semplicemente incomprensibile

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

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sfigato
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semplicemente incomprensibile

Messaggio da sfigato » 16 luglio 2011, 21:49

Sono (ero) felicemente single dal 2008, ma da qualche mese sento che in me sta cambiando qualcosa: sarà l'età che ormai inizia a farsi sentire o forse è la voglia di essere semplicemente diverso... Sta di fatto che non mi dispiacerebbe conoscere una persona con la quale instaurare un dialogo continuativo, ma pare essere decisamente difficile se non addirittura impossibile: da single ho conosciuto molte donne, in maggioranza sposate o fidanzate (tanto per sfattare il mito secondo il quale sono solo i maschi a tradire) con una gran voglia di "divertirsi", ma nel momento in cui ho scelto di accostarmi al genere femminile con una buona dose di pazienza e comprensione mi sembra d'aver perso quel poco di fascino che avevo prima! è proprio vero che peggio vi si tratta e meglio è? ma cos'è che volete da un uomo? dite tutte che un uomo dev'essere dolce, gentile, sensibile... belle parole però poi di fatto più stronzi siamo e più abbiamo successo e allora sinceramente non riesco proprio a capire come funziona questo gioco perverso.
Potessi tornerei ad essere quello di prima, almeno mi facevo le mie sane chiavate senza masturbarmi il cervello, ora invece mi sento disarmato! ho provato dinuovo ad essere lo stronzo che sono sempre stato, ma non funziona più, non vengo minimamente cagato di striscio, probbilmente perchè in qualche modo (non so come) si percepisce che non è più una stronzaggine pura ed autentica e così anche quelle che vogliono solo divertirsi cambiano aria appena mi vedono, insomma mi sono tagliato i coglioni da solo... non ci posso credere!
Mi sento assessuato... e non è piacevole ve lo assicuro, anche perchè comunque le voglie ci sono, persistono e crescono!

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Redazione Pagine Blu
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Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da Redazione Pagine Blu » 20 luglio 2011, 13:35

Resterà sempre un tuo diritto esprimere le tue opinioni in questo forum. Ti preghiamo però di utilizzare da questo momento in poi un linguaggio più consono al contesto (che non è quello di una conversazione al bar con gli amici). Tanta rabbia e risentimento possono del resto costituire una ragione sufficiente per spiegare le tue difficoltà di relazione.
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sfigato
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Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da sfigato » 21 luglio 2011, 18:43

Forse il punto è proprio questo: prima ero uno squalo senza alcun sentimento e rimorso, non provavo rabbia, non provavo alcun dolore e mordevo tutti e chiunque si mettesse in mezzo, ora invece nel momento in cui ho intenzione di essere diverso è come se avessi delle aspettative dall'esterno (mai averne, è assolutamente fallimentare) devo assolutamente tornare ad essere uno squalo altrimenti faccio solo la figura del tonno.
In altre parole devo fregarmene e continuare a mordere perchè intanto è questo che succede e se devo scegliere tra me e il prossimo la risposta si presenta da sola, ma è anche vero che questo si chiama sopravvivere... è davvero questo il meglio ? posso solo sopravvivere? oppure c'è dell'altro? ecco il motivo di tanta rabbia: il presentimento che ci sia altro e che mi sia celato per qualche arcano motivo...

Supponendo che la Felicità possa essere espressa in una scala di valori compresa tra -10 e +10 credo che uno squalo possa aspirare al massimo allo 0 ovvero il minimo indispensabile per la sopravvivenza a costo comunque di fare una montagna di cadaveri.

Per la verità credo anche d'aver perso l'appetito oppure questo è solo cambiato, non saperei... credo di essere decisamete difficile da comprendere o forse sono talmente facile e banale da superare il ridicolo (?) Mi sono sempre sentito diverso: quando ero depresso rasentavo l'apice della misantropia e guardavo ogni essere umano come qualcosa di inutile, meschino, abbietto ... era come se mi accorgessi di ogni minima ipocrisia ed era davvero stupefacente perchè sembrava quasi una sorta di superpotere! Si, dico sul serio! avete presente quei fumetti dove il nerd di turno viene a contatto con una sostanza radioattiva e il mattino dopo avverte qualcosa di insolito? solo che invece di poter volare scopre di essere circondato da mostri alieni e la sola cosa che pensa è : "no ca...o! io non sono così, non sono come loro !!" in effetti non lo è e ne ha anche le prove e dopo un po' si convince di non essere umano e si rende conto di disprezzare ed odiare la sua stessa specie.

Dopo un anno e mezzo di terapia sono diventato completamente indifferente a questo spettacolo: mi muovo tra voi mostri, vi guardo, vi scruto, imparo a conoscervi e valutarvi, alcuni di voi persino arrivano a catturare la mia attenzione (nel bene o nel male) con alcuni arrivo persino a farci amicizia e con altri ci lavoro... Davvero stupefacente!! non avrei mai pensato di integrarmi fino a questo punto, e adesso??
Il guaio è che è dannatamente difficile trovare una "persona" su questo pianeta, una mia simile ... sono arrivato persino a fare sesso con una specie aliena e mi è anche piaciuto, ma non posso fare più di così ...

E soprattutto non voglio! non voglio considerarmi uguale agli altri perchè non lo sono! non mi sento "uno di voi" devo riuscire a convivere con questo pensiero perchè ritengo sia assolutamente importante dato che si tratta della mia identità! è quel che mi distingue, quel che da valore alla mia persona, potrò risultarvi anche antipatico o peggio, alcuni di voi potrebbero anche odiarmi per questo (amen), ma io voglio riuscire a Vivere ed essere felice come una Pasqua sentendomi completamente diverso dal prossimo! è possibile questo? Voglio arrivare da 0 a + 10 e restarci... oppure continuare a salire! voglio arrivare dove nessuno di voi può neppure sognare e credo, si, credo fermamente di essere anche pronto a morire pur di arrivarci!

Sarei molto felice se qualcuno/a (meglio "a" perchè allora ci sarebbe davvereo speranza di conoscere una persona del mio pianeta) si riconoscesse in queste parole, ma temo purtroppo di non essere compreso come sempre accade.

p.s.: Vorrei ringraziare in modo praticolare la Redazione poichè in così poche parole ha centrato pienamente il punto e mi ha immediatamente ricordato chi e cosa sono! la prova evidente che a volte un man-rovescio fa solo bene!

sfigato
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Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da sfigato » 17 agosto 2011, 1:22

come pensavo nessuna replica...
i casi sono 3:
1) non avete il cuore di replicare (e anche i testicoli)
2) è proprio vero che sono incompreso tanto quanto un alieno
3) oppure entrambe le cose

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Eddd
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Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da Eddd » 3 febbraio 2012, 16:30

sfigato ha scritto:Forse il punto è proprio questo: prima ero uno squalo senza alcun sentimento e rimorso, non provavo rabbia, non provavo alcun dolore e mordevo tutti e chiunque si mettesse in mezzo, ora invece nel momento in cui ho intenzione di essere diverso è come se avessi delle aspettative dall'esterno (mai averne, è assolutamente fallimentare) devo assolutamente tornare ad essere uno squalo altrimenti faccio solo la figura del tonno.
In altre parole devo fregarmene e continuare a mordere perchè intanto è questo che succede e se devo scegliere tra me e il prossimo la risposta si presenta da sola, ma è anche vero che questo si chiama sopravvivere... è davvero questo il meglio ? posso solo sopravvivere? oppure c'è dell'altro? ecco il motivo di tanta rabbia: il presentimento che ci sia altro e che mi sia celato per qualche arcano motivo...

Supponendo che la Felicità possa essere espressa in una scala di valori compresa tra -10 e +10 credo che uno squalo possa aspirare al massimo allo 0 ovvero il minimo indispensabile per la sopravvivenza a costo comunque di fare una montagna di cadaveri.

Per la verità credo anche d'aver perso l'appetito oppure questo è solo cambiato, non saperei... credo di essere decisamete difficile da comprendere o forse sono talmente facile e banale da superare il ridicolo (?) Mi sono sempre sentito diverso: quando ero depresso rasentavo l'apice della misantropia e guardavo ogni essere umano come qualcosa di inutile, meschino, abbietto ... era come se mi accorgessi di ogni minima ipocrisia ed era davvero stupefacente perchè sembrava quasi una sorta di superpotere! Si, dico sul serio! avete presente quei fumetti dove il nerd di turno viene a contatto con una sostanza radioattiva e il mattino dopo avverte qualcosa di insolito? solo che invece di poter volare scopre di essere circondato da mostri alieni e la sola cosa che pensa è : "no ca...o! io non sono così, non sono come loro !!" in effetti non lo è e ne ha anche le prove e dopo un po' si convince di non essere umano e si rende conto di disprezzare ed odiare la sua stessa specie.

Dopo un anno e mezzo di terapia sono diventato completamente indifferente a questo spettacolo: mi muovo tra voi mostri, vi guardo, vi scruto, imparo a conoscervi e valutarvi, alcuni di voi persino arrivano a catturare la mia attenzione (nel bene o nel male) con alcuni arrivo persino a farci amicizia e con altri ci lavoro... Davvero stupefacente!! non avrei mai pensato di integrarmi fino a questo punto, e adesso??
Il guaio è che è dannatamente difficile trovare una "persona" su questo pianeta, una mia simile ... sono arrivato persino a fare sesso con una specie aliena e mi è anche piaciuto, ma non posso fare più di così ...

E soprattutto non voglio! non voglio considerarmi uguale agli altri perchè non lo sono! non mi sento "uno di voi" devo riuscire a convivere con questo pensiero perchè ritengo sia assolutamente importante dato che si tratta della mia identità! è quel che mi distingue, quel che da valore alla mia persona, potrò risultarvi anche antipatico o peggio, alcuni di voi potrebbero anche odiarmi per questo (amen), ma io voglio riuscire a Vivere ed essere felice come una Pasqua sentendomi completamente diverso dal prossimo! è possibile questo? Voglio arrivare da 0 a + 10 e restarci... oppure continuare a salire! voglio arrivare dove nessuno di voi può neppure sognare e credo, si, credo fermamente di essere anche pronto a morire pur di arrivarci!

Sarei molto felice se qualcuno/a (meglio "a" perchè allora ci sarebbe davvereo speranza di conoscere una persona del mio pianeta) si riconoscesse in queste parole, ma temo purtroppo di non essere compreso come sempre accade.

p.s.: Vorrei ringraziare in modo praticolare la Redazione poichè in così poche parole ha centrato pienamente il punto e mi ha immediatamente ricordato chi e cosa sono! la prova evidente che a volte un man-rovescio fa solo bene!
Beh, non saprei cosa dire, i mostri a me personalmente sotto certi aspetti mi son piaciuti sempre un po' di più dei non mostri :mrgreen:, se vivessi io in un mondo pieno di mostri tutti diversi (non della stessa specie) forse io mi sentirei più a mio agio, non ci sarebbe più un "uguale" o uno "standard" a cui doversi uniformare, solo che mi pare che non ce ne siano poi tanti in giro di mostri, sono sempre un po' nascosti. Certo se fossero tutti uguali e fossi solo io il diverso, mostri o non mostri mi sentirei a disagio di sicuro.
Sarebbe bello un mondo dove ci sono tante diversità da non poter più raggruppare le persone in normali e anormali, questo mi piacerebbe.
Comunque Sfigato mi è piaciuta tanto la metafora che hai usato del vedere i mostri intorno a te, un po' all'opposto di quella alla Kafka in cui una persona inizia a sentirsi lei un po' come un mostro e a non riuscire più a comunicare con gli altri rimasti tutti "normali".
E' brutto comunque sentirsi così in entrambi i modi, si avverte una solitudine ed un distacco infiniti ed incolmabili :roll:.
Io non avevo letto questo messaggio perché da un po' mancavo in questo forum, ma se l'avessi letto avrei risposto. Ultimamente per distrarmi da un brutto lutto mi sono messo a discutere nel forum dei giochini e mi son concetrato là, per allontanare un po' certi pensieri.

Un saluto
La nostra vita contiene tutti i mali della tragedia, mentre noi non riusciamo neppure a conservare la gravità di personaggi tragici, e siamo invece inevitabilmente, nei molti casi particolari della vita, goffi tipi da commedia.

Twilight
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Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da Twilight » 19 febbraio 2012, 17:08

io ho letto solo il primo post...il papiro dei mostri l'ho solo scorso velocemente, mi è bastata la prima uscita strapiena di luoghi comuni
cosa cercano le donne? semplicemente una persona che le interessi, e poi non necessariamente la cercano, non tutte e non tutti soffrono di solitudine caro sfigato..quindi a volte capita di incontrare una persona che desta interesse e di liquidare il restante 99% di pretendenti, e non perchè non sono degli str... ma perchè non sono interessanti. non si può piacere a tutti.
poi se vuoi continuare a pensare per luoghi comuni fai pure, è un problema tuo in realtà..
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leo
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Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da leo » 24 febbraio 2012, 16:53

Resterà sempre un tuo diritto esprimere le tue opinioni in questo forum. Ti preghiamo però di utilizzare da questo momento in poi un linguaggio più consono al contesto (che non è quello di una conversazione al bar con gli amici). Tanta rabbia e risentimento possono del resto costituire una ragione sufficiente per spiegare le tue difficoltà di relazione.
Non riesco a capire il senso di questo post...
Una persona può esprimere la propria opinione ma se usa qualche espressione forte o un mucchio di parolacce non va bene?

Se è possibile parlare in maniera del tutto informale col proprio analista perché non farlo anche in un forum come questo?

Quanto all'ultima riga del post mi sembra che sia un modo di vedere le cose di gran lunga più semplicistico dei cliché usati da sfigato.... che non è che siano proprio infondati...
"Pago la rimozione/ nessuna reazione
Per questo Lula non vince quasi mai" M.C.

Antonietta Albano
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Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da Antonietta Albano » 18 marzo 2012, 19:38

Vorrei precisare che confrontarsi in un forum non è assolutamente come essere in psicoterapia, dopo di che credo sia sempre importante comunicare con le persone in modo educato e poco scurrile.
Non è stato un mio intervento, ma lo accolgo.
Ritornando a noi, sento tanta rabbia e solitudine nelle tue "espressioni"!
Perchè non provi a riflettere sul tuo modo di porti con le persone? Forse può aiutarti..
Le donne, così come gli uomini cercano tutto e nulla... siamo tutti diversi e nella diversità, in base al nostro periodo storico, cerchiamo qualcosa in particolare. Non possiamo fare un decalogo di leggi/regole per cui capire come approcciare all'altro.
Cerca di essere te stesso. prova ad ascoltare la tua rabbia e anche a darle leggittimità, ma tieni presente che l'altro sente queste tue "difese" ed è forse per questo che fate fatica ad incontrarvi!
Un grosso in bocca al lupo
Dr.ssa Antonietta Albano (Psicologa e Pedagogista. Psicoterapeuta e Sessuologa.
Ambiti di intervento: Psicologia Clinica-Sessuologia Clinica-Psicologia Giuridica

"Non si vede bene che col cuore... l'essenziale e' invisibile agli occhi"! ).

camelia79
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Iscritto il: 5 aprile 2012, 19:12

Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da camelia79 » 12 aprile 2012, 14:41

Vedi come succede: gli uomini si convincono che le donne siano tutte uguali, che per averle ci si debba comportare male e buttare via la comprensione, la dolcezza e la pazienza. Sbagliato!!!
Io se un uomo si comporta male, mi prende in giro, fa il sostenuto e soprattutto se mi accorgo che vuole solo sesso non investirei in una relazione, ma se invece fosse dolce, sensibile e comprensivo allora sarei disposta ad investire al 100% nel rapporto.
Questa è un'opinione generale, perchè in questo momento sono talmente incasinata nel mio rapporto di coppia che forse anche le mie opinioni si incasinano

leo
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Iscritto il: 25 ottobre 2005, 13:36
Località: E.R. - Italia

Re: semplicemente incomprensibile

Messaggio da leo » 5 maggio 2012, 18:57

Sfigato mi ricorda un mio amico, che ha molto successo con le ragazze.... Sono sicuro che entrambi hanno le loro 'tecniche' ed entrambi riescono o sono riusciti a farsi le loro 'sane chiavate'....

Non c'è dubbio che le persone di entrambi i sessi siano complicate, ma ciò non toglie che vi siano cliché che talvolta si manifestano nella nostra vita quotidiana , sottoforma di rappresentazioni banali, o di meccanismi che permettono a certe persone (specie maschi) particolarmente insensibili di fare sesso con ragazze che cercano il principe azzurro.. per dirne una.....

Lo vedo sempre quando esco con questo mio amico... è una specie di magia. Io che cerco la mia principessa azzurra, appaio molto banale (sarà anche una questione di aspetto fisico)... lui, così sicuro di se', trova sempre (o quasi) una ragazza da portarsi a casa....
E' interessante. Io che lo conosco bene so che a lui non interessa nulla di avere un rapporto sentimentale( non per il momento almeno)... ma è affascinante, è sicuro di se'... e c'è sempre qualche ragazza che ci casca...
Io che sono quasi il contrario di lui faccio tutto un altro effetto. Sono sincero. Non uso 'tecniche' particolari.... sono (stato) fedele, perfino nei confronti di ragazze con cui non mi ero ancora messo insieme...
Ma non voglio trarre nessuna conclusione da tutto questo..... sono realtà troppo complesse, credo.


Per quanto riguarda la questione 'scurrilità' ....
Si, va bene, il forum, non si può equiparare alla psicoterapia.... ma non trovo giusto applicare un qualsiasi genere di censura....
Si dovrebbe discutere dei contenuti.... se alcune persone hanno l'abitudine di usare termini forti andrebbero tollerate....se non altro per mantenere una parvenza di apertura.. per fare in modo che chi visita il forum si senta autorizzato ad 'aprirsi' , a confidarsi... nella maniera che ritiene più opportuna.
"Pago la rimozione/ nessuna reazione
Per questo Lula non vince quasi mai" M.C.

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