Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

grazia
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da grazia » 19 giugno 2011, 21:03

...non ho altro da dirti...un'altra opportunità?!....non so...credo che andresti a trovarti in una situazione ancora peggiore...le persone non si conoscono, nemmeno quelli che sono tuoi compagni di vita conosci sino in fondo....e gli uomini sanno essere degli st..zi incredibili appena appena si sentono minacciati nelle loro cose...una volta da Fabio Fazio nella trasmissione il tempo che fa...sono stati ospiti R.Arbore e Boncompagni...alla domanda di Fazio a Boncompagni cosa ne pensasse delle donne ha risposto semplicemente...." le donne sono sempre state nostre nemiche"...non so cosa ha voluto dire...la frase non è stata commentata...ma di certo non siamo mai state nemiche di nessuno se mai al contrario...forse ci vedono così...
Spero che tu sappia valutare cosa è meglio per te...senza lasciarti travolgere dagli eventi...lo che stai male che ti senti vuota e distrutta...ma lascia decantare il tutto...ci vuole tempo...baci

Twilight
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da Twilight » 20 giugno 2011, 19:56

sinceramente un uomo che "non vuole essere causa di sofferenza in famiglia" e per questo non lascerà mai, ma che va in cerca di scappatelle...(3 già fatte...avrà anche solo cenato e baciato, ma ha comunque tradito, perchè non è un comportamento consono) non mi sembra poi questa persona intelligente e rispettabile, anche se ha 10 lauree, non ha intelligenza sociale...cerca una via di uscita per distrarsi..io non giustifico, non giustifico nè con un matrimonio lungo e ormai alla deriva, nè con la malattia..è questione di rispetto.
quindi lui ti ha chiarito da subito storia extra sì, separazione no...tu da fuori come la vedresti? perchè si dice sempre che bisogna essere dentro per giudicare, che ogni storia è diversa, ma io trovo che sebbene ci possano essere delle differenze ci sono dei grandi fili conduttori che accomunano queste situazioni.
siete adulti e vi siete visti in tutto 10 giorni da quanto ho capito..ci si può innamorare in 10 giorni? non credo, magari infatuare, di certo non si può provare Amore, che è il frutto della conoscenza e anche in parte della razionalità. lui ha fatto solo molte parole, forte del fatto che ha una buona dialettica, tante mail..ma cosa sono telefonate o mail? non sono niente, sono aria...secondo me cercavate entrambi una scappatoia alla vostra vita. tu non citi praticamente mai tuo marito, dici che saresti pronta a scappare con questo, ma tuo marito? se l'altro non ti vuole starai con tuo marito?
io sono scettica, su tutto..mi dispiace.
capisco il suo modo di pensare sulla malattia, ma forse lo spiattellarlo così senza nemmeno conoscerti praticamente lo ha usato come deterrente al tuo eventuale voler "approfondire il discorso" perchè è un problema serio, che si confida a pochi, e permettimi, ma qualche telefonata e qualche mail non fa di te una sua amica...ma siete adulti, quindi certe cose le sapete anche voi.
lui cmq ha risistemato le cose in famiglia dopo che lo avevano beccato, non ti illudere che lasci casa sua. e per inciso, un uomo che fa 400 km per parlare (ma eventualmente se va bene anche altro..tu i suoi piani non li sapevi..) è una persona alla canna del gas, come dico io, cioè ha una vita talmente insoddisfacente che pur di provare qualche cosa fa pure questo, ma non lo userei come metro per misurare i sentimenti, anche perchè, come ti ho detto, non parlerei di Amore, ma di infatuazione.
trovo che questo tipo di storie siano sempre conseguenze e sintomi..
non mi è molto piaciuto il tuo approccio generale sull'argomento cultura e titoli di studio, non è una laurea che rende una persona intelligente o che gli dà il dono dell'eloquio. io sono laureata (lo dico perchè mi pare che tu lo usi come metro) ma la maggior parte dei miei amici non lo è, e sono persone intelligenti e colte, una delle persone più brillanti che io conosca ha un diploma di scuola superiore e ha fatto per molti anni il commerciante...inoltre conosco tanti caproni laureati...hai voglia...

ah, ho letto ora che lui ti accusa di una lettera anonima...c'è una storia simile tra le pagine di questo forum, di una ragazza che si chiamava kebaby mi sembra...lui, sposato, la accusava di una lettera anonima o una chiamata anonima che lei non aveva fatto, era ovviamente una scusa per liquidarla in maniera teatrale e facendola pure sentire in colpa.
come vedi il tuo uomo super intelligente con la laurea in legge e l'abilitazione alla professione di avvocato non è poi così intelligente..si sta comportando come un perfetto idiota, perchè appena ha avuto il sentore che il suo equilibrio casalingo potesse essere messo in discussione, con tutte le scocciature che ne derivano, ha fatto scoppiare la bomba...credimi, è solo un furbo..come tanti...come quasi tutti
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olivia
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da olivia » 21 giugno 2011, 19:38

E' vero, mi rendo conto che le storie bisogna viverle da dentro.Non è possibile sintetizzarle e spiegarle, soprattutto da chi è coinvolto in prima persona.
Non è proprio come scrivi tu,Twilight....Ci sono elementi che non si possono spiegare, e che tradurre in una frase sintetica ne svuota la natura.Io so quello che c'è stato tra noi.
Riguardo a mio marito cercherò di recuperare il rapporto, lui non si è reso conto di niente ed io forse soffrirei di più lasciandoci piuttosto che cercando di vedere i suoi lati positivi: del resto è un brav'uomo, in definitiva non posso recriminare granché .Riguardo al discorso sui laureati ecc. forse mi sono espressa male, sarebbe lunga da spiegare : è che io forse mi sono sempre un pò sentita insoddisfatta con una persona non acculturata ma anche onestamente un pò "povera" nei rapporti interpersonali, ma è un problema mio e devo conviverci io...
Ultima modifica di olivia il 22 giugno 2011, 19:19, modificato 1 volta in totale.

grazia
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da grazia » 21 giugno 2011, 21:14

...brava olivia....ti faccio i miei complimenti....intervento sensato e non superficiale...se non altro se hai vissuto più di 40 anni e non hai imparato niente vuol dire che hai vissuto invano...bacione

olivia
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da olivia » 28 giugno 2011, 13:40

Salve a tutti,

volevo aggiornarvi un pò sulla mia vicenda, anche se onestamente penso che tradurre in poche frasi emozioni, sensazioni, sentimenti, ecc. vissuti è imposibile e probabimente fuorviante per chi legge... Infatti , dopo l'intervento di Twilight, ho a lungo pensato se continuare a scrivere o meno, perché sin dall'inizio il dubbio mi era sorto ma avevo bisogno di una sorta di "valvola di sfogo" indiretta, e questa mi era sembrata la via più semplice ed immediata.
Veniamo a noi.Silenzio assoluto dopo la sua ultima telefonata (martedi 14 giugno), nessuna mail o telefonate da parte di entrambi.
Cosa gli sia accaduto non so e non mi interessa.Cerco di distaccarmi mentalmente da lui, cerco di rileggere la nostra storia alla rovescia, in chiave "negativa", un pò come accennava Twilight, anche se così facendo automaticamente mi candiderei al ruolo di emerita sprovveduta (come avrei potuto non vedere, non capire, ostinarmi solo a prendere il buono ed i lati postivi?) e francamente non è proprio andata così, ma in questo momento mi fa comodo pensare questo, mi aiuta a guardare oltre.
In definitiva la decisione di chiudere l'ho presa io, e anche quando ci siamo rivisti e ci siamo scambiati quel bacio io gli dissi che non pregiudicava niente riguardo alla nostra situazione, che per me rimaneva immutata: io non potevo continuare a stare con il piede su due staffe e perciò l'unica alternativa era troncare civilmente.
Poi è arrivata la lettera anonima alla moglie, che sicuramente ha reciso qualsiasi nostra possibilità anche remota di riallacciare un rapporto, in quanto lui -come ho scritto- è convinto che sia stata io.
Onestamente devo dire che a questo punto è bene sia andata così: che lui possa dubitare di me mi fa comodo per tanti motivi, e permettetemi non ultimo una sorta di rivalsa del mio orgoglio ed amor proprio, dopo un tira e molla con i suoi picchi di alti e bassi nei miei confronti e di converso nei confronti della moglie. Lo so che qualcuno mi punterà il dito contro per aver espresso questa affermazione ma in questo momento preferisco per il mio ego essere additata piuttosto come str..... che non come poverina: mi fa stare meglio.Preferisco e mi fa quasi piacere che lui dubiti di me: se leggo il suo comportamento al negativo, sarebbe come aver inferto uno "schiaffo" alla sua furbizia, alle sue macchinazioni (leggiamola così: è vero che è stato chiaro da subito riguardo alle sue difficoltà, ma ha anche detto parole forti, ha espresso emozioni forti verso di me, abbiamo fatto assieme sempre delle valutazioni sul nostro status e lui ha aperto a volte degli spiragli...)

Unico problema che dovrò affrontare è il seguente: a differenza di quanto lui sapeva precedentemente all'interruzione dei ns. rapporti (avremmo trascorso le vacanze nello stesso periodo e nello stesso luogo al mare, stabilimenti balneari molto distanti perché abbiamo due case in due zone diverse della stessa località), io gli sarò molto vicina di "bagno" durante lo stesso periodo di vacanze al mare: io e mio marito abbiamo optato per ns. esigenze per uno stabilimento balneare che dista poco dal suo (ammesso che LUI venga in vacanza , perché non so come si sia evoluta la situazione familiare).E' probabile che ci incroceremo camminando sulla battigia, i giorni di vacanza non sono pochi e le ore in spiaggia sono lunghe: sia io che lui amiamo molto fare attività fisica e quindi sarà facile "scontrarci" camminando in riva al mare o addirittura in acqua, e non saprei come comportarmi dovesse accadere, in più ci fosse al suo fianco sua moglie (che adesso saprà anche chi sia stata l'amante di suo marito, visto che lui ha incolpato me della lettera anonima..).
Non so se vedendomi ad un "bagno" vicino al suo lui possa pensare ad un complotto, non so se sia meglio avvisarlo e chiedergli di poterci comportare civilmente perché sarà probabile che ci incroceremo frequentemente, al tempo stesso non vorrei chiamarlo né sentirlo perché vorrei lasciar ancora di più calmare le acque...
Se ci incroceremo (altissima probabilità) la mia idea è quella di dire semplicemente un "ciao" con sorriso di circostanza e tirare dritto, specie se anch'io avessi al mio fianco mio marito. Credo sia la cosa più giusta, voglio sperare lui faccia altrettanto.
Grazia, se ci sei, cosa mi consigli?

grazia
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da grazia » 30 giugno 2011, 22:44

Ciao, ti consiglio di " non ti curar di lui...." , un ciao e via...d'altronde che vuoi fare...fermarti e parlargli...di cosa...perchè...è stata un parentesi nella tua vita...bella, intensa...ti ha fatto rivivere "le farfalle nello stomaco"...ma ci vuole ben altro per costruire un qualche cosa in più...ci vuole la volontà, che lui non ha.
Anche lui, vedrai, manterrà un atteggiamento distaccato...è stata una storia...punto e basta....e il mondo ne è pieno. Non voglio svilire ciò che è stato per te, ma ricondurlo a ciò che per lui è stato, e che sicuramente avrà ancora. E tu cara Olivia...sii signora....autostima e amor proprio...se è stato un pusillanime solo per il fatto di accusarti della lettera anonima, non vedo perchè dargli tanta importanza....credimi ti sei salvata in tempo...prima che la situazione degenerasse...
Anche se non condivisibile credo che uomini e donne anche se appartenenti alla stessa specie, biologicamente uguali ma appartenenti a due mondi completamene diversi...con linguaggi diversi.. Le donne oblative per antonomasia sino a farsi male e uomini ferocemente egoisti...
Credo che tu Olivia sia una persona saggia...con occhi aperti...senza film in testa...con la percezione esatta della realtà.
Di storia come la tua ne ho lette e sentite tante...e in tutte noi donne ci abbiamo rimesso...perchè, scusatemi uomini che mi leggete, siete predatori, mai generosi, mai in discussione, e come dice una mia amica psicoterapeuta "senza la visione dell' altro"....egocentrici e opportunisti.
Un bacione....

Twilight
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da Twilight » 1 luglio 2011, 2:26

olivia
ogni storia è a parte, per carità, ma è pur vero che TUTTI pensano che la propria storia sia diversa, che non si può capire, che non si puà spiegare, che qualcosa di immenso che nessun altro mai proverà non può essere compreso dagli altri ecc...lo pensano e lo abbiamo pensato tutti...però queste storie in realtà...seguono tutte un clichè...e infatti la tua non ha fatto differenze...è andata come tante altre storie, ha seguito le stesse dinamiche...e un po' sprovveduta perdonami ma lo sei stata, perchè se hai più di 40 anni saprai benissimo che non puoi conoscere una persona parlandoci al telefono e scambiandoti delle mail, anche se vi fate le confidenze più grandi dell'universo...non è conoscere una persona...probabilmente non consoci del tutto nemmeno tuo marito..come fai a pensare di aver conosciuto e Amato una persona che hai visto 3 volte?! probabilmente incarnava una tua necessità recondita...
con tutto il rispetto per la tua sofferenza...
sono anni che frequento forum e leggo storie e sofferenze altrui, ho anche io condiviso la mia, ma ti assicuro che ognuno ha detto 'la mia storia è diversa, non si può spiegare a parole' ecc ed ogni storia (mi riferisco a quelle extraconiugali) è andata allo stesso modo...storie finite, di amore che sarà stato amore? mah...secondo me anche no...e tante volte recriminazioni finte o costruite riguardanti lettere anonime, telefonate, mogli che scoprivano....e probabilmente tutte robe inventate per dare un taglio e scoraggiare l'amante a tornare...una bella scusa...ma se ne inventano anche altre sai..mica solo le lettere anonime...a me uno sposato, che a me piaceva, ma che fondamentalmente mi corteggiava e faceva tutto da solo perchè io non ci sono stata, ha detto che la moglie era incinta per allontanarsi da me...era mica vero!
tuo marito...mi sembra di capire che ti torna buono..visto che con l'altro è chiusa...però almeno riflettici..non passare sopra alla cosa solo perchè lui non si è accorto di niente..mi pare il minimo della correttezza e del rispetto...

per quanto riguarda la storia dell'istruzione...hai ribadito il concetto e lo hai ribadito sempre allo stesso modo...come lo avevo ben capito...ti pesa la differenza culturale..come se un titolo di studio significasse essere colti..o avesse un valore...beh non ce l'ha! tuo marito non sarà colto, ma se è disinteressato alla lettura o al farsi una cultura e degli interessi personali, lo sarebbe stato anche se avesse avuto una laurea...conosco ingegneri aeronautici che non hanno mai letto un libro in vita loro che non fosse al massimo un libro di testo universitario...e tu ti sei fatta intortare dalle parole di questo tizio, che ti sembrava tanto meglio di tuo marito perchè il furbone sapeva come far su le donne con delle frasi ben piazzate...è proprio per quel tuo pensiero secondo cui tuo marito è intellettualmente un poverino incompatibile con te e con la tua estrazione culturale che ti ha infilata in questo guaio...e io mi stupisco che una persona adulta possa farsi intortare così e possa pensare queste cose...anche perchè...immagino che quando lo hai sposato tu sapessi che non era laureato e che non aveva interessi...quindi...
io sono stata fidanzata per 10 anni con un ragazzo che ha fatto una scuola professionale...la cosa che mi disturbava era che lui lavorava da tanto e aveva tutti amici ignorantelli che non avevano altre prospettive se non sistemarsi e fare figli (lui non era ignorante e anzi da quando ci siamo lasciati ha iniziato a leggere un libro al mese ti dirò, era ed è molto logico e intuitivo, anche se gli interessi che aveva lui erano diversi dai miei) e quindi lui era portato al non avere una progettualità che andasse oltre al sistemarsi...quello mi infastidiva..perchè era un'ottica molto diversa da quella di uno studente universitario.
cmq io, che ho la laurea e che ho fatto un liceo scientifico e quindi ho una cultura sia scientifica che umanistica e che mi interesso anche di artifigurative, di creatività, di lavori manuali, di musica ecc, non penso assolutamente che il titolo di studio influisca. mio padre ha la terza media e sa tantissime cose più di me, sua sorella anche....dunque.....

in bocca al lupo, e rifletti
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olivia
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Re: Sposati entrambi ed amanti innamorati...

Messaggio da olivia » 1 luglio 2011, 12:54

Vi ringrazio tanto tutte.
A vostro modo avete tutte e due ragione.
Forse ho pensato di vedere in LUI quello che anelavo inconsciamente di poter un giorno avere da mio marito, forse LUI è stato abile e tattico.
Forse nonostante la mia età ho peccato in inesperienza (del resto io non avevo alcuna esperienza in materia!), ho capitolato perché LUI ha saputo aprire in me porte ben nascoste e serrate, che però aspettavano solo la chiave giusta (e LUI purtroppo l'aveva): nonostante sia da sempre una donna piuttosto corteggiata non sono MAI stata interessata a menage alternativi, anzi ho sempre trasmesso l'immagine di persona schiva, riservata, quasi altera...Che devo dirvi, se dovessi sposare la tesi di Twilight l'unica risposta sarebbe che LUI con me ci ha saputo fare, eccome.....

Ma non tutta me sposa questa tesi, perché ci sono degli elementi della vicenda che NON POSSO SCRIVERE su un forum, che dovrò conservare gelosamente per me per motivi di privacy ed autotutela... E so che su alcune questioni fondamentali LUI mi ha detto delle verità indiscutibili, sono dati di fatto che non posso condividere con altri.
Inoltre non sono d'accordo con il ridurre un rapporto sentimentale tra due persone solo a questione di mera quantità o durata....E parla una che aveva sempre pensato in questi termini (conoscenza pre-fidanzamento , fidanzamento di quasi 11 anni, poi matrimonio da 16 anni...): posso assicurare che in tre mesi di contatti con questa persona ho vissuto più emozioni che in una vita con mio marito, abbiamo parlato di tutto, lavoro, suoi figli, interessi personali, coniugi, famiglie, genitori.....abbiamo parlato, parlato, a giornate intere, anche quando fisicamente non ci vedevamo, e tra noi c'è stata tanta condivisione: io lo anticipavo e lui mi anticipava, sapevamo già cosa l'altro avrebbe risposto, viaggiavamo sullo stesso binario.
Giustificare perché io abbia sposato mio marito nonostante in lui ci fossero aspetti che non mi soddisfacevano penso sia semplice: credo che la maggior parte di noi quando decide di condividere un percorso di vita con una persona non trovi nell'altro l'esatto incastro e l'ideale della perfezione, ma che consciamente e/o inconsciamente si operi come ponendo sul piatto della bilancia tutti gli aspetti favorevoli e sfavorevoli...Nel mio caso ho dato la priorità a certe caratteristiche -e lui avrà fatto lo stesso con me visto che ci siamo scelti- e sino ad oggi tra gli alti ed i bassi abbiamo avuto un matrimonio come tanti altri ,immagino.
Probabilmente nel mio io recondito c'era questo bisogno soffocato di avere anche "altro" in un rappporto di coppia, di condividere altri linguaggi e riappropriarsi di qualcosa che in tutti questi anni non avevo mai potuto condividere con mio marito.
Non voglio sembrare cinica od opportunista, ma credo per come sono andate le cose sia più giusto tacere, magari soffrire dentro, e cercare di riavvicinarmi a mio marito: io non provo certo passione per lui ma affetto, in ogni caso voglio prendermi tempo e capire se riuscirò a recuperare il terreno con lui oppure no.....Come mi avete consigliato entrambe, e Grazia in particolare: del resto la solitudine mi spaventa, non sono una ragazzina e sento il bisogno di una persona al mio fianco...In questo momento va bene anche una forma di affetto, non posso pretendere da me oltre. Il futuro porterà consiglio.
Vi abbraccio e vi auguro ogni bene, mi siete state di grande aiuto in questo brutto periodo
Olivia

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