incompatibilità, pretese o inesperienza?

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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cunctator
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incompatibilità, pretese o inesperienza?

Messaggio da cunctator » 2 luglio 2011, 18:02

Salve,

ho quasi 30 anni e la mia ragazza ha un anno meno di me. Sono su questo forum per fare esperienza in quanto é solo la mia seconda relazione che va oltre i 6 mesi, per cui non sono ancora minimamente riuscito a capire le donne. Premetto che nella mia prima relazione sono rimasto scottato e mi ci sono voluti 5 anni per riavvicinarmi a qualcuna. Il rapporto in cui mi trovo coinvolto é stato iniziato dalla mia ragazza, io inizialmente non ero molto interessato ma pian piano lo sono diventato. I primi mesi andava tutto più o meno bene, fino a quando poi mi sono innamorato di lei. Da quel momento vivo nella paura e nell'infelicità, perché il rapporto consiste solamente nel temere che lei abbia improvvisi cambi di umore in cui fa scenate con me su diversi argomenti: il suo lavoro, i suoi colleghi, la nazione dove viviamo, il suo stile di vita, la nostra relazione.. Queste crisi sono diventate sempre più frequenti, ma compensate dai bei momenti, fino a quando un semplice evento in cui lei ha dato buca (in ritardo) a una cena che avevamo organizzato con altra gente in cui gli altri la stavano aspettando, ha dato luogo a una catena di altri eventi, conclusi in una lunga discussione che però non sembra aver migliorato la situazione. In sostanza, lei sostiene che quando lei ha questi cambiamenti di umore, in particolare quelli in cui mi accusa di qualcosa, io non mi debba sentire offeso ma debba prenderla alla leggera e non dovrei aspettarmi delle scuse in seguito, semplicemente perché questo é il suo carattere. Da questo momento io non mi sono sentito più felice con lei e noto che abbiamo molte incompatibilità che sono diventate un peso: le piace l'arte, desidera sempre uscire, pranzare verso le 17, andare a letto tardi e cerca sempre il contatto fisico nel relazionarsi con le persone, mentre io sono l'opposto. Prima dell'evento descritto sopra pensavo avremmo trovato un punto d'incontro, ma ora non capisco più cosa devo fare. Oltretutto lei mi accusa di colpe che io vedo in lei, come ad esempio di pensare sempre a me stesso o di criticarla di continuo, e dice che non devo parlare con nessuno di quello che accade nella nostra relazione perché la gente che non la conosce non può giudicarla. In particolare, lei ha un problema nel ricevere le critiche, perché spesso é infuriata (con me) perché qualcuno l'ha criticata al lavoro. Invece si permette benissimo di dirmi che io non capisco le donne e invece i suoi ex sapevano quando darle conforto. Nonostante questo, lei si dice innamorata e per mesi mi ha detto che é la prima volta che quando ha un litigio si sente male se non ritorna sui suoi passi, mentre in passato si sarebbe comportata in modo vendicativo fin quando l'altro non chiede scusa. Non capisco, é colpa mia perché sono veramente ignorante con le donne?

Saluti

Antonietta Albano
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Iscritto il: 22 novembre 2005, 16:05
Località: Parma (Pr)

Re: incompatibilità, pretese o inesperienza?

Messaggio da Antonietta Albano » 5 luglio 2011, 18:31

Non credo affatto si tratti di "ignoranza"verso le donne... ma di un disagio che può essere affrontato e superato: a prescindere dalla sua cultura e dal suo stile di vita, mi sembra importante "indagare" questi cambiamenti repentini di umore.
Solo un professionista, psicologo-psichiatra, potrebbe comprendere in sede di colloqui di cosa si tratta: un es. potrebbe essere un disturbo dell'umore, che viene curato anche farmacologicamente.
Scusa la "generalizzazione", ma cerco di basarmi sul tuo racconto!
Un caro saluto.
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

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