Lei, l'altra, i figli, le scelte

Problemi di coppia e di relazione, tradimenti, separazioni, abbandoni spesso turbano la serenità e l’equilibrio emotivo di uomini e donne, generando sofferenza e rendendo il futuro un orizzonte incerto. Questo forum è dedicato a chiunque voglia condividere e confrontare esperienze, dubbi e riflessioni riguardanti le relazioni interpersonali e quelle amorose. Per capirne di più, ma anche per sentirsi ...meno soli

Moderatore: Dr.ssa Antonietta Albano

Nel_dubbio_annego
Messaggi: 7
Iscritto il: 28 luglio 2011, 14:34

Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Nel_dubbio_annego » 5 agosto 2011, 14:15

Proprio in questi giorni sto subendo la rappresaglia di mia moglie: non mi fa parlare con le bambine, mi manda messaggi dicendomi che stanno "pregustando" la loro nuova vita, sono felici e io non sono nessuno...scusate lo sfogo

Zipp
Messaggi: 3
Iscritto il: 24 agosto 2011, 16:44

Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Zipp » 24 agosto 2011, 17:51

Scusa ma tua moglie ti ama? perchè non è chiaro.

rosarosa
Messaggi: 102
Iscritto il: 23 giugno 2006, 15:08

Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da rosarosa » 25 agosto 2011, 11:17

Fa piacere leggere per una volta il punto di vista di un uomo. Sono abituata ad ascoltare i resoconti di donne a vario titolo arrabbiate, ma la rabbia offusca la comprensione.
Credo che per un padre sia tremendo scegliere tra la felicità personale e la vicinanza ai figli. Si sa che questi ultimi saranno con ogni probabilità affidati alla madre, che se vuole- e tua moglie vuole, a quanto pare- ha molte armi per allontanare le bambine dal papà, da un punto di vista fisico e specialmente emotivo. Non facendo affatto il loro bene, per inciso.
Penso anche che vivere in un ricatto generi una tensione che non può che ripercuotersi sul clima che si respira in casa, sull'umore dei coniugi e infine sulle bambine, che potrebbero crescere col sotterraneo, serpeggiante senso di colpa di essere causa dell'infelicità dei genitori.
Ci vorrebbe un dialogo maturo tra le parti in causa. Bisognerebbe che vi comportaste tutti da adulti, specialmente tu e tua moglie. Che vi chiedeste se nella vostra storia ci sia qualcosa da salvare, oltre alle piccole; se valga la pena di recuperare quello che senza dubbio avete condiviso.
Se la risposta è sì, provateci! Tu stesso dici di non essere follemente innamorato della tua amante, forse proprio perché qualcosa ti frena.
Altrimenti, cercate di pensare al bene delle piccole. Al loro diritto a vivere serene, con due genitori felici, anche se non felici insieme.
All'importanza di continuare a vedere papà ALMENO ogni fine settimana. Dato che già le vedi poco, il trauma potrebbe essere meno duro se non fosse amplificato dall'incontrollabile dolore della mamma, che volente o nolente le sta già facendo soffrire col suo atteggiamento e le sta usando per colpire te (Medea docet).
Tutto questo è molto umano. Tieni conto della sofferenza di tua moglie, alla quale il terreno trema sotto i piedi; e della tua amante, che si sente l'ultima ruota del carro.
E poi ci sei tu... monogamo, poligamo, non credo che il problema sia questo, ora. Non credo proprio sia proponibile nella nostra civiltà attuale la coesistenza di due rapporti, con due donne consapevoli della reciproca esistenza.
Quindi sei costretto a scegliere. O a non scegliere. Nel qual caso gli altri sceglieranno per te. Se questa è la tua strategia per sopravvivere al dolore, non devi vergognartene. Sii il più possibile fedele almeno a te stesso, e sincero con entrambe. Comprensivo e sincero.
C'è bisogno di dialogo ora, e possibilmente non di pugnalate.

Twilight
Messaggi: 3356
Iscritto il: 26 febbraio 2006, 19:44

Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da Twilight » 28 agosto 2011, 0:40

non ho letto le risposte delle altre persone, e chiedo scusa, ma voglio farti una domanda, caro nel dubbio annego
pensi di stare rispettando le tue figlie facendo quel che fai? tradendo la tua famiglia con un'altra persona? perchè il tradimento, nel momento in cui si hanno figli, non è più solo quello nei confronti della moglie, ma diventa un tradimento nei confronti di tutta la famiglia
le tue figlie vivono secondo te una situazione di rispetto e amore familiare? imparano l'amore e il rispetto?
la risposta secondo me è NO, indipendentemente dall'età delle bambine, perchè non credere che solo perchè sono piccole non capiscano o non ricordino o non imparino...io ricordo tutto delle situazioni spiacevoli che vivevo indirettamente quando ancora non andavo a scuola...e ho 35 anni
dunque?
e poi rispetti tua moglie? no
rispetti la tua amante? no perchè dici che non è abbastanza importante per indurti a separarti, ma è una situazione di comodo, un affetto dal lunedì al venerdì...mentre tu per lei evidentemente sei altro..
di cosa priveresti le tue figlie poi, se già le vedi solo nel week end? sono abituate a vivere la loro quotidianità senza di te, dal punto di vista puramente pratico, quindi se ti separassi non noterebbero alcuna differenza.
il fatto è che secondo me dovresti farlo e non per stare con l'altra, ma perchè sei sposato ad una donna che non ami più, non è un nucleo familiare felice che può comunicare serenità alle bambine, che può insegnare loro a vivere relazioni sane.
non puoi evitare la separazione perchè egoisticamente così ti è più comodo, avendo moglie e figli nel week end, amante nella settimana e nessuna scelta da fare..credo che dovresti scegliere per correttezza...proprio perchè vuoi bene alle tue figlie..per rispetto nei loro confronti..
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doomgeneration
Messaggi: 1081
Iscritto il: 21 settembre 2007, 13:26

Re: Lei, l'altra, i figli, le scelte

Messaggio da doomgeneration » 4 settembre 2011, 18:24

Beh twilight, anche la mamma che dice "o con noi o contro di noi" mi sembra che non contribuisca molto alla serenità della famiglia... Anche questa è una forma di mancanza di rispetto, e forse lui non riesce a prendere una decisione proprio perché ha paura delle conseguenze inique che comporterebbe, e questo non per colpa sua, ma per il modo di trattare la questione che in questo momento la moglie ha deciso di adottare.
La delusione e il dispiacere di scoprire un tradimento è del tutto lecita, e anche l'arrabbiatura, ma se la moglie è ancora innamorata e vuole rimanere insieme, che lo ammetta da persona adulta e senza usare i figli come arma di ricatto..
"di cosa priveresti le tue figlie poi, se già le vedi solo nel week end? sono abituate a vivere la loro quotidianità senza di te, dal punto di vista puramente pratico, quindi se ti separassi non noterebbero alcuna differenza."
Scusa ma questa è proprio una cavolata... La separazione è sempre un evento traumatico...

quoto rosarosa che dice:
"Ci vorrebbe un dialogo maturo tra le parti in causa. Bisognerebbe che vi comportaste tutti da adulti, specialmente tu e tua moglie. Che vi chiedeste se nella vostra storia ci sia qualcosa da salvare, oltre alle piccole; se valga la pena di recuperare quello che senza dubbio avete condiviso.
Se la risposta è sì, provateci! Tu stesso dici di non essere follemente innamorato della tua amante, forse proprio perché qualcosa ti frena."

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