionale non si riesce a trovare il capo della matassa. Se invece si considera la trama amorosa innata negli individui, la si può seguire nel suo sviluppo dall'inizio alla fine come un percorso principale. Le deviazioni sono diramazioni secondarie e soggettive.
Ultima modifica di panorama il 30 aprile 2011, 11:47, modificato 1 volta in totale.

panorama
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Re: Iter amoroso: l'inizio

Messaggio da panorama » 30 aprile 2011, 11:45

Buongiorno nobile terra di "niki" (Santa Klaus ?) :D

Grazie anche a te per la collaborazione.
nikiland ha scritto:mi viene da credere che siano già stati scritti libri su questo argomento in cui classificano in maniera approfondita le varie fasi relative all'innamoramento e all'amore... Si Niki, ci sono migliaia di libri sulle varie fasi dell'amore, dall'inizio alla fine, ma a me ora interessa sapere l'iter amoroso come comincia. Per comodità mi sono soffermato sulla parte iniziale, c'è poi la parte centrale (l'attaccamento e l'innamoramento, con vari annessi e connessi) e la parte conclusiva: l'amore.
Immagina il percorso amoroso come una sorgente d'acqua in montagna: il rigagnolo scende a valle, durante la discesa accoglie altri rivoli e forma un torrente (primo periodo); il forte dislivello rende impetuoso il torrente (innamoramento), quando giunge in pianura scorre verso la foce in modo placido (l'amore).

così, d'istinto mi viene da risponderti:

1) Il primo incontro (quando si vede per la prima volta una persona sconosciuta)
ma quando la persona è già conosciuta? potrebbero essere due amici da lunga data... ad es.


Come ho già detto a Twilight anche per conoscere (la prima volta) una persona o nel caso s'instauri un'amicizia, il percorso iniziale è uguale. Se il fine è l'amicizia può essere eliminata l'attrazione fisica.

2) attrazione fisica

3) avvicinamento tra i due;
4) approccio ( i convenevoli);
5) comincia il dialogo (a parole o a sguardi? intesa?);
io unirei queste 3 fasi, per lo meno in 2 o in una. per me approccio e dialogo sono talmente simili... ma non so cosa tu intenda di preciso...


Nella fase 5 la comunicazione interpersonale si svolge con il linguaggio verbale e non verbale. Spesso la gestualità, il movimento corporeo è più eloquente e vero di quello verbale.

6) feeling

7) "il primo" appuntamento (che io intenderei come innamorati, nel caso in cui due persone si conoscessero già bene)


Se l'approccio è positivo il primo appuntamento di solito avviene entro pochi giorni per approfondire la conoscenza. Per la fase dell'innamoramento ci vuole più tempo. Per te seduzione ed infatuazione sono sinonimi ?

8 ) la scintilla della seduzione (secondo me la seduzione e il feeling possono avvenire anche senza nessun primo appuntamento perché si potrebbe trattare di un dialogo senza parole, cioè fatto di gesti, sguardi etc...)

Hai ragione. Ma in tal caso l'incontro è sterile. Non conduce allo sviluppo dell'iter amoroso.
Gli accadimenti tendenzialmente seguono l’iter da me proposto oppure possono avvenire in maniera casuale ? In tale eventualità quale step viene trascurato ?
francamente a queste domande non so proprio rispondere... mi spiace! :)
p.s.
anche a me viene da chiederti perché ti interessa classificare il primo approccio amororso... si tratta di un esame all'università? di un tuo interesse personale? cosa ti spinge a tutto questo? :)
Come l'anticonformista gabbiano Jonathan Livingston ormai non mi accontento più del solo "cibo" , ho voglia di intravedere una nuova via da poter seguire, di poter "volare" sempre più in alto e poi cabrare fino a sfiorare le onde spumeggianti del mare. :shock:

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