Lei, l'altra, i figli, le scelte

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Nel_dubbio_annego
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Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Nel_dubbio_annego » 28 luglio 2011, 15:07

Carissimi,
non so se questa è la sezione del forum più appropriata ma, dato che c'è in ballo il rapporto tra un uomo e quattro donne, provo a postare qui le mie riflessioni (non le chiamo richieste di aiuto per un ultimo sussulto di amor proprio....), con l'auspicio non siano troppo prolisse.
In sintesi: sono un uomo sposato, con due splendide figlie, piccole, che adoro e che a loro volta amano il loro papà, anche se lo vedono, da quando sono nate, solo il fine settimana perché lavora lontano da casa. Da più di un anno ho intrapreso una relazione extraconiugale, che nel tempo si è trasformata, nei fatti, in una vera relazione di coppia, anche in virtù del mio lavoro fuori sede. Diciamo che la vivevo "comoda": moglie e figlie nel fine settimana, un affetto che accompagnava la mia vita durante il resto della settimana. Comodità evidentemente venuta meno quando la relazione è uscita casualmente allo scoperto. Da quel momento (sono passati circa 4 mesi), vivo in un perenne stato di indecisione, inebetito e inerte rispetto alle scelte che mi si chiede di compiere, incapace di decidermi per la separazione o per il ritorno del figliol prodigo. Il cuore del mio tormento sta in questo: non amo più mia moglie, ma adoro le mie figlie. La persona che mi è stata accanto nella relazione parallela è importante per me, ma non tanto da indurmi a sottoporre le mie figlie ad una dolorosa separazione ed alle conseguenze che questa avrebbe sul nostro rapporto (la mamma, mia moglie, continua a dire "o con noi o contro di noi", prefigurando una difficile gestione di un'eventuale genitorialità separata dal rapporto coniugale). Sono impantanato, cerco di non scontentare nessuno e nello stesso tempo di non generare aspettative, ma il mio stato di crisi invece di trovare nel tempo un alleato, cresce con il passare dei giorni. Nel frattempo, le donne - di fronte al mio immobilismo, a torto o a ragione giudicato come atteggiamento guidato dalla furbizia - stanno iniziando a decidere per me....

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Sergio67
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Sergio67 » 28 luglio 2011, 17:26

quindi forse, per quanto possa essere doloroso, sarebbe meglio che decidessi da te stesso...
Puoi sentirti perso, ma non potrai mai perdere te stesso.

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Nel_dubbio_annego
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Nel_dubbio_annego » 28 luglio 2011, 17:29

e già, sergio. ma la paura - la paura - di perdere il rapporto con le mie figlie mi immobilizza.

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Sergio67
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Sergio67 » 28 luglio 2011, 20:35

e restando fermo sei sicuro di non perderle?
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Nel_dubbio_annego
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Nel_dubbio_annego » 29 luglio 2011, 9:58

non lo so. questa è una delle considerazioni che, alimentando i dubbi, rafforzano il senso di paralisi. Insomma, un cane che si morde la coda....

olivia
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da olivia » 29 luglio 2011, 11:38

Il nick name che hai scelto non potrebbe calzare meglio alla tua condizione.
Condivido completamente quello che ha scritto Sergio67.
E non dubitavo che -stante il tuo immobilismo, per altro evidentemente prerogativa tipicamente maschile- le donne (decisioniste) prendessero in pugno la situazione...

Come fai ad accettare che altri decidano per te, della tua vita?
Solo perchè fare una scelta è comunque un atto di responsabilità che comporta conseguenze, dolore, separazione, rottura da una parte o dall'altra? E ti giochi la scelta alla roulette, nel senso che sarà il fato (ovvero in questo caso: le tue donne) a scegliere per te?

Avendo vissuto una situazione similare, in cui lui non decideva e non voleva perdere niente , è accaduto che poi forse ha perso tutto, anche la stima dei figli cui teneva sopra ogni altra cosa, e sul posto di lavoro- in quanto scoperto dalla moglie proprio un giorno in cui aveva inventato una bella bugia sul luogo di lavoro, assente ingiustificato verso la famiglia e verso i colleghi-!

Onorevole la non-scelta, ne convieni?

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Sergio67
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Sergio67 » 29 luglio 2011, 12:43

Lascerei da parte le "prerogative maschili" e quelle "femminili", il forum è pieno di storie di donne che non sanno scegliere e viceversa. Ogni storia è una storia, non è maschile e non è femminile sulla base di prerogative. Le relazioni extra-coniugali appartengono tanto agli uomini che alle donne.

Però dici una cosa vera, che a volte è proprio questo apparente "indecisionismo", che può dare la sensazione di una persona che vorrebbe tenesi le comodità senza pagarne il prezzo, a costituire motivo di separazione e di perdita di stima.

Resta però il fatto che questo indecisionismo non è dettatto da furbizia ma da una sorta di paralisi da panico, e questo, almeno qui, andrebbe compreso.

Certo che la prospettiva di un ricatto del tipo "o lei, o NOI" che nel noi include anche le figlie (piccole quanto?) non è particolarmente entusiasmante e, mi duole dirlo, se concreta non fa certo onore alla moglie, per quanto possa sentirti giustamente delusa e offesa.
In ogni caso non solo tua moglie ma anche "lei" prima o poi si stancherà del tuo immobilismo. Quindi?
Di nuovo, nessuno può vivere la tua vita al posto tuo. Sei chiamato a una scelta, una scelta che farà soffrire certamente qualcuno e che probabilmente farà soffrire anche te in una certa misura. Razionalmente forse comprendi che l'immobilismo non ti salverà dalla sofferenza, ma questo, lo capisco, a volte non basta. Però potrebbe anche essere la spinta a muoversi, a uscire volontariamente da questa situazione, a prendere una tua decisione, dovunque essa ti porti.

L'unica cosa che mi sento di consigliarti è un libricino dal titolo "Chi ha spostato il mio formaggio?". Ma leggilo in fretta, mi sembra di capire che non hai più molto tempo a disposizione per decidere...
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olivia
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da olivia » 29 luglio 2011, 13:47

Sergio67 ha scritto:Lascerei da parte le "prerogative maschili" e quelle "femminili", il forum è pieno di storie di donne che non sanno scegliere e viceversa. Ogni storia è una storia, non è maschile e non è femminile sulla base di prerogative. Le relazioni extra-coniugali appartengono tanto agli uomini che alle donne.

Ovviamente si tratta di considerazioni personali e non di verità assolute, anche perché non esistono gli "assoluti", specie in questa materia...
Nella mia esperienza di vita, e da quel che leggo su questo forum ed altrove, quasi sempre ho riscontrato una certa abulicità, temporeggiamento, passività negli uomini dinanzi a scelte importanti, specie quelle concernenti la sfera affettiva...

Nel_dubbio_annego
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Nel_dubbio_annego » 29 luglio 2011, 17:00

Grazie olivia, grazie Sergio. Olivia ha In parte ragione ad attribuire la tendenza a rimandare le scelte più agli uomini che alle donne anche se, nel mio caso, le indecisioni non sono soltanto le mie..ma tant'è. Ogni storia è unica e in questo colgo l'invito di Sergio e anche il tuo, olivia, ad "accelerare" il processo di assunzione di responsabilità. Il problema è che davvero non riesco ancora a bilanciare costi e benefici che sottostanno a ciascuna delle scelte che potrei trovarli a compiere, anche perchè, come ha ben colto sergio, sono purtroppo ostaggio di piccoli e grandi ricatti morali usati da mia moglie quale strategia per "riconquistare" suo marito....Olivia, cosa intendi quando dici che l'immobilismo del tuo ex (presumo) gli ha fatto perdere la stima dei suoi figli?
Grazie per la vostra disponibilità, que vaja bien, le mie piccole principesse hanno cinque e due anni e voglio donarle un padre sereno, sano, maturo e responsabile.

Nel_dubbio_annego
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Nel_dubbio_annego » 29 luglio 2011, 17:09

Ps: Sergio, autore e casa editrice della lettura che mi proponi?

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Sergio67
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Sergio67 » 29 luglio 2011, 19:04

Sperling & Kupfer

autore: Spencer Johnson

buona lettura
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olivia
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da olivia » 1 agosto 2011, 9:31

Nel_dubbio_annego ha scritto:....Olivia, cosa intendi quando dici che l'immobilismo del tuo ex (presumo) gli ha fatto perdere la stima dei suoi figli?
La mia storia è su questo forum, se leggi gli ultimi passaggi capirai...Ad ogni modo , quando lui è stato scoperto dalla moglie, lei non ha tenuto a parte i figli ma credo abbiano avuto confronti duri davanti a loro, so che i figli hanno saputo...e nella maniera peggiore....
Forse, se lui avesse affrontato la situazione a viso aperto, con la moglie e poi con i figli, non avrebbe perso la faccia come immagino gli sia accaduto...Anche perché, appena sua moglie gli ha chiesto dove era andato quel giorno poiché al lavoro non lo aveva trovato (al lavoro aveva inventato una scusa, quindi oltre tutto è risultato poi essere assente ingiustificato, perdendo quindi la faccia anche lì), lui ha immediatamente confessato tutto senza provare minimamente a ripiegare su una bugia: quindi credo che forse lui cercasse una situazione del genere, dove la decisione veniva demandata ad altri poiché lui non era capace di farlo , ma credo ne abbia subito poi le conseguenze più che se avesse affrontato di petto gli eventi...
Non so cosa possa essergli accaduto, ma le ultime notizie erano che in casa c'era conflitto, i fgli non gli rivolgevano parola, la moglie non dormiva più con lui, ed in ogni caso, anche rimanessero insieme, dovranno fare una bella terapia di coppia , immagino...
Ovviamente, dall'altro lato della barricata (io...), la storia si è interrotta nella maniera peggiore.
Credo che in defnitiva, chi ha perso di più in questa vicenda sia stato proprio chi ha deciso meno....

panorama
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da panorama » 1 agosto 2011, 10:11

Ma è proprio necessario annegare nel dubbio ? Scegliere perché ? Chi ti obbliga ?

La psicologia dell'evoluzione insegna che per milioni di anni l'uomo è stato poligamo. La cultura di riferimento vieta la bigamia (specie nelle società occidentali e cristiane), ma i geni non hanno cancellato il passato. Lo so che si deve scegliere per tutelare la famiglia e l'amore di coppia, se c'è. Ma è un obbligo morale o naturale ?

Qui sarebbe utile anche l'intervento di un biologo oppure una biologa non conformista per spiegare le difficoltà della costruzione culturale della monogamia in un mammifero evolutivamente poligamo. Ma so anche che è azzardato cercare di giustificare l'infedeltà velandola con una spiegazione scientifica che non tiene conto della sensibilità altrui.

In un altro forum ho letto il caso di Chiara, una donna di 50 anni, che ha definito una "conquista" il suo essere legata all'uomo di un'altra senza pretendere di più. Ed aggiunge Chiara: "Se si è entrambi persone mature e complete e non si cerca nell'altro una via di fuga o un completamento di sé, si può".

Non è la prima a confessare di essere l'"altra", ma il pensiero di dare a questa scelta una "patente di maturità" ha indignato molte protagoniste del forum.
Ultima modifica di panorama il 2 agosto 2011, 13:50, modificato 1 volta in totale.

Nel_dubbio_annego
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Nel_dubbio_annego » 1 agosto 2011, 10:17

Stesse dinamiche, spero non con gli stessi risultati..l'unica differenza è che, nel mio caso, sono paradossalmente proprio i figli a spingere per una scelta "di rientro", anche se ovviamente non in modo consapevole, data la loro età..ma questo sta aprendo la porta a nuovi scenari: dimettersi dalla propria libertà di scelta (di entrambi i coniugi) in nome della felicità (anche se temporanea) dei propri figli?

olivia
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Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da olivia » 1 agosto 2011, 13:59

Ciao,

io non ho figli e mi è difficile obiettivamente potermi calare nella tua situazione (in più ogni esperienza è diversa dalle altre).

Però quello che mi sentirei di dirti, di primo acchito, è che i figli non dovrebbero essere strumentalizzati da una parte o dall'altra per invocare/provocare/estorcere/accellerare ecc. decisioni e scelte.
Io li lascerei fuori da queste dinamiche, molto più che alla loro età (2 e 5 anni)possono facilmente emulare o cercare di compiacere comportamenti degli adulti di riferimento (ed in questo caso immagino che il loro adulto di riferimento sia la figura materna, stante la tua poca presenza in casa)....

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